Curiosità, interesse, orgoglio e dissenso a Trieste per la più grande portaerei del mondo che resta fino a domani nel Golfo

di Giuseppe Longo

TRIESTE – In queste meravigliose giornate di fine estate, Trieste è invasa dai turisti, attratti dalle bellezze della città affacciata sul Golfo. Nel quale in questi giorni è ormeggiata al largo la più grande portaerei del mondo, proveniente dagli Stati Uniti d’America, per cui per i triestini ma anche per i tantissimi che, come detto, visitano il capoluogo del Friuli Venezia Giulia, c’è questa attrazione in più, tanto che le Rive dinanzi a piazza Unità d’Italia – il “salotto” di Trieste sul mare! – sono sempre affollate di persone d’ogni età che non mancano di immortalare l’evento con gli smartphone di cui ormai sono tutti dotati. E che non perdono occasione per ritrarre anche le ciclopiche navi da crociera che molto spesso (anche due contemporaneamente!) sostano dinanzi alla Stazione Marittima.
L’altro ieri è salita a bordo dell’immensa nave arrivata domenica anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante. «È un orgoglio per la Regione Friuli Venezia Giulia – ha detto l’esponente della Giunta Fedriga – accogliere e ospitare per un breve periodo la portaerei Gerald Rudolph Ford della Marina militare statunitense nel Porto di Trieste. L’arrivo di questo colosso nelle acque della nostra regione è un evento davvero straordinario per Trieste, per il Friuli Venezia Giulia e per l’Italia».

Cristina Amirante sulla portaerei Usa.


«Questa portaerei – ha aggiunto l’assessore regionale – rappresenta non solo il culmine della tecnologia navale, ma anche un tributo alla lunga storia della US Navy e all’amicizia con gli Stati Uniti d’America. Con la sua imponenza e le sue straordinarie prestazioni, la Uss Gerald Ford è una testimonianza dell’innovazione costante nel campo della difesa e della Marina militare. Trieste e l’intera regione hanno l’onore di ospitarla per cinque giorni, offrendo così ai suoi cittadini un’opportunità unica di ammirarla da vicino con tutta la sua storia».
Ma non tutti vedono di buon occhio l’arrivo della super-portaerei, anzi esprimono netto dissenso. Ieri sulle Rive venivano, infatti, distribuiti volantini di forze di sinistra in tre lingue (italiano, sloveno e inglese), firmati da Pci-Kpi e Unione Popolare, in cui si fa appello: «Vogliamo che tacciano le armi e parli la democrazia». «La più grande nave da guerra del mondo nel Golfo di Trieste – esordisce infatti lo scritto – vuol dire escalation e nuova tensione internazionale». «L’Italia – si legge ancora nel volantino, ispirato evidentemente dalla delicata situazione scatenata dal conflitto che si combatte in Ucraina, a poche centinaia di chilometri di distanza – per Costituzione ripudia la guerra come mezzo di risoluzione dei problemi internazionali. Perciò non possiamo dirvi benvenuti».
Consegnata nel 2017 – dopo dodici anni di costruzione nei Cantieri navali di Newport News, nello Stato della Virginia – la nave da guerra americana rappresenta il massimo livello delle portaerei a propulsione nucleare mai varate ed è, come detto, la più grande al mondo. Lunga quasi 340 metri, larga quasi 80 e alta 76, è attualmente considerata l’arma da guerra più grande e costosa mai realizzata.
Il suo motto è “Integrity at the helm – Integrità al timone”. Il suo equipaggio è costituito da oltre 4.600 persone compreso il personale del gruppo di volo composto da 2.480 unità. Può trasportare e gestire fino a 75 velivoli contemporaneamente. Il gigante dei mari, appartenente alla US Navy, è ormeggiata a Trieste per una visita speciale che durerà fino a domani, 21 settembre, regalando ai cittadini l’opportunità straordinaria di ammirare questa meraviglia tecnologica. Il nome è stato scelto in onore del 38mo presidente degli Stati Uniti, Gerald Ford. Il colosso Usa non è la prima nave militare ad arrivare a Trieste: già nel maggio del 2022 la portaerei Uss Harry Truman era giunta nel Golfo. Lo spettacolo, dunque, sta per terminare perché, appunto, domani la mega-portaerei rimuoverà gli ormeggi e riprenderà la via dell’Adriatico per le sue nuove destinazioni. E così anche per i suoi tantissimi marinai (diverse migliaia, abbiamo appena annotato) che in questi giorni hanno visitato Trieste sarà finita la vacanza in una città che li ha letteralmente affascinati.

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In copertina, tante persone ieri al tramonto sulle Rive di Trieste per vedere e fotografare la super-portaerei americana (qui sopra) ormeggiata nel Golfo.

Kenia pigliatutto alla Maratonina di Udine che ha regalato al Friuli un grande fine settimana sportivo

Kenya pigliatutto. E’ stato ancora una volta il Paese africano, fucina di campioni della corsa, a dominare la classifica della 23ma Maratonina Internazionale Città di Udine, aggiudicandosi l’intero podio maschile e femminile. A trionfare nell’edizione 2023 della competizione promossa dall’Associazione Maratonina Udinese, svoltasi nella mattina di ieri, è stato Ishmael Chelanga Kalele, impostosi sui più forti dei circa mille concorrenti con l’ottimo tempo di 1h 01’07”.
Pochi istanti dopo di lui ha tagliato il traguardo Bernard Musau Wambua, che ha fermato il cronometro a 1h 01’33”. Terza posizione per Erik Leon Ndiema, che ha percorso il velocissimo itinerario di gara – apertosi in via della Vittoria e chiusosi in via Vittorio Veneto – in 1h 01’35”.
Tra le donne, la miglior performance è stata quella di Purity Gitonga, che ha divorato i 21.097 chilometri della mezza udinese in 1h 08’58”. Medaglia d’argento per la sua gemella Caroline Gitonga (1h 10′ 13″), bronzo per Cavaline Nahimana, che ha chiuso con il tempo di 1h 12’33”.
Ottima prestazione anche per i friulani Steve Bibalo, classificatosi 14° (1h 12’28”), e Chiara Fantini (1h 27’06”). Per entrambi il Premio Faustino Anzil, medaglia d’oro introdotta per onorare la memoria del compianto professore, figura di primo piano dello sport regionale e nazionale – nel suo ruolo di decano dei preparatori atletici del Friuli Venezia Giulia – nonché assessore, proprio con le deleghe all’istruzione e allo sport, al Comune di Udine: Anzil fu, tra l’altro, uno dei più convinti sostenitori del “progetto Maratonina di Udine”.
Allo start anche due atleti dell’Associazione Maratonina Udinese che hanno partecipato a tutte e 23 le edizioni, Antonella Parrella e Massimo De Bellis.

