Sparkasse, Regione Fvg e ruolo di Friulia: a fine mese assemblea dei soci Civibank

(g.l.) La Regione Fvg non esercita alcuna funzione istituzionale in merito alla decisione di Friulia di pre-aderire all’Opa di Sparkasse su Civibank e reputa corretto, necessario e opportuno non entrare in questioni che interessano il mercato. Al di là dell’assetto proprietario, sul quale la Regione non può e non deve influire, l’interesse dell’Amministrazione è garantire che le realtà bancarie operanti in Friuli Venezia Giulia siano realmente presenti ed efficaci, favoriscano l’occupazione, dimostrino attenzione nei confronti delle famiglie e delle imprese, garantendo collaborazione nella messa in campo degli strumenti esistenti per il supporto alla realtà e all’economia regionale. È questo, in sintesi, il pensiero espresso dall’assessore alle Finanze, Barbara Zilli, in Consiglio regionale in merito all’acquisizione di Civibank da parte di Sparkasse. L’assessore – informa Arc – ha rimarcato come la Finanziaria regionale presieduta da Federica Seganti, e titolare di quote della Banca di Cividale, abbia già dichiarato che «sarà garantita continuità alla tutela della territorialità della futura attività bancaria, la quale risulterà rafforzata dalle accresciute condizioni dimensionali», che stanno caratterizzando il mondo bancario, offrendo così una prospettiva di costruttiva operatività anche nei prossimi anni. L’esponente della Giunta Fedriga ha ribadito che «l’iniziativa di Sparkasse non risulta singolare e ostile, ma può generare sinergie a favore del territorio con ricadute positive per il Friuli Venezia Giulia». Inoltre, è stato spiegato che la stessa «Friulia ha evidenziato l’assenza di proposte alternative a quella di Sparkasse» e come quest’ultima sia «una realtà dotata di notevole solidità e di un forte radicamento nel Nordest».
Intanto, si è riunita a Milano, presso lo Studio del Notaio Filippo Zabban, l’assemblea dei titolari dei “Warrant Banca di Cividale Spa 2021-2024” che ha deliberato – come informa una nota di Civibank – l’approvazione delle modifiche al regolamento dei Warrant stessi, volte a consentire i trasferimenti eseguiti nel contesto di offerte pubbliche di acquisto aventi per oggetto proprio questi titoli. Non ha invece raggiunto il quorum costitutivo, previsto a termini di legge e di statuto, l’assemblea ordinaria dei soci prevista in prima convocazione, nello stesso sito, per cui la riunione si terrà in seconda convocazione il 25 maggio prossimo, alle ore 9, nello stesso luogo.

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In copertina, la sede centrale di Civibank.

Friulia e Civibank alleate per aiutare il turismo a riprendersi dalla crisi

Il turismo è uno dei settori economico-produttivi che in Friuli Venezia Giulia ha maggiormente sofferto i contraccolpi della crisi pandemica. E che continua a subirne le conseguenze in seguito alla recrudescenza dell’emergenza sanitaria, la quale, dopo aver gravemente penalizzato le località balneari, ora si torna ad abbattere pesantemente sugli sport invernali e quindi sul movimento turistico ad essi collegati. Per far fronte alla preoccupante situazione, Friulia e Civibank si sono alleate mettendo a punto uno strumento di finanza alternativa che permetterà alle Pmi della regione di accedere a finanziamenti fino a 1 milione di euro per sostenere nuovi investimenti e iniziative imprenditoriali. La Finanziaria regionale e la Banca di Cividale si sono mobilitate, infatti, a sostegno delle imprese turistiche Fvg, un comparto che rappresenta il 12% circa del Pil regionale e che negli anni ha dimostrato di saper creare opportunità di business capaci di valorizzare il territorio, la cultura e le tradizioni anche in chiave “slow”. Il turismo, però, come si diceva, è anche uno dei settori tra i più colpiti dalla crisi economica causata dalla pandemia e necessita ora di una risposta tempestiva per poter ripartire con ritrovata energia per garantire un’offerta ancora più qualificata.
Friulia e Civibank hanno quindi ideato “Turismo FVG Multiloan”, uno strumento innovativo che punta a sostenere le realtà attive nel settore turistico, alberghiero e della ristorazione immettendo nuova liquidità per sostenere progetti relativi a nuovi investimenti e iniziative imprenditoriali. Friulia – in un conto corrente appositamente aperto presso Civibank – metterà a disposizione una provvista che servirà a sostenere finanziamenti alle imprese del settore turistico per arginare la crisi, ma anche per sostenere investimenti, ammodernamenti e nuove opportunità. La partnership è stata pensata, infatti, anche per quelle aziende che necessitino di maggior liquidità con l’obiettivo di espandere la propria attività.

