Fioretto Asu, bronzo per Bertossi e Paoletti nella seconda prova nazionale di Brescia: livelli che a Udine non si vedevano dagli anni Novanta

Le pedane del Centro Sportivo “San Filippo”, a Brescia, hanno restituito all’Associazione Sportiva Udinese un risultato che mancava da oltre trent’anni. Alla Seconda Prova Nazionale Cadetti, Giovani e Assoluti di fioretto, Marco Bertossi ha conquistato il terzo posto nella categoria Cadetti (under 17), mentre Riccardo Paoletti ha raggiunto il bronzo nella categoria Giovani (under 20). «I risultati di Marco e Riccardo sono espressione diretta del lavoro svolto in palestra, del loro impegno quotidiano. Entrambi sono infatti mossi da serietà e determinazione. La crescita tecnica dell’uno e dell’altro, in questi anni, è stata evidente – ha chiarito il vicepresidente di Asu, Filippo Pesce, a sua volta fiorettista -, ma sono certo che c’è ancora un bel margine di miglioramento e, vista la loro giovane età, sono certo che avremo modo di vedere ancora importanti medaglie al loro collo, e in questo percorso Asu sarà sempre al loro fianco». Un doppio risultato di prestigio che riporta il fioretto Asu ai livelli che non si vedevano dai tempi di Margherita Granbassi e Stefania Vergente, protagoniste nazionali negli anni Novanta.
Un segnale forte per tutto il settore scherma della polisportiva udinese, che a Brescia si è presentato con numeri importanti e una presenza qualificata in tutte le categorie. A commentare la prestazione complessiva è stato l’allenatore Fabio Zannier, tecnico di Bertossi e Paoletti insieme al maestro Floriano Guizzardi. «Ci siamo presentati con numeri importanti: 14 atleti nella categoria Cadetti, 16 nei Giovani e 7 negli Assoluti. Nel complesso abbiamo visto un chiaro miglioramento delle prestazioni, segno che il gruppo sta lavorando bene, sia dal punto di vista tecnico sia in termini di affiatamento. Un ringraziamento va al maestro Floriano Guizzardi, il cui contributo ha portato progressi evidenti, e al preparatore Giovanni Tarantini per il prezioso lavoro atletico. Sono davvero molto soddisfatto e mi auguro, ci auguriamo, che la stagione possa proseguire lungo la strada fino a qui tracciata».

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“Swirl and Twirl”

Il palazzetto di Udine, casa dell’Associazione Sportiva Udinese, da oggi 30 gennaio e fino a domenica 1° febbraio, tornerà a ospitare alcune delle migliori atlete dei piccoli attrezzi a livello globale: ritorna infatti nel capoluogo friulano l’attesissimo Torneo internazionale per Club di Ginnastica Ritmica organizzato dalla società bianconera e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: l’International RG Tournament “Swirl and Twirl”, uno degli sponsor tecnici della società. Grande novità di quest’anno: per la prima volta io assoluto ci saranno anche due ragazzi a calcare la pedana, fra i primi esponenti della ginnastica ritmica maschile: l’italiano Gianni Ballardini del Club Atletico Faenza (classe 1999) e lo spagnolo David Perez della CGR Torrepaterna (2005), in programma con le senior A 2008. Sono attese nella sede dell’Asu 360 atlete (assieme a 45 tecnici e 28 ufficiali di gara) di 45 diversi club provenienti da 23 Paesi tra cui Spagna, Estonia, Cile, Cipro, Malta, Lituania, Slovacchia, Germania, Slovenia, Croazia, Moldavia, Ungheria, Andorra, Belgio, Repubblica Ceca, Grecia, Norvegia, Polonia, Montenegro e Francia. Il Torneo offrirà come di consueto la possibilità di gareggiare in 29 categorie diverse per fasce d’età (dagli 8 ai 25 anni) e tre livelli tecnici. Numerosi i club italiani presenti, assieme a diverse ginnaste che prenderanno parte ai prossimi campionati individuali gold. Saranno sempre presenti in forze le atlete bianconere pronte a portare in alto i colori dell’ASU in questi tre giorni all’insegna di nastro, clavette, cerchio e palla. Per la categoria Senior A – 2008 e precedenti – ci saranno Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Matilde Marcon, Gaia Zurlo (nella foto) e Victoria Bruno nella categoria Junior 2012. Per la Senior A 2010, Adele Asquini mentre per la Junior A 2011, Giulia Facinoli. Ma l’elenco è ancora lungo: a scendere in pedana ci saranno anche Elowen Chailastri (2017), Giulia Grigolini (2014), Nicole Efros (2013), Chiara Bernardis (2012), Cristina Fabro e Stella Iacumin (2010), Greta Lavaroni (2011) e Eleonora Miraglia (2013) Per il livello C: Aurora Bicaku, Angela Antoniali, Elena Pilosio, Asia Basello, Carlotta Turcato, Sara Martinuzzi, Greta Martinuzzi, Greta Maria Suma, Lucia Calienno, Veronica Cosoli, Arianna Morotto, Chiara Francovigh, Sofia Bagatto, Giorgia Ridolfo, Sofia Barone, Melissa Bura, Rebecca Schiavone, Agata Moreale, Chiara Mariella, Matilde Nonino, Beltrame Martina, Lidia Secondie, Sophie Cosaro, Yasmina El Hajoui.