Le gemelle Gitonga…

… e Ishmael Chelanga Kalele.

IL MESSAGGIO DELLO SCIENZIATO MAURO FERRARI. Fra i corridori – partiti da piazza I Maggio e arrivati in via Vittorio Veneto – pure lo scienziato udinese Mauro Ferrari, alla sua quarta partecipazione alla mezza udinese: «Ogni volta che posso – ha affermato – ritorno in Friuli: e quando la Maratonina chiama rispondo, cercando di esserci. Il mio messaggio? E’ importante che ognuno di noi dia il massimo, il meglio che può. Chi ha il fisico e le capacità del campione arriverà primo al traguardo; gli altri devono essere felici di prendere parte a questo grande evento, che dà lustro e porta benefici alla città di Udine, veicolando il messaggio dell’importanza dello sport per la salute».
Il corridore più anziano aveva 77 anni, il più giovane 20.
Presenti alla partenza anche l’atleta Silvia Pillin, autrice del libro “Un miglio al giorno” e alla sua prima mezza («Sono qui – ha detto – per trasmettere un messaggio di forza al femminile»), la testimonial della Maratonina, l’atleta Sintayehu Vissa, e l’assessore allo sport del Comune di Udine, Chiara Dazzan: «Bellissimo – ha affermato – rivedere Udine così gremita, dopo gli anni difficili del Covid». Speaker, come sempre, Paolo Mutton, che ha raccontato tutta la gara.

LA SALITA DEL CASTELLO. L’intenso weekend della Maratonina si è aperto con lo spettacolo di grande impatto della cronoscalata a invito maschile e femminile “Salita del Castello”: a segnare il record di velocità sulla rampa che porta in cima al colle è stato Lorenzo Brugnizza (Gps San Marino), con il tempo di un minuto e 9 secondi; seconda posizione per Alessandro De Marco (Atletica 2000 Codroipo), arrivato in un minuto e 10 secondi, terza per Davide De Faveri (1 minuto e 11 secondi), sempre in forza all’Atletica 2000 Codroipo. Prima fra le donne Francesca Gariup (Malignani Libertas, tempo 1 minuto e 29 secondi). Argento per Chiara Fantini, della Maratonina Udinese (un minuto e 32), bronzo per Chiara Benelli (Aldo Moro Paluzza), con un minuto e 39.

La foltissima partenza.

MINIRUN DESPAR E CORSA CON IL CANE. Il pomeriggio di sabato, svoltosi alla presenza di un folto pubblico, ha regalato al pubblico udinese lo spettacolo della Minirun Despar (350 i giovanissimi che si sono dati battaglia su un percorso di 1 km, in parte accompagnati dai genitori) e della Corsa con il Cane Città Flora (90 gli iscritti, impegnati sullo stesso itinerario di gara della Minirun), entrambe partite da piazza Libertà; nella Minirun il gruppo più numeroso, con 59 bambini, è stato quello del Montessori Garzoni – Atletica Malignani di Udine; secondo gruppo più nutrito gli Scatenati Keep Moving, terzo i Ripuliamoci Challenge, che per onorare l’impegno a una Maratonina green, pienamente ecosostenibile, sono scattati al seguito della Minirun, per occuparsi della raccolta di eventuali rifiuti sparsi lungo l’itinerario di gara.
La bimba arrivata da più lontano era di Salt Lake City, Utah.
Nella sfida con gli amici a quattro zampe si è classificato in prima posizione Massimo Cantarutti, con lo splendido accompagnatore; seconda Sandra Candelotto, terza Giulia Manzone. Premio simpatia sdoppiato, quest’anno: sul podio sia Eco che Bono, con i loro giovanissimi padroni. Il premio per il gruppo più numeroso è invece andato al team Nâs par aiar, con sei cani.

IL SUCCESSO DELLA STRAUDINE. Grande riscontro per la StraUdine Mega InterSport, che ha ricalcato, su un circuito di 8.5 km, l’itinerario di gara della Maratonina (con start e traguardo negli stessi punti della mezza): 520 i partecipanti cimentatisi, con varie andature, sul percorso della non competitiva. Tra loro, anche un “veterano”, il 90enne Vittorio Uliana, perfetto testimonial – con il suo stile di vita all’insegna del movimento quotidiano – del messaggio sociale sull’importanza del movimento che la Maratonina si propone di veicolare. «Mens sana in corpore sano: fare moto quotidianamente aiuta a stare bene e a liberare la mente dai brutti pensieri, in particolar modo a una certa età», ha assicurato alla partenza.
Hanno gareggiato anche due neozelandesi e un brasiliano. Menzione dovuta anche per il più giovane iscritto, 1 anno (con i genitori), la “mascotte” dell’edizione 2023.

IL COMMENTO DEL VICEPRESIDENTE DELLA MARATONINA. Nelle parole del vicepresidente dell’Associazione Maratonina Udinese, il campione Venanzio Ortis, il compiacimento per l’esito di una manifestazione che continua a rivelarsi attrattiva e che anche quest’anno ha regalato a Udine un frizzante weekend all’insegna dell’aggregazione. «Siamo ripartiti in grande, dopo il complesso riavvio della manifestazione post-Covid. Apertasi al meglio, con la scenografica Salita del Castello, l’edizione numero 23 è proseguita sabato all’insegna del pienone in centro storico (ottima la partecipazione alle non competitive, cospicua la presenza di pubblico): abbiamo raggiunto numeri confortanti, che premiano il forte lavoro dei tantissimi volontari che si dedicano all’organizzazione dell’evento», ha concluso, rivolgendo un sentito ringraziamento anche alle forze dell’ordine e del soccorso, impegnate lungo tutto il tracciato di gara per garantire massimi standard di sicurezza.

