Anche al Senato il “Premio Teipsum”: mercoledì la presentazione del primo Concorso letterario per scrittori autistici

Debutto anche a Roma del “Premio Teipsum”, il primo Concorso letterario in Italia per scrittori autistici. Sarà, infatti, presentato ufficialmente mercoledì 11 febbraio, alle ore 14, nella Sala Caduti di Nassirya, nel palazzo del Senato della Repubblica. L’iniziativa, ideata dal filosofo ed editore friulano Emanuele Franz (Audax Editrice), nasce per scardinare i pregiudizi sulla neurodivergenza e dimostrare come l’autismo possa essere fonte di straordinaria creatività e intuizione. Il nome del Premio richiama il monito “Conosci te stesso”, trasformando la radice autos (stesso) in una chiave di espressione del proprio mondo interiore.
Alla conferenza stampa di presentazione interverranno il senatore Luigi Nave, lo stesso Emanuele Franz, Claudio Risè, psicoterapeuta, psicoanalista e membro della giuria d’onore. Il Premio vanta il sostegno di personalità di rilievo internazionale, tra cui il professor Franco Cardini (Garante letterario), il neuroscienziato Giorgio Vallortigara e lo scienziato Piergiorgio Odifreddi. Ai vincitori – riferisce il promotore – sarà offerta la pubblicazione gratuita della propria opera con Audax Editrice, garantendo una ribalta professionale a voci spesso lasciate ai margini. Il concorso è aperto a tutte le persone dello spettro autistico. Per maggiori informazioni e per consultare il bando: www.audaxeditrice.com

www.audaxeditrice.com

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In copertina, il filosofo e scrittore Emanuele Franz ideatore e promotore del Concorso.

Emanuele Franz con Audax lancia il “Premio Teipsum” primo concorso letterario riservato a scrittori autistici

La casa editrice Audax di Moggio Udinese ha annunciato il lancio del “Premio Teipsum”, un’iniziativa editoriale e culturale senza precedenti nel panorama italiano: un concorso letterario dedicato interamente a persone neurodivergenti dello spettro autistico di ogni livello. Il progetto nasce da un’idea di Emanuele Franz, filosofo, editore friulano e lui stesso persona autistica. «L’obiettivo – spiega infatti – è quello di sfidare il luogo comune che associa troppo spesso l’autismo a una condizione di sola disabilità intellettiva. Il “Premio Teipsum” si propone di dimostrare come la neurodivergenza possa essere, al contrario, una fonte di straordinaria capacità creativa, intuitiva e bellezza».
«Il nome “Teipsum” – aggiunge Franz – richiama il celebre monito delfico “Gnōthi seauton” (Conosci te stesso). È un richiamo filosofico profondo: la radice greca autos (stesso), che compone la parola “autismo”, diviene qui la chiave per un percorso di consapevolezza e di espressione del proprio mondo interiore». A testimonianza dello spessore scientifico e culturale dell’iniziativa, il filosofo e scrittore moggese informa che il Premio vanta il patrocinio morale e la partecipazione di personalità di rilievo internazionale: garante letterario il professor Franco Cardini; giuria d’onore il neuroscienziato Giorgio Vallortigara, lo scienziato Piergiorgio Odifreddi e lo psicoanalista Claudio Risé; consulenza scientifica il neurologo Sergio Zanini. «I vincitori del concorso – precisa Franz – avranno l’opportunità di vedere la propria opera pubblicata in modo completamente gratuito dalla casa editrice Audax, offrendo così una ribalta reale e professionale a voci che troppo spesso rimangono ai margini della società».
«Troppo spesso l’autismo viene associato a una mancanza di espressione – conclude l’ideatore del concorso letterario -. Con questo Premio vogliamo dare un segnale concreto: la neurodiversità è una ricchezza per la società e la cultura. Vogliamo che il talento emerga oltre la diagnosi, trasformando la sofferenza in bellezza letteraria». Il concorso è, pertanto, aperto a tutte le persone nello spettro autistico (previa autocertificazione). Maggiori informazioni sul bando e sulle modalità di invio dei manoscritti sono disponibili sul sito ufficiale della casa editrice Audax.