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Entrando nel dettaglio delle due medaglie, Zannier ha sottolineato la prova impeccabile di Marco Bertossi: «Marco ha disputato una gara eccellente. Non ha mai sofferto, né nei gironi né negli assalti diretti; al contrario, ha spesso dominato gli incontri, imponendo la propria scherma su tutti gli avversari. Si è fermato solo contro Di Martino, dopo un assalto di alto livello. Dal punto di vista tecnico, il lavoro svolto in sala è sempre più evidente».
Percorso diverso ma altrettanto significativo quello di Paoletti, capace di confermarsi ai vertici nazionali dopo il sesto posto della prima prova di Roma. «Riccardo ha dimostrato un grandissimo carattere. Ha centrato un ottimo risultato, dando continuità al buon piazzamento ottenuto nella prima prova nazionale. Questa medaglia conferma la sua duttilità, capace di esprimersi ad alto livello sia nel fioretto sia nella spada. Nel match decisivo ha messo in pedana una scherma di grande qualità per entrare tra i migliori otto, mostrando maturità e determinazione». Il doppio podio di Brescia riporta dunque il fioretto Asu in una dimensione nazionale di primo piano, con uno sguardo al futuro e una base solida di giovani atleti in crescita.

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In copertina, Marco Bertossi e qui sopra Riccardo Paoletti dopo le gare di Brescia.

Asu, Stella Iacumin a Caorle è la regina italiana del cerchio. Ma l’associazione udinese festeggia anche due campioni del mondo master (Bahrein) per la scherma

La stagione agonistica della sezione ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese si è aperta con una serie di medaglie che dimostrano la crescita tecnica e la maturità agonistica delle atlete più giovani e promettenti della polisportiva bianconera: «Sono davvero felice per le mie ginnaste – ha detto la tecnica dell’Asu, Magda Pigano -, hanno saputo conciliare sport e studio in modo eccellente, dimostrando maturità e impegno. Iacumin e Fabro hanno ottenuto risultati straordinari, passando dai campionati Silver al Gold. Chialastri, classe 2017, ha esordito affrontando ginnaste più grandi e ha centrato subito un podio, mostrando carattere. Grigolini, rispetto al 2024, è migliorata in modo evidente, passando da metà classifica a un podio sfiorato. Sono orgogliosa di tutte loro».
Protagonista assoluta è stata Stella Iacumin, che ha conquistato il titolo di Campionessa nazionale al cerchio, a Caorle. Non è tutto, perché la ginnasta bianconera si è anche laureata Campionessa Regionale al cerchio e alle clavette. Inoltre, nella Zona Tecnica 2 di Montegrotto Terme ha ottenuto il secondo posto alle clavette e il terzo al cerchio, confermandosi una delle migliori ginnaste italiane della categoria Junior 2. Ha dimostrato la pasta di cui è fatta anche Cristina Fabro Nuwanga che si è aggiudicata la Zona Tecnica 2 al cerchio e un terzo posto al nastro, mentre nelle prove regionali si è classificata quarta sia al cerchio sia alle clavette. Al Campionato Nazionale di Caorle ha poi raggiunto una positiva sesta posizione al cerchio, confermandosi stabilmente tra le migliori della sua categoria.
Nella categoria Allieve, l’Asu ha raccolto risultati altrettanto prestigiosi. Elowen Chialastri (Allieve 1) ha conquistato un magnifico bronzo al Campionato Nazionale di Alba Adriatica, la più giovane della sua categoria. La giovanissima ginnasta si è inoltre laureata Campionessa Regionale e ha ottenuto un terzo posto nella Zona Tecnica 2, dimostrando talento e determinazione. Anche Giulia Grigolini, nella categoria Allieve 3, ha ottenuto quarto posto al Campionato Nazionale di Alba Adriatica, dopo aver vinto il titolo di Campionessa Regionale. Nella prova della Zona Tecnica 2 di Caorle ha invece ottenuto un importante secondo posto, confermandosi ai vertici della sua categoria.
Da segnalare anche i risultati di Victoria Bruno, Allieve 5, che ha chiuso il Campionato Nazionale con una convincente quarta posizione. Victoria si è inoltre laureata Campionessa Regionale e ha ottenuto il secondo posto nella Zona Tecnica 2 di Caorle. Dopo un grave infortunio e un lungo stop dalle gare, l’atleta dell’Accademia internazionale di ginnastica ritmica dell’ASU ha dato prova di essere tra le migliori atlete del suo anno.

