Asu, 150 anni di sport in Friuli: da domani una mostra in Galleria Modotti a Udine

Il 10 gennaio scorso ha preso il via un anno intero di eventi che suggelleranno il secolo e mezzo di storia di una delle società sportive più longeve non solo del Friuli Venezia Giulia, ma dell’Italia intera: l’Associazione Sportiva Udinese. Seconda tappa di queste celebrazioni, in ordine di tempo, sarà la mostra che verrà ospitata alla Galleria Tina Modotti di Udine (via Sarpi), grazie alla collaborazione con il Comune di Udine.
L’esposizione, intitolata “Asu 150 anni di Sport in Friuli” sarà inaugurata domani, 21 febbraio, alle 18, alla presenza degli assessori Federico Pirone e Chiara Dazzan oltre che del presidente dell’Asu, Alessandro Nutta. In mostra i cittadini e i turisti troveranno un racconto per immagini dei 150 anni di storia dell’Asu, assieme a qualche cimelio.

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Disabilità, corso di successo

Un vero successo. Il “Corso per istruttore multisport di base e di alta specializzazione per tecnici che trattano la disabilità fisica e intellettiva”, organizzato dall’Associazione Sportiva Udinese – in collaborazione con Csen Fvg – grazie al sostegno di partner fondamentali come la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso l’Ente di Promozione Sportiva Eisi, la Fondazione Pietro Pittini e la Fondazione Friuli – si è chiuso fra l’entusiasmo generale. «I corsisti si sono distinti per l’interesse e la passione per il tema della disabilità nello sport, tanto da rendere i relatori particolarmente entusiasti e desiderosi di trasmettere al meglio non solo le competenze teoriche, ma anche la loro esperienza sul campo. Speriamo che questo corso sia il seme per lo sviluppo di tante collaborazioni, per lo scambio di informazioni e per la costruzione di un lavoro in rete. Senz’altro nuova occasione di incontro sarà la “Festa dello sport inclusivo” in previsione a fine marzo», ha spiegato Chiara Candelotto, coordinatrice del progetto e portavoce degli organizzatori. Il corso era rivolto non solo a tutti i lavoratori dell’ambito sportivo, ma anche a educatori o insegnanti di sostegno delle scuole, persone che, per esperienza e formazione, hanno la giusta predisposizione all’accompagnamento e alla formazione di disabili. Gli oltre 60 iscritti hanno partecipato a cinque giornate di lezioni frontali e sei ore di corso online durante le quali professionisti del settore li hanno formati su area medica, fisiologica, psicologica, tecnica; con attività anche sul campo. Tutti hanno ricevuto il brevetto che consentirà di lavorare in ambito sportivo con persone con disabilità fisica o intellettiva.

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Per chi ancora non la conoscesse sarà così possibile vedere come la società friulana sia cresciuta e cambiata assieme alla città di Udine e al Friuli. Un rapporto indissolubile con il territorio testimoniato anche dalle sedi che l’hanno ospitata. Una storia fatta di uomini visionari (Cavalier conte Antonino Di Prampero; cavalier Angelo De Girolami; conte Francesco Caratti; avvocato Carlo Luigi Schiavi; Giovan Battista Tellini; Francesco Braida; Lanfranco Morgante; Carlo Facci; avvocato Adolfo Centa; Enrico del Fabbro; avvocato Giovan Battista Antonini; professor Giovanni Marinelli; Luigi Marchesetti; avvocato Giacomo Baschiera) che hanno creduto in un’idea: fondare una società sportiva a favore dei giovani udinesi. Uomini che forse non avrebbero creduto di dare forma a una polisportiva che oggi conta quasi duemila tesserati, dopo aver superato tutte le sfide che la storia gli ha posto. Una polisportiva che a 150 anni è proiettata ancora verso il futuro. La mostra, a ingresso gratuito, resterà visitabile fino al 2 marzo, nei fine settimana: nelle giornate di venerdì dalle 15 alle 18.30; il sabato dalle 10 alle 19; la domenica dalle 10-18.30.

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In copertina, ginnasti e schermidori della società udinese nel lontano 1886.

