Una canzone sulla disabilità tutta made in Friuli da oggi sui canali Youtube e Spotify

Una canzone sulla disabilità, tutta made in Friuli, è stata registrata nello studio di Andrea Rigonat “Il motore dell’Auto” a Fiumicello per poi essere pubblicata su due delle principali piattaforme di streaming al mondo, YouTube e Spotify. “Più di quanto immagini” è un inno all’autodeterminazione che racconta la vita, le aspirazioni e i talenti di persone con disabilità, affermando che ognuno di noi ha il diritto e la capacità di costruire il proprio futuro. Disponibile da oggi 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, questo progetto musicale, realizzato da Laluna Impresa Sociale e L’Arte della Musica, è un invito a riconoscere e valorizzare il ruolo attivo delle persone con disabilità nella società. La canzone è frutto di un laboratorio di scrittura creativa e musica partito nel 2023 che ha coinvolto un gruppo di persone con disabilità. Le parole, risultato di questo lavoro di gruppo, sono state poi messe in musica da professionisti.


«Si tratta di un progetto sperimentale – ha affermato Erika Biasutti, direttrice de LaLuna – in collaborazione con “L’arte della musica” che ci ha permesso di utilizzare la musica come strumento di riflessione, confronto e crescita sui temi che questi percorsi di autonomia portano con sé. Grazie al laboratorio condotto da Francesca Ziroldo, cantante professionista e insegnante di canto, e Nicola Milan, compositore e musicista, è nata questa bellissima canzone che dà voce a emozioni, fatiche e punti di vista delle persone con disabilità che tentano di farsi strada nella vita. Poi, grazie ad un contributo regionale, cinque rappresentanti dei nostri percorsi di autonomia hanno potuto cantarla ed entrare in uno studio di registrazione professionale. La data del debutto online è per noi significativa perché ci permette di comunicare attraverso la musica un messaggio importante anche a chi è lontano da certi temi e nello stesso tempo di raccogliere fondi a favore di nuovi progetti legati all’abitare inclusivo». «Più di quanto immagini” è oggi diventata – ha aggiunto il compositore Nicola Milan, presidente de L’Arte della Musica – un’opera da divulgare in forma audio e video come inno all’autodeterminazione delle persone con disabilità, un messaggio rivolto a tutti che viaggia attraverso le note e le voci, capace di unire i cuori e di creare ponti tra le persone».
Registrata nello studio di Andrea Rigonat a Fiumicello, lo stesso utilizzato da Elisa, la canzone vanta una qualità sonora professionale. Un videoclip, che accompagnerà il brano su YouTube, mostrerà le fasi della registrazione e l’entusiasmo dei giovani artisti. “Più di quanto immagini” comunica un messaggio forte con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che l’inclusione è una strada possibile.
Il progetto, sostenuto dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, ha coinvolto numerosi artisti e musicisti di spicco, tra cui Nicola Milan, Francesca Ziroldo, Enrico Casarotto, Luca Amatruda, Jacopo Zanette, Leonardo Zannier, il coro Seventh Note Gospel Lab di Oderzo e il fonico Francesco Marzona. A partire da oggi sarà, quindi, possibile ascoltare la canzone su YouTube e Spotify. Un’occasione per sostenere un progetto che fa la differenza.

—^—

In copertina e all’interno i protagonisti di questa bellissima canzone sulla disabilità.

A Maniago stasera un coro “gigante”: il gospel sarà interpretato da cento voci

Maniago si prepara ad ospitare, oggi, un evento musicale di grande rilievo: oltre 100 voci si uniranno, dando vita a un unico grande coro, sul palco del Teatro Giuseppe Verdi, per un concerto gospel. Questa sera, alle 20.45, si terrà infatti il concerto “3 Voices, 1 Heart – United Gospel Choir” che offrirà al pubblico l’opportunità di immergersi nella cultura gospel attraverso le voci di tre dei più attivi gruppi vocali del Triveneto. L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Revelation Gospel Project” in collaborazione con il Comune di Maniago e sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, riunirà sul palco tre cori storici del Triveneto: “Revelation Gospel Project”, “7th Note Gospel Lab” e “The Colours of Gospel”. L’unica grande esibizione dell’United Gospel Choir offrirà al pubblico un’esperienza coinvolgente nella tradizione gospel. Il concerto, inserito nella rassegna “Ottobre in Musica – Aspettando i 25 anni del teatro comunale Verdi di Maniago”, è ad ingresso gratuito.


