Opi Trieste, torna il Premio nel ricordo di Valentina Sossi

In un anno decisamente particolare, il 2020 flagellato dalla pandemia Covid-19, riparte un Premio che da sette anni si propone di favorire l’incontro e la vicinanza fra infermieri e cittadini,nonché di festeggiare i professionisti che, attraverso la loro esperienza, hanno saputo unire le doti di competenza, umanità, capacità di empatia con il paziente. È infatti ai nastri di partenza la 7a edizione del Premio “Infermiere dell’anno” promosso dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trieste, l’iniziativa che ogni estate incontra la simpatia dei cittadini per “incoronare” l’infermiere che meglio abbia saputo esprimere lo spirito proprio del “take care” infermieristico: il prendersi cura a 360 gradi, dalla salute dei cittadini in carico. C’è tempo fino al 30 luglio, quest’anno, per inviare la propria segnalazione e partecipare, utilizzando il modulo scaricabile dal sito www.opitrieste.it

Valentina Sossi


Il Premio è dedicato alla memoria dell’infermiera Valentina Sossi, scomparsa prematuramente sei anni fa, esempio notevole di ottima professionista, capace di instaurare un rapporto empatico con le persone prese in carico. Cresce dunque l’attesa per conoscere la terna finalista 2020: sulla base delle segnalazioni ricevute, per qualità e non solo per quantità di preferenze, la selezione spetta alla Commissione del premio, composta da componenti del Consiglio direttivo OPI ovvero Franca Masala (tesoriera), Cecilia Trotto, Giulia Gerebizza, Stefano Grisan, Sara Petri. Il vincitore sarà proclamato e premiato dal presidente di Opi Trieste, Flavio Paoletti, appena le condizioni generali consentiranno di prevedere in presenza l’evento annuale di solidarietà aperto alla partecipazione degli iscritti e dei cittadini di Trieste, come sempre legato al bando di solidarietà Opi per Trieste, che riconosce e premia i progetti socio-sanitari promossi sul territorio.
«Quest’anno doloroso e speciale, tristemente memorabile per la nostra salute e per la vicinanza in corsia fra infermieri e cittadini – spiega il presidente Paoletti – ci rafforza nel desiderio di fare squadra con la città per dare nuove risposte ai bisogni emergenti sanitari e sociali della popolazione, anche attraverso i progetti meritevoli di solidarietà socio-sanitaria, che ci proponiamo di riconoscere e sostenere il prossimo autunno. Nel frattempo, nel corso dell’estate annunceremo la terna finalista, attraverso una inedita proclamazione digitale, online sul sito e i social dell’Ordine Opi di Trieste».
Nel 2019 il Premio è andato all’infermiera triestina Beatrice Virginia di Gioia, e nelle edizioni precedenti l’albo d’oro del contest annovera le infermiere Reanna Simsig, Sarah Bradassi, Rosa Mingrone, Lucia Sambo, Giulia Gerebizza.

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In copertina e qui sopra Paoletti premia le infermiere Reanna Simsig e Beatrice Virginia di Gioia (2019).

I dettagli e il bando per votare “L’infermiere dell’anno” sul sito www.opitrieste.it

 

“Infermiere dell’anno” a Trieste: tre finaliste al Premio Valentina Sossi

Sono Beatrice Virginia Di Gioia, Chiara Silvano e Raffaela Rissolo le tre finaliste della 6a edizione del Premio “Infermiere dell’anno – Valentina Sossi” promosso dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trieste, un’iniziativa che ogni anno incontra la simpatia dei cittadini per “incoronare” l’infermiere che meglio abbia saputo esprimere le doti di competenza, umanità e capacità di empatia con il paziente, caratterizzanti del “take care” infermieristico. La Commissione del premio è composta da rappresentanti del consiglio direttivo OPI: Franca Masala (tesoriera), Cecilia Trotto, Giulia Gerebizza, Stefano Grisan e Sara Petri.
La vincitrice sarà proclamata e premiata dal presidente di Opi Trieste, Flavio Paoletti, in occasione dell’evento annuale di solidarietà che l’Ordine organizza aprendo la partecipazione ai propri iscritti e ai cittadini di Trieste: l’appuntamento quest’anno è fissato per domani, 19 luglio, alle Terrazze di Grignano. Nel corso della stessa serata sarà illustrato e lanciato il bando “Opi per Trieste” 2019, che riconosce e premia i progetti socio-sanitari promossi sul territorio.
«Anche quest’anno vogliamo individuare il progetto socio-assistenziale che spicca per il suo positivo impatto sulla comunità cittadina – spiega Paoletti -. Un modo per fare squadra con la città e valorizzare l’evoluzione della professione infermieristica che ogni giorno cerca nuove risposte ai bisogni emergenti sanitari e sociali della popolazione». Chiunque potrà prendere parte alla serata OpiperTrieste, di domani: la quota di adesione di 55 euro include la donazione per il migliore progetto di solidarietà. La colonna sonora dell’evento sarà curata da Domenico Lobuono chitarra, Nathalia Sales voce, Benny Parlante percussioni. Alla serata saranno presenti anche Armin Curzolo e Samuele, rispettivamente marito e figlio di Valentina Sossi, l’indimenticabile infermiera scomparsa nel 2013. Info www.opitrieste.it

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In copertina, l’infermiera Valentina Sossi alla quale è intitolato il Premio.