I top runners al via a Udine.

I PRIMI 10 UOMINI. Ishmael Chelanga Kalale (1h 01’07”), Bernard Musau Wambua (1h 01’33”), Erik Leon Ndiema (1h 01’35”), Joseph Kimutai Kimeli (1h 01’46’), Maiyo Rodgers (1h 03’42”), Eric Riungu (1h 06′ 10″), Fredrick Kitpoo (1h 07’11”), Abdoullah Bamoussa (1h 07’17”), Tobia Beltrame (1h 07′ 32″), Francesco Nardone (1h 08’19”).

LE PRIME 10 DONNE. Purity Gitonga (1h 08′ 58″), Caroline Gitonga (1h 10’13”), Cavaline Nahimana (1h 12’33”), Deyene Debela Dibase (1h 12’57”), Andualem Tadesse Betselot (1h 14’39”), Bekele Wolkeba Asmerawork (1h 15’54”), Maria Gorette Subano (1h 16’47”), Claudia Andrighettoni (1h 23’13”), Chiara Fantini (1h 27’06”), Berta Baucells (1h 27’07”).

QUALCHE NUMERO. Circa 300 persone, tra volontari e forze dell’ordine, hanno prestato servizio lungo il percorso; il Lions Club Udine Duomo ha messo a disposizione uno staff medico coordinato dal dottor Giovanni Castaldo, e tanti operatori della Croce Rossa Italiana hanno vigilato sulla sicurezza della tre giorni di sport. Sull’itinerario della Maratonina sono state posizionate, a cura dei volontari dell’Amu, oltre 1000 transenne. Sei bancali di acqua erano a disposizione degli atleti lungo il tragitto e al ristoro finale.
Ad ogni partecipante è stato consegnato il pacco gara con i prodotti degli sponsor: le sacche, quest’anno, erano all’insegna del green, in cotone, per dare un segnale tangibile di sostenibilità. La stessa logica ha guidato la scelta dei bicchieri e del materiale (inclusi piattini e posate) utilizzato nei punti ristoro: tutto compostabile.

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In copertina, un nutrito gruppo di atleti in gara sulle strade cittadine.

“Match It Now”, in Fvg torna la campagna per la donazione del midollo osseo

Torna anche nelle piazze del Friuli Venezia Giulia la campagna “Match It Now” con la quale Admo – Associazione donatori di midollo osseo punta a sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sull’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. L’invito della campagna quest’anno quello a correre nella piazza più vicina: #corriADMO. Diventa #iltipogiusto presto che è tardi!

PIAZZE – In Friuli Venezia Giulia si potranno ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (Ibmdr) – possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare – domani, 16 settembre, a Trieste (dalle 10 alle 19, in via San Lazzaro); il 23 settembre a Udine (in piazza Matteotti dalle 9 alle 18); il 14 ottobre, a Pordenone (in piazza XX Settembre dalle 8 alle 21).

DONATORI – In Friuli Venezia Giulia, nel corso del 2022, sono stati ben 1179 nuovi donatori iscritti al registro Ibmdr. Un dato mportante che inserisce il Fvg al terzo posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Nel corso del 2023 abbiamo già circa 900 iscritti, in regione. Numeri che ci fanno ben sperare per il superamento degli iscritti registrati lo scorso anno. Questo soprattutto in vista dell’inizio dell’anno scolastico e, di conseguenza, del nostro ritorno nelle scuole per l’attività di sensibilizzazione», ha chiarito Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg.

GIOVANI – Possono diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 anni e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre, studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato ancora Rugo.

TECNICA – Da precisare poi che la donazione di midollo osseo e quella di midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata.

Trieste
Via San Lazzaro
16 settembre 2023
dalle 10 alle 19

Udine
Piazza Matteotti
23 settembre 2023
dalle 10 alle 18

Pordenone
Piazza XX Settembre
14 ottobre 2023
dalle 8 alle 21

Per maggiori informazioni: www.admofvg.it
Gli hashtag da utilizzare sono #corriADMO #prestocheètardi #matchitnow

Ruolo di traino del comparto servizi: quasi 11 mila assunzioni previste dalle imprese a settembre in Fvg

«Si riconferma ancora una volta il ruolo di traino delle attività del comparto servizi – commercio turismo e servizi alle aziende e alle persone – anche sui dati delle nuove assunzioni». Commenta così il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, i più recenti dati del Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal ed elaborato per il Friuli Venezia Giulia dal Centro studi dello stesso ente camerale.
Entrando nel dettaglio del report, risultano 10.770 i lavoratori ricercati dalle imprese (con un contratto a tempo determinato superiore a un mese o a tempo indeterminato) per il mese di settembre, dato sostanzialmente stabile rispetto a quanto programmato un anno fa. Per l’intero trimestre settembre-novembre 2023 le assunzioni previste sono più di 29mila, in aumento dello 0,5% rispetto all’analogo periodo del 2022.
Continua a crescere la difficoltà di reperimento segnalata dalle imprese che coinvolge il 56,6% delle assunzioni programmate, in aumento di 4 punti percentuali rispetto a dodici mesi fa. Sono le grandi imprese (con oltre 250 dipendenti) a incrementare rispetto al 2022 le assunzioni programmate (+160 assunzioni nel mese), mentre le imprese di minore dimensione prevedono per settembre un calo delle assunzioni. Il comparto manifatturiero, nel complesso, programma 3.120 entrate a settembre 2023 (+1% rispetto a 12 mesi fa). Le costruzioni programmano 950 assunzioni, -2,1% sull’anno precedente.
Per le imprese dei servizi sono previsti 6.700 contratti di lavoro per settembre (dato stabile rispetto a 12 mesi fa). Previsioni positive, come detto, soprattutto per i servizi alle persone (1.770 contratti, +7,3% sull’anno precedente). Il tempo determinato si conferma la forma contrattuale maggiormente proposta con il 51% del totale delle entrate previste. Seguono i contratti a tempo indeterminato (19%), i contratti di somministrazione (18%), i contratti di apprendistato (5%), gli altri contratti non alle dipendenze (3%), alle dipendenze (3%) e i contratti di collaborazione (1%).
Le imprese dichiarano difficoltà di reperimento per oltre 6mila assunzioni a settembre (il 56,6% del totale), confermando come causa prevalente la “mancanza di candidati” con una quota del 39,1%, mentre la “preparazione inadeguata” si attesta al 12,7%. I gruppi professionali con mismatch più elevato sono gli operai specializzati addetti alla rifinitura delle costruzioni (83,2% la quota di entrate difficili da reperire), i tecnici della salute (83,3%) e gli specialisti nelle scienze della vita (84,5%). Di non facile reperimento sono anche le figure non qualificate in agricoltura e manutenzione del verde (88,7%) così come i fabbri ferrai costruttori di utensili (79,8%).Nel mese di settembre il ricorso alla manodopera straniera sarà pari a circa 2.300 ingressi, il 22% del totale delle entrate previste.