“Trallallero”, spettacoli fino a domenica ad Artegna, Tarcento, Gemona e Nimis

Dopo un primo entusiasmante fine settimana, prosegue (fino al 15 ottobre) la tredicesima edizione di “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni”, realizzata da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministero italiano della Cultura, Chain Reaction, Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità Montana Natisone e Torre. Quest’anno le parole di Giuseppe Ungaretti (“Come un acrobata sull’acqua”) hanno dato forma all’immagine simbolo del Festival: un bambino e una bambina giocano a restare in equilibrio su una scenografia a forma di fiume. Partendo sempre da quella figura retorica Teatro al Quadrato ha lanciato anche un Contest dedicato proprio ai più piccoli.

IL CONTEST – Ai bambini tra i 3 e i 14 anni (delle classi o scuole dell’infanzia e primarie della Regione Fvg) è stato chiesto di dare sfogo alla fantasia creando i propri “acrobati sull’acqua”. Ogni partecipante dovrà inviare un solo elaborato entro le 12 di venerdì prossimo. Raccolte tutte le opere, una giuria coordinata da Chiara Signorini Gremigni, visionerà gli elaborati e decreterà un vincitore per ciascuna categoria. Per i vincitori, e anche per tutti i partecipanti, sono previsti diversi premi. L’evento di premiazione si terrà il 13 ottobre, alle 17.45, alla Biblioteca civica “Pierluigi Cappello” di Tarcento, subito prima dell’incontro con l’autrice Emanuela Da Ros, che presenterà tre dei suoi libri per giovani acrobati della lettura.

BIANCANEVE SHOW – La settimana (fra Artegna, Tarcento, Gemona e Nimis) sarà però densa di appuntamenti fra spettacoli teatrali, eventi speciali, laboratori e appuntamenti di formazione professionale. Da segnalare in particolare un appuntamento, quello con Biancaneve Show, domani 12 ottobre, alle 18, al teatro Lavaroni di Artegna. Lì i bambini dai 4 anni in su e le loro famiglie potranno assistere alla ricostruzione contemporanea e fedelissima della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm in un dialogo teatrale purissimo tra palco e platea senza l’ausilio di oggetti e scenografia ma con un vestito di luce e musica ricercato, spiazzante e magico. Il programma nel dettaglio è disponibile qui: www.trallallerofestival.com

LA STORIA – “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni” è nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realtà del Fvg. Anno dopo anno, con nuovi obiettivi, è cresciuto guadagnandosi rispetto e credibilità nel panorama nazionale dei festival per le nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: anni pari dedicati prevalentemente alla formazione, anni dispari con maggiore presenza di spettacoli. Dal 2019 è festival internazionale. Trallallero svolge anche un ruolo di vetrina. Non è solo rivolto a un pubblico di spettatori paganti, ma ospita anche un pubblico di programmatori teatrali professionisti con la funzione di promuovere sul mercato le compagnie ospitate. Questo richiede anche un particolare lavoro di selezione degli spettacoli in cartellone, un equilibrio complesso e sottile. È un festival a bando: tutte le compagnie presenti hanno inviato, nella scorsa primavera, la loro candidatura vagliata poi dalla direzione artistica.

La tredicesima edizione di Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni è realizzata da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, MiC – Ministero italiano della Cultura, Chain Reaction, Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità Montana del Natisone e Torre. I soggetti partner sono: Assitej Italia, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Comune di Artegna, Comune di Tarcento, Comune di Gemona del Friuli, Associazione Kaleidoscienza di Udine, Aracon cooperativa sociale onlus Udine, Servi di Scena aps di San Daniele del Friuli, Associazione Spicelapis di Udine, Nido Verde scuola nel bosco di Tarcento, Associazione 0432, Amici del Teatro di Artegna, Rasmus Associazione Culturale, Istituto comprensivo di Tarcento, Istituto comprensivo di Gemona del Friuli, In-Box Project-rete di sostegno del teatro emergente italiano, Rete API.

www.trallallerofestival.com
Facebook, Instagram, 378.0865319
info@trallallerofestival.com

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In copertina, una scena di Biancaneve Show in una immagine di Saba Burali.

