Bus turistici, a Zoppola la slovena Nomago ora ha la sua prima sede in Italia

Nomago, la più grande compagnia di autobus turistici della Slovenia e tra i maggiori player del settore in Europa, ha inaugurato la sua prima sede in Italia a Cusano di Zoppola. Alla presenza delle autorità locali, il presidente Sandi Brataševec e l’amministratore delegato Dimitrij Saksida hanno aperto le porte del moderno hub che, situato sulla strada statale Pontebbana tra Pordenone e Udine, permette di coprire strategicamente tutto il Nordest e oltre.

La sede di Cusano di Zoppola rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento della presenza di Nomago in Italia, iniziata nel 2018 con l’acquisizione di Alibus, storica azienda conosciuta e apprezzata nel territorio pordenonese. Nomago Italia ha un parco di 70 autoveicoli e la sua ricaduta occupazionale è di 100 dipendenti, residenti principalmente nel territorio in cui l’azienda opera. La nuova sede rientra in un ampio progetto aziendale incentrato sulla sostenibilità: per questo è stata riqualificata una precedente area produttiva del territorio zoppolano senza consumare o cementificare ulteriore suolo.
Presenti il sindaco di Zoppola Francesca Papais, l’assessore alla mobilità, trasporti e viabilità del Comune di Pordenone Cristina Amirante, l’assessore alla mobilità del Comune di Azzano Decimo Gabriele Pardini, il maresciallo Francesco Napolitano vicecomandante della stazione dei Carabinieri di Fiume Veneto. La sede è stata benedetta dall’aiutante della parrocchia di Zoppola, don Stefano Mattiuzzo. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha inviato i saluti del presidente Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale ai trasporti Graziano Pizzimenti.

«Puntiamo molto sul mercato italiano – ha affermato il presidente di Nomago, Sandi Brataševec – a cui siamo geograficamente vicini e con il quale ci sono molte affinità. Dalla collaborazione tra Slovenia e Italia siamo pronti a partire con uno sguardo positivo al futuro. Futuro che però è già iniziato, visti i numerosi Comuni del territorio del Friuli Venezia Giulia che hanno scelto i nostri mezzi per il loro servizio di autobus scolastico. Il dialogo con le comunità di riferimento è infatti per noi molto importante, come anche con gli altri soggetti fondamentali dei territori: in tal senso, ne sono felice esempio la pluriennale collaborazione con la Base americana di Aviano, l’Udinese calcio, Pallacanestro Trieste e le Frecce tricolori. In Nomago da oggi c’è anche un cuore italiano che batte a Zoppola, pronto a lavorare in sinergia con le nostre sedi in Slovenia e Croazia. Da Venezia a Dubrovnik, passando per Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste, un’unica grande realtà al servizio dei viaggiatori».
«La sede di Zoppola – ha aggiunto l’amministratore delegato di Nomago Dimitrij Saksida – permetterà un agevole contatto con la clientela, che in un unico luogo potrà accedere a tutti i nostri servizi. La sua posizione strategica ci permetterà di coprire con i nostri mezzi il territorio del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, dialogando proficuamente con la casa madre in Slovenia e con la sede in Croazia. Un hub moderno, che nasce dalla riqualificazione di un’area già esistente e su cui stiamo investendo anche in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale».
«Nomago ponendo qui la sua sede italiana – ha poi osservato il sindaco Francesca Papais – ha riconosciuto la valenza strategica della posizione di Zoppola e posto le radici per uno sviluppo non solo dell’azienda ma anche del territorio con essa. Da anni collaboriamo per il servizio di scuolabus, con i conducenti che sono tra i primi educatori che i nostri ragazzi incontrano ogni giorno: sono un valore aggiunto del servizio stesso».

L’AZIENDA – Nomago nasce nel 2018 dalla fusione di diverse realtà di trasporto in Slovenia, allargando poi il suo raggio d’attività anche a Italia e Croazia. Tra i suoi servizi non solo noleggio autobus turistici ma anche servizio di trasporto pubblico, mobilità integrata autobus-biciclette, servizi charter su gomma e in collegamento con gli aeroporti e i porti, agenzia turistica. Oltre 800 gli autoveicoli attivi in Slovenia, Italia e Croazia, che percorrono più di 35 milioni di chilometri ogni anno. In Nomago lavorano 1200 persone e vengono serviti più di 10 milioni di passeggeri all’anno.

L’AMBIENTE – Nomago Italia, in sintonia con la casa madre, è attenta all’impatto ambientale delle sue attività. Per questo è stata scelta come sede una realtà produttiva già esistente sulla strada statale Pontebbana a Cusano di Zoppola – ampia circa 18 mila mq – riqualificandola ed evitando così di cementificare nuove porzioni di suolo. È stato anche avviato un piano d’intervento per l’installazione di pannelli fotovoltaici, nonché lo sviluppo del servizio intermodale con e-bike. Si sta anche effettuando il rinnovo del parco automezzi con l’acquisto di autobus di ultima generazione Euro 6D a bassissime emissioni, oltre a quelli a metano già circolanti in Slovenia. Scegliere l’autobus è di per sé una scelta ecologica, visto che ogni mezzo “toglie” dalle strade 50 automobili con le relative emissioni.

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In copertina e all’interno alcune immagini della inaugurazione della nuova sede di Nomago a Cusano di Zoppola.