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In copertina, il presidente dell’ente camerale friulano Giovanni Da Pozzo.

San Daniele, oggi l’omaggio di Persello al preside Alberto Luchini e ai suoi disegni

(g.l.) Niente vacanze agostane per Dino Persello, il quale, in barba a questo caldo opprimente, continua a proporre sul palcoscenico i suoi apprezzati lavori. Così, dopo il recentissimo successo che ha meritato nell’incontro dedicato, nella sua Dignano, ai cent’anni del ponte sul Tagliamento e mentre si prepara a un altro spettacolo in programma lunedì a Osoppo, quando ricorderà Enzo Cainero, l’indimenticabile promotore del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia, il nostro attore-regista ha trovato il modo per ritagliare un po’ di tempo anche per la “sua” San Daniele, il capoluogo collinare dove da molti anni risiede, per rendere omaggio alla figura del preside Alberto Luchini, la cui memoria è sempre viva nella cittadinanza, presentando i suoi espressivi disegni a matita e pastelli.

Dino Persello


Organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di San Daniele con il sostegno della Comunità collinare del Friuli, l’incontro si terrà questa sera, alle 20.45, nella sala consiliare della Biblioteca Guarneriana, con ingresso libero. Si tratterà di un incontro animato dallo stesso Persello, accompagnato dalle fisarmoniche e dai violini de “I Petris”.


«Dopo l’accattivante e considerato lavoro dell’estate 2022, con importanti riscontri da parte del numeroso pubblico, a fronte del racconto teatral-musicale “Alberto
Luchini, l’uomo, l’artista, la (Sua) scuola”, sono ora a proporre una nuova elaborazione teatrale in merito all’arte del disegno del preside», anticipa Dino Persello, che poi continua: «Durante gli incontri con la gentile moglie Silvana, per la preparazione del primo lavoro, avevo avuto modo di vedere le sue pregiate raccolte di disegni, schizzi, illustrazioni, dipinti, che mi hanno letteralmente incantato. Così, come nelle sue composizioni letterarie, Alberto e i suoi disegni comunicano vitalità, fascino, grazia, energia, bellezza, determinazione… A mio modesto parere, ritengo che queste opere non possano non essere “regalate” soltanto a chi ha conosciuto l’Uomo, il Prof, il Preside Alberto Luchini, moderno educatore di migliaia di ragazzi nell’ambito della “sua Scuola”. Chi, invece, non ha avuto la fortuna di averlo conosciuto e frequentato, avrà in questa circostanza l’opportunità di avvicinarsi a questo raffinato e profondo comunicatore, che ha fatto della “cultura del bello” l’intero tragitto della sua vita». Come già detto, l’accompagnamento musicale, come nel precedente appuntamento è affidato ai “Petris”, fisarmoniche e violini, che offriranno momenti di alto profilo artistico.

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In copertina, autoritratto del professor Alberto Luchini e all’interno alcuni disegni.

Ormai è Ferragosto, un’esplosione di sagre in Fvg: tutte le proposte Pro Loco

Poche ore ancora e poi sarà Ferragosto, il culmine dell’Estate vacanziera. Per cui anche le tante e bellissime sagre del Friuli Venezia Giulia vivranno il proprio apice. Pensate che finora sono state almeno 600 mila le persone hanno frequentato le varie manifestazion proposte dalla primavera in poi. «Numeri destinati a crescere – aveva commentato pochi giorni fa il presidente del Comitato regionale Unpli, Valter Pezzarini, dalla sede di Villa Manin di Passariano – segno di come le proposte delle nostre Pro Loco, capaci di portare avanti le tradizioni rinnovandole allo stesso tempo, continuano a essere apprezzate». E aveva aggiunto: «Un plauso ai presidenti e ai volontari che con grande impegno, destinando il loro tempo libero al bene della comunità, ogni volta riescono a donare momenti di divertimento e aggregazione al pubblico, “condendoli” con i sapori tipici». Ecco, pertanto, il quadro aggiornato degli appuntamenti ferragostani e dei giorni successivi, fino alla conclusione del mese.