Villaggio del Sole, immagini di una Valle urbana a Udine da valorizzare

Proseguono gli eventi al Villaggio del Sole, con il progetto a cura dell’associazione Cas’Aupa, “Immagini di una valle urbana”: iniziativa che mira a promuovere il patrimonio etnografico del quartiere di Udine, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Pietro Pittini.

I BAMBINI – Oggi, alle 17, in via Val Pesarina, appuntamento con Su e giù per le storie, iniziativa nell’ambito del progetto LeggiAMO 0-18 organizzato da Damatrà Onlus: un’occasione per far conoscere le storie del quartiere ai bambini attraverso la lettura. Ultimo appuntamento del mese, giovedì 27 luglio alle 19 in Piazzale Carnia, con Esposizione sotto i portici: assieme alla Pro Loco Borgo Sole Udine Ovest si aprirà la serata di Storie sotto le stelle 2023 (rappresentazione La lunga vita di Ardito Desio con La compagnia della Testa) con l’esposizione fotografica del progetto e delle storie del Villaggio del Sole.

IL PROGETTO – L’iniziativa “Immagini di una valle urbana” nasce dalla consapevolezza che l’identità di un luogo trova le sue radici ed è forgiata dalle storie e dalle pratiche dei suoi stessi residenti. L’obiettivo è quindi quello di individuare, costruire e far emergere la voce autentica del quartiere, combinando due elementi comunicativi: da un lato le storie degli abitanti storici che catturano l’attenzione dei giovani attivando uno scambio intergenerazionale; dall’altro una dettagliata ricerca etnografica a cura di esperti, un metodo d’indagine in cui l’incontro con l’altro è elemento fondante del processo.
Immagini di una Valle Urbana è un progetto di ricerca etnografica promosso da Cas’Aupa e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il contributo della Fondazione Pietro Pittini e il supporto dei partner Bolzanism museum, Pro Loco di Città Borgo Sole Udine Ovest, Invasioni creative, Get Up¡, Eumm – Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord, Ecomuseo Mare Memoria Viva e i Drammadilli.


Per saperne di più sul progetto Immagini di una valle urbana:
valleurbana.casaupa.org | Facebook: Cas’Aupa | Instagram

Udine, immagini di una valle urbana con Cas’Aupa al Villaggio del Sole

Al via il primo weekend di eventi che accenderanno i riflettori questa estate sul Villaggio del Sole, con il progetto a cura dell’associazione Cas’Aupa, “Immagini di una valle urbana”: iniziativa che mira a promuovere il patrimonio etnografico del quartiere di Udine, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Pietro Pittini.

OGGI E DOMANI -Stamane 5 luglio, sarà la volta de I Drammadilli, che coinvolgeranno il pubblico con una performance teatrale che si addentrerà tra i portici del quartiere, tra le bancarelle del mercato. Appuntamento poi domani con la Cena di quartiere in programma alle 19 in via Val Aupa 2. Un’occasione di incontro, aperta a tutti coloro che vivono, frequentano o hanno abitato nel Villaggio del Sole. Un’opportunità per condividere momenti di convivialità, incontrare nuove persone e consultare il materiale raccolto fino ad ora.

IL PROGETTO – L’iniziativa “Immagini di una valle urbana” nasce dalla consapevolezza che l’identità di un luogo trova le sue radici ed è forgiata dalle storie e dalle pratiche dei suoi stessi residenti. L’obiettivo è quindi quello di individuare, costruire e far emergere la voce autentica del quartiere, combinando due elementi comunicativi: da un lato le storie degli abitanti storici che catturano l’attenzione dei giovani attivando uno scambio intergenerazionale; dall’altro, una dettagliata ricerca etnografica a cura di esperti, un metodo d’indagine in cui l’incontro con l’altro è elemento fondante del processo.