Filippo Pesce

Intanto, Filippo Pesce e Umberto Spanò hanno conquistato il Bahrein. Impegnati nel Campionato nel mondo di scherma master i due atleti dell’Associazione Sportiva Udinese hanno vinto un oro nel singolo di fioretto e un argento nella stessa specialità, ma in squadra (Pesce); oltre che un argento sempre nella gara a squadre, ma di spada (Spanò).
Pesce è stato protagonista assoluto della competizione: una progressione impeccabile che lo ha visto superare, uno dopo l’altro, avversari di altissimo livello. Dopo il successo su Kondoh (10-1), ha imposto la propria scherma contro Gerli (9-7), poi contro Suarez in un assalto tiratissimo chiuso 10-9 e, in semifinale, contro Beaurenault (10-5). In finale, Pesce ha dominato l’assalto decisivo contro Sirenko, imponendosi con un netto 10-4 e conquistando un oro mondiale che ha confermato il suo stato di forma. Il risultato è stato ancora più significativo se si considera la sua storia sportiva: dopo decenni lontano dalle pedane, Pesce è tornato alla scherma solo da pochi anni, ritrovando passione e ambizione fino a raggiungere il vertice iridato, come lui stesso ha spiegato ai microfoni della Federazione Italiana Scherma: «È stata una sensazione strepitosa – ha raccontato visibilmente emozionato. – Molti sanno che ho ricominciato a fare scherma da pochi anni, dopo trent’anni di stop, e arrivare a una medaglia d’oro è stato qualcosa di incredibile. È stata una gara durissima, mi sono scontrato con avversari davvero forti e questo ha reso tutto ancora più speciale». A impreziosire ulteriormente il medagliere della polisportiva, oltre che dell’Italia tutta, sono arrivati due argenti nelle gare a squadre. La compagine di fioretto maschile Veteran, composta sempre da Filippo Pesce, assieme a Ugo Balestrieri, Jacopo Invernizzi, Fabio Di Russo e Lorenzo Richiardi è arrivata al secondo gradino del podio dopo la Francia.
Umberto Spanò, invece, reduce da un’influenza maturata pochi giorni prima della gara, non è riuscito a esprimere al meglio il proprio potenziale nella prova individuale, conclusa anticipatamente nello scontro diretto con il compagno di squadra Riccardo Bonsignore, poi salito sul podio con il terzo posto. Il riscatto è però arrivato nella competizione a squadre. Dopo un agevole successo per 45-14 contro Hong Kong, il team azzurro — composto da Riccardo Bonsignore, Luca Magni, Giuseppe Marino, Giuliano Pianca e dal già citato bianconero — ha superato la formazione polacca con 43-30. In semifinale gli italiani hanno avuto la meglio anche sull’Ungheria. La finale ha visto gli azzurri arrendersi soltanto alla Germania per 45-40, sfiorando il titolo iridato per poche stoccate.
«É stata una trasferta dolceamara – ha commentato Spanò -. Mi ero preparato molto bene e puntavo a un risultato migliore nell’individuale, ma la febbre non mi ha permesso di rendere al massimo. La delusione è stata però attenuata dalla gara a squadre: tornare a casa con un argento mondiale è una grande soddisfazione. Rientro dal Bahrain con la determinazione di qualificarmi nuovamente in nazionale per i Mondiali del prossimo anno, che si svolgeranno a Tbilisi, in Georgia». Due medaglie d’argento che hanno impreziosito ulteriormente una mondiale nel segno dei colori del Friuli.

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In copertina, ecco Stella Iacumin e Cristina Fabro, dell’Asu, sul podio di Caorle.

Udine, Asu e Danieli Spa lavoreranno insieme a favore di sport inclusivo e progetti scolastici. Scherma: da Riccione arrivano un argento e due bronzi

Sono due eccellenze del territorio. Ad accomunarle i valori (uno su tutti l’inclusività), una costante proiezione all’internazionale ma, allo stesso tempo, una particolare attenzione verso il territorio che le ospita. Questa visione condivisa si è tradotta nella firma di un accordo di collaborazione pluriennale tra l’Associazione Sportiva Udinese e Danieli & C. Officine Meccaniche SpA, con l’obiettivo di promuovere lo sport come veicolo di inclusione, crescita personale e coesione sociale. La partnership darà vita a progetti rivolti a bambini, ragazzi e persone con disabilità o fragilità, con attenzione anche al contesto scolastico, affinché l’attività sportiva diventi realmente accessibile a tutti. A completare l’iniziativa, una stretta collaborazione con Turismo85 faciliterà le trasferte degli atleti che ogni fine settimana gareggiano fuori regione o all’estero, sostenendo concretamente la loro passione e il loro percorso sportivo.

Il presidente Asu Alessandro Nutta.

La multinazionale di Buttrio, leader mondiale nella produzione di impianti siderurgici, è da sempre molto attiva con iniziative e programmi di responsabilità sociale d’impresa, tra cui progetti con scuole e università per lo sviluppo di talenti, restauro e conservazione di monumenti locali, donazioni, sponsorizzazioni e azioni ambientali sostenibili e ha sempre dimostrato particolare attenzione al mondo dello sport. «Crediamo fortemente nel potere dello sport come strumento di inclusione, crescita personale e sviluppo di competenze che sono fondamentali anche nel mondo del lavoro – ha dichiarato Giacomo Mareschi Danieli, Ceo del Gruppo Danieli -. Collaborare con Asu per noi significa investire nei giovani e nei valori in cui crediamo: impegno, rispetto, lavoro di squadra e apertura al mondo. È così che si costruiscono comunità più forti e sostenibili, dentro e fuori il contesto aziendale».
Allo stesso modo, l’Asu è riconosciuta per la sua attenzione al tema della disabilità e della sostenibilità ambientale e sin dalla sua fondazione, nel gennaio 1875, concorre alla crescita sportiva e umana delle sue atlete e dei suoi atleti. Ancora oggi, grazie a un team di professionisti si adopera non solo per permettere ai suoi tesserati di raggiungere i migliori risultati agonistici, ma anche per trasmettere i valori dello sport. «Questa partnership – ha affermato il presidente di Asu, Alessandro Nutta -, rappresenta un importante passo nel comune intento di promuovere valori come l’impegno, l’innovazione e lo spirito di squadra, contribuendo allo sviluppo dei giovani talenti, rafforzando il legame tra il mondo industriale e quello sportivo».

