Anche le Pro Loco Fvg saranno grandi protagoniste con Gorizia e Nova Gorica all’inaugurazione ufficiale nel weekend della Capitale europea della cultura

Pronta al via Go!2025 Capitale europea della Cultura Nova Gorica Gorizia – inaugurazione ufficiale sabato prossimo – e anche le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia sono impegnate a celebrare questa realtà transfrontaliera partecipando al grande fine settimana inaugurale dell’8 e 9 febbraio. Il Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, con il presidente Pietro De Marchi, ha infatti risposto positivamente all’invito giunto dal Comune di Gorizia, rivolto tramite il sindaco Rodolfo Ziberna e l’assessore al grande evento Patrizia Artico. Il Comune ha organizzato un’area stand per sabato 8 (dalle 10 alle 20.45) e domenica 9 (dalle 11 alle 20.45) in piazza Vittoria e nei vicini Giardini pubblici in cui troveranno spazio, in 16 casette, anche le Pro Loco regionali con i propri sapori tipici.

Piazza Vittoria a Gorizia.


«Siamo lieti – ha affermato De Marchi – per questo invito che ci permette di portare le tipicità del Friuli Venezia Giulia nella Capitale europea della cultura. Il 2025 sarà un anno ricco di proposte a Nova Gorica e Gorizia e poter essere parte del programma nel giorno delle cerimonie inaugurali, e in quello successivo, ci riempie di onore. Grazie al sindaco Ziberna e all’assessore Artico per l’invito e ai presidenti delle nostre Pro Loco con i loro volontari che hanno accettato di partecipare. Con noi sarà presente sabato anche il presidente nazionale dell’Unpli, Antonino La Spina, in virtù della scelta di dedicare quest’anno la tessera del socio Pro Loco 2025 proprio a Gorizia e Nova Gorica. Sarà bello poterlo accompagnare nel cuore di Gorizia».
Saranno presenti negli stand con le proprie deliziose proposte le Pro Loco di Castelnovo del Friuli e Val d’Arzino-Anduins (che condivideranno uno stand), Maniago, Valle di Soffumbergo Alesso e Consorzio Nord-Est, Sauris Zahre, Forgaria nel Friuli, Torviscosa, Vermegliano, Udine Castello, Mersino, Turriaco, Sutrio, Aviano, Precenicco, Ronchi del Legionari e i padroni di casa di Gorizia.

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In copertina, il presidente delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi dinanzi alla riproduzione della tesssera per Go!2025.

Anche in Fvg domani la Giornata nazionale delle Pro Loco d’Italia: sono 24 gli appuntamenti in programma

Sarà celebrata anche in Friuli Venezia Giulia la Giornata nazionale delle Pro Loco d’Italia, evento in programma domani, 14 luglio, e al quale le Pro Loco regionali parteciperanno con 24 appuntamenti ufficiali che hanno aderito alla Giornata.
«Gli appuntamenti proposti dalle nostre associate – afferma Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale dell’Unione tra le Pro Loco d’Italia – allo stesso tempo preservano il passato, raccontano il presente e ci aiutano a dare uno sguardo pieno di fiducia al futuro. Sono feste con le quali le comunità rinsaldano i legami all’interno di esse e allo stesso tempo si aprono ai visitatori. Per questo sono così importanti, svolgendo un fondamentale ruolo sociale unito a quello di promozione del turismo locale e di sostegno all’economia dei territori. Tanti volontari sono già all’opera tra cucine, chioschi e programmi da allestire, per questa Giornata nazionale delle Pro Loco d’Italia, un momento di orgoglio e di festa tutti insieme».
Gli eventi saranno ad Aiello, Buja, Campeglio di Faedis, Castelnovo del Friuli, Cimolais, Colloredo di Pasian di Prato, Bueriis di Magnano in Riviera, Dignano, Forgaria nel Friuli, Brazzacco di Moruzzo, Moggio Udinese, Montegnacco di Cassacco, San Pietro al Natisone, Pontebba, Fiumicello Villa Vicentina, Torviscosa, Visinale di Pasiano di Pordenone, Reana del Rojale, San Lorenzo di Sedegliano, Prata di Pordenone, Sauris, Servola di Trieste, Valle di Soffumbergo e Venzone.