ALTRE PROPOSTE – I prossimi appuntamenti in programma: Su e giù per le storie (13 luglio – ore 17 Via Val Pesarina): nell’ambito del progetto LeggiAMO 0-18 organizzato da Damatrà Onlus, si avrà l’occasione di far conoscere le storie del quartiere ai bambini attraverso la lettura. Esposizione sotto i portici (27 luglio – ore 19 Piazzale Carnia): assieme alla Pro Loco Borgo Sole Udine Ovest si aprirà la serata Storie sotto le stelle 2023 (rappresentazione La lunga vita di Ardito Desio con La compagnia della Testa) con l’esposizione fotografica del progetto e delle storie del Villaggio del Sole.

Immagini di una Valle Urbana è un progetto di ricerca etnografica promosso da Cas’Aupa e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il contributo della Fondazione Pietro Pittini e il supporto dei partner Bolzanism museum, Pro Loco di Città Borgo Sole Udine Ovest, Invasioni creative, Get Up¡, EUMM – Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord, Ecomuseo Mare Memoria Viva e i Drammadilli.
Per saperne di più sul progetto Immagini di una valle urbana;
valleurbana.casaupa.org | Facebook: Cas’Aupa | Instagram: @casaupa | Spotify: Immagini di Una Valle

Ginnastica artistica e ritmica, Asu insegna come prevenire gli infortuni

L’aumento significativo delle ore di allenamento ha incrementato i fattori di rischio di infortunio in tutte le discipline sportive. Nella ginnastica oltre il 20% degli atleti abbandona l’attività agonistica a causa di un infortunio (Charlotte Anker-Petersen, PT Injury Prevention in Women’s Gymnastics, International Journal of Sports Physical Therapy Vol. 17, Issue 3, 2022). Sono queste le premesse che hanno spinto l’Associazione Sportiva Udinese a organizzare un corso di formazione interno destinato proprio alla prevenzione infortuni, un appuntamento possibile grazie al sostegno della Fondazione Pietro Pittini – Skills for no profit.
Scopo del progetto è stato quello di realizzare una guida di base per il miglioramento e lo sviluppo di nuove strategie per la prevenzione degli infortuni negli atleti. «In cinque ore, circa una ventina di nostri tecnici, delle sezioni di ginnastica artistica e ritmica, hanno potuto partecipare a un appuntamento guidato dal professor Luigino Sepulcri. In questo modo abbiamo voluto che chi lavora in pedana quotidianamente potesse prendere maggiore consapevolezza di quelli che sono i principali infortuni e traumi che possono accadere nella ginnastica e, soprattutto, come prevenirli», ha spiegato il consigliere Asu referente medico, dottor Roberto Cian.
Sepulcri, preparatore atletico di fama internazionale nella pallacanestro, docente in numerosi corsi di formazione sulla preparazione atletica, sulla prevenzione e il recupero post infortunio ha detto: «La prevenzione assume un ruolo sempre più importante nella preparazione di un atleta; definire i tempi, i carichi e le modalità di intervento è oggi determinante per la performance e la formazione delle ginnaste e dei ginnasti».
Durante il corso l’esperto ha parlato della stabilizzazione del busto per la prevenzione del low back pain; ma anche dello sviluppo della forza negli arti inferiori, in condizioni di disequilibrio, per la prevenzione degli infortuni del ginocchio e della caviglia; e infine dello sviluppo della forza negli arti superiori per la prevenzione degli infortuni della spalla.

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In copertina, un momento del corso organizzato dall’Asu a Udine.

 

Trallallero 2022 al via con tanto colore e divertimento per bambini e genitori

È tutto pronto per una nuova ricca, colorata, divertente ed emozionante nuova edizione di “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni”, quest’anno realizzato grazie al sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Promoturismo Fvg e col patrocinio dei Comuni di Artegna e Tarcento. In otto giornate sono in programma 10 percorsi laboratoriali aperti a famiglie e alle scuole, un contest artistico, tanti momenti formativi e ben 16 spettacoli realizzati da altrettante compagnie. Il tutto sarà rivolto a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, ma anche ai loro genitori. Proprio così perché la proposta artistica è varia e trasversale come è possibile vedere nel programma disponibile su www.trallallerofestival.com . Parlando proprio della programmazione i direttori artistici, Maria Giulia Campioli e Claudio Mariotti, hanno precisato: «Ci piace evidenziare come il tema scelto per questa nuova edizione, “Orizzonti”, si adatti molto bene anche per descrivere alcune scelte delle proposte teatrali in programma», come alcune (ne citiamo solo quattro) di quelle in programma due fine settimana del Festival.

