Palchi nei Parchi chiude a Flambro: al Mulino Braida sono in arrivo I Papu

Gran finale domani, 1 settembre, alle 18.30, nel suggestivo scenario di Mulino Braida a Flambro, nel Comune di Talmassons, per la quinta edizione della rassegna itinerante ideata dal Servizio foreste e Corpo forestale della Regione Fvg – sotto la direzione della Fondazione Luigi Bon – “Palchi nei Parchi”, che lungo tutta l’estate ha trovato spazio in svariati palcoscenici naturali della regione, per una lunga cavalcata di appuntamenti multidisciplinari in scenari inediti.
Protagonista di questo ultimo appuntamento di rassegna è lo storico e inossidabile duo I Papu con “Far Est Live”, spettacolo a sketch – prodotto da a.ArtistiAssociati – che condensa il recente repertorio della più che ventennale carriera di Andrea Appi & Ramiro Besa. Un caleidoscopio di “quadri” che alternano no sense a comicità di situazione, satira sociale a parodia, per uno spettacolo capace di coniugare momenti esilaranti con soluzioni di originale creatività. Forti della loro peculiare predisposizione per la satira di costume e strizzando l’occhio alla poetica dissacrante e sur­reale dei Monty Phyton, Andrea & Ramiro intendono rappresentare così la complessità del Nord Est, fucina contraddittoria della loro ispirazione e laboratorio antropologico di problematiche sociali globalizzate. I Papu ci mostrano quanto tutti noi, a volte, possiamo risultare ridicoli proprio nella nostra quotidianità; nelle parole, nei gesti e, forse ancor di più, nei pensieri. Prima o dopo l’evento è possibile partecipare ad una cicloescursione organizzata dalla Fiab. La prenotazione è obbligatoria, entro le ore 18 di oggi (mail: amicidelpedalecodroipo@gmail.com).
Dopo lo spettacolo in programma anche una passeggiata naturalistica di circa un’ora alla scoperta del Biotopo naturale regionale delle Risorgive di Flambro, a cura dell’Associazione Naturalistica “la Marculine”. Tutta la rassegna “Palchi nei Parchi” è ad ingresso gratuito, con possibile offerta per la Raccolta Fondi Green. Per tutte le info www.palchineiparchi.it e canali social della rassegna.

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In copertina, I Papu (Andrea Appi e Ramiro Besa) sono attesi domani a Flambro.

“Get out”, un progetto per i giovani: domani la presentazione a Flambro

di Silvio Bini

L’amministrazione comunale di Talmassons, con Aspic (Associazione per lo sviluppo psicologico dell’individuo e della comunità) e Time for Africa, ha aderito al progetto “Get out”, in collaborazione con i Comuni di Bertiolo, Mortegliano e Castions di Strada, cofinanziato dalla Regione Fvg e dal Ministero delle Politiche sociali. L’iniziativa – come ha spiegato il sindaco Fabrizio Pitton – ha lo scopo di formare alcuni ragazzi del Comune affinché possano diventare delle antenne in grado di incanalare le necessità, i bisogni, le idee e le proposte dei giovani della comunità. Essi potranno fungere da portavoce dei loro coetanei e potranno vivere pienamente le dinamiche della società in cui vivono, analizzandole da un punto di vista privilegiato.
Il tutto prenderà il via con un corso di formazione online per i ragazzi che durerà circa nove ore suddivise in tre incontri. Il progetto verrà presentato domani, 7 marzo, nel Teatro dei Piccoli di Flambro, alle 20.30. All’incontro, sono invitati tutti quei ragazzi dai 16 ai 25 anni che si sentono motivati e che credono che intraprendere questo percorso possa rappresentare un’opportunità di crescita personale e di miglioramento della società in cui sono inseriti.

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In copertina, il Teatro dei Piccoli di Flambro e qui sopra il Municipio di Talmassons.