FESTIVAL DI MAJANO
Fino al 15 agosto – Majano (UD)
Si avvia alla conclusione, con un crescendo di proposte, la storica rassegna del Friuli Venezia Giulia ricca di concerti di spessore nazionale e internazionale, iniziative culturali, sportive e artistiche. Programma completo su www.promajano.it

FIESTA SOT IL CRUPISIGNÂR
Fino al 15 agosto – Arba (PN)
Il programma di quest’anno è ricco di eventi inediti e intriganti, adatti a grandi e bambini. Dall’ormai rodato autoraduno al celebre e immancabile torneo delle vie, passando per una nuovissima competizione amichevole che vi farà impazzire: il torneo di cornhole! Tornerà, finalmente, anche la gara di pesca. Non mancheranno le serate dedicate alla gioventù e durante le quali la pista sarà pronta ad accogliere ballerini e ballerine di ogni età. Fornitissime cucina, birreria ed enoteca – Posti a sedere al coperto e servizio al tavolo. Organizzazione: Pro Loco Arba.Info: prolocoarba@gmail.com / FB PRO LOCO ARBA

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOKLORE AVIANO PIANCAVALLO
Fino al 15 agosto – Aviano (PN)
Il Festival, organizzato in collaborazione con il Gruppo Folkloristico F. Angelica Danzerini di Aviano, prevede oltre alle tradizionali serate di folclore, mostre, degustazioni di piatti tipici dei luoghi di provenienza dei gruppi ospitati, conferenze e tanto altro. Il Festival si svolgerà nella Piazza Duomo di Aviano, salvo alcune serate itineranti, dove gli spettacoli avranno luogo in altre località della Regione e del vicino Veneto. Organizzazione: Pro Loco Aviano APS. Info: 0434.660750 / segreteria@prolocoaviano.it / www.prolocoaviano.it / FB Pro Loco Aviano aps

FESTEGGIAMENTI DI SANTA FILOMENA… A TUTTO FRICO
Fino al 15 agosto – Flaibano (UD)
Tradizionale festa paesana che alla rinomata cucina del frico e della gustosa rosticceria affianca un ricco programma di iniziative culturali e sportive, oltre a concerti di musica folcloristica e animazioni per bambini. Da non dimenticare la Serata Cabaret e l’imperdibile spettacolo pirotecnico oggi 14 agosto. Organizzazione: Pro Loco Flaibano. Info: www.proflaibano.it / FB PRO Flaibano

MONTEMAGGIORE MATAJUR
Fino al 15 agosto – Savogna (UD)
Festa di San Lorenzo e Santa Maria Assunta con chioschi, musica, giochi e tradizioni.

FESTEGGIAMENTI ASSUNTA
Fino al 15 agosto – Reana del Rojale (UD)
Ricco programma con chioschi, eventi per tutte le età, musica e ballo.

FESTEGGIAMENTI FERRAGOSTANI
Fino al 15 agosto – Vivaro (Pn)
Grande sagra paesana.

FERRAGOSTO ARTENIESE
Fino al 16 agosto – Artegna (Ud)
Festa patronale di San Rocco con cucina tradizionale.

FESTEGGIAMENTI DELL’ASSUNTA
Fino al 15 agosto – Bannia, Fiume Veneto (PN)
I tradizionali festeggiamenti agostani a Bannia hanno in programma serate musicali e danzanti. Domenica 6 agosto si terrà la consueta Marcia della Stria con tre percorsi di 6, 13 e 18 chilometri. Organizzazione: Pro Loco Bannia. Info: info@prolocobannia.it / FB Pro Loco Bannia

SMARNA MISA
Fino al 16 agosto – Va Resia (UD)
La grande Messa per l’Assunzione della Vergine che propone tanti eventi tradizionale della valle.

SAGRA DELLA TROTA E DEL FORMAGGIO SALATO
Fino al 16 agosto – Tramonti di Sotto (PN)
Giunta ormai alla 59 ma edizione, torna la tradizionale sagra paesana di Tramonti di Sotto, un contenitore divertente e variegato che ripropone anno dopo anno iniziative coinvolgenti e di qualità: teatro in lingua friulana, concerti, escursioni naturalistiche, incontri con l’autore, mostre e uno stand enogastronomico che propone i prodotti locali e i piatti tipici tramontini e friulani. La coniuga allegramente tradizione e innovazione, accoglie con calore turisti e curiosi che attendono il suo ritorno per ritrovare gli amici e i luoghi, valorizza le peculiarità culturali, ambientali e gastronomiche della Val Tramontina. Organizzazione: Pro Loco Valtramontina. Info: prolocotramontisopra@gmail.com / www.protramontidisotto.it / FB Pro Loco Tramonti Di Sopra

CALICI DI STELLE
Fino al 17 agosto – Camino al Tagliamento (UD)
Pro Loco a supporto delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Ultimo appuntamento il 17 agosto a Camino al Tagliamento a Casa Liani. Programma completo con tutti i dettagli su cittadelvinofvg.it

FESTEGGIAMENTI AGOSTANI DI SAN ROCCO – FESTA DELL’OCA
Fino al 27 agosto – Morsano al Tagliamento (Pn)
Presso l’area festeggiamenti della Pro Loco, tradizionale manifestazione dedicata alla degustazione di piatti tipici a base d’oca e caratterizzata da attività ricreative, spettacoli d’intrattenimento, mostre, mercatini ed eventi sportivi. Organizzazione: Pro Loco Morsano al Tagliamento. Info: www.prolocomorsano.it / prolocomorsanoaltagl_to@yahoo.it / FB Proloco Morsano al Tagliamento

RIEVOCAZIONE STORICA DELLA MACIA
Fino al 16 agosto – Spilimbergo (PN)
Visitare Spilimbergo nelle Giornate della Macia significa fare un tuffo nel passato per scoprire la vita della città nel XVI secolo. In tutte le giornate saranno proposti eventi che animeranno in modo particolare la festa: il Palio dell’Assunta, la Rievocazione della Macia, una sfilata di centinaia di figuranti della città e delle Comunità ospiti tra nobili, popolani, soldati e arcieri per andare a rendere omaggio al Conte. Organizzazione: Pro Loco Spilimbergo. Info: 0427 2274 / prospilimbergo.org / prospilimbergo@gmail.com / FB Pro Spilimbergo

SAGRA DEL FRICO
14, 18, 19, 20 agosto – Carpacco di Dignano (UD)
orna una delle più storiche manifestazioni dedicate ad uno dei piatti più famosi della tradizione friulana, il frico. Per due fine settimana, Carpacco riaccende i fuochi sotto le padelle per accogliere il suo folto pubblico di appassionati. Organizzazione: Pro Loco Carpacco. Info: info@sagredalfrico.it / www.sagradelfrico.it / FB Sagre dal Frico di Carpacco

