Dialoghi, oggi nuovo appuntamento a Corno di Rosazzo con Angelo Floramo: una “lectio” sul tema della tenerezza

Dopo il grande successo del Festival della Città ideale a Palmanova, “Dialoghi” continua la sua itineranza con una nuova sessione autunnale che porterà altri sette incontri sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Un programma che intreccia scuole e comunità locali, grazie alla collaborazione con il Polo Liceale di Gorizia: ogni autore incontrato nelle aule avrà infatti anche un momento di confronto pubblico, condotto dagli stessi studenti.
Il primo appuntamento è in programma oggi, 2 ottobre, alle ore 18.30, nella Sala consiliare di Corno di Rosazzo, in via Divisione Julia, con la “lectio magistralis” di Angelo Floramo dedicata al tema della “tenerezza”. Saggista e voce molto amata del panorama culturale regionale, il professor Floramo porta in scena una nuova “lecti” che, come nelle sue precedenti e applaudite interpretazioni, si annuncia permeata da raffinatezza, attenzione e sensibilità. Ogni suo intervento è un viaggio narrativo che unisce rigore storico e profondità umana, capace di toccare corde intime e universali. Anche questa volta, la sua capacità di intrecciare parole e visioni promette di regalare al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente.
La conversazione dello storico e docente sandanielese verterà, appunto, sulla “tenerezza”, un atteggiamento che implica una valutazione empatica e affettuosa dell’altro. Floramo ormai è una presenza annuale fissa nella programmazione delle attività del Circolo culturale Corno che ospita l’evento. Il relatore sarà introdotto da Renzo Furlano, presidente dell’associazione “Cultura Globale” che promuove il festival Dialoghi, dall’assessore comunale all’istruzione Sonia Paolone e dal presidente del Circolo Sergio Paroni. L’incontro con Floramo segna pure la ripresa dell’attività del sodalizio culturale dopo la pausa estiva.

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In copertina, il professor Angelo Floramo atteso oggi a Corno di Rosazzo.

Palmanova, si apre il Festival della città ideale con Mauro e Castellina. E domani il “nuovo clima” con Luca Mercalli

Prenderà il via oggi, 25 settembre, al Teatro Gustavo Modena, la nuova edizione del Festival della Città Ideale – Dialoghi a Palmanova, che proseguirà fino a domenica 28 settembre. Un lungo fine settimana che riunisce personaggi di livello nazionale e internazionale con conferenze, musica, teatro, libri e spettacoli, offerti liberamente al pubblico come occasione di confronto e nutrimento per la comunità. L’edizione 2025 si caratterizza per un programma che spazia dai cambiamenti climatici alla crisi sociale e ambientale, dalla Costituzione ai diritti, fino alle grandi questioni politiche ed educative del nostro tempo, con ampio spazio anche alle memorie collettive che segnano il presente. Quest’anno il Festival sostiene inoltre una raccolta fondi a favore di Emergency.
La giornata inaugurale si aprirà alle 18 con l’incontro Oltre il dissenso: conflitto, alleanze e azione collettiva, un confronto tra esperienze diverse che interrogano l’idea di città ideale non come utopia astratta, ma come spazio concreto di conflitti reali e trasformazioni possibili. Dissenso e conflitto diventano strumenti per rigenerare la partecipazione democratica e terreno fertile per alleanze, cura e azione collettiva. Intervengono Extinction Rebellion FVG, Luciana Castellina, Laura Marmorale, Tazeeb Tazeeb e Pashmeen Kaur, in dialogo con Michela Vogrig, presidente di Legacoop FVG, partner dell’iniziativa.
In serata, alle 21, Ezio Mauro, giornalista ed editorialista, già direttore de La Stampa e per vent’anni de La Repubblica, presenta il suo nuovo libro La mummia di Lenin (Feltrinelli, 2025) in dialogo con Fabio Turchini, scrittore, docente e autore teatrale. Con uno sguardo lucido e una scrittura incisiva, Mauro ripercorre la storia della Russia da Lenin a Putin, indagando il mistero del corpo imbalsamato che da un secolo continua a incarnare il potere. Il volume esplora le fratture e le continuità di un’epopea che ha segnato il Novecento e che ancora oggi riverbera nel presente.

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Domani, seconda giornata, alle ore 18, il Teatro Gustavo Modena ospiterà invece l’incontro con Luca Mercalli, meteorologo, climatologo e saggista, che presenterà il suo nuovo libro Breve storia del clima in Italia. Dall’ultima glaciazione al riscaldamento globale (Einaudi, 2025). Un viaggio affascinante nella memoria climatica del nostro Paese, tra glaciazioni, reperti unici come la mummia Ötzi e i più recenti scenari di cambiamento climatico, raccontato con la passione del divulgatore e la competenza dello scienziato. A dialogare con l’autore sarà Renato Colucci, glaciologo del Cnr e docente di geoscienze all’Università di Trieste.
La giornata proseguirà alle ore 21, sempre al Teatro Modena, con My name is Nina, spettacolo prodotto da Euritmica che restituisce un ritratto intenso e inedito di Nina Simone – artista straordinaria e combattente coraggiosa. Tra musica e narrazione, il pubblico sarà accompagnato attraverso le luci e le ombre della vita della cantante del North Carolina, tra brani originali e interpretazioni che hanno segnato la sua carriera. Sul palco si esibiranno Graziella Vendramin (voce e percussioni), Valerio Marchi (voce narrante), Alessandro Scolz (tastiere), Romano Todesco (contrabbasso) ed Emanuel Donadelli (batteria).

Tutti gli appuntamenti del Festival sono a ingresso libero e senza prenotazione.
Ideato dall’Associazione Culturaglobale, l’evento è realizzato con il sostegno del Comune di Palmanova, Regione Friuli Venezia Giulia, Io sono FVG, BCC Credifriuli Gruppo BCC Iccrea, Legacoop FVG; con il patrocinio delle Università di Udine e Trieste e del CNR; con la collaborazione di Pro Palma e dell’ISIS S. Pertini di Monfalcone. Media partner: Radio Onde Furlane.

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In copertina, ecco la caratteristica piazza esagonale di Palmanova città ideale.