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In copertina, il presidente delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi.

Riparte la stagione al Lago di Cornino con una giornata dedicata alle libellule

Tredici eventi, in ampia percentuale inediti e ideati per attrarre un pubblico ampio e diversificato: la Riserva naturale regionale del lago di Cornino, gestita dalla Coop Pavees – sotto l’egida dell’amministrazione comunale di Forgaria nel Friuli -, inaugura domenica 26 maggio la stagione turistica 2024 con “Damigelle e dragoni”, una suggestiva giornata dedicata alle libellule, che molto possono rivelare sullo stato di salute ambientale di un territorio. A ingresso libero (consigliata però la prenotazione, a centrovisite@riservacornino.it o al numero 0427.808526), l’iniziativa si aprirà alle ore 10 con una conferenza in tema e proseguirà con un’escursione guidata per l’osservazione delle specie presenti in questo periodo: meta saranno i laghetti Pakar. Nell’occasione, sarà anche disponibile, in anteprima, il volume “Damigelle e dragoni. Atlante delle libellule del Friuli Venezia Giulia”.


Il ciclo di proposte della Riserva proseguirà con “Al di là del fiume e tra i laghi”, passeggiata naturalistica alla scoperta dei segreti del Tagliamento (il 2 giugno) e, il 23 dello stesso mese, con il Griffonday, quando una serie di attività ludiche, espositive e didattiche organizzate in collaborazione con enti pubblici e privati votati alla valorizzazione del territorio celebrerà la ricchezza naturalistica e culturale del Friuli Collinare. Il 14 luglio, poi, focus su “Serpenti e vipere, colpevoli… di innocenza”, mentre il 28 luglio in Riserva si potrà assistere ad “Armonia”, concerto al tramonto. Serali pure gli appuntamenti in calendario per il 2 agosto (una camminata sul “Monte Prat al profumo di fieno”) e per il giorno 9, quando lontani dalle luminarie della città si potrà cogliere la magia del cielo stellato. Per il 18 agosto è in programma una “Notte da gufi per bambini coraggiosi” (evento consolidato, riproposto in considerazione dell’alto gradimento), mentre il primo settembre si rinnoverà il sempre atteso e partecipatissimo evento “Vivi e liberi di volare”, che prevede – a coronamento di una serie di incontri scientifici con illustri ospiti internazionali – la liberazione di alcuni grifoni e di numerosi altri esemplari di fauna selvatica trattenuti per un periodo in Riserva o nei Centri di recupero a fini di cura e di studio. Il 15 settembre escursione “Verso Piè di Cuar”, per ammirare gli stavoli nella parte settentrionale del Monte Prat, il 12 ottobre conferenza sul ritorno dalla lontra, il 31 ottobre classico Halloween in Riserva e il 24 dicembre gran finale d’anno con la cinquantesima edizione del Natale subacqueo al lago di Cornino, in collaborazione con l’Asd Friulana Subacquei.
«Le attente osservazioni del personale della Riserva, monitoraggi che si distinguono a livello europeo per modalità organizzative e risultati – afferma il direttore scientifico del sito protetto, Fulvio Genero -, confermano la presenza di avvoltoi croati, spagnoli e francesi, unitisi da tempo alla colonia locale; altri arrivano invece solo nel periodo estivo, trascorrendo l’inverno in svariate aree dei Balcani».
E proprio in considerazione dell’importanza dell’area che attornia il lago di Cornino il Comune di Forgaria ha scelto la Riserva come sede di uno dei due progetti di servizio civile solidale predisposti per quest’anno. «La scadenza per la domanda di partecipazione alla selezione – informa il vicesindaco con delega alla Riserva Luigino Ingrassi – è il 31 maggio. L’esperienza è rivolta a ragazzi di età compresa fra i 16 e i 18 anni, che saranno coinvolti in attività di accoglienza e informazione turistica, organizzazione di eventi, pulizia dell’ambiente, monitoraggio scientifico e molto altro. Sull’home page del Comune di Forgaria è reperibile il link con tutte le informazioni utili».

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In copertina e all’interno due esemplari di libellule e il lago di Cornino.