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Intanto, tre podi per il fioretto dell’Associazione Sportiva Udinese al 61° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione, ospitato dalle pedane del PlayHall. «Questo è il quarto anno consecutivo che saliamo sul podio. Asu si conferma così una delle società più forti nel panorama schermistico italiano nel settore giovanile – ha commentato il vicepresidente dell’Asu a sua volta atleta master, Filippo Pesce -. Questi risultati attestano, ancora una volta, quanto l’investimento che la società sta facendo sui giovanissimi sia la strada giusta». I Campionati Italiani hanno, infatti, portato in casa Asu nuove soddisfazioni con Tiziano Sartogo (categoria Ragazzi) che ha sfiorato nuovamente l’impresa: dopo essersi laureato campione italiano lo scorso anno, in questa nuova edizione del Torneo ha conquistato la medaglia d’argento. Il fiorettista friulano ha lottato fino all’ultima stoccata ma è stato fermato da Davide Rocco Iaquinta, del Frascati Scherma, salito sul gradino più alto del podio.
«Per Tiziano Sartogo è stata una grande riconferma, dopo la vittoria dello scorso anno si è giocato tutto fino all’ultima stoccata. Ha fatto una bella gara e questo risultato ci riempie di orgoglio», ha commentato Fabio Zannier, tecnico della sezione fioretto, che allena il fiorettista bianconero assieme a Fritz Gutierrez, il maestro Roberto Piraino, il preparatore atletico Giovanni Tarantini ed è coadiuvato da Stefania Vergente, ex atleta ASU e oggi aiuto tecnico.
Un bronzo è arrivato anche per Giovanni Peres (categoria Allievi) e un bellissimo terzo posto anche per Ada Speziani (categoria Allieve), fermata solo dalla prima classificata per 15-11. «É davvero una grande soddisfazione il primo podio nazionale di Ada, il cui impegno in palestra è stato ripagato – ha ricordato ancora Zannier -. Importante anche il terzo posto di Giovanni che una volta in più ha dimostrato la sua stoffa in pedana». Ma fra i risultati positivi per la compagine bianconera c’è anche da segnalare, non in ultimo, la vittoria di Umberto Spanò in Coppa Italia nella categoria master over 60.

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In copertina, il dottor Giacomo Mareschi Danieli ceo del Gruppo Danieli di Buttrio.

Asu e Fabriano, il meglio della ritmica oggi si allena a Udine. Tara Dragaš e compagne stravincono al Torneo internazionale. E Filippo Pesce è oro in Ungheria nel circuito master

L’Accademia di ginnastica ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese ospiterà oggi la squadra della “Ginnastica Fabriano” per un allenamento congiunto. Il PalaPrexta diventerà quindi, ancora una volta, luogo eletto per le atlete dei piccoli attrezzi. «Asu si dimostra sempre più centrale nel panorama internazionale della ginnastica ritmica, una centralità frutto di un costante investimento sulla crescita tecnica, da parte della società, che proseguirà anche in futuro. Un’attività che mette sempre al centro le atlete a cui desideriamo dare nuovi spunti di sviluppo tecnico, come in questo caso. Siamo davvero lieti che “Ginnastica Fabriano” abbia accettato il nostro invito. L’allenamento congiunto sarà senz’altro fonte di ulteriore crescita per tutte le ginnaste presenti», ha sottolineato Nicola Di Benedetto, direttore generale di Asu.


Assieme a Špela Dragaš, rientrata da poco dal Canada, dove con Tara Dragaš ha guidato un Training camp, ci saranno anche un’altra giudice internazionale (nonché ex atleta azzurra), Emanuela Agnolucci, e Claudia Mancinelli che non solo ha accompagnato la società marchigiana all’ottavo scudetto consecutivo, ma è salita alla ribalta delle cronache durante le Olimpiadi di Parigi quando, allenatrice del bronzo olimpico Sofia Raffaeli, ha fatto, e vinto, ricorso per un punteggio assegnato all’atleta, che avrebbe potuto toglierle il podio. Mancinelli ha ereditato la squadra dopo l’uscita di scena di Julieta Cantaluppi e della madre Kristina Ghiurova, diventando allenatrice non solo di Raffaeli, ma anche dell’altra olimpica, Milena Baldassarri, oltre che di Anna Piergentili, argento europeo junior alla palla, a Budapest 2024, e di tutta la Ginnastica Fabriano, che oltre a essere campione d’Italia 2024 ha vinto il bronzo all’Aeon Cup (Tokyo), la Champions League della ginnastica ritmica, in cui a scontrarsi sono i club più forti al mondo.
Oggi non mancherà nemmeno il supporto tecnico delle altre allenatrici dell’Accademia Asu: Noelia Fernandez, Valeria Pysmenna e la coreografa Laura Miotti. Loro, assieme a Dragaš, lavorano quotidianamente con atlete che arrivano a Udine, da tutto il mondo, per allenarsi. Da giugno 2023 a oggi, sono infatti passate in ASU ginnaste provenienti da 16 Nazioni diverse: Austria, Australia, Croazia, Germania, Corea, Usa, Cile, Lituania, Canada, Lussemburgo, Slovenia, Svizzera, Repubblica Ceca, Italia, Egitto, India. Un numero che va a incrementarsi di anno in anno; nel solo 2023 è stato registrato un +23% di presenze di atlete straniere che hanno scelto l’Accademia friulana per perfezionarsi. Alcune di loro, rimangono nel capoluogo friulano addirittura per alcuni mesi. È il caso di Montserrat Urrutia (Cile) che nel Pacific Rim 2024 ha raggiunto una splendida 6^ posizione nella finale al nastro. Ma volendo citare altre ginnaste di interesse internazionale si sono allenate all’Accademia dell’Asu anche Son Jiin (Corea) che ha partecipato ai campionati del mondo di Valencia nel 2023; Alexandra Eedle, vice campionessa nazionale d’Australia 2024; Isabella Wang (Usa) che partecipato ai campionati Continentali Oceania 2024; Mitchutckaite Nijole (Lituania), finalista junior ai Campionati Europei Budapest 2024; Alya Ponikvar (Slovenia), medaglia d’argento ai campionati Europei junior di Budapest 2024. E poi c’è chi ha scelto di stabilirsi in pianta stabile a Udine, per allenarsi in Accademia. È il caso di Asya Seker, la campionessa d’Australia 2024.

