Forni di Sotto ricorda con Dino Persello la tragedia nazifascista di ottant’anni fa

(g.l.) La comunità di Forni di Sotto assieme a Dino Persello oggi rievocherà l’incendio nazifascista di 80 anni fa, una tragedia che anticipò tante altre che si scatenarono quell’anno in Friuli, nell’ultima fase della Seconda guerra mondiale. Quella dolorosissima pagina di storia locale sarà rievocata dall’attore e regista sandanielese durante una serata che si terrà nella località della Val Tagliamento, alle 20.30, in sala Azzurra, con ingresso libero. “Ai rive i mucs a brusâ il paîs”, il titolo dello spettacolo teatrale-emozionale da lui stesso interpretato con l’accompagnamento delle fisarmoniche di Pasqualino e Manuel Petris. Canto e poesie di Livia Sala.

Pasqualino Petris


«A Forni di Sotto, in Carnia, era un tiepido venerdì sotto sera quel 26 maggio 1944, quando si consumò non un’azione di guerra, ma un crimine contro l’umanità. La notte successiva, il paese si illuminò a giorno, al crudele chiarore di più di 500 abitazioni civili date alle fiamme, oltre alle stalle, ai fienili e a una trentina di casolari». Sono le parole con cui Dino Persello ricorda quella tragedia. «Mille e cinquecento abitanti in fuga – riprende -, oppressi da una feroce rappresaglia, ordinata dai comandi della Wermacht e delle SS, ed eseguita dalla Luftwaffe di Spilimbergo, affiancati dai miliziani della Repubblica Sociale Italiana. Si trattò di una ritorsione sui civili, dopo un attentato partigiano, avvenuto al mattino dello stesso giorno al Passo della Morte, tra Ampezzo e Forni di Sotto, ma in Comune di Forni; una mina fece saltare in aria una camionetta tedesca, morirono un maggiore e due capitani. Crimine contro l’umanità, come furono gli eccidi delle Fosse Ardeatine, di Marzabotto, di Sant’Anna di Stazzema, di Pramosio e della Valle del Bût, di Avasinis, di Torlano, Attimis, Nimis… purtroppo in tanti altri, troppi luoghi, in quell’orribile ’44, ottant’anni fa! A Forni di Sotto, nel corso di quest’anno, si sono tenuti più momenti celebrativi in merito a tale tragedia che si chiuderanno sabato 17 agosto con questa mia rappresentazione teatrale-emozionale».
L’Associazione di volontariato “Podèn”, la Biblioteca civica e l’Amministrazione comunale di Forni di Sotto hanno scelto di affidare al regista, autore e narratore friulano la realizzazione di questo importante spettacolo. «Ce l’ho messa tutta – dice l’attore originario di Dignano -, la ricerca mi ha riservato enormi emozioni, le quali non potranno altro che tradursi in un evento che contaminerà spiritualmente tutti i presenti. Non ho potuto fare a meno di mettere in campo anche la virtù della speranza che il nostro Popolo ha più volte dimostrato, nel corso della sua storia millenaria. Un determinante sostegno mi verrà dato dalle struggenti canzoni e poesie della fornese Livia Sala e dal significativo ed elegante accompagnamento musicale del maestro Pasqualino Petris e del figlio Manuel (15 anni) che, con le loro magiche fisarmoniche, consentiranno al mio respiro delle preziose pause rigeneratrici».

—^—

In copertina, l’attore Dino Persello sarà protagonista stasera a Forni di Sotto.

Sosteniamo la fragilità dell’anziano: oggi a Preone c’è l’ultimo incontro “Si fa Rete”

Giunta al suo terzo anno di attività, la co-progettazione regionale “Si fa Rete – Sosteniamo Insieme la Fragilità dell’Anziano” (finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) è nata con l’obiettivo di sostenere al meglio le persone anziane della nostra regione e sperimentare buone pratiche da applicare nella loro assistenza.
“Si fa Rete” – che coinvolge le organizzazioni non profit Acli Fvg, Associazione Aulòs, Associazione de Banfield, le Caritas diocesane del Friuli Venezia Giulia e si realizza in Carnia in collaborazione con il Servizio Sociale dei Comuni e il Distretto Sanitario della Carnia e altre realtà locali del Terzo settore – ha preso il via con un percorso formativo dedicato in particolar modo ai caregiver, ma aperto a tutta la cittadinanza, lo scorso 9 aprile e, dopo quattro incontri tra Ampezzo e Forni di Sotto su come prendersi cura di una persona anziana con fragilità, si conclude oggi, 7 maggio, a Preone, nell’Alta Val Tagliamento. L’appuntamento è all’aperto con ritrovo davanti al Municipio e si parlerà di “La comunicazione con l’anziano fragile” dove saranno proposte tecniche e suggerimenti pratici per comunicare al meglio con il proprio anziano.
Gli incontri organizzati settimanalmente fin qui hanno parlato di invecchiamento sano e patologico, di come imparare a leggere le fragilità e quali sono i primi segnali da attenzionare, della cura dell’assistito, con cenni di pronto soccorso, dei diritti dell’anziano assistito e del suo caregiver e delle abilità cognitive nell’anziano fragile. La partecipazione è gratuita. Per partecipare agli incontri è sufficiente contattare il numero 339.7731201 o scrivere una mail a info@sifarete.it
Il progetto è realizzato con la collaborazione di: Servizio Sociale dei Comuni e Distretto Sanitario della Carnia, Pro Loco di Preone, Cooperativa di Comunità Marimê, Associazione Anziani Volontariato Ampezzo e i Comuni di Ampezzo, Enemonzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve.

Per informazioni:
info@sifarete.it
Pagina Facebook:
@sifarete

—^—

In copertina, un’immagine di Preone nell’Alta Val Tagliamento in Carnia.