Pro Loco d’Italia, premiati a Roma i giovani poeti in lingua friulana della quarta primaria di Forgaria

Gli alunni di quarta primaria di Forgaria nel Friuli (Istituto Comprensivo di Majano-Forgaria) sono stati premiati a Roma, al Museo delle Civiltà, avendo ottenuto il secondo posto nazionale al concorso per le scuole “Salva la tua lingua locale – sezione scuola”, organizzato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Autonomie Locali Italiane del Lazio. Gli studenti, che hanno realizzato la poesia inedita “Il Nestri Paradis” in lingua friulana, sono stati premiati da Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli, e sono stati accompagnati dalle maestre Antonella Molinaro e Giulia Gressani, e dal già presidente del Comitato Unpli Fvg, Valter Pezzarini, con Valter Querini, presidente della Pro Loco di Forgaria.


I versi in “marilenghe” sono nati grazie alla collaborazione tra gli alunni, la maestra Antonella Molinaro, e il nonno Giuliano De Nardo. La poesia successivamente è stata tradotta in italiano. Durante le lezioni di friulano, De Nardo ha condiviso le sue esperienze d’infanzia per ispirare la creazione dei versi. La dottoressa Antonella Ottogalli, della Società Filologica Friulana, ha infine controllato la grafia, nel contesto di una collaborazione che ha visto gli alunni visitare la sede della Filologica stessa in via Manin a Udine. Fondamentale la collaborazione della Pro Forgaria il cui presidente Querini, sempre a Roma, ha ricevuto anch’egli all’interno del contesto del concorso il premio “Genius Loci” per il suo impegno nella diffusione del premio e nella collaborazione con le scuole del territorio. La delegazione ha potuto andare nella Capitale grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Forgaria nel Friuli, della Comunità Collinare e del Comitato Unpli Fvg.
Un plauso anche agli altri studenti che hanno partecipato al concorso in rappresentanza del territorio forgarese: la classe quinta primaria con il componimento “Cjaminant par Forgjarie” e gli alunni Barazzutti Manila, Cordeiro Maria Paula, Marcuzzi Simone della prima classe di scuola secondaria di primo grado con “Una storia di amôr e rinašita” (in questo ultimo caso hanno collaborato alla stesura in friulano asìno di Vito d’Asio, con qualche termine tipico di Forgaria, e traduzione hanno contribuito Luigina Lorenzini, il maestro Sergio Zannier e Fernando Gerometta, entrambi poeti della Val d’Arzino).
Antonino La Spina ha affermato che «scrivere un testo in dialetto non è solo un esercizio linguistico e creativo, ma anche un modo per far appropriare i ragazzi di un linguaggio molto diverso da quello che utilizzano per comunicare tra loro oggi, più stringato e intriso di forestierismi. Far diventare il dialetto la lingua dei ragazzi equivale a riportarlo nel presente tramite le loro parole e i loro racconti e allo stesso tempo arricchire il loro vocabolario di altri suoni e immagini per veicolare pensieri ed emozioni».
«Siamo orgogliosi – ha sottolineato il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi – del risultato ottenuto dai giovani di Forgaria nel Friuli che hanno dimostrato grande attenzione per la conoscenza e divulgazione della lingua friulana, grazie alla collaborazione di insegnanti e cittadini nonché della Pro Loco che con il presidente Querini e i suoi volontari s’impegna con passione per la tutela della lingua locale attraverso le iniziative Unpli».
Il concorso nasce dalla volontà congiunta del Ministero dell’Istruzione e del Merito e di Unpli in collaborazione con Autonomie Locali Italiane Lazio e l’Associazione Eip Italia, di riavvicinare i giovani alla forma di comunicazione verbale più antica, espressiva e genuina della propria comunità di appartenenza: il dialetto.
A testimoniare il grande interesse verso questo progetto sono i numeri: negli anni hanno partecipato circa 490 Istituti. Quest’anno i numeri non sono stati da meno: si registra infatti la partecipazione di circa 100 Istituti, con oltre 650 elaborati di ragazzi delle scuole primarie e secondarie che si sono cimentati nella scrittura di testi in prosa, in musica e in poesia in dialetto. Come ogni anno, gli scritti dei primi tre classificati per ogni sezione, sono stati pubblicati nell’antologia, edita da Unpli.

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In copertina e all’interno i bambini che sono stati premiati a Roma assieme ai dirigenti delle Pro Loco d’Italia.

