Quell’ultimo incontro sul Tagliamento: Paroni ricorda a Nimis Nadia Orlando

(g.l.) Grazie al giornalista Daniele Paroni, sarà rievocata questa sera a Nimis una delle tragedie più dolorose che hanno colpito il Friuli negli ultimi anni: l’uccisione avvenuta quattro anni fa di Nadia Orlando, la giovane di Vidulis con tanta gioia e voglia di vivere, di farsi una famiglia, di guardare giustamente al suo futuro, fatto di serenità e certezze. Come già annunciato, il libro che ripercorre questa drammatica vicenda sarà presentato alle 20.30, nel salone delle ex scuole Elementari in via Matteotti, e rientra fra le numerose manifestazioni che in questi giorni punteggiano anche la nostra regione nell’ambito della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che ricorreva proprio ieri, 25 novembre.

Daniele Paroni…

Parteciperanno alla serata Andrea Orlando e Antonella Zuccolo, genitori di Nadia, Mariella Zanier, mamma di Lisa Puzzoli (giovane mamma uccisa nel 2012 a Basiliano), Massimiliano Ortolan, vicequestore aggiunto dirigente della Squadra mobile di Udine, Teresa Dennetta, del Punto di ascolto anti-mobbing di Udine, e il consigliere regionale Edi Morandini. L’incontro è stato organizzato dall’amministrazione comunale di Nimis, tramite l’assessorato alla cultura retto da Serena Vizzutti, assieme alla Pro Loco e alla Biblioteca civica.
«A tutte le donne che non ce l’hanno fatta, a coloro che non hanno atteso il secondo schiaffo e a tutti gli uomini che hanno capito la grandezza delle donne», esordisce nel suo drammatico racconto, nel libro “Ultimo appuntamento sul Tagliamento”, il direttore di Telefriuli, dedicandolo appunto alla ventunenne del paese in riva al grande fiume, in Comune di Dignano, uccisa il 31 luglio del 2017 dall’ex fidanzato di Muzzana del Turgnano, paese della Bassa friulana a pochi chilometri da Latisana. Un anno fa, dopo essere stato condannato in appello a 30 anni di reclusione, Francesco Mazzega si è suicidato, portando con sé tanti interrogativi, quegli stessi che molti altri uomini non hanno sciolto dopo aver ucciso le loro compagne.
Come già riferito, il libro di Daniele Paroni – giornalista che recentemente aveva dedicato una bella puntata dello storico programma “Lo scrigno” alla vendemmia di Nimis – è stato patrocinato dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia proprio perché rievoca una delle vicende più dolorose che hanno turbato il nostro Friuli, lanciando un monito pressante: basta con questi efferati atti di violenza! Il femminicidio, che purtroppo continua a insanguinare l’Italia a ritmi vertiginosi, è una piaga terribile che deve scomparire. Per cui va combattuta con tutte le forze che abbiamo a disposizione. Anche quella rappresentata da un libro rievocativo come questo e che Nimis conoscerà appunto questa sera.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, Green pass obbligatorio.

… e il suo libro.

—^—

In copertina, il volto sempre sorridente di Nadia Orlando la giovane di Vidulis uccisa nel 2017.

Vietato calpestare i sogni delle donne: da Coop Casarsa sussidi alle scuole azzanesi

Un bancale di materiale didattico è stato donato da Coop Casarsa all’Istituto comprensivo statale Novella Cantarutti di Azzano Decimo: sarà utilizzato nei plessi della scuola dell’Infanzia Giovanni Paolo II, nelle scuole primarie Armando Diaz, Cesare Battisti e Margherita Hack, e nella scuola secondaria di primo grado Luigi Luzzati. Le classi, grazie all’interessamento della dirigente scolastica Maria Rita Esposito, hanno infatti partecipato al progetto “Vietato calpestare i sogni” promosso dal gruppo di soci di Coop Azzano Decimo (da gennaio entrata nella “famiglia” della cooperativa casarsese), guidati da Carmela Bagnato e Daniela Bellomo.


La consegna da parte del direttore di Coop Casarsa, Piergiorgio Franzon, è avvenuta proprio lunedì 8 marzo, Giornata internazionale della donna, in cui è stata presentata l’installazione di fronte al punto vendita che, assieme ai disegni e ai pensieri realizzati da studentesse e insegnanti della scuola, attraverso una doppia fila di scarpe rosse, simbolo della lotta al femminicidio, ricorda tutte le donne uccise nel 2020 e 2021 in Italia, compresa l’imprenditrice Agitu Ideo Gudeta. Contestualmente Coop Casarsa ha donato mazzi di mimose, distribuiti dai soci azzanesi, alle clienti presenti nel punto vendita. L’installazione proseguirà in questi giorni e tutti i cittadini potranno lasciare i propri pensieri e riflessioni sui temi dell’uguaglianza dei diritti e della lotta contro ogni forma di violenza, verbale e fisica, nei confronti delle donne.
Il direttore Franzon, assieme al responsabile amministrativo Stefano Cesarin, al responsabile commerciale Paolo Della Rovere e al capo negozio Michele Zilli, ha portato i saluti del presidente del gruppo cooperativo Mauro Praturlon, ricordando come nelle varie realtà in cui è presente, per la cooperativa casarsese è fondamentale la collaborazione con i soci e il rapporto con le scuole locali, sostenute ogni anno con donazioni di materiale didattico. Ha inoltre ringraziato per la presenza la vicesindaco di Azzano Decimo Lorella Stefanutto, i rappresentanti della Stazione dei Carabinieri e quello della parrocchia, Enrico Drigo.
Carmela Bagnato, assieme a Daniela Bellomo, ha ringraziato l’Istituto comprensivo per la preziosa partecipazione e Coop Casarsa per l’attenzione che sta dimostrando alla base sociale in questi primi mesi di presenza ad Azzano Decimo.
Valeria Di Pasquale, dirigente vicaria dell’Istituto comprensivo Cantarutti, assieme al dirigente della scuola secondaria Luca Tesolin e alle insegnanti degli altri plessi coinvolti, ha infine portato il saluto della dirigente Esposito, che ha ricordato come collaborare con la scuola aiuti a creare una nuova identità in cui nessuno calpesti i sogni delle donne. Dagli esponenti scolastici, come dalla vicesindaco Stefanutto, ringraziamenti a Coop Casarsa per la donazione e per il proficuo avvio della sua presenza ad Azzano Decimo, riguardo la quale, concludendo, Franzon ha ricordato che ci saranno dei rinnovamenti nel punto vendita, con l’introduzione del banco carni con vendita assistita e l’ampliamento dei prodotti offerti venendo così incontro alle esigenze della comunità.

—^—

In copertina, un momento della consegna del materiale scolastico da parte di Coop Casarsa ad Azzano.