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In copertina, il filosofo e scrittore friulano Emanuele Franz.

“Marcho. L’ultima bandiera”, evento al Visionario di Udine con Franco Cardini per la Fieste de Patrie dal Friûl

Sarà una grande serata-evento quella ospitata dal Visionario di Udine il 3 aprile, dalle 19.30. In occasione della “Fieste de Patrie dal Friûl”, celebrata proprio in quella data, è infatti in programma la proiezione speciale di “Marcho. L’ultima bandiera” – alle 19.30 nella versione in friulano e alle 21.30 nella versione in italiano – arricchita dall’intervento del professor Franco Cardini, uno dei più importanti storici medievisti italiani, volto noto del piccolo schermo e saggista di fama.

Franco Cardini


Il professore ha infatti dato voce agli approfondimenti presenti nel docufilm co-prodotto dall’Agenzia regionale per la lingua friulana e da Artevideo, con il contributo di Friuli Venezia Giulia Film Commission e del Fondo per l’audiovisivo del Friuli Venezia Giulia. Il film è stato girato in otto diverse location del Friuli con il coinvolgimento di oltre duecento persone. La pellicola vede inoltre gli importanti contributi di Alberto Travain, autore e curatore di vari saggi sulla figura di Marcho; Flavia Maria De Vitt, docente di Storia medioevale all’Università degli Studi di Udine; William Cisilino, direttore dell’Arlef e autore del soggetto assieme a Enrico Maso e al regista; Gianfranco Ellero, autore di numerose monografie sulla storia del Friuli.
Andato in onda su Rai Storia, in prima serata, all’interno della trasmissione “5000 anni e più. La lunga storia dell’umanità”, il docufilm del regista Marco Fabbro ha subito riscosso un ampio successo. Lo stesso conduttore della trasmissione, Giorgio Zanchini, lo ha definito come un’occasione straordinaria per scoprire aspetti poco noti della storia del Friuli che si è incrociata con importanti eventi europei. La vicenda narrata è quella di Marco di Moruzzo, l’ultimo portabandiera dello Stato patriarcale di Aquileia, l’unico nobile che si è opposto all’invasione di Venezia, attorno al 1420. Un avvenimento rimasto celato per 500 anni e tornato alla luce solo nel recente passato, nel 1986, durante un restauro, grazie a una lettera rinvenuta tra le pagine di un libro, conservato nella biblioteca della casa-forte Brunelde, a Fagagna.
In occasione delle giornate di celebrazione della “Fieste de Patrie”, anche molti studenti delle scuole superiori di primo e di secondo grado del Friuli assisteranno alla proiezione del docufilm e riceveranno in omaggio un opuscolo appositamente realizzato per loro, che illustra il contesto, i protagonisti e la storia di Marco di Moruzzo. Alcuni di loro avranno anche l’opportunità di conoscere dal vivo il professor Cardini in occasione del matinée loro riservato, sempre il 3 aprile, al Visionario.
Nei giorni che seguiranno la ricca giornata del 3 aprile, il film sarà nelle sale del Friuli, da Tolmezzo a Pordenone, da San Daniele a Gorizia, Codroipo e in molte altre, e anche a Roma, con una proiezione speciale in collaborazione con il Fogolâr Furlan.

Il calendario completo delle proiezioni è consultabile sul sito www.arlef.it

Con l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine.

Sulle tracce della Cornucopia nel nuovo libro del filosofo Emanuele Franz

Ecco un bel libro strenna per le feste di Natale! È appena uscito, infatti, per i tipi della Audax Editrice di Moggio Udinese, “Sulle tracce della Cornucopia. Il corno dell’abbondanza dalla preistoria ai giorni nostri” del saggista friulano Emanuele Franz. Firmano la prefazione a questo volume gli storici e studiosi italiani Franco Cardini, Massimo Introvigne, Diego Fusaro e Massimo Cultraro, archeologo e dirigente di ricerca al Consiglio Nazionale delle Ricerche.