Val d’Arzino, nasce il Clapadoria Trail: unisce sport e scoperta del territorio

Nasce il Clapadoria Trail, competizione che il prossimo 28 aprile permetterà di correre sulle storiche “clapadorie”, sentieri in sasso tipici della montagna friulana, tra i Comuni di Vito d’Asio e Forgaria nel Friuli, nella splendida Val d’Arzino a cavallo tra i territori provinciali di Pordenone e Udine. Nell’attesa sono già state aperte le iscrizioni con il primo slot che, entro il 15 marzo, prevede un costo ridotto. Per chi invece si iscriverà all’ultimo momento, quota maggiorata.


Il trail prevede un percorso lungo 23 km con un dislivello positivo di 1495 metri. Fa parte del neonato Trittico dell’Arzino che vedrà poi, nei mesi successivi, la Cronoscalata dell’Arzino Casiacco – Somp Cuc di sabato 3 agosto. La prima prova – la Kronosalita Forgaria-Monte Prat – si è svolta lo scorso gennaio con la partecipazione di un centinaio di atleti.
A capo dell’organizzazione l’Asd Atletica San Martino, con la collaborazione della Pro Loco Val d’Arzino Anduins Aps e con l’egida della Associazione Italiana Cultura Sport (Aics). La gara sarà inclusa nel circuito Fvg Trail Running Tour 2024. In questi giorni i volontari del gruppo organizzatore stanno ripulendo i sentieri.
«Attendiamo – spiega Franco Cristofoli, presidente dell’Atletica San Martino – atleti da tutto il Friuli Venezia Giulia e dal vicino Veneto, ma non solo visto che il respiro della manifestazione sarà nazionale e aperto pure agli amici austriaci e sloveni. Stiamo, infatti, attendendo la conferma di alcuni nomi importanti del trail tricolore. Sarà un modo per far scoprire, correndo, un angolo poco noto di montagna friulana che però regala scorci ambientali davvero unici. Perché chi pratica i trail, oltre alla parte sportiva, vuole anche immergersi nella natura: il Clapadoria Trail offre tutto questo».
La partenza, il giorno della gara, sarà alle 8.30 ad Anduins nell’area festeggiamenti della Pro Loco Val d’Arzino Anduins, sita in località Monte Zucchi (Comune di Vito d’Asio). L’arrivo dei concorrenti, nella stessa località, è atteso entro le 12.30. Poi premiazioni e pasta party per tutti.

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In copertina, uno dei suggestivi sentieri e all’interno volontari della Clapadoria con il presidente Franco Cristofoli.

Domani al lago di Cornino bambini e famiglie alla Caccia al tesoro faunistica

Caccia al tesoro faunistica per famiglie, domani 2 ottobre, alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino, a Forgaria nel Friuli, che introduce nel suo consolidato cartellone di iniziative questa nuova e stimolante proposta: sotto il coordinamento di un’esperta, i bambini potranno cimentarsi, insieme a mamma e papà, in un’appassionante ricerca delle tracce lasciate dagli animali nei dintorni del Centro Visite e del verdissimo specchio d’acqua. I partecipanti dovranno individuare, seguendo le indicazioni fornite all’inizio dell’attività dallo staff della Riserva, tutti i segni del passaggio di esemplari della fauna locale. I vincitori si aggiudicheranno dei simpatici gadget faunistici e tutti quanti potranno portarsi a casa, come ricordo, un calco dell’orma dell’animale preferito.
Il ritrovo è fissato alle 10, al Centro Visite; l’esperienza avrà una durata di due ore e mezza. Si consiglia di dotarsi di calzature sportive. Obbligatoria la presenza e vigilanza dei genitori dei minori o di chi ne fa le veci, per tutto il tempo dell’avventura.

Info e prenotazioni alla mail centrovisite@riservacornino.it o al numero 0427.808526.

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In copertina, bambini impegnati nella Caccia al tesoro faunistica a Cornino.