Federica Seganti

Nella prima fase di “Ramp-up”, fino al 31 marzo 2021, Civibank raccoglierà le richieste provenienti dalle aziende, che potranno così usufruire di finanziamenti a tasso fisso fino a 6 anni per importi variabili dai 100mila a 1 milione di euro. I singoli accordi di finanziamento saranno costruiti in maniera flessibile sulle specifiche esigenze delle imprese e gli importi saranno immediatamente erogati affinché si possano utilizzare per sostenere la continuità operativa o nuovi progetti di sviluppo.  Conclusa la fase di “Ramp-up” i finanziamenti potranno essere trasferiti ad una società veicolo appositamente costituita che li acquisterà mediante l’emissione di titoli che saranno sottoscritti da Friulia (come anchor investor), Civibank ed eventualmente da altri investitori istituzionali.
L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini ha dichiarato: «È importante che in questo momento Friulia, con la partnership di un istituto di credito radicato sul territorio, metta a punto strumenti innovativi di sostegno alle imprese fornendo loro la liquidità necessaria a non rinunciare a progetti di investimento. Il turismo in Friuli Venezia Giulia si sta già ristrutturando con nuovi modelli di offerta che intendiamo continuare ad accompagnare e sostenere per affrontare al meglio le prossime stagioni turistiche».

«Il “Turismo FVG Multiloan” rientra tra le iniziative del piano di sostegno alla ripartenza delle imprese che Friulia ha intrapreso già a partire dallo scorso marzo, con i primi 50 milioni di euro di aiuti che sono stati destinati a misure straordinarie per le aziende partecipate – ha sottolineato la presidente di Friulia, Federica Seganti -. Oggi, grazie a questo strumento – ha aggiunto – intendiamo offrire nuove opportunità alle numerose realtà del settore turistico, un comparto fondamentale nel Friuli Venezia Giulia, essendo la nostra regione una terra di confine unica nel suo genere grazie alla presenza di monti, colline, laghi e mare che permettono ai turisti provenienti da tutta Europa di poter beneficiare di un’esperienza unica e variegata. In una situazione complessa e in costante evoluzione come quella che stiamo vivendo, c’è dunque bisogno della collaborazione di tutti i principali attori economici e finanziari presenti sul territorio, che devono far fronte comune per garantire quei finanziamenti necessari alla ripartenza dei settori più in sofferenza, agevolando l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali. Con “Turismo FVG Multiloan” puntiamo a fornire un valido supporto ad almeno 40 imprese, consapevoli che l’unico modo per investire sul futuro sia quello di assicurare liquidità e finanze subito disponibili al tessuto imprenditoriale».

Sergio Emidio Bini

«Con questa partnership, Civibank rinnova il proprio impegno concreto nel sostenere le attività produttive del territorio, in tutti i settori e soprattutto in quelli più duramente colpiti dall’emergenza sanitaria – ha evidenziato la presidente Michela Del Piero -. Oggi affrontiamo, a partire da tutto il comparto turismo, una crisi durissima; insieme alle Istituzioni regionali, siamo al fianco di tutti gli operatori che vogliono resistere, non arrendersi. Ma in un’ottica più ampia, guardando a quello che sarà il futuro dopo la pandemia, anche questa iniziativa fa parte dell’impegno che Civibank mette da sempre a disposizione per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia – continua la presidente Del Piero -. È fondamentale assistere oggi il comparto turistico regionale per garantire la sua crescita futura, quale settore strategico di sviluppo per la nostra economia. La nostra Regione ha la grande opportunità di poter sviluppare un settore turistico ancora in divenire in modi nuovi, ispirati anche ai principi dell’innovazione, del turismo lento e della sostenibilità. Possiamo e dobbiamo continuare a crescere in questo senso, in sintonia e sinergia con Friulia e la Regione Friuli Venezia Giulia, in modo da fare sistema di fronte alle grandissime difficoltà di oggi».