Emanuele Franz è il filosofo moggese delle religioni persuaso che il mito non inventa ma parte sempre da qualcosa di autentico che affonda le sue radici nei popoli. Il libro è una relazione delle ricerche sul mito della Cornucopia che comprende un articolato saggio sul mito e il simbolo del corno dalle antiche veneri paleolitiche ai miti greci, da quelli indiani, norreni, celtici e nord-africani fino al simbolo cristiano dell’abbondanza, dove, secondo l’autore, confluiscono le tradizioni precedenti attraverso una continuità storica che porta alla Rivelazione. Il testo, corredato da 50 tavole a colori, ha un prezzo di copertina di 15 euro per 164 pagine e può essere reperito sul sito della casa editrice: www.audaxeditrice.com

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In copertina, il filosofo e saggista moggese Emanuele Franz con il suo nuovo libro.

Geopolitica per le imprese, questa sera a Casarsa riflessione con il professor Parsi

Sarà il professor Vittorio Emanuele Parsi, dell’Università Cattolica di Milano, a concludere la rassegna “Geopolitica per le imprese”, organizzata da Historia Gruppo Studi Storici e Sociali Pordenone con la Città di Casarsa della Delizia e Limes Club Pordenone Udine Venezia.
Appuntamento oggi, 22 dicembre, alle 20.30 nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich: il noto politologo, che è più volte intervenuto anche nelle reti televisive nazionali a sostegno dell’Ucraina colpita dall’attacco della Russia, parlerà de “Il posto della guerra e il costo della libertà”, ispirandosi al titolo del suo più recente libro edito da Bompiani. I suoi ambiti di ricerca riguardano principalmente le relazioni transatlantiche, le politiche di sicurezza in Medio Oriente e nel Mediterraneo e il rapporto tra politica ed economia nelle trasformazioni del sistema globale.
Il programma prevede a inizio incontro il saluto del sindaco Claudio Colussi. Coordinerà l’iniziativa l’avvocato Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Presidente Historia). «Siamo lieti – ha affermato Colussi – di aver ospitato questa rassegna che ci ha permesso di ascoltare i preziosi spunti di riflessione da parte di illustri relatori sulla situazione geopolitica attuale. Gli incontri che non solo hanno visto una grande partecipazione del mondo imprenditoriale locale, ma anche di studenti universitari oltre a tanti cittadini di Casarsa». I precedenti incontri hanno visto gli interventi dei professori Franco Cardini e Igor Jelen (Università di Firenze).

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In copertina, il professor Vittorio Emanuele Parsi atteso questa sera a Casarsa.

Casarsa riflette sulla guerra in Ucraina tra territori, effetti e prospettive di pace

Prosegue la rassegna Geopolitica per le imprese, organizzata da Historia Gruppo Studi Storici e Sociali Pordenone con la Città di Casarsa della Delizia e Limes Club Pordenone Udine Venezia. Il prossimo appuntamento è in programma, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, venerdì 11 novembre alle 20.30 con l’incontro intitolato “Territori, effetti della guerra e prospettive di pace per l’Ucraina”.
Dopo il saluto del sindaco Claudio Colussi, interverranno il professor Igor Jelen (Università di Firenze), l’onorevole Michelangelo Agrusti (presidente di Confindustria Alto Adriatico) e il professor avvocato Guglielmo Cevolin (Università di Udine e presidente di Historia).
“Sarà un momento di riflessione – ha anticipato Colussi – su un tema di estrema attualità come quello della guerra, da analizzare attraverso gli strumenti della storia, della politica e dell’economia. Un incontro che siamo lieti di ospitare per approfondire la conoscenza di tematiche internazionali non solo in favore delle aziende locali, per le quali la rassegna è stata ideata, ma anche per tutti i cittadini che vorranno partecipare”.
La rassegna era iniziata lo scorso 5 ottobre con l’apprezzato incontro che aveva visto protagonista, sempre sul tema della guerra, il professor Franco Cardini (Università di Firenze).

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In copertina, Michelangelo Agrusti presidente di Confindustria Alto Adriatico.