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Hanno volato in alto i colori bianco-nero in occasione Torneo internazionale di ritmica dell’Asu (che ha ricevuto anche il sostegno del dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri). «I numeri registrati confermano il prestigio del Torneo, anche grazie all’ottima organizzazione di gara, per la quale faccio i miei complimenti a tutto lo staff di Asu. Non di meno conto anche i nomi nei alcuni dei giudici che hanno partecipato, reduci da mondiali, europei e coppe del mondo, come Anna Svirina (Arm) per il club North Shore Rhythmic Centre (Usa); Adriana Castro (Por) per il club Guimaym; e Paulina Miklavcic (Aut per il club Tgus», ha commentato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta.


Fra le molte classifiche da segnalare in particolare quella delle senior A con Tara Dragaš (69.700) che ha sbaragliato la concorrenza, dando prova di grande maturità tecnica. A seguirla un’altra bianconera, Elena Perissinotto, con un ottimo 58.950 all’all around e Chiara Piazzese, della Ginnastica moderna Legnano che ha invece guadagnato 58.200 raggiungendo il bronzo. Belle soddisfazioni anche fra le junior A con un podio tutto friulano che ha visto Matilde Marcon vincere l’oro con 56.950 punti; seguita da Gaia Zurlo, argento con un punteggio di 55.250, e Ginevra Finotto, bronzo con 53.550. Il Torneo si è dimostrato un ottimo campo di prova – per Perissinotto, Marcon, Zurlo, Finotto e Palermo – in vista del Campionato Italiano, in programma a Campobasso dall’8 al 10 novembre. Particolarmente significativa anche la classifica delle atlete che si sono misurate con il nuovo codice (in vigore da gennaio 2025): Isabelle Tavano, dell’Asu, è prima con 31.650 punti, a seguirla le compagne di squadra Gaia Mancini (29.950), argento; e Isabel Rocco (29.100), bronzo. 5^ LiLi Ramonatxo che si allena da settembre in Accademia e ha raggiunto un punteggio di 28.800. Da precisare, però, che per questa categoria i punteggi non sono completi in quanto la giuria non era ancora formata per giudicare la parte D. È stato in ogni caso un appuntamento significativo, per Tavano, Mancini e Rocco, che assieme a Tara (fuori concorso) hanno avuto la possibilità di provare le nuove routine, in vista del cambio codice. Più in generale, è stato un Torneo positivo per tutte le atlete Asu, in particolare per le ginnaste dell’Accademia, che continuano a dar prova del grande lavoro che svolgono quotidianamente sotto la guida di Špela Dragaš, Noelia Fernandez Navarro, Valeria Pysmenna e della coreografa Laura Miotti. Ma pure per le junior e allievi: Adele Asquini, Alice e GiuliaGrigolini, Giulia Facinoli, Anna Braidotti, Stella Iacumin, Cristina Fabro, Nicole Efros, Angela Chapinal, Chiara Bernardis. Tutte le atlete in gara hanno potuto portare dai due ai quattro attrezzi, pertanto, chi ha presentato più di due attrezzi, è entrato in classifica con i migliori due.
Al PalaPrexta di via Lodi sono state ospitate circa 200 ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Australia, Austria, Bosnia Erzegovina, Croazia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Stati Uniti, Kazakistan e Italia. Fra i nomi da segnalare Lili Ramonatxo, componente della nazionale francese, e tra le italiane, Ludovica Platoni, che ha preso parte al Campionato europeo junior 2024 e Chiara Puosi, pluricampionessa italiana per diverse stagioni.

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La nuova stagione sportiva si è appena aperta e già fioccano le medaglie all’Associazione Sportiva Udinese. Nei giorni scorsi, Filippo Pesce è salito sul gradino più alto del podio a Szolnok, in Ungheria, dove si è tenuta la prima prova del circuito europeo Master di scherma. Non un risultato qualunque per lo schermidore friulano. Già lo scorso anno, infatti, aveva conquistato l’oro nella medesima gara. E così facendo consolida il primo posto nel ranking europeo di categoria, piazzandosi, in questo caso, prima del polacco Konczylo e di un altro italiano, Pietromarchi. Nei giorni scorsi, il fiorettista bianconero è stato, invece, a Dubai dove era stato convocato per i mondiali master. In quanto al circuito europeo la prossima gara è in programma a dicembre, a Monaco di Baviera.

