“Coop Live”, domani a Cordenons la seconda edizione: appuntamento con le associate a Confcooperative Pordenone

Tutto pronto a Cordenons per la seconda edizione di “Coop Live”, la festa di Confcooperative Pordenone: al centro culturale Aldo Moro e area circostante domani, 14 settembre, saranno protagoniste le cooperative del Friuli occidentale proponendo oltre 20 appuntamenti per tutte le età nelle aree tematiche di agricoltura, spettacolo, turismo e sociale. In programma, pure, il mercatino con i prodotti realizzati dalle cooperative e le degustazioni enogastronomiche. Per il pranzo è possibile ancora prenotare sul sito di Confcooperative Pordenone (www.pordenone.confcooperative.it) il genuino cestino picnic realizzato con i prodotti a Km0 delle cooperative associate. L’evento è in co-organizzazione con la cooperativa Ortoteatro e gode del patrocinio del Comune di Cordenons. Ci sarà il sostegno della Regione Fvg con Io sono Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Friuli Venezia Giulia e Bcc Pordenonese Monsile.


«Dopo l’esordio dello scorso anno – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – le cooperative del territorio partecipano con ancora più entusiasmo e convinzione a questo progetto che unisce varie realtà operanti in differenti settori. Rivolgiamo l’invito alla comunità cordenonese e non solo ad essere con noi in questa giornata speciale. Ringrazio ancora una volta il Comune ed il sindaco di Cordenons per la disponibilità ad accoglierci». Questo, dunque, il programma in dettaglio delle aree dedicate Shopping e Giochi: Coop Stage; Degustazione & Shop; Attività e Laboratori.
Domani, dalle 10 alle 18, sarà aperta l’area Shopping e Giochi con il Mercatino del “Regalo di valore” a cura delle cooperative sociali Il Piccolo Principe, Il Granello, Il Giglio, Acli, Airone e l’Info-corner del Consorzio Leonardo.
Inoltre, presente il Ludobus, ludoteca itinerante di Melarancia Un Posto Per Giocare e Costruisci il tuo segnalibro!, laboratorio di legatoria a cura di Airone Cooperativa Sociale di Solidarietà Familiare. Nuovi Vicini e Baobab proporranno i giochi da tavolo pakistani mentre l’E-van della cooperativa Ascaretto attività artistiche, musicali e sportive. Spazio giochi a cura della cooperativa Il Piccolo Principe e Photobooth per portare a casa un ricordo tangibile della giornata, stampando la propria foto ricordo a cura di Nuove Tecniche.

Fabio Dubolino


Life Support, la nave di Emergency è invece la mostra fotografica che racconterà le missioni di soccorso (Sar) nel Mediterraneo centrale. La mostra illustra il lavoro di Emergency e del suo staff a bordo, dall’avvistamento al salvataggio e allo sbarco, a cura di Nuovi Vicini. L’area Coop Stage, alle 10, vedrà l’inaugurazione ufficiale con le autorità. A seguire l’apertura della citata mostra Life Support.
Alle 11 Laboratorio di Danceability aperto a tutte/i grandi e piccoli. Esibizione del gruppo della Comunità Alloggio “Rosa Blu”. A cura di Fai in collaborazione con Fondazione Anffas “G. Locatelli” di Pordenone. Alle 13 Riptide Band degli allievi di Polinote – Scuola di musica e alle 14.30 “È arrivato il Contastorie” con Fabio Scaramucci a cura di Ortoteatro. Alle 16.30 Hardcoro. L’area Un viaggio di sapori cooperativi Degustazione & Shop propone dalle 11:30 un’esperienza di gusto autentica, dove si potranno assaggiare i prodotti delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone e scoprire l’eccellenze del territorio, incontrando direttamente chi le produce. Con Cantina Rauscedo, Cantina di Ramuscello e San Vito, Vini San Giorgio, Cooperative Agricole Castions, Latteria di Marsure, Latteria di Palse, Cipa, Copropa, La Rossa Pezzata. Per chi vuole Coop Picnic su prenotazione: una Picnic bag (10 euro adulto, 5 euro baby) con i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Copropa, Cooperative Agricole Castions, Frutta Friuli, cucina delle Fratte Il Piccolo Principe.
L’area Attività e Laboratori alle 10.30 propone “La magia del legno” piccoli laboratori manuali con cartone, legno colori e timbrini per preparare giochi e passatempo. A cura de Il Piccolo Principe. Alle 11.00 “Creare con l’argilla” laboratorio didattico e creativo per realizzare oggetti in ceramica. A cura de Il Granello. Alle 12 “Cjapati il Chapati”, laboratorio di cucina per imparare a fare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. A cura di Cooperativa Baobab e Nuovi Vicini. Alle 14 “In punta di dita”, laboratorio di burattini da dito. A cura di Ortoteatro. Alle 15 “Mostri di Bottega – Bottega dei Mostri”, un laboratorio creativo dove bambini e famiglie costruiscono insieme creature fantastiche usando legno di recupero come base e tanti materiali insoliti e di riciclo. A cura di Acli Coop Sociale. Infine alle 15 “La nostra casetta dei sogni” laboratorio per famiglie, dove ognuna costruirà una piccola casetta tridimensionale, creata e decorata con diversi materiali ed elementi. A cura de Il Piccolo Principe.