FESTA DEL LAMPONE E DEL MIRTILLO
Fino al 15 agosto – Avasinis di Trasaghis (UD)
La festa di Avasinis per eccellenza: fino a domani all’insegna della dolcezza e della buona musica. Grandi cover band, folclore, pietanze tipiche, non mancheranno, come sempre, i lamponi ed i mirtilli freschi, le confetture e gli sciroppi. Il paese si chiuderà al traffico veicolare ed aprirà il proprio cuore a tutti gli ospiti che vorranno partecipare. Organizzatore: Pro Loco Amici di Avasinis. Info: prolocoavasinis@gmail.com / www.prolocoavasinis.org / FB Proloco Avasinis

FESTA DELLA MEDA
Fino al 15 agosto – Porzus di Attimis (UD)
Giornate dedicate alla tradizione con lo sfalcio dei prati e la realizzazione dei covoni di fieno, Simposio di sculture, Concorso ex tempore, camminate nella natura, proposte gastronomiche, laboratori per bambini, musica da intrattenimento. Il tutto immerso nel paesaggio montano della piccola frazione di Porzus: una finestra aperta sulla pianura friulana. Organizzatore: Pro Loco Amici di Porzûs. Info: 393 8406395 / proloco.porzus@gmail.com / www.porzus.it / FB Pro Loco Amici di Porzûs

FERRAGOSTO TIMAVESE – VRAU TOOG
Fino al 15 agosto – Timau di Paluzza (UD)
Accanto alle cerimonie religiose con la processione della Madonna Assunta, numerose sono le iniziative folcloristiche ed enogastronomiche, tra le quali, da non perdere, martedì 15 agosto, la Rassegna internazionale della ricotta di malga. Ci saranno anche i krofn o kropfn (tipici cjarsons del borgo). Organizzazione: Pro Loco Timau Tischlbong. Info: prolocotimau@gmail.com / FB Proloco Timau Tishlbong APS

SAGRA DI PLATISCHIS
17, 18, 19, 20 agosto – Platischis di Taipana (UD)
La piccola frazione di Taipana si anima con quattro giornate di festa, musica tutte le sere, stand gastronomico, bar, pesca di beneficenza con ricchi premi, torneo di calcio, gara di briscola, mostra artistica e l’immancabile pomeriggio di giochi per i bambini. Organizzazione: Pro Loco Platischis. Info: prolocoplatischisaps@gmail.com / FB PROLOCO PLATISCHIS (LOGO VERDE)

FESTA SUL FIUME
18, 19, 20, 25, 26, 27 agosto 2023 – Precenicco (UD)
Caratteristica sagra di paese con tanti eventi in programma. Specialità enogastronomiche della zona, attività per grandi e bambini, il tutto contornato da ottimi gruppi musicali. Organizzazione: Pro Loco Precenicco. Info: 0431 589655 / prolocoprecenicco@gmail.com /

ARTINVAL 2023
Dal 24 al 27 agosto – Tramonti di Sotto (PN)
Un festival che ripropone una variegata rassegna di concerti e spettacoli teatrali, laboratori artistici e artigianali per grandi e piccini, escursioni naturalistiche, mostre artistiche e fotografiche e un ricchissimo mercatino di artigianato di qualità. ARTINVAL è un festival “GLOCAL” che conserva i tratti di una festa paesana, che coniuga allegramente tradizione e innovazione, che accoglie con calore turisti e curiosi e valorizza le peculiarità culturali, ambientali e gastronomiche della Val Tramontina, in dialogo e contaminazione da alcuni anni con le culture minoritarie di altri luoghi montani d’Europa. Organizzazione: Pro Loco Valtramontina. Info: prolocotramontisopra@gmail.com / www.protramontidisotto.it / FB Pro Loco Tramonti Di Sopra

CORDOVADO MEDIEVALE
Sabato 26 e domenica 27 agosto – Cordovado (PN)
Due giornate tra antichi mercati, spettacoli, artigiani e falconieri. Sfilano le dame tra bandiere e tamburi mentre cavalieri armati si fronteggiano in duelli. Notti di fuochi, taverne aperte, viandanti e pellegrini, musiche e danze. I Rioni di Cordovado disputeranno prove di abilità, forza e destrezza per vincere il palio cittadino. Organizzazione: Pro Cordovado. Info: 331 3713255 / procordovado@gmail.com / FB @procordovado

“SAGRE DE ULTIME D’AVOST”
26 e 27 agosto – Ciconicco di Fagagna (UD)
La tradizionale manifestazione affonda le sue radici in un passato remoto. Viene celebrata la Madonna della Cintura con iniziative ed intrattenimenti di vario genere e la degustazione del coniglio…perché a Cicunins si mangje il cunin – a Ciconicco si mangia il coniglio! Organizzazione: Pro Loco Ciconicco. Info: prolocociconicco@alice.it / FB PRO LOCO Ciconicco

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In copertina, i famosi krofn o kropfn tipici cjarsons di Timau sopra Paluzza.

Anche dal Fvg a Marcinelle per ricordare le sette vittime della miniera nel 1956

Alla giornata del Sacrificio del Lavoro italiano all’estero, appena celebrata alla miniera di Marcinelle, erano presenti nella città belga anche i rappresentanti dei corregionali del Friuli Venezia Giulia nel mondo. Hanno infatti assistito alla cerimonia la Clape nel Mondo con il presidente Lucio Gregoretti ed il vice Mario Salvalaggio, l’Unuci di Monfalcone con il presidente Giovanni De Manzini e l’Eraple (Ente Regionale Acli per i Problemi dei Lavoratori Emigrati del Friuli Venezia Giulia) con la vicepresidente Bruna Zuccolin ed il direttore Cesare Costantini oltre al direttore di Radio Onde Furlane, Mauro Missana.