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In copertina e all’interno (foto centrale) i protagonisti del Torneo internazionale di ritmica; l’Accademia Asu e Filippo Pesce.

“Swirl&Twirl”, Udine sarà internazionale per tre giorni con Milena Baldassarri

Dal 3 al 5 febbraio torna, a Udine, l’attesissimo “Torneo internazionale per Club di Ginnastica Ritmica” organizzato dall’Associazione Sportiva Udinese che, dalla passata edizione, ha preso il nome di International GR Tournament “Swirl and Twirl”, uno degli sponsor tecnici della società. Al palazzetto di via Lodi, scenderanno in pedana 300 atlete provenienti da 16 Paesi differenti (Australia, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Cile, Croazia, Egitto, Francia, Germania, Italia, Moldavia, Montenegro, Repubblica di San Marino, Serbia, Slovenia, Svizzera, Ucraina) per un range d’età che va dagli 8 ai 25 anni. Numeri importanti che riportano alla mente le edizioni pre-Covid come hanno spiegato in occasione della conferenza stampa di presentazione Filippo Pesce, vicepresidente di Asu, il direttore generale, Nicola Di Benedetto, e Špela Dragaš, allenatrice della sezione ritmica.
«Riprendiamo questo magnifico progetto che abbiamo dovuto ridimensionare a causa del Covid e lo facciamo in un contesto in cui la sezione di ginnastica ritmica ha raggiunto, nonostante le difficoltà dettate dalle contingenze storiche, un livello sempre più alto, diventando Accademia internazionale privata riconosciuta ovunque, con atlete di tutto il mondo che l’hanno scelta per allenarsi, sia in presenza che da remoto. Tutto questo – hanno chiuso Pesce e Di Benedetto – è stato possibile grazie all’impegno di uno staff, composto da allenatrici, fisioterapisti, coreografa, psicoterapeuta, preparatori atletici, e al sostegno degli sponsor, che ringraziamo sentitamente».

OSPITE ATTESA – Grande evento da segnalare quest’anno sarà il workshop (una proposta che torna in programma dopo la pausa forzata a causa della pandemia) con l’azzurra Milena Baldassarri, 6a alle Olimpiadi di Tokyo e già campionessa italiana nel 2021. Proprio lei sarà la ginnasta dimostratrice nel seminario sul tema delle piccole maestrie ed espressività! A seguire la campionessa si esibirà a favore delle atlete presenti. Tema dello spettacolo sarà la lotta alla violenza contro le donne. «Sono davvero felice di essere qui oggi per presentare un’edizione del Torneo che ci riporta a ciò che avevamo costruito prima dell’avvento della pandemia – ha spiegato Špela Dragaš che allena le ginnaste della sezione ritmica assieme a Magda Pigano, Carlotta Longo e alla coreografa Laura Miotti -. Di fatto non ci siamo mai fermati, il Torneo è sempre proseguito, ma le contingenze globali ci avevamo imposto un ridimensionamento. Oggi è un’emozione ripartire da dove avevamo dovuto – nostro malgrado – mettere una pausa. Siamo in attesa di moltissime atlete da ogni parte del mondo a testimonianza che il percorso intrapreso in passato era quello giusto».

ASU IN FORZE – Per la tre giorni all’insegna di nastro, clavette, cerchio e palla non mancheranno poi le atlete bianconere che portano alti i colori dell’Asu nel campionato di serie A1: Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Isabel Rocco. Ma assieme alle “veterane” ci saranno anche Matilde Marcon, Ginevra Finotto, Ludovica Palermo, Noemi Carino, Arianna Cos, Alice Grigolini, Adele Asquini, Cristina Fabro, Stella Iacumin, Anna Braidotti, Nicole Efros, Penelope Pavan, Chloe Silvetri, Greta Martinuzzi, Veronica Cosoli, Asia Basello, Carlotta Turcato, Giulia Bon, Elisa Maria Vincenzi, Sofia Bon, Arianna Morotto, Angelica Dorigo, Ginevra Romano, Elena Pilosio, Jennifer Del Frate, Carlotta Sirch, Eleonora Clemente, Margherita Muni, Giulia Facinoli, Giulia Grigolini, Angela Ciapinal Sanchez e Chiara Bernardis.

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In copertina e qui sopra ecco due bellissime immagini di Milena Baldassarri.

 

All’Asu ottimo bilancio e nuovo sito pensando ai 150 anni dalla fondazione

L’Associazione Sportiva Udinese chiude l’anno 2021/2022 tracciando un bilancio più che positivo e presentando ufficialmente il nuovo sito Internet e la rinnovata veste grafica. Ad annunciare dati e novità sono stati il presidente della polisportiva, Alessandro Nutta, e il direttore generale, Nicola Di Benedetto, in occasione di una conferenza stampa convocata al PalaFiditalia, alla quale ha presenziato anche il vicepresidente dell’Asu, Filippo Pesce. «Era da diversi anni che volevamo rivedere la nostra immagine. Finalmente, anche in previsione del 150° anno dalla fondazione, abbiamo deciso di investire anche in questo ambito, oggi sempre più importante. Con la collaborazione di Paolo Sidoti, di Totem srl, abbiamo quindi rinnovato il nostro logo, creato un’immagine coordinata per tutta la corporate e da oggi è online anche il nuovo sito, un sogno nel cassetto che finalmente abbiamo realizzato. Ulteriore novità è il claim: “AS U ARE”», ha spiegato il presidente.