A Zoppola l’estate è a colori per 91 bambini con il Piccolo Principe

Un’Estate a colori, fino al 30 luglio, per una novantina di bambini al Punto Verde del Comune di Zoppola affidato dall’amministrazione civica anche quest’anno alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Si tratta di un servizio comunale di sostegno alle famiglie durante il tempo delle vacanze estive, che consente ai bambini un’esperienza di socializzazione in un contesto al contempo educativo, ricreativo e di libera espressione.
«Siamo molto felici di poter garantire ai nostri bambini un’estate di divertimento – ha detto Francesca Papais, sindaco della cittadina -. Poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza. Un ringraziamento speciale a quanti collaborano attivamente alla buona riuscita di queste settimane insegnando ai nostri ragazzi i valori dello sport, del volontariato e trasmettendo loro la nostra cultura e le nostre tradizioni locali».
Sono 91 i bambini partecipanti nell’arco delle cinque settimane di campus estivo che, iniziato il 28 giugno scorso, si concluderà come si diceva il 30 luglio. «Sarà l’occasione per vivere con tranquillità questo periodo e permettere ai bambini di guardarsi attorno con rinnovata creatività – ha spiegato Giacomo Trevisan, responsabile del centro estivo comunale -: è sempre vivo il bisogno di relazioni vere, di spazi e di momenti di condivisione per trasformare le esperienze in emozioni e le emozioni in colori!». Il Punto Verde 2021 del Comune di Zoppola “Un’estate a colori!” sarà quindi nuovamente alla scoperta di quanto circonda i bambini sia dando loro l’occasione di esplorare il territorio sia attraverso giochi e attività improntate al riciclo, a combattere gli sprechi, a curare e rispettare la natura.
«Anche per quest’estate sarà richiesta una particolare attenzione ai comportamenti corretti – ha aggiunto Trevisan – e al rispetto delle norme sanitarie, ma siamo forti dell’esperienza positiva dell’anno scorso. Non mancheranno le attività sportive, i giochi e i laboratori creativi».
Oltre a due gite della durata dell’intera giornata alla piscina Gymnasium Water Age di Cordenons, quest’anno sarà possibile riprendere una programmazione settimanale con diverse attività in collaborazione con realtà e associazioni del territorio come la Biblioteca Comunale di Zoppola, l’associazione La Sorgente, l’Asd Libertas Judo Kuroki Zoppola, l’associazione Grava Bike, il Comitato di Casarsa della Croce Rossa Italiana, la Polizia Comunale di Zoppola, la Parrocchia di San Martino Vescovo di Zoppola, la Pro Loco di Pescincanna, l’esperto di storia locale Claudio Petris e altre associazioni.

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In copertina e qui sopra attività estive per i bambini di Zoppola.

A Zoppola ultimi giorni per il Punto Verde del Piccolo Principe

A Zoppola il Punto Verde comunale 2020 diventa sempre più “local” e “green”: bambini e bambine hanno imparato a conoscere meglio il proprio territorio e a rispettarlo grazie alla proposta educativa della cooperativa casarsese Il Piccolo Principe che gestisce il campus estivo organizzato dall’amministrazione comunale. Gli iscritti in totale sono 65 per cinque settimane di attività (si proseguirà fino al 7 agosto) all’insegna delle attività all’aria aperta e della scoperta dell’ambiente che li circonda. Numeri significativi, visto che le prime due settimane, quelle dal 6 al 10 luglio e dal 13 al 17, hanno registrato il tutto esaurito.

“Accoglieremo al massimo 49 bambini a settimana, divisi in vari gruppi nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti – aveva spiegato a suo tempo il coordinatore del Punto Verde zoppolano, Giacomo Trevisan -. Il tema conduttore è la scoperta di ciò che ci circonda attraverso l’esplorazione del territorio. Visto il lungo periodo che abbiamo trascorso “fermi” in casa, vivremo queste giornate il più possibile all’aria aperta e a contatto con la natura, in una continuazione con il lavoro avviato lo scorso anno ”. L’equipe degli animatori è composta da 7 educatori e 2 volontarie. I giochi e le attività proposte ai bambini sono state improntate al riciclo e a combattere gli sprechi, alla cura e al rispetto della natura. “Ci guarderemo attorno con occhi curiosi – aveva informato ancora Trevisan – per apprezzare quanto anima il nostro quotidiano e il nostro quotidiano e trasformarlo attraverso la creatività in una “Un’Estate a colori!” che è il titolo che abbiamo scelto per questa edizione”.
Le attività si sono svolte e continueranno fino a venerdì prossimo negli spazi delle scuole primarie di Zoppola. Come negli anni passati, sono state attivate collaborazioni con diverse realtà del territorio e appassionati di attività che hanno incontrato i bambini del Punto Verde zoppolano per far conoscere ai minori di più, non solo del territorio che li circonda, ma anche delle persone che lo abitano. “Le attenzioni sanitarie che è doveroso seguire in questo periodo – aveva concluso Giacomo Trevisan – impongono qualche limitazione ma, giorno per giorno, educatori e bambini stanno riscoprendo rapidamente il piacere di stare insieme, condividendo emozioni e scoperte”.

Al riguardo era intervenuto anche il sindaco del Comune di Zoppola. “Siamo molto felici di poter garantire anche in quest’estate così particolare il Punto Verde – aveva infatti aggiunto Francesca Papais -, perché questa emergenza ha profondamente colpito i minori e poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza; inoltre, grazie alle cifre importanti garantite dal Comune e grazie alla disponibilità dei suoi dipendenti, siamo riusciti a calmierare le tariffe. Un ringraziamento speciale anche alle associazioni e alle persone di Zoppola che in queste settimane aiuteranno i nostri ragazzi a scoprire di più sul nostro paese, le nostre tradizioni, la nostra storia e cultura”.

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In copertina e qui sopra due immagini delle attività al Punto Verde di Zoppola che riunisce 65 bambini.