“Il gospel ha il potere di toccare le corde dell’anima e di unire le persone – afferma Francesca Ziroldo, direttrice artistica del Revelation Gospel Project -. Con questo concerto vogliamo trasmettere al pubblico un messaggio di speranza e di unità, valori che sono alla base della musica gospel”. “L’idea di unire tre cori gospel – ha aggiunto -, con una loro identità e storia, nasce dal desiderio di mettere in condivisione un bagaglio di esperienza, di cultura musicale, di territorialità differente per farne un valore aggiunto da spendere in un evento unico, di grandissimo valore qualitativo”.
Sul palco, ogni coro avrà un momento dedicato, ma il culmine della serata sarà l’esibizione corale di tutte e 100 le voci, sotto la direzione artistica di Francesca Ziroldo, Manuel Ziroldo e Caterina Cesca. Si tratta di tre musicisti con un percorso pluriennale nel campo del gospel che vantano esperienze con grandissimi artisti nazionali e internazionali (Stevie Wonder, Noah, Mario Biondi, Adriano Celentano…). Ad accompagnare i cori, una band composta da musicisti professionisti.
“Revelation Gospel Project”, il coro promotore dell’evento, è un’associazione nata nel 2019 a Casarsa della Delizia con la direzione dell’insegnante di musica e cantante Francesca Ziroldo: vanta oggi un coro con oltre 40 elementi e decine di concerti all’anno nei teatri friulani, in particolare nel Pordenonese. I tre cori: “Revelation Gospel Project”, “7th Note Gospel Lab” e “The Colours of Gospel” organizzano regolarmente workshop e concerti, contribuendo a diffondere questa affascinante tradizione musicale. L’iniziativa è realizzata con il contributo del Consiglio regionale Fvg.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il Comune di Maniago al numero 047-707234 o all’indirizzo cultura.sport@maniago.it

—^—

In copertina, il “Revelation Gospel Project” di Casarsa della Delizia.

Casarsa domani a tutto gospel, ci sarà anche il ritorno di Wayne Ellington

Conto alla rovescia per uno degli appuntamenti irrinunciabili dell’agenda musicale casarsese: domani 5 ottobre ritorna “A day full of gospel”, evento di punta della programmazione del Revelation Gospel Project. Guest star dell’evento, sarà nuovamente, dopo il successo dello scorso anno, Wayne Ellington, artista di Manchester e vocal coach internazionale, noto per aver cantato al matrimonio del principe Harry e di Meghan Markle.

Lo spettacolo 2023 con Ellington.