LOGO – Entrando nel dettaglio, partiamo dal logo, che ha mantenuto le caratteristiche originali ma è stato un po’ “modernizzato”. Si è scelto di cambiare il font, lo stesso utilizzato per il sito web e per tutto l’apparato grafico: un carattere più attuale, della famiglia dei “bastoni”, ma con caratteristiche di dinamismo tali da renderlo adatto a comunicare lo sport. È stata aggiornata anche la silhouette dello scudo, proprio sulla base delle curve del nuovo carattere. Per la stessa logica è stata ricalibrata anche la V rovesciata che vediamo al centro. «Non abbiamo voluto stravolgere il logo – ha detto Nutta -, perché è parte importante della nostra storia. Attraverso questo restyling abbiamo voluto valorizzarlo e renderlo più contemporaneo».

CLAIM – Particolarmente significativa l’introduzione del claim “AS U ARE”. Un gioco di parole possibile sfruttando l’acronimo di Associazione Sportiva Udinese, ASU. La “U” finale, secondo lo slang scritto, diventa sintesi del pronome inglese “you” (tu). Come da sua natura, il claim varierà al variare della situazione: As U are (come sei tu), As U start (come inizi), As U play (come giochi), As U try (come ci provi), As U fight (come combatti), As U lose (come perdi), As U win (come vinci) … «Volevamo poter trasmettere, con semplicità, ma in modo efficace e diretto, quelle che sono le emozioni che lo sport fa provare. La scelta dell’inglese, invece, è legata alla nostra vocazione internazionale», ha precisato il presidente.

SITO – Tutta questa analisi è stata trasferita anche sul sito (www.asu1875.it), dove i contenuti sono stati razionalizzati per rendere lo strumento, ovviamente responsive, ancora più facile da navigare. La novità più evidente per gli internauti sarà però, con ogni probabilità, l’uso del monocromo, con qualche concessione di colore (solo da desktop)! «Abbiamo optato per il bianco e nero per valorizzare i colori della società e della città – ha fatto sapere Nutta -. Si tratta anche di una scelta che ci caratterizzerà molto, perché replicata anche nella corporate. Detto questo, però, ci piaceva l’idea di poter alternare il colore. Per questa ragione, chi navigherà il sito da pc potrà vedere le tinte originali passando sopra le immagini con il mouse». In quanto alle scelte meramente tecniche, il portale ora è un WordPress, una piattaforma molto diffusa e semplice da utilizzare, facilmente integrabile, anche in futuro, con strumenti dedicati ai soci.

BILANCIO – Concluso con le novità d’immagine è spettato al dg, Nicola Di Benedetto, tratteggiare l’andamento dell’ultimo anno sportivo. Con 1951 soci (+8.7% rispetto all’anno precedente) e 1470 abbonati (+12.6% sul 2020/2021) si chiude un anno sportivo molto positivo per l’ASU che nell’ultimo biennio ha fatto moltissimi investimenti in sicurezza e tecnologie green, che non sono ancora terminati. Importanti i risultati degli agonisti con la giovanissima compagine di ginnastica ritmica che, nel massimo campionato di serie, ha guadagnato la 4a posizione portando a casa il “personal best” di squadra. Sempre per la ritmica grande orgoglio da parte della società per i risultati di Tara Dragas: «Ha vinto l’argento al suo debutto agli Europei di ritmica e poche settimane prima aveva già conquistato tre ori ai Comegym», ha ricordato. Ottimi risultati anche per la gaf, la gam e la ritmica con 14 medaglie vinte a Ginnastica in Festa di Rimini. Molto bene anche le giovani leve della scherma, protagoniste indiscusse del 58° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione, i Campionati Italiani Under 14. Le strepitose lame hanno da subito sbaragliato la concorrenza conquistando ben tre podi nel fioretto. Sempre quest’anno da segnalare anche la partecipazione del tecnico delle armi di Asu, Michael Pasut, al Campionati Mondiali Giovani e Cadetti, a Dubai, al seguito degli azzurrini. Tornando ai numeri Di Benedetto ha evidenziato il crescente successo delle attività estive «con 1870 settimane vendute, 610 iscritti ad almeno una settimana di attività estive per un +34% rispetto allo scorso anno». Il 2021/22 è stato anche l’anno di ripresa dei corsi con persone disabili, dopo lo stop causa Covid, un’attività a cui la società tiene molto e che la vedrà al centro di una nuova progettualità in partenza con l’autunno. Analogamente, se le condizioni lo consentiranno, è nelle intenzioni di ASU far ripartire anche i progetti con le scuole del territorio, fermi sempre a causa della pandemia.

SICUREZZA – Il direttore generale ha in conclusione voluto fare il punto sugli investimenti in termini di sicurezza ed efficientemente della struttura: è in programma l’installazione di un sistema fotovoltaico per rendere ancora più efficiente e “verde” il palazzetto. Solo l’ultimo degli interventi da segnalare in ordine di tempo. Dal 2020, infatti, sono stati installati 11 purificatori d’aria di nuova generazione, i Trox Air Purifier, grazie ai finanziamenti del Coni Fvg e al sostegno di Fondazione Friuli; il sistema professionale per la sanificazione automatica delle unità di trattamento aria (Sap-Uta) negli spogliatoi e nelle zone comuni; l’impianto di climatizzazione sanificante Daikin in sala scherma (prossimamente installati anche negli uffici). In quest’ottica di ammodernamento dell’impianto rientra poi la scelta di dotarsi un nuovo sistema a led, installato da parte del gruppo Axpo, main sponsor da diversi anni e con il quale, così, il rapporto si è rafforzato ulteriormente. A chiudere è stato il vice presidente, che ha sottolineato come «questi numeri ci portano necessariamente a trovare nuovi spazi per lavorare al meglio. Abbiamo chiesto al Comune l’allargamento della struttura. Un progetto ambizioso ma altrettanto fondamentale che ci permetterebbe di lavorare con piccoli gruppi di non agonisti. Auspichiamo quindi che amministrazione dia seguito alle nostre richieste in tempi più brevi possibili».