Alla presenza della regina Paola Ruffo di Calabria e del ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, gli esponenti provenienti dal Friuli Venezia Giulia hanno deposto le corone di fiori in ricordo dei 262 minatori morti l’8 agosto 1956 a Marcinelle, tra cui 7 nostri corregionali: Pietro Basso di Bannia, Mario Buiatti di Udine, Ruggero Castellani di Ronchis, Lorenzo De Santis di Flaibano, Ferruccio Pegorer di Azzano Decimo, Ciro Natale Piccolo di Povoletto e Armando Zanelli di San Giorgio di Nogaro.
Giuseppe Piccoli, grand’ufficiale al merito della Repubblica e responsabile Eraple del Belgio, ha affermato che “il ricordo deve portare ad una lezione a favore degli emigrati. Maggiori comprensioni del loro modo di vivere”. Idealmente con loro anche Efasce Pordenonesi nel Mondo, con il presidente Gino Gregoris, il quale ha inviato questo messaggio: “Marcinelle è una tragedia che è ancora viva nei ricordi dei nostri emigranti e di tutto il Friuli Venezia Giulia. Perirono anche dei nostri corregionali insieme a tanti altri italiani in cerca di riscatto sociale ed economico nel Dopoguerra, dediti al lavoro e fonte di sostegno per le proprie famiglie. Come ogni anno, ricordare è un dovere per portare questa memoria nel futuro: da Efasce grazie a Eraple, Unuci e Clape per averci rappresentato in Belgio”.

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In copertina e all’interno alcune immagini della commemorazione a Marcinelle.

 

 

 

Grandinata, Riccardi a Tricesimo: prendiamo in carico anche le vostre criticità assieme a quelle del Rojale

(g.l.) «I Comuni di Tricesimo e Reana del Rojale colpiti dalla violenta grandinata di domenica scorsa rientravano già nella perimetrazione dell’emergenza meteo che ha visto il suo epicentro nel territorio municipale di Mortegliano. Nel complesso e non facile iter che stiamo affrontando in queste ore per avviare le pratiche dei ristori, nelle lunghe giornate di luglio e inizio agosto segnate da eventi meteo avversi, tanto violenti quanto improvvisi, prendiamo in carico anche questa nuova situazione di criticità che ha colpito le comunità della nostra regione». Lo ha sottolineato l’assessore regionale con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che ieri pomeriggio, nella sede del Municipio di Tricesimo, ha incontrato gli amministratori comunali di Tricesimo – il sindaco Giorgio Baiutti – e di Reana del Rojale – il sindaco facente funzioni Anna Zossi -, assieme al direttore centrale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Amedeo Aristei, per fare il punto sui danni causati dalla nuova violentissima ondata di maltempo scatenatasi il pomeriggio del 6 agosto.

L’incontro a Triceismo con Riccardi.

«Vanno distinti, anche in questo caso, i danni riportati alle strutture pubbliche, a quelle private, alle imprese e all’agricoltura – ha spiegato Riccardi, come informa una nota della Regione Fvg -. Raccoglieremo insieme ai Comuni tutti gli elementi necessari per capire se questo nuovo evento meteo avverso possa rientrare nella stima complessiva relativa alla richiesta dell’emergenza nazionale. Premesso che le amministrazioni comunali avranno tutto il nostro appoggio, va detto che andranno valutati tutti i casi – ha specificato l’esponente della Giunta Fedriga -. Bisogna capire, infatti, come hanno segnalato i primi cittadini e i tecnici dei Municipi, se alcuni dei danni segnalati siano legati a “storici” interventi strutturali non realizzati nel tempo, opere peraltro già coperte da una dotazione finanziaria importante. Cercheremo di comprendere con le Direzioni competenti perché questi investimenti non sono partiti, quali siano nel caso le ragioni, e come fare perché possano essere avviati il prima possibile, a tutela della comunità e del territorio».
«L’impatto della violenta grandinata di domenica è stato notevole: parliamo di 100 millimetri di pioggia mista a grandine caduta di fatto in meno di un’ora, con allagamenti di strade, scantinati, con problemi a condomini e residenze private e ad aziende. Questo ha generato una situazione difficoltà importante alle persone e alle imprese», ha aggiunto Riccardi che si è dichiarato vicino agli amministratori comunali e ai cittadini in difficoltà.
Le zone maggiormente colpite a Tricesimo sono state quella del capoluogo, la frazione di Adorgnano e la zona “bassa”, verso Udine, con criticità rilevata lungo il rio Tresemane. I danni da gradine riguardano larga parte delle coltivazioni di mais e soia, viti e alberi da frutto, oltre alle colture degli asparagi “km zero”, gravemente compromessi. Danni alle pertinenze della storica Villa Ciceri, al cantiere della casa di riposo comunale “Nobili de Pilosio”, allo spazio del teatro comunale. I danni a Reana del Rojale hanno riguardato invece, tra gli altri, il palazzo del Municipio, lo spazio dell’archivio pubblico, la biblioteca, la scuola, il palazzetto dello sport appena rimesso a nuovo, condomini, case, box, scantinati e autorimesse, oltre alle gravissime ripercussioni sulle coltivazioni agricole.
Come si ricorderà, nella stessa serata di domenica, il governatore Massimiliano Fedriga aveva espresso tutta la solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite  dal nubifragio nei due Comuni a nord di Udine. «La Regione – aveva affermato in una nota – è vicina ai cittadini e alle comunità messe a dura prova dal maltempo che anche oggi ha flagellato il Friuli Venezia Giulia e in particolare Tricesimo, Reana del Rojale e le aree limitrofe. I danni causati dagli allagamenti e dalla grandine, che si sommano a quelli registrati nelle scorse settimane in altre località, sono sicuramente ingenti e al più presto avvieremo una stima per capire quali strumenti mettere in campo per dare risposte concrete e rapide ai cittadini». Nel contempo, Fedriga aveva aggiunto: «Ringrazio a nome della Regione tutti coloro che, anche a rischio della propria incolumità, si sono immediatamente attivati per prestare aiuto alle persone in difficoltà e in particole i Vigili del fuoco, le Forze dell’ordine, il personale di soccorso e gli uomini e le donne della Protezione civile».

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In copertina, un’immagine della grandine che domenica pomeriggio è caduta molto abbondante a Reana del Rojale e a Tricesimo.