 

Da ieri a Cornino “Vivi e liberi di volare” tre grifoni e altri venti rapaci

Tre maestosi giovani grifoni, catturati nella campagna di inanellamento e trattenuti per qualche giorno nella Riserva naturale regionale del lago di Cornino a fini di studio, e una ventina di altri rapaci hanno spiccato di nuovo il volo, tornando padroni del cielo: ha regalato grandi emozioni “Vivi e liberi di volare”, momento di punta della programmazione annuale della Riserva stessa, che nel pomeriggio di ieri – all’indomani dell’International Vulture Awareness Day – ha richiamato un foltissimo pubblico, nella migliore tradizione dell’evento. Presenti alla cerimonia di liberazione varie autorità, a cominciare dal sindaco di Forgaria nel Friuli Marco Chiapolino (che ha sottolineato il valore del Progetto Grifone e l’importante risultato della messa in sicurezza delle linee elettriche, a tutela dei rapaci), dall’assessore alla Riserva Pierluigi Molinaro e dal presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, il quale ha rimarcato il valore dell’operazione di tutela e studio che ha fulcro a Cornino.

IL CARCERE DI TOLMEZZO – Ricchissimo il programma della giornata, culminato appunto nella liberazione degli animali: e fra i tanti momenti di approfondimento offerti spiccava quello che ha visto protagonisti i detenuti della Casa circondariale di Tolmezzo, coinvolti in un progetto di alta rilevanza sociale ed educativa, sfociato nella realizzazione – da parte dei carcerati – di una fedelissima riproduzione di un grifone a grandezza naturale, in legno dipinto. L’opera è stata esposta all’esterno del Centro visite. Sviluppata nell’ambito del progetto “Sbarre senza gabbia”, sostenuto dall’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, l’iniziativa è stata illustrata dalla coordinatrice del progetto Virginia di Lazzaro (La Loc e Arte e Libro Onlus) e dalle sue collaboratrici. Forte soddisfazione per l’esito della sinergia con l’istituto penitenziario è stata espressa dal vicesindaco Luigino Ingrassi, che ha seguito l’iter dell’operazione – partita nell’autunno 2019 – e che parlato di «importante punto di partenza», lasciando aperta la porta a nuove occasioni di collaborazione.

ALCUNI DATI SCIENTIFICI – Per spiegare al pubblico l’importante ruolo giocato in natura dagli avvoltoi, il team della Coop Pavees, gestore della Riserva, ha coinvolto un gruppo di qualificati relatori, tra cui il direttore del Parco Natura Viva di Bussolengo Cesare Avesani Zaborra e André Stadler, direttore dell’Alpenzoo di Innsbruck. E il direttore scientifico della Riserva di Cornino, Fulvio Genero, ha divulgato gli esiti degli ultimi monitoraggi, che confermano la crescita dell’andamento riproduttivo dei grifoni: attualmente sono 73 le coppie censite, cifra certamente per difetto rispetto al totale effettivo. E continua ad allargarsi l’areale occupato, sia nel settore prealpino che in quello alpino. Procedono intanto le attività di ricerca e monitoraggio attuate dalla Coop Pavees, presieduta da Luca Sicuro: ultimamente sono stati catturati una ventina di grifoni, ai fini dell’inanellamento, della marcatura e del controllo dello stato di salute.

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In copertina, ecco uno dei grifoni mentre spicca il volo a Cornino.

 