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In copertina il presidente Alessandro Nutta, all’interno anche con il direttore generale Nicola Di Benedetto e il vice Filippo Pesce.

Fiorettisti Asu vicecampioni italiani al Gran Prix Kinder Joy of Moving di Caorle

Storico secondo posto, a Caorle, per i fiorettisti dell’Associazione Sportiva Udinese che sono scesi in pedana in occasione del Gran Prix Kinder Joy of Moving, campionato italiano a squadre dedicato agli under 14. A conquistare l’argento è stata la compagine composta da Alessio Coccolo, Edoardo Di Benedetto, Ludovico Galdiolo, Giovanni Giacomini (maschietti/giovanissimi). Belle prove anche per Umberto Galdiolo, Samuele Pilutti, Stefano Tonini (maschietti/giovanissimi) 10°; Cristian La Sorte, Giovanni Peres, Mattia Stel, Boshao Zhang (maschietti/giovanissimi) 16°; Marco Bertossi, Jacopo Leonarduzzi, Tommaso Zanitti (ragazzi/allievi) 18°.
«Sono davvero molto felice per questo argento – ha spiegato il tecnico Fabio Zannier –. I ragazzi sono maturati molto, hanno vissuto bene la gara e soprattutto hanno dimostrato di avere spirito di squadra! Questo risultato non era per nulla scontato, viste le non poche difficoltà causate dal Covid che ci hanno costretti a degli allenamenti a singhiozzo. Per queste ragioni, è un risultato che ha ancora più valore! Detto questo, sono davvero molto orgoglioso di tutti miei fiorettisti che ce l’hanno davvero messa tutta. Anche chi ha meno esperienza in campo gara ha tirato bene e ha compreso le dinamiche del gruppo. Ora che la situazione sembra essersi stabilizzata, sono certo che i ragazzi avranno modo di migliorare ancora, presentandosi alla prossima gara con ancora più determinazione». «Questo è un risultato che da decenni non si registrava nel fioretto targato Asu – ha spiegato il vicepresidente e già atleta di punta della sezione, Filippo Pesce -. Faccio i miei complimenti a tutto lo staff della scherma Asu che supporta Fabio Zannier e a tutti i ragazzi che stanno crescendo anno dopo anno. Sono certo che la direzione intrapresa sia quella giusta».
Sempre nel fine settimana, a Terni, hanno sostenuto la 4a prova di spada (e fioretto) anche i master dell’Asu: Alessandra Asquini ha guadagnato la 5a posizione nel fioretto e la 16a nella spada; Silvia Piani è arrivata 34a; Umberto Spanò, 18°.

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE – Belle soddisfazioni anche per Lorenzo Facchini (1°) e Fabio Orlandini (2°) durante la 1a prova regionale Gold Allievi di ginnastica artistica maschile. «Ci sono stati alcuni errori ma, in vista della seconda prova che si svolgerà il 20 marzo e della zona tecnica che sarà i primi di aprile, cercheremo di migliorare per arrivare più preparati», ha spiegato l’allenatore Francesco Braidot

RITMICA – È stato un bel fine settimana anche per le farfalle della ritmica. Le più piccole sono state impegnate nella gara regionale silver allieve e junior LA LB LC. Per le Allieve 4, 1a Stella Meneghin, 2a Angelica Dorigo, 3a Arianna Morotto. Per le Allieve 3, 1a Giulia Facinoli, 2a Elisa Maria Vincenzi. Per le Allieve 1, 3a Greta Martinuzzi. Per le junior 1, 2a Ginevra Romano, 4a Victoria Dionisio, 10a Sofia Bon.

CAMPIONATO DI RITMICA A1 – A Bari, si è invece tenuta la 2a prova della serie A1 di ginnastica ritmica! In pedana sono scese Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto e Alexandra Agiurgiuculese. «Le ragazze sono state bravissime – ha spiegato la tecnica Spela Dragaš -. In più, rispetto alla prima prova non hanno commesso gravi errori. Tara ha fatto il suo esercizio contenuto, concentrato, ma con tante riserve e margini di miglioramento. Nonostante questo, le sue sono state nuovamente le seconde migliori clavette, con 29.800 punti (dopo il secondo miglior cerchio della prima prova). Purtroppo deludenti i punteggi assegnati a Isabelle Tavano, che ha eseguito un bell’esercizio al nastro (25.500), e alla palla (24.550) di Elena Perissinotto, anche questo un esercizio ben fatto». In pedana anche Alexandra Agiurgiuculese. L’aviere dell’Aeronautica Militare tesserata Asu che si allena al centro Federale di Desio, ha portato l’esercizio al cerchio raggiungendo 24.550 punti.

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In copertina, ecco la compagine dei fiorettisti udinesi che è scesa in campo a Caorle.