“Un Natale di valore” da oggi a Maniago con il progetto di Welfare territoriale

Cinque borse in carta da collezione renderanno speciale quest’anno il Natale a Maniago e dintorni: Consorzio Nip, Comune e Ascom – all’interno del progetto di Welfare territoriale – hanno promosso l’iniziativa “Un Natale di valore”, che vedrà nei negozi convenzionati il dono ai clienti di cinque shopper riciclabili tutte differenti. Ognuna di esse riporta una frase diversa, lodando aspetti differenti del periodo delle feste, dallo stare in famiglia agli abbracci. Insieme alle borse una cartolina per fare gli auguri ai propri cari e ricordare il valore delle spese effettuate nei negozi di prossimità del territorio. Per presentare al meglio l’iniziativa, oggi 6 dicembre, in piazza Italia dalle 18.30 ci sarà uno speciale aperitivo aperto a tutti i commercianti e aziende aderenti al progetto di Welfare territoriale e ai protagonisti del progetto Conciliamo.

«Scegliendo i negozi di prossimità per spendere il proprio credito Welfare – spiega il presidente del Nip, Alessandro Tomba – le persone contribuiscono direttamente allo sviluppo dell’economia locale, sostenendo le attività commerciali del proprio paese e creando un circolo virtuoso di cui beneficia tutta la comunità. Questo è uno degli aspetti fondamentali del nostro progetto di Welfare territoriale, senza dimenticare che ha anche un valore di sostenibilità ambientale con meno viaggi per acquistare i beni che si vogliono regalare. Da qui anche l’idea dell’aperitivo, per dare ancora più concretezza all’iniziativa. Il tutto per creare senso di comunità e parlare di valore, non solo economico, anche durante le festività».
I dati del Welfare territoriale sono in costante crescita: sono infatti salite a 73 le aziende aderenti al progetto, per un credito caricato che ha superato il milione di euro. Sono 2000 i dipendenti che utilizzano l’app dedicata e la piattaforma WelfareFVG per fare acquisti in 174 attività commerciali e fornitori di servizi aderenti del territorio (Comuni di Maniago, Meduno, Montereale Valtellina, Travesio, Frisanco, Claut e altri della regione).
Al momento 727 mila euro sono già stati spesi: 295 mila per l’acquisto di buoni e gift card spendibili per spese quotidiane, carburante, abbigliamento e molto altro ancora; 303 mila attraverso l’apposita App nei negozi locali; 56 mila per servizi convenzionati; 54 mila per rimborsi e circa 18 mila per previdenza. Il progetto – a partire dalla primavera del 2023 con l’avvio dell’anno zero preparatorio e a seguire in questo 2024 con l’anno primo – si svolge in sinergia con gli altri partner del Progetto di Welfare Territoriale Comune di Maniago, Banca 360 Fvg, Confcommercio Ascom Pordenone, Well-Work Società Benefit, Ollipay.

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In copertina, il presidente del Consorzio Nip di Maniago Alessandro Tomba.

In Friuli Venezia Giulia alla riscoperta delle proprie radici

Alla fonte delle proprie radici friulane: sono 66 i partecipanti al tour tra i maggiori centri regionali dei due progetti che l’Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) dedica, come ogni estate, ai corregionali che dall’Estero tornano in Italia per scoprire la terra di origine dei propri avi. I due progetti “Stage culturale per giovani discendenti di corregionali” (giovani 18-35 anni) e “Ri-Scoprire il Friuli” (adulti/anziani e bambini) sono finanziati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e si svolgeranno sino alla fine di luglio.
Clou del programma il 42° Incontro dei corregionali all’Estero che si terrà, come già annunciato, il 27 e 28 luglio a Caneva, ma nel frattempo i partecipanti (provenienti da 6 Paesi ovvero Argentina, Uruguay, Brasile, Stati Uniti, Canada e Romania) stanno vivendo una serie di interessanti esperienze in alcuni dei luoghi e istituzioni più significativi del territorio regionale.
Come a Spilimbergo, dove hanno visitato la Scuola Mosaicisti del Friuli o a Cordenons dove, grazie al cofinanziamento del Comune, hanno visitato dopo essere stati accolti dal sindaco Andrea Delle Vedove i Magredi svolgendo anche attività di “land art” e “stone balancing” (arte di mettere in equilibrio sassi e pietre sul greto fluviale). Ma non solo: le visite stanno toccando anche Pordenone dove, accolti dal vicesindaco Eligio Grizzo, sul lago della Burida hanno pagaiato con le donne operate di tumore al seno, e con il loro allenatore Mauro Baron, che proprio attraverso questa attività sportiva portano avanti socializzazione e terapia allo stesso tempo.

Foto ricordo dopo la visita alla Scuola Mosaicisti di Spilimbergo.

Dopo una puntata a Venezia, ecco nell’ordine Cavasso Nuovo con il Museo dell’emigrazione, San Vito al Tagliamento, Barcis, Sacile, Polcenigo, Aquileia, Grado, Maniago con il museo dell’arte fabbrile e Frisanco, oltre a Valvasone Arzene, Trieste (incontrando l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti) e Redipuglia.
I partecipanti di Ri-Scoprire il Friuli sono accompagnati da Simonetta De Paoli e Sara Bertelle, i giovani dai professori Daniela Turchet e Andrea Massarut. Coordinatrice delle visite la professoressa Luisa Forte con il contributo di Elena Marzotto. Da segnalare inoltre i ragazzi che operano come mediatori culturali per accompagnare il gruppo, provenienti dal liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento con il progetto “Scuola / Lavoro”: Anna Moro, Miriam Basso, Giorgia Franzo, Silvia Morson, Alessia Bomben e Agnese Dal Piaz, più il coetaneo pordenonese Jacopo Stefanato.

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In copertina e qui sopra i ragazzi ospiti sui Magredi di Cordenons.