Nuova ondata di maltempo in Friuli, ieri devastazioni a Tricesimo e nel Rojale. Fedriga: al più presto la stima dei danni

(g.l.) «La Regione è vicina ai cittadini e alle comunità messe a dura prova dal maltempo che anche oggi ha flagellato il Friuli Venezia Giulia e in particolare Tricesimo, Reana del Rojale e le aree limitrofe. I danni causati dagli allagamenti e dalla grandine, che si sommano a quelli registrati nelle scorse settimane in altre località, sono sicuramente ingenti e al più presto avvieremo una stima per capire quali strumenti mettere in campo per dare risposte concrete e rapide ai cittadini». Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in seguito all’ondata di maltempo che ieri pomeriggio ha colpito varie zone della regione e in particolare i Comuni di Tricesimo e Reana dal Rojale. «Ringrazio a nome della Regione – ha aggiunto – tutti coloro che, anche a rischio della propria incolumità, si sono immediatamente attivati per prestare aiuto alle persone in difficoltà e in particole i Vigili del fuoco, le Forze dell’ordine, il personale di soccorso e gli uomini e le donne della Protezione civile».

Il governatore Massimiliano Fedriga.

Gravissimi i danni che si lamentano in entrambi i Comuni a nord di Udine a tante case e attività economiche rimaste allagate, ma soprattutto alle aziende agricole i cui terreni coltivati (mais, soia e vite) sono stati completamente devastati dalla grandine, che ha imbiancato tutto come si fosse trattato di un’abbondante nevicata, con pesanti ripercussioni produttive, nel caso dei vigneti, anche in futuro.
Intanto, è sorto il problema della gestione del materiale legnoso derivato dai numerosissimi abbattimenti causati dalle ondate di maltempo che hanno colpito soprattuto il Medio Friuli durante il mese scorso. «I sindaci dei 125 Comuni colpiti dal maltempo di luglio – ha infatti ancora affermato il presidente Fedriga – devono individuare dei punti di raccolta per gli alberi abbattuti e il materiale vegetale caduto in seguito alle forti precipitazioni e alla grandine al fine di conferirli in impianti di produzione energetica alimentati a biomasse. In questo modo sarà possibile accelerare la rimozione delle piante e del materiale caduti, che rappresentano una delle criticità che stiamo affrontando nell’ambito dell’emergenza maltempo per consentire il ripristino delle strutture danneggiate». Come stabilito dall’ordinanza contingibile e urgente numero 1/2023/AMB siglata in accordo con l’assessore delegato alla Protezione civile Riccardo Riccardi e l’assessore alla Difesa dell’ambiente ed energia Fabio Scoccimarro.
Il documento prevede che i sindaci dei 125 Comuni del Friuli Venezia Giulia colpiti dagli eventi meteorici del 12-13 luglio, del 18-22 luglio e del 24-25 luglio 2023, a parziale deroga dell’articolo 183, comma 1, lettera n), del D.Lgs. 152/2006, debbano individuare idonei punti di raccolta del materiale vegetale ed arboreo derivante da tali eventi atmosferici al fine di agevolare il ripristino degli immobili e delle infrastrutture danneggiate. L’ordinanza prevede, inoltre, la possibilità di derogare alla parte IV del decreto legislativo 152/2006, non considerando “rifiuti” gli alberi abbattuti e il materiale vegetale caduto per effetto degli eventi atmosferici occorsi a partire dal 13 luglio scorso, se conferiti ad impianti di produzione energetica alimentati a biomasse.

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In copertina, strade come fiumi piene di acqua e grandine a Zompitta, nel Rojale, come testimonia questa foto pubblicata su Facebook da Vale Collavino.

Una ciclabile naturalistica lungo il Torre: dalla Regione Fvg ok al Comune di Tarcento. Fondi per gli impianti sportivi

«Il potenziamento delle reti ciclabili comunali in accordo con il Biciplan locale e con la Rete ciclabile regionale è una progettualità che la Regione condivide e che anche nel caso di Tarcento ha una valenza turistica apprezzabile». È il commento dell’assessore regionale a Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, a margine dell’incontro avuto con il sindaco Mauro Steccati e la Giunta comunale, nell’ambito della ricognizione che l’esponente della Giunta Fedriga sta svolgendo nei tanti Comuni del Friuli Venezia Giulia che hanno progetti e cantieri in corso.

«La bretella ciclabile naturalistica lungo il Torre, che in prospettiva potrebbe collegare l’area camper tarcentina con la ciclovia FVG3, è un’opera strategica per dare un servizio ai tanti turisti che raggiungono Tarcento e l’Alta Val del Torre e vogliono godere appieno delle bellezze paesaggistiche di questi luoghi», ha rimarcato Cristina Amirante.
L’assessore ha poi preso visione dei progetti che il Comune di Tarcento ha in serbo per la riqualificazione di piazza Libertà e del vicino palazzo storico Armellini, in via Roma 5, che dovrebbe ospitare la nuova sede municipale i cui uffici sono attualmente dislocati all’interno di un condominio adattato post-terremoto. «Anche in questo caso è condivisibile che gli uffici comunali ritrovino una sede adeguata», ha detto infine l’assessore Amirante sottolineando come la Regione Fvg abbia in programma di riaprire la linea contributiva a favore dei piccoli centri urbani su cui è già prevista una dotazione finanziaria per il biennio 2024-25. La visita si è conclusa con un sopralluogo all’area camper da cui dovrebbe partire la bretella ciclabile naturalistica verso la FVG3.
Da ricordare, infine, che nell’ambito delle risorse destinate alla cultura e allo sport messe a disposizione del tessuto regionale attraverso l’assestamento di bilancio 2023 al Comune di Tarcento. come riferito dal vicepresidente Mario Anzil, saranno destinati 180 mila euro per la riqualificazione degli impianti sportivi.

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In copertina, il sopralluogo lungo il Torre per la pista ciclabile e all’interno al palazzo Armellini di via Roma candidato a diventare la nuova sede municipale di Tarcento.