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In copertina, la presidente di Civibank, Michela Del Piero; qui sopra, la sede dell’istituto di credito cividalese.

Banche del territorio e Friulia: sostegno a oltre 400 aziende

di Gi Elle

Sono oltre quattrocento le aziende della nostra regione che potranno beneficiare di una quarantina di milioni messi assieme, per il loro sostegno, da Friulia e banche del territorio. La Finanziaria Regionale ha infatti stipulato assieme a Banca di Cividale, Mediocredito Fvg e Cassa Centrale Banca una convenzione pensata per supportare la crescita delle micro e piccole imprese del Friuli Venezia Giulia. In un contesto quale l’attuale caratterizzato da un rallentamento economico, Finanziaria Regionale, Civibank e Bcc Fvg (sia quelle appartenenti al sistema Iccrea sia quelle del Gruppo Ccb) hanno dunque individuato un’innovativa forma di intervento per il rilancio delle micro e piccole aziende del Friuli Venezia Giulia – settore portante dell’economia regionale – e per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.
Alla firma dell’accordo è intervenuto il presidente della Giunta regionale Massimiliano Fedriga, il quale ha sottolineato l’importanza che riveste l’operazione per l’economia locale, mentre la presidente di Friulia Federica Seganti l’ha definita “una scelta strategica che mira a sostenere lo sviluppo, l’innovazione e il consolidamento delle imprese del territorio”.

Ma vediamo esattamente in che cosa consiste questa iniziativa di sostegno alla piccola economia della nostra regione. In particolare, mediante l’apporto di risorse finanziarie da parte di Friulia, le micro e piccole imprese della nostra regione avranno la possibilità – come informa una nota – di ottenere finanziamenti, fino a 100 mila euro, da parte delle banche convenzionate a condizioni migliori rispetto a quelle normalmente praticate dal sistema bancario senza l’intervento della Finanziaria Regionale. Per questo strumento, Friulia ha messo a disposizione 12 milioni di euro che unitamente alla provvista delle banche consentiranno l’erogazione di finanziamenti per circa 40 milioni, che potrebbero dare risposta alle esigenze di oltre 400 aziende. Con questo strumento Friulia e banche del territorio si candidano a rispondere ancora con più efficacia alle esigenze di crescita e di sviluppo delle meritevoli aziende della nostra regione.
In base all’accordo, Friulia metterà a disposizione – si spiega ancora nel comunicato – il 30% della provvista impiegata ai fini della concessione dei finanziamenti in conti correnti appositamente costituiti presso le banche interessate, creando un circuito virtuoso che coinvolge imprese, istituti bancari e la finanziaria regionale. Friulia ritiene che in regione ci siano molteplici iniziative industriali meritevoli che potrebbero beneficiare di questa convenzione, le aziende potranno dunque rivolgersi direttamente agli istituti bancari fino al 31 dicembre 2020 per richiedere l’accesso ai finanziamenti a valere sulla convenzione sottoscritta.

Il vicepresidente di Banca di Cividale Andrea Stedile nel sottoscrivere la convenzione ha dichiarato: “Da sempre la banca che rappresento si è posta come cinghia di trasmissione della politica economica regionale nei confronti di tutti i comparti produttivi (industria, artigianato, commercio, agricoltura e green economy) e questo accordo ne è un’ulteriore dimostrazione. A ciò si aggiunge l’offerta di una specifica assistenza creditizia e finanziaria rivolta alle singole imprese e ai professionisti che le seguono per l’ottimizzazione degli investimenti”.