SABATO 8 E DOMENICA 9 OTTOBRE – Sabato 8 ottobre, dalle 20.45, al Teatro Lavaroni di Artegna, andrà in scena “Alfonsina Corridora”, una produzione Tupamaros e Teatro al Quadrato (età: 11+ anni) che racconta la storia di Alfonsina Morini in Strada, la prima donna a partecipare al Giro d’Italia, a inizio ‘900. Domenica 9 ottobre, dalle 17, sempre al Lavaroni, si cambia registro con un classico, “Il gatto con gli stivali” (età: 3+ anni) di Bottega Buffa Circovacanti.

SABATO 15 E DOMENICA 16 OTTOBRE – Sabato 15 ottobre, dalle 18, il teatro Lavaroni di Artegna ospiterà invece “La magia delle parole” del Gruppo Teatro Pordenone “Luciano Rocco”, uno spettacolo di teatro amatoriale (età: 4+ anni) che racconta la storia di Ralf, una talpa maleducata e sempre affamata, che nel giro di una giornata ne combinerà di tutti i colori, senza mai ascoltare i buoni consigli degli gnomi e degli spiritelli. Domenica 16, dalle 17, arriva a Trallallero “La Sirenetta” (età: 3+ anni) uno spettacolo di marionette in cui si racconta con tante immagini, vivacità e l’aiuto del pubblico stesso, una delle fiabe più classiche e amate da tutti. In scena Desni Žepek (Slovenia).

LA STORIA DI TRALLALLERO FESTIVAL – “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni” è nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realtà del Fvg. Anno dopo anno, con nuovi obiettivi, è cresciuto guadagnandosi rispetto e credibilità nel panorama nazionale dei festival per le nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: anni pari dedicati prevalentemente alla formazione, anni dispari con maggiore presenza di spettacoli. Dal 2019 è festival internazionale. Trallallero svolge anche un ruolo di vetrina. Non è solo rivolto a un pubblico di spettatori paganti, ma ospita anche un pubblico di programmatori teatrali professionisti con la funzione di promuovere sul mercato le compagnie ospitate. Questo richiede anche un particolare lavoro di selezione degli spettacoli in cartellone, un equilibrio complesso e sottile. È un festival a bando: tutte le compagnie presenti hanno inviato, nella scorsa primavera, la loro candidatura vagliata poi dalla direzione artistica.

TRALLALLERO 2022 – La dodicesima edizione di Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni è realizzata da Teatro al Quadrato grazie al sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Promoturismo Fvg, Comunità di Montagna del Natisone e Torre e col patrocinio del Comune di Artegna e Tarcento. La rassegna è partner di: Chain Reaction 2 bridges and new competences, new routes in the international circuit, progetto Boarding Pass Plus 2021 del Ministero della Cultura. I soggetti partner sono: Assitej Italia, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Comune di Artegna, Comune di Tarcento, Istituto Comprensivo di Tarcento, Aracon cooperativa sociale onlus Udine, Servi di Scena aps di San Daniele del Friuli, Associazione Spicelapis di Udine, Associazione Kaleidoscienza di Udine, Zavod Kuskus Umetniška Produkcija (Lubiana), Associazione Rasmus di Artegna, Amici del Teatro di Artegna, Ecomuseo delle Acque del Gemonese, Associazione Culturale SPK Teatro (Pordenone), Nido Verde scuola nel bosco di Tarcento, Collegio Salesiano Don Bosco di Pordenone, Associazione Pro Segnacco, Associazione Pro Artegna.

INFO: www.trallallerofestival.com | Facebook | Instagram | 378.086 5319
Il programma nel dettaglio è disponibile qui: www.trallallerofestival.com