A day full of gospel, giunto alla sua 6a edizione, sarà una giornata dedicata alla musica afro-americana. L’evento si distingue in due momenti diversi: il primo consiste in un workshop di canto corale con 120 coristi partecipanti e si terrà nella sala polifunzionale dell’associazione Laluna Impresa Sociale a San Giovanni. Il secondo prevede, alle ore 20.30, il concerto al Teatro Pasolini di Casarsa nel quale sarà presente anche la star internazionale Wayne Ellington. Infatti, dopo il grandissimo successo ottenuto nel 2023, il cantante e vocal coach sarà nuovamente l’ospite d’onore della manifestazione, con l’aggiunta che quest’anno sarà accompagnato dal suo Manchester Inspirational Choir, il coro inglese da lui diretto.
Quest’anno, quindi, i coristi partecipanti al workshop saranno 120 e impareranno insieme a Ellington e alla direttrice dei Revelation, Francesca Ziroldo, quattro pezzi da presentare al concerto finale, nel corso del quale si esibirà anche il coro 7th Note Gospel Lab, il citato Manchester Inspirational Choir e i “padroni di casa” del Revelation Gospel project. Il coro Revelation Gospel project è composto da una quarantina di elementi a cui si aggiungono per le esibizioni 4 musicisti professionisti. A guidare l’ensamble è la direttrice Francesca Ziroldo, cantante e insegnante di musica con una lunghissima esperienza nel gospel e un curriculum che vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale tra cui Stevie Wonder, Noa’, Mario Biondi, Adriano Celentano, Karima, Cheryl Porter, Hezekiah Walker e Donald Lawrence. Il Revelation Gospel Project ha al suo attivo diversi concerti sul territorio regionale.
I biglietti per la serata (costo 15 euro) possono essere acquistati in prevendita presso: al negozio “Itinerari Calligrafici” in Piazza Italia a Casarsa della Delizia, all’Associazione “Laluna” in via Runcis, 59 a Casarsa della Delizia dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 13.00 oppure online tramite il QR Code presente nelle locandine e nella pagina Facebook dell’evento (cercando Revelation Gospel project).

Il Revelation Gospel Project.

—^—

In copertina, il cantante Wayne Ellington di Manchester vocal coach internazionale.

“Note Sconfinate” stasera a Fiume Veneto con il tango jazz del ”Quinteto Porteño”

Con il tango jazz del ”Quinteto Porteño”, gruppo musicale veneto-friulano conosciuto a livello internazionale, parte la rassegna “Note Sconfinate” organizzata dall’Associazione “L’Arte della Musica” e sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Il quintetto si esibirà oggi, 3 luglio, a Praturlone di Fiume Veneto, nel piazzale della Chiesa, con ingresso libero fino ad esaurimento posti. “L’Arte della Musica da anni si occupa di diffusione della cultura musicale tramite eventi e concerti. Siamo quindi felici di poter portare all’ascolto un gruppo storico del territorio come il Quinteto Porteño – fa sapere la vicepresidente di Arte della Musica, Francesca Ziroldo – da sempre esempio di originalità e personalità musicale”.

”Quinteto Porteño”


Il “Quinteto Porteño” rappresenta uno dei maggiori interpreti dello stile tango jazz a livello nazionale e internazionale. Formato da Nicola Milan (fisarmonica), Daniele Labelli (pianoforte), Nicola Mansutti (violino), Roberto Colussi (chitarra) e Alessandro Turchet (contrabbasso), nasce nel 2006 con l’intento di esplorare il tango argentino, con particolare riguardo per la musica del grande compositore Astor Piazzolla. Il gruppo matura poi un sound originale, decidendo di affrontare composizioni proprie. Da anni si presenta quindi al pubblico con musica originale, interamente composta e arrangiata dalla formazione fondendo tango, jazz e musica classica in un sound unico e di grande effetto.
Il concerto è uno degli eventi di punta della rassegna L’Arte della Musica da anni si occupa di diffusione della cultura musicale nel territorio tramite concerti ed eventi e si dedica inoltre alla promozione dell’istruzione, attraverso la sua scuola di musica con sedi a Zoppola e San Giovanni di Casarsa della Delizia. L’evento è sostenuto inoltre dal Comune di Fiume Veneto ed inserito negli incontri d’estate “Chi porta la citronella?”.
Prossimo appuntamento della rassegna musicale, il 23 luglio il concerto della band etno-rock friulana Flk al Musikemate di San Giovanni di Casarsa, in collaborazione con l’associazione Laluna Impresa sociale. Come detto, ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Per informazioni www.lartedellamusica.it, mail: info@lartedellamusica.it

—^—

In copertina, Astor Piazzolla re del tango argentino punto di riferimento del ”Quinteto Porteño”.