Flambro in festa fino a domenica per i Santi Martiri Felice e Fortunato

di Silvio Bini

Questa è una settimana di festa per Talmassons e in particolare per Flambro, che domenica 21 novembre, festeggerà la ricorrenza dei Santi Martiri Felice e Fortunato. Il via ieri sera è avvenuto con il Torneo di briscola “dal dindi e dal formadi” (del tacchino e del formaggio), organizzato dall’associazione “San Filìs”, che dal 2017 ha ridato vita alla tradizionale sagra e, più in generale, si impegna, nel riscoprire i valori dello stare insieme, di “fare paese”. Oggi, invece, grazie alla collaborazione fra il Comune di Talmassons, “San Filìs”, l’associazione di promozione sociale, Clape nel Mondo e La Marculine, associazione per la valorizzazione della risorgiva dello Stella, al teatro dei Piccoli di Flambro, alle 20.30, il Teatro Incerto presenterà “Ḉurviei scjampâts”, la nuova emigrazione dei friulani, dalla trasmissione di Radio Spazio 103, con il sostegno dell’Arlef, che il trio teatrale, composto da Fabiano Fantini, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi conduce in lingua friulana, nelle giornate di martedì e venerdì.
Infine, domenica, le manifestazioni religiose inizieranno alle 11 con la celebrazione della messa solenne, con l’ostensione delle reliquie dei Santi Martiri, conservate da secoli nella Pieve di Santa Maria Annunziata, mentre alle 15 si celebreranno i Vesperi. La giornata continuerà nel segno della cultura, con gli interventi di due storici dell’associazione culturale “la bassa”. Roberto Tirelli introdurrà il tema: Il culto delle reliquie nella Chiesa aquileiese. Concluderà Ermanno Dentesano raccontando la Storia delle reliquie dei Santi Felice e Fortunato a Flambro.

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In copertina, la Chiesa di Flambro; qui sopra, i Santi Felice e Fortunato in un disegno di Gaspare Diziani.

Socialità, cultura e sano movimento invitano domenica a Flambro

di Silvio Bini

Domenica 26 settembre, a Flambro, prenderà il via la 3a tappa di socialità, cultura e sano movimento, una manifestazione ideata dall’Associazione Fameis con il patrocinio del Comune di Talmassons e organizzata con la collaborazione del Gruppo regionale Anteas e dell’Associazione La Marculine. La camminata di 5 chilometri partirà alle 9.30 dal piazzale della Chiesa di Flambro e, dopo la visita guidata agli affreschi della parrocchiale, raggiungerà, percorrendo strade sterrate, prima la Cappella gentilizia di Villa Savorgnan, poi la chiesetta campestre di Sant’Antonio che fu un tempo la chiesa del villaggio di San Vidotto, piccolo borgo di origine romana, distrutto nel 1477 dai Turchi. Sempre attraverso la campagna, si arriverà al biotopo di Flambro e si concluderà al Mulino Braida con un momento conviviale. La partecipazione è gratuita, ma è gradita la prenotazione. Per informazioni ed eventuali iscrizioni scrivere ad anteas@volontariato.fvg.it o fameis@libero.it

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In copertina e all’interno ecco tre immagini di Flambro di Talmassons.

Flambro ricorda la battaglia del’17 e i 250 Granatieri

di Silvio Bini

Domani 27 ottobre, a Flambro, verrà ricordata “la battaglia che si consumò nella notte fra il 30 e 31 ottobre 1917 e fu fondamentale per rallentare l’avanzata dell’esercito austriaco dopo Caporetto e per riorganizzarsi sul Piave“. Flambro abbraccerà i suoi Granatieri, a 102 anni dal sanguinoso combattimento che costò, al reparto militare, la perdita di 250 soldati.
Per i Granatieri di Sardegna, la battaglia rappresenta una pietra miliare della loro storia e ogni anno l’Associazione Nazionale è presente alla cerimonia che il Comune di Talmassons e il Gruppo Alpini organizzano in ricordo dell’ avvenimento.


Il programma prevede per oggi l’ anteprima con la mostra “Da Flambro a Fiume, l’ Amore per l’ Italia”, opere del concorso artistico per le scuole, sui Granatieri, protagonisti anche nell’ avventura dannunziana di Fiume.
Domani, dopo la Messa, alle 10.30, ci sarà la deposizione delle corone in onore dei Caduti. Seguirà il corteo fino alla Chiesetta di San Giovanni, accompagnato dalla Banda Gioacchino Rossini di Castions di Strada. Nel pomeriggio, alle 17, ci sarà il Concerto del ventennale del Coro Ana di Talmassons, diretto da Francesco Fasso, con la partecipazione del Ventaglio d’Arpe, un’orchestra formidabile, unica nel suo genere, diretta dalla  professoressa Patrizia Tassini.

Ecco il Ventaglio d’Arpe.

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In copertina, Flambro domani rinnova l’omaggio ai Granatieri di Sardegna.