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In copertina e all’interno tre immagini della prima edizione di “Coop Live”.

Coop Live, sarà Cordenons a ospitare la seconda festa di Confcooperative Pn: quante invitanti proposte il 14 settembre!

Sarà Cordenons a ospitare la seconda edizione di Coop Live, la festa di Confcooperative Pordenone: al centro culturale Aldo Moro e area circostante domenica 14 settembre saranno protagoniste le cooperative del Friuli occidentale, che contano 120 cooperative attive e oltre 2mila occupati. L’evento è in co-organizzazione con la cooperativa Ortoteatro e gode del patrocinio del Comune di Cordenons. Ci sarà il sostegno della Regione Fvg con Io sono Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Friuli Venezia Giulia e Bcc Pordenonese Monsile. Lo scorso anno, per l’edizione d’esordio, Coop Live si era svolto a Valvasone Arzene. Ora invece toccherà a Cordenons essere per una giornata la “cittadella” della cooperazione del territorio attraverso le seguenti aree tematiche: agricoltura, spettacolo, turismo e sociale. In programma il mercatino con i prodotti realizzati dalle cooperative e le degustazioni enogastronomiche. Per il pranzo è possibile prenotare sul sito di Confcooperative Pordenone (www.pordenone.confcooperative.it entro il 10 settembre) il genuino cestino picnic realizzato con i prodotti a Km0 delle cooperative associate.

«Un momento di ripartenza dopo l’estate – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone -, una festa per mostrare alle comunità del territorio quante e varie siano le proposte delle cooperative nostre aderenti. La cooperazione del Friuli occidentale è un elemento fondamentale a livello economico, sociale e ambientale. Siamo alla seconda edizione dopo Valvasone Arzene dell’anno scorso e ringrazio il Comune ed il sindaco di Cordenons per la disponibilità ad accoglierci. Una festa che vuole crescere di anno in anno provando a raccontare e condividere ciò che siamo e facciamo attraverso una giornata di svago da vivere insieme dedicata in primo luogo alle famiglie».
Questo, dunque, il programma in dettaglio delle aree dedicate Shopping e Giochi: Coop Stage; Degustazione & Shop; Attività e Laboratori. Dalle 10 alle 18 sarà aperta l’area Shopping e Giochi con il Mercatino del “Regalo di valore” a cura delle cooperative sociali Il Piccolo Principe, Il Granello, Il Giglio, Acli, Airone e l’Info-corner del Consorzio Leonardo.
Inoltre, sarà presente il Ludobus, ludoteca itinerante di Melarancia Un Posto Per Giocare e Costruisci il tuo segnalibro!, laboratorio di legatoria a cura di Airone Cooperativa Sociale di Solidarietà Familiare. Nuovi Vicini e Baobab proporranno i giochi da tavolo pakistani mentre l’E-van della cooperativa Ascaretto attività artistiche, musicali e sportive. Spazio giochi a cura della cooperativa Il Piccolo Principe e Photobooth per portare a casa un ricordo tangibile della giornata, stampando la propria foto ricordo a cura di Nuove Tecniche.
Life Support, la nave di Emergency, è invece la mostra fotografica che racconterà le missioni di soccorso (Sar) nel Mediterraneo centrale. La mostra illustra il lavoro di Emergency e del suo staff a bordo, dall’avvistamento al salvataggio e allo sbarco. A cura di Nuovi Vicini.

