Oltre 300 pratiche (2,3 milioni di euro) con Permicro in Confartigianato Udine

Oltre 300 operazioni realizzate nell’arco di un anno per un totale finanziato pari a 2,3 milioni di euro. E’ il primo, felice bilancio, dell’attività svolta dalla filiale Fvg di Permicro, la finanziaria che si rivolge in particolare alle piccole e micro imprese, ma anche alle famiglie, sbarcata in regione ormai quasi un anno fa grazie all’iniziativa congiunta della Regione Fvg, per il tramite della finanziaria Friulia, di Confartigianato Imprese Fvg e Udine, di Cassa centrale banca e di Confidi Gorizia.

Un momento della cerimonia.


La filiale, già operativa nei locali di Confartigianato-Imprese Udine, in via del Pozzo, è stata formalmente inaugurata ieri pomeriggio, dopo i ripetuti rinvii dettati dall’emergenza pandemica. Un taglio del nastro che ha consentito così di guardare già ai primi risultati: nel primo anno di attività le pratiche finanziate sono state complessivamente 309, di cui 289 di privati, 20 di aziende, con Pordenone che ha fatto la parte del leone con 142 pratiche, seguita da Udine con 104, da Trieste con 37 e da Gorizia con 26. Complessivamente sono stati finanziati progetti per 2,3 milioni di euro di cui ben 2 milioni a favore dei privati. Attualmente le pratiche attive sono 169 per un outstanding di 1 milione.
Numeri di tutto rilievo che dimostrano come l’iniziativa abbia colto nel segno, andando a rispondere alle situazioni di non bancabilità, siano esse di privati o di aziende, «aiutandole – ha spiegato il presidente della finanziaria, Andrea Limone – ad aiutare se stesse, a rendere possibile qualcosa che già esiste, a sprigionare potenzialità». Un aiuto che poi torna indietro con gli interessi. Non solo quelli in senso stretto, dovuti per il prestito, che può arrivare fino a un massimo di 15mila euro per le famiglie e di 25mila euro per le imprese, ma anche in termini di gettito fiscale per le casse pubbliche. Ancora Limone: «Ogni euro che eroghiamo a un microimprenditore ne vale due per lo Stato». «I migliori clienti sono quelli che perdiamo – ha aggiunto l’Ad di Permicro, Benigno