Ecco il calendario 2021 di “Oltre lo Sport” che a Udine aiuta atleti speciali

É fresco di stampa il calendario 2021 degli amici dell’associazione “Oltre lo Sport” di Udine che, dal 1993, attraverso l’attività sportiva e le materie ludiche, lavora quotidianamente, grazie ai suoi volontari, per favorire l’inserimento dei ragazzi disabili psicointellettivi nella società. Come di consueto, anche quest’anno, l’incasso raccolto dalla vendita del calendario da muro (12 euro a copia) sarà destinato al sostegno delle attività di questi atleti speciali che durante l’anno sono impegnatissimi negli allenamenti delle più disparate discipline, dalla scherma alla ginnastica ritmica, passando per il nuoto e il bowling.
“É stato un anno complicato – ha spiegato Elda Del Dò, presidente della onlus -. Come tutti, ci siamo trovati costretti, in più riprese, a bloccare le nostre attività a causa dell’emergenza sanitaria. Per loro è stata particolarmente dura. Pur comprendendo la necessità di stare a casa e di vedersi solo attraverso lo schermo di un cellulare o di uno smartphone, prima, mantenere una certa distanza interpersonale, poi, ed essere costretti a rinunciare all’attività sportiva, alle risate in compagnia e agli abbracci, è stato per i nostri ragazzi ancor più complicato che per noi”.
Nonostante tutto, quando la situazione e le normative lo hanno permesso, gli “Oltre Lo Sport” (Muriel, Fabio, Valentina, Diana, Antonino, Valentino, Jo, Tiziana, Andrea, Dino, Zakhar) sono riusciti anche a ritagliarsi qualche giornata di semi-normalità ed ecco che, in quelle circostanze, sono state scattate le immagini del calendario in cui i ragazzi sono in compagnia di simpatici rapaci che hanno avuto modo di “conoscere”, durante un pomeriggio trascorso all’asd “Ali nella notte”, scuola di falconeria sportiva e trekking didattico-naturalistico con rapace al pugno, di Forgaria nel Friuli.
Per chi fosse interessato, è possibile acquistare il calendario contattando il 338.6972077. In alternativa, è possibile comprare la propria copia recandosi alla sede dell’Associazione Sportiva Udinese (via Lodi 1, Udine) partner di “Oltre Lo Sport”.

Grifoni di nuovo in volo a Cornino: giornata naturalistica di successo

Hanno riconquistato la libertà, spiccando nuovamente il volo dopo essere stati curati e rimessi in forze dagli esperti della Riserva naturale regionale del lago di Cornino e dei Centri di recupero animali selvatici di Udine e Pordenone: grandi emozioni, nella mattinata di ieri, con “Vivi e liberi di volare”, tradizionale manifestazione promossa dalla Riserva, che ha reintrodotto in natura tre grifoni e una ventina di altri esemplari, curati dai due Cras citati. E uno dei grifoni libratisi nuovamente è stato lo splendido esemplare giovane salvato nei giorni scorsi dalla piena del Tagliamento, dove il rapace era precipitato sotto l’effetto della pioggia: a strapparlo alla morte era stato un uomo della zona, Giancarlo Gobessi, che aveva raggiunto l’animale, lo aveva avvolto in una coperta e portato proprio all’oasi naturalistica di Cornino, per affidarlo alle mani esperte degli operatori della Coop Pavees, che sotto la guida del presidente Luca Sicuro gestisce il sito naturalistico.
Folta, nella migliore tradizione dell’evento, la partecipazione del pubblico, famiglie in primis: il tutto si è svolto naturalmente nel rigoroso rispetto delle disposizioni volte a contenere la pandemia, con una grande attenzione al distanziamento interpersonale.
«La Riserva di Cornino – ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e alla montagna, Stefano Zannier, che ha presenziato alla manifestazione – è un patrimonio costruito con fatica, uno splendido modello di realtà che funziona alla perfezione: e le cose buone vanno sostenute. Ognuno di voi – ha concluso, rivolto al pubblico – si faccia ambasciatore di questo gioiello del Friuli Venezia Giulia». Concetti analoghi sono stati espressi dal consigliere regionale Mariagrazia Santoro e grande soddisfazione per l’ottimo esito della giornata – che ha offerto anche interessanti momenti di approfondimento scientifico – è stata espressa dal sindaco di Forgaria nel Friuli, Marco Chiapolino, intervenuto alla circostanza assieme al vicesindaco Luigi Ingrassi, all’assessore con delega alla Riserva Pierluigi Molinaro e naturalmente al direttore scientifico della Riserva stessa, professor Fulvio Genero.
Nel corso della mattinata è stato illustrato il “Progetto Grifone”, con un focus sull’aumento della popolazione sulle Alpi Orientali e sull’andamento della nidificazione nel 2020, a cura di Fulvio Genero; sono stati inoltre proposti un collegamento in videoconferenza con il Parco Natura Viva di Bussolengo e un approfondimento sul ruolo dei Cras nella tutela della fauna: lo ha offerto Stefano Pesaro, del Dipartimento di scienze agroalimentari, ambientali e animali e del Centro di ricerca e coordinamento per il recupero della fauna selvatica dell’Università di Udine. E nel pomeriggio, poi, tour guidati gratuiti alla scoperta delle meraviglie del lago di Cornino.

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In copertina e qui sopra due immagini della liberazione dei rapaci a Cornino.