Fabio Dubolino


L’area Coop Stage, alle 10, vedrà l’inaugurazione ufficiale con le autorità. A seguire l’inaugurazione della citata mostra Life Support. Alle 11 Laboratorio di Danceability aperto a tutte/i grandi e piccini. Esibizione del gruppo della Comunità Alloggio “Rosa Blu”. A cura di Fai in collaborazione con Fondazione Anffas “G. Locatelli” di Pordenone. Alle 13 Riptide Band degli allievi di Polinote – Scuola di musica e alle 14.30 “È arrivato il Contastorie” con Fabio Scaramucci a cura di Ortoteatro. Alle 16.30 Hardcoro.
L’area Un viaggio di sapori cooperativi Degustazione & Shop propone dalle 11.30 un’esperienza di gusto autentica, dove si potranno assaggiare i prodotti delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone e scoprire l’eccellenze del territorio, incontrando direttamente chi le produce. Con Cantina Rauscedo, Cantina di Ramuscello e San Vito, Vini San Giorgio, Cooperative Agricole Castions, Latteria di Marsure, Latteria di Palse, Cipa, Copropa, La Rossa Pezzata. Per chi vuole Coop Picnic su prenotazione: una Picnic bag (10 euro adulto, 5 euro baby) con i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Copropa, Cooperative Agricole Castions, Frutta Friuli, cucina delle Fratte Il Piccolo Principe.
L’area Attività e Laboratori alle 10.30 propone “La magia del legno” piccoli laboratori manuali con cartone, legno colori e timbrini per preparare giochi e passatempo. A cura de Il Piccolo Principe. Alle 11 “Creare con l’argilla” laboratorio didattico e creativo per realizzare oggetti in ceramica. A cura de Il Granello. Alle 12 “Cjapati il Chapati”, laboratorio di cucina per imparare a fare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. A cura di Cooperativa Baobab e Nuovi Vicini. Alle 14 “In punta di dita”, laboratorio di burattini da dito. A cura di Ortoteatro. Alle 15 “Mostri di Bottega – Bottega dei Mostri”, un laboratorio creativo dove bambini e famiglie costruiscono insieme creature fantastiche usando legno di recupero come base e tanti materiali insoliti e di riciclo. A cura di Acli Coop Sociale. Infine alle 15 “La nostra casetta dei sogni” laboratorio per famiglie, dove ognuna costruirà una piccola casetta tridimensionale, creata e decorata con diversi materiali ed elementi. A cura de Il Piccolo Principe.

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In copertina e all’interno alcune immagini della prima edizione di Coop Live.

Confcooperative Pordenone, obiettivo puntato sulla tutela dei diritti del lavoro

Con 120 cooperative aderenti che occupano 2800 persone, in prevalenza soci delle stesse, il mondo della cooperazione che fa capo in Friuli occidentale a Confcooperative Pordenone ha celebrato il 1° maggio Festa dei lavoratori con un importante momento di tutela dei diritti. «I quali – spiega Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – vanno non solo difesi ma anche rafforzati. Dal diritto di avere un lavoro a quello di svolgerlo in sicurezza. Per questo come Confcooperative stiamo seguendo con attenzione gli importanti tavoli per il rinnovo del contratto delle cooperative sociali, dei servizi e dello spettacolo-cultura. Contratti che dovranno tenere presente del reale potere d’acquisto della famiglie, mai come ora sotto erosione tra inflazione e dinamiche economiche incerte a causa delle tensioni internazionali. Questo tema per noi è fondamentale data la caratteristica principale del sistema cooperativistico, che è il mutualismo: il nostro lavoratore è, infatti, anche socio della cooperativa in cui opera. Quindi è la stessa società cooperativa che tutela il diritto al lavoro dei propri soci, i quali partecipano al processo decisionale nella governance dell’impresa».

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In copertina, il presidente di Confcooperative Pn Fabio Dubolino.

Sacile nell’abbraccio del Livenza ospiterà la “Fieste de Patrie dal Friûl” ricordando la Costituzione del Patriarca Marquardo

Nell’abbraccio delle calme e limpide acque del fiume Livenza e circondati dai suoi splendidi palazzi, sarà Sacile, il prossimo 6 aprile, a ospitare la 48ma edizione della “Fieste de Patrie dal Friûl”. La cerimonia religiosa e quella civile, nel 2025, ricorderanno i 948 anni dalla costituzione dello Stato patriarcale friulano, fondato il 3 aprile 1077, come è stato sottolineato durante la presentazione del sempre ricco programma. L’iniziativa è organizzata quest’anno da Comune di Sacile, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Agenzia regionale per la lingua friulana, in collaborazione con l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”.
Alla presenza dell’assessore regionale alle autonomie locali, Pierpaolo Roberti, del presidente dell’Arlef, Eros Cisilino, del sindaco Carlo Spagnol, intervenuto con l’assessore alla cultura Ruggero Spagnol, e del presidente dell’Istitût Ladin Furlan, Geremia Gomboso, è stato ricordato come la scelta di Sacile per celebrare il Friuli sia particolarmente simbolica in quanto, l’8 novembre 1366, il Patriarca Marquardo von Randeck – lo stesso che si ricorda con la Messa dello Spadone e la successiva rievocazione storica nell’Epifania di Cividale – scelse proprio la città del Friuli Occidentale per promulgare la Constitutiones Patriae Fori Iulii, ovvero il “codice” del diritto friulano, rimasto in vigore fino al 1797.

«Con Arlef, durante tutto l’anno, lavoriamo intensamente per la tutela e la promozione della lingua friulana – ha detto Roberti – obiettivo su cui la Regione investe con convinzione e continuità. Lo facciamo con progetti che spaziano dalla scuola al cinema, come dimostra anche il recente contributo alla realizzazione di un film in friulano. Ma ci sono momenti, come quello della Festa della Patria del Friuli, in cui ci si concentra anche sull’identità, non solo linguistica, bensì culturale e storica». L’assessore ha, infine, ribadito l’importanza di sostenere questo tipo di celebrazioni: «Il Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto – è una regione composita, per geografia e per cultura, ma capace di trovare valori comuni e condivisi. La Festa della Patria del Friuli celebra proprio questo: l’unità di un popolo che ha radici profonde. Il 6 aprile la bandiera del Friuli sventolerà su tutti gli edifici dell’Amministrazione regionale, da Trieste a Sacile, in un gesto simbolico ma potentemente identitario. La Regione continuerà a sostenere con convinzione questa ricorrenza, non per autocelebrazione, ma perché sono gli stessi Comuni e i cittadini a chiederci di farlo, con entusiasmo e partecipazione».
«Il fulcro delle celebrazioni per la Fieste si terrà a Sacile: città in cui il dualismo friulano e veneziano si sono scontrati, ma hanno anche collaborato, permettendo alla cittadina sul Livenza, di prosperare nel rispetto delle identità, ancora ben vive e radicate. Il programma è ricchissimo di eventi anche di notevole spessore e di questo ringrazio la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia per il costante supporto, le tante Amministrazioni comunali e le associazioni, ma soprattutto i tanti friulani, che pervicacemente valorizzano la nostra identità e la nostra lingua con idee e iniziative di impareggiabile valore che si estendono lungo tutto il corso dell’anno», ha ricordato il presidente Cisilino, ponendo l’accento sui moltissimi eventi collaterali in programma quest’anno: «È con viva soddisfazione che l’Agenzia regionale per la lingua friulana conta circa 200 eventi sul territorio regionale in occasione delle celebrazioni per la Patria del Friuli: si tratta di un dato che sottolinea il crescente interesse verso la nostra identità da parte delle Amministrazioni locali, delle associazioni e della cittadinanza».
«La città di Sacile è onorata di accogliere questa edizione della “Fieste de Patrie dal Friûl”, evento che assume un particolare significato, un passaggio importante per la storia di tutti noi: era il 1366, precisamente l’8 novembre, quando proprio a Sacile furono promulgate le Constitutiones Patriae Foriiuli. Una iniziativa molto importante in quanto Sacile sarà, per un giorno, la capitale del Friuli, richiamando il popolo friulano per celebrare i 948 anni dalla nascita della Patria, offrendo l’occasione per coinvolgere tutti nella promozione di quei valori che la Fieste porta con sé: ricordare e valorizzare le origini, la cultura e la storia di autonomia del popolo friulano», ha sottolineato il sindaco Spagnol.
Entrando nel dettaglio del programma della giornata di celebrazioni, l’assessore Spagnol ha quindi ricordato che “Sacile ha messo, in questa “scommessa”, tutte le sue risorse, in primis quelle umane, in particolar modo il personale della Biblioteca civica, che ha trovato in Arlef un prezioso supporto”. L’assessore ha anche fatto sapere che per la giornata del 6 aprile tutti i presenti saranno omaggiati con dei piccoli gadget realizzati dall’associazione “I Petali Onlus”, una realtà storica della città che si occupa di disabilità.


IL PROGRAMMA – Le celebrazioni avranno inizio in Piazza Sant’Odorico, antistante la Chiesa di Sant’Ulderico, alle 9.30. Qui è previsto il ritrovo dei partecipanti e, alle 9.45, il tradizionale alzabandiera della bandiera del Friuli, con l’accompagnamento del Gruppo Alpini di Sacile e dell’Istituto Filarmonico Città di Sacile. Seguirà, alle 10, la Santa Messa celebrata dai rappresentanti delle tre diocesi del Friuli, con letture e preghiere in friulano, sloveno, tedesco e veneto. La funzione sarà accompagnata dal Gruppo Corale Spengenberg di Spilimbergo. Terminata la messa, alle 11, partirà il corteo con l’accompagnamento dell’Istituto Filarmonico Città di Sacile. Si dirigerà verso la Loggia del Municipio, in piazza del Popolo, dove, alle 11.15, è previsto il saluto di benvenuto agli ospiti e alla cittadinanza, con l’accompagnamento del Coro Livenza. Alle 11.45, al Teatro Ruffo (Piazzetta Antonio Pasqual 22), avranno inizio le celebrazioni civili: sarà eseguito l’Inno del Friuli, cantato dalla talentuosa mezzosoprano Valentina Volpe Andreazza, e sarà data lettura della Bolla imperiale, a cura della Pro Castello di Caneva e con la partecipazione della Schola Tamburi storici di Conegliano. Dopo il tradizionale scambio della bandiera tra il sindaco del Comune che ha ospitato la manifestazione l’anno precedente (Tarcento) e quello ospitante, seguiranno i saluti delle molte autorità presenti. Chi vorrà seguire l’evento da casa, potrà farlo grazie allo speciale “Fieste de Patrie” di Telefriuli (canale 11), che dalle 9.45 trasmetterà in diretta sia la liturgia che, a seguire, la cerimonia civile. Dopo il pranzo, proposto nei ristoranti del centro storico con menù a prezzo concordato, sarà possibile prendere parte alle visite guidate a cura dell’Associazione Guide Nord-Est. Dalle 15.00, con ritrovo alla Loggia del Municipio (in Piazza del Popolo), partiranno gli itinerari alla scoperta di Palazzo Ragazzoni, del Duomo di San Nicola, della Chiesetta della Pietà, dell’Antico Ospitale e della Ex Chiesa di San Gregorio. Sarà inoltre possibile visitare in autonomia l’importante mostra d’arte “Stralûs. 1985-2025 Arte in Friuli / Art in Friûl”, ospitata a Palazzo Ragazzoni (aperta dalle 15 alle 19). Per maggiori informazioni sul programma della Fieste de Patrie è possibile contattare la Biblioteca Civica di Sacile, chiamando lo 0434.787235, o consultare il sito www.arlef.it

EVENTI SUL TERRITORIO – Come di consueto, nell’occasione della Fieste è previsto un fitto programma di eventi collaterali su tutto il territorio friulano. Spettacoli teatrali, eventi musicali, presentazione di libri, laboratori per i più piccoli e molto altro. Quest’anno sono tantissimi, ben il doppio rispetto alla passata edizione. Sono promossi da oltre 100 Comuni, anche grazie al bando per il sostegno delle manifestazioni che accompagnano la ricorrenza, promosso dall’ARLeF in attuazione alla Legge n. 6/2015. Il calendario degli eventi sul territorio è consultabile sul sito www.arlef.it

EVENTI COLLATERALI – A Sacile, nel percorso di avvicinamento al 6 aprile, sono previsti anche una serie di eventi collaterali. Giovedì 3 aprile, nel Salone delle Feste di Palazzo Ragazzoni, alle 18, ci sarà la conferenza “Gli antichi Statuti di Sacile”, con il prof. Ludovico Mazzarolli dell’Università degli Studi di Udine e i ricercatori Stefania Miotto e Alessandro Fadelli. Gli Statuta Comunis Sacili attestano l’ampia autonomia e l’elaborata struttura amministrativa che hanno favorito il rilevante sviluppo economico e culturale della città nel tardo Medioevo.
Venerdì 4 aprile, a Palazzo Ragazzoni, alle 18, sarà inaugurata la mostra “Stralûs. 1985-2025 Arte in Friuli / Art in Friûl”, curata da Magalì Cappellaro e Alberto Vidissoni dell’Università degli Studi di Udine. Un “viaggio” che offre uno sguardo d’insieme sulla ricchezza e la diversità dell’arte friulana, attraverso le opere di 8 diversi artisti, ciascuno con il proprio peculiare linguaggio espressivo.
Quello stesso giorno, sempre nel Salone delle Feste di Palazzo Ragazzoni, alle 20.45, andrà in scena “Poesie di confine: tra Friuli e Veneto, tra ieri e oggi”, rime sparse di G. Battista Donato, letterato del Cinquecento, e Fabio Franzin, poeta di oggi, interpretate da Caterina Comingio e Serena Ervas, con improvvisazioni musicali alla fisarmonica di Romano Todesco, su ideazione del Piccolo Teatro Città di Sacile.
Sabato 5 aprile, sarà invece la piazza della chiesa di Sant’Ulderico, alle 15.30, a ospitare “Sacile e la Patria del Friuli”, laboratorio creativo per bambini con l’associazione Playground APS.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la Biblioteca Civica di Sacile, chiamando lo 0434.787235.

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In copertina, una bella immagine di Sacile bagnata dal Livenza; all’interno, gli intervenuti alla presentazione: da sinistra, Geremia Gomboso, Ruggero Spagnol, Carlo Spagnol, Pierpaolo Roberti, Eros Cisilino e William Cisilino.

Servizio civile a Pordenone, il bando per Leonardo è stato prorogato al 27 febbraio

Nel Friuli Occidentale, il Bando per candidarsi ai progetti di Servizio civile universale è stato prorogato al 27 febbraio: disponibili 20 posti nelle cooperative sociali del Consorzio Leonardo, aderente a Confcooperative Pordenone.
I progetti proposti sono 4 nel settore dell’assistenza alla disabilità, ai minori in situazione di disagio, agli anziani e nell’area dell’agricoltura sociale. Le attività richieste ai giovani prevedono l’affiancamento ad operatori in strutture diurne e residenziali nella provincia di Pordenone, più un posto a Codroipo e uno ad Orsago. “I progetti – spiegano dal Consorzio – partiranno a settembre e possono essere un’ottima occasione per i ragazzi che, dopo il diploma, vogliono prendere un anno sabbatico o per chi vuole capire se il settore proposto può essere la sua strada. Da ricordare che molti volontari degli anni precedenti hanno poi continuato l’esperienza presso le cooperative che li hanno ospitati come volontari, assumendoli come operatori a tutti gli effetti”.
Al Bando possono partecipare giovani dai 18 ai 28 anni e il riconoscimento economico prevede 507,30 euro mensili. Per info: www.consorzioleonardo.pn.it, mail: leonardo.pordenone@confcooperative.it; cell: 338.8658916.

Lingua friulana, anche Pinzano entra nell’Aclif: ora Destra Tagliamento tutta associata, giovedì assemblea a Udine

Il consiglio comunale di Pinzano al Tagliamento ha decretato, a larga maggioranza, l’adesione all’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana, l’organismo che riunisce le comunità dove è parlata e riconosciuta la lingua friulana. Un passaggio importante non solo perché si tratta del 149° Comune ad aderire, ma anche perché con l’entrata di Pinzano si completa il quadro delle adesioni sulla riva destra del fiume Tagliamento, nel Friuli Occidentale. Infatti ora, da Vito d’Asio fino a San Michele al Tagliamento (passando appunto per Pinzano, Spilimbergo, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Valvasone Arzene, Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento e Morsano al Tagliamento) tutti i Comuni rivieraschi sono membri dell’Assemblea. Il sindaco pinzanese, Emiliano De Biasio, farà così il suo “esordio”, assieme agli altri colleghi friulanofoni, il prossimo 7 novembre, giovedì, a Udine nell’assemblea generale dell’Aclif. Durante i lavori avverrà la ratifica dell’adesione.


Molto soddisfatto il presidente dell’Aclif, Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli. «Mi piace – ha sottolineato Sergon – ricordare sempre che far parte dell’Aclif è una libera scelta dei Comuni, una decisione che nasce e cresce dal basso. L’entrata di Pinzano è importante anche nel quadro della tutela e promozione della lingua friulana nel Friuli Occidentale: avere delle aree omogenee per adesione all’Aclif, come adesso accade per i Comuni rivieraschi della Destra Tagliamento, è un elemento positivo in più per instaurare collaborazioni. Coinvolgeremo Pinzano nei nostri progetti: convegni, corsi di formazione per gli enti locali, scambi di esperienze con le altre minoranze linguistiche d’Italia, nonché campagna per implementare i programmi radiotelevisivi relativi al Friuli».
Nata nel 2015 per volontà di una cinquantina di Comuni “pionieri”, Aclif è andata crescendo molto velocemente negli anni: i Comuni erano già diventati 114 nel 2017, 138 nel 2021 e ora appunto è stata raggiunta quota 149. Comprende Comuni delle tre ex province di Udine, Pordenone e Gorizia, ma anche alcuni del territorio portogruarese, appartenenti storicamente al Friuli ma oggi inseriti nella città metropolitana di Venezia, dove ancora oggi si parla friulano.

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In copertina, ecco il fiume Tagliamento che scorre nei pressi di Pinzano.

Futuro sostenibile e inclusivo, convegno delle cooperative che domenica saranno protagoniste al Castello di Valvasone

“Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”: questo il titolo scelto per il convegno che aprirà – domenica 15 settembre nella sala Cavana del Castello di Valvasone – Coop Live, la festa delle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone. Un progetto sostenuto dalla Regione Fvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Ortoteatro e con il sostegno di Banca 360 Fvg. Patrocinio del Comune di Valvasone Arzene.

Natascha Lusenti


Il convegno inizierà, dopo l’inaugurazione della manifestazione, alle 10.30 e permetterà di fare non solo il punto sulla cooperazione del Friuli occidentale ma allargherà anche lo sguardo su altre buone pratiche nel resto d’Italia. A condurre il dibattito la giornalista Natascha Lusenti – affermato volto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che intervisterà i presidenti di quattro cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (Cea Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).
Il programma della giornata prevede anche numerose proposte delle cooperative agroalimentari e sociali nonché con Ortoteatro, coorganizzatore di Coop Live, il progetto artistico Mani in arte e le visite guidate Un Castello da favola.

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In copertina, una bella immagine del Castello di Valvasone. (Foto Ciol)

Alluvioni in Brasile, Efasce Pordenone avvia una raccolta di fondi per aiutare i friulani del Rio Grande do Sul

I loro avi erano partiti da Pordenone e dal resto del Friuli occidentale in cerca di una nuova vita, ora loro hanno perso tutto: grave la situazione nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, a causa di una serie di alluvioni che hanno portato a centinaia di morti e dispersi, milioni di sfollati e danneggiamenti, con molte cittadine ancora isolate. Qui, terra storicamente di emigrazione dal Nordest d’Italia, vivono tanti nostri corregionali, diversi dei quali parlano il “talian”, lingua locale riconosciuta dallo Stato e basata su veneto e friulano.


Con loro il presidente di Efasce – Pordenonesi nel Mondo, Gino Gregoris, si è prontamente messo in contatto attraverso Argel Rigo, coordinatore Efasce per il Brasile, e scrivendo loro un commosso messaggio. Efasce ha anche avviato una raccolta fondi per rispondere alle esigenze dei corregionali che hanno bisogno ora di diverse cose. Per cui chi volesse contribuire può versare un contributo al c/c intestato a: Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti Iban IT56S0835612500000000009175 Causale: “Alluvionati Brasile RS”. Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile.
«State affrontando una immane tragedia e noi vi siamo vicini con il cuore e con il pensiero – ha affermato Gregoris scrivendo ai corregionali in Brasile -. Vogliamo essere vicini a voi cari amici dell’Efasce, ma anche a tutta la popolazione che in questo momento sta soffrendo per la perdita dei loro cari, delle loro case e del loro lavoro. Mi consola soltanto il fatto che, dai vostri messaggi che ho letto, ho capito che la speranza è ancora viva, ma ancora più viva è la forza ed il coraggio di ricominciare a lavorare e lottare per superare questo momento così difficile. Vi scrivo in concomitanza con il 6 maggio, anniversario del terremoto che nel 1976 ha colpito il nostro Friuli. Colpito ma non battuto. Con la volontà, la tenacia, la forza dei friulani siamo riusciti a ricostruire la nostra amata terra. Sono sicuro che voi, discendenti di questo popolo e discendenti delle genti venete, troverete la forza per lasciarvi alle spalle questo doloroso momento». Altri messaggi di sostegno sono arrivati dal Segretariato Efasce di Montevideo-Uruguay, Segretariati in Argentina e dagli altri Segretariati del Brasile.

 Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti Iban IT56S0835612500000000009175 Causale: “Alluvionati Brasile RS”. Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile.

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In copertina e all’interno immagini delle zone alluvionate in Brasile.

Regionali Fvg, ecco cosa chiedono ai candidati le cooperative pordenonesi

Quattordici punti di comune interesse e prioritari per l’intero territorio del Friuli occidentale, più le specifiche necessità di ognuno dei settori che compongono la cooperazione provinciale di Confcooperative Pordenone. È stato inviato a tutte le liste di partito che parteciperanno alle prossime elezioni regionali del 2 e 3 aprile un documento che fungerà da base per gli incontri nella sede di viale Grigoletti.
“Un documento – spiega il presidente Luigi Piccoli – approvato dal nostro consiglio provinciale con proposte formulate da ciascun settore in cui operano le nostre cooperative associate, con l’auspicio che possano offrire spunti ai programmi delle diverse coalizioni ed essere attuate nel corso del prossimo mandato. Son tutte proposte che si rifanno ai valori della mutualità, della sussidiarietà, della sostenibilità, dell’integrazione territoriale, della legalità e delle pari opportunità. Un documento che è in sintonia con quelli elaborati dall’Alleanza delle cooperative regionale. Attendiamo ora di incontrare i candidati consiglieri regionali a cui i partiti inoltreranno il nostro documento”.
I punti di comune interesse della cooperative sono: favorire il sostegno ai processi di patrimonializzazione delle imprese cooperative; sostenere il modello del credito cooperativo ed il consorzio di garanzia fidi della cooperazione (Finreco); sostenere finanziariamente la realizzazione di investimenti necessari a garantire la competitività; generare opportunità per rafforzare il modello e il tessuto cooperativo, favorendo l’innovazione di processo e di prodotto; dare priorità alle imprese capaci di generare occupazione; semplificare l’acquisto delle partecipazioni sociali in comunità energetiche costituite in forma di società cooperativa da parte dei Comuni, delle imprese, degli enti religiosi; promuovere maggiori controlli dei prodotti agroalimentari provenienti dall’estero e incoraggiare le produzioni nazionali sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale; prestare una maggiore attenzione all’efficientamento energetico.
In via prioritaria per il territorio locale insieme al resto dei comparti economici della provincia, Confcooperative Pordenone segnala come necessari l’adeguamento ed il prolungamento della strada Cimpello-Sequals; il raddoppio/rifacimento del Ponte sul fiume Meduna sulla strada Pontebbana; il sostegno alla Fondazione Pordenonelegge; il sostegno alle attività di Pordenone Fiere; il potenziamento dell’Interporto – Centro Ingrosso di Pordenone e della viabilità; il miglioramento della gestione delle acque e delle risorse idriche.
A completare il documento – pubblicato sul sito www.pordenone.confcooperative.it – le richieste specifiche delle cooperative agricole, sociali, culturali e turistiche, di consumo, distribuzione e utenza.

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In copertina, Luigi Piccoli presidente di Confcooperative Pordenone.

Bosnia ed Erzegovina, a Valvasone punto sullo sviluppo con Confcooperative

L’area dei Balcani torna d’attualità, tra voglia di una maggiore integrazione con l’Unione Europea e tensioni mai sopite del tutto: punto cruciale la Bosnia ed Erzegovina, realtà sempre alla ricerca di un dialogo con partner europei. Dialogo che con il Friuli occidentale è attivo da tempo grazie al progetto Wel.come del Consorzio Leonardo che riunisce coop sociali aderenti a Confcooperative Pordenone. I recenti sviluppi del progetto, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, saranno presentati domani 12 gennaio, alle 16.30, nel Castello di Valvasone.
«Wel.come – spiega il presidente di Leonardo e Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – è un progetto che punta a creare un welfare di comunità e promozione dell’economia sociale in Bosnia ed Erzegovina, anche grazie al rapporto con realtà che fungono un ruolo guida sul territorio, dall’Università di Sarajevo alla Caritas. Faremo il punto di quanto realizzato in questi anni di rapporto con ong e partner bosniaci, i quali ci hanno ospitato e sono stati a loro volta nostri ospiti per condividere buone pratiche. Inoltre, tracceremo i futuri sviluppi vista anche l’estrema attualità con cui si è tornato in queste settimane a parlare di Balcani».
Dopo i saluti iniziali i lavori vedranno la presentazione del progetto e il video-collegamento con i partner bosniaci. Saranno presentati attività e risultati e ci saranno le testimonianze dei beneficiari. Seguirà rinfresco per i partecipanti. Il convegno è organizzato da Consorzio Leonardo, Comune di Valvasone Arzene, Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe, Confcooperative Pordenone, Caritas Bosne I Hercegovine, Associazione Youth For Peace, Università degli Studi Di Sarajevo, Camera di Commercio Pordenone-Udine.

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In copertina, Luigi Piccoli presidente di Confcooperative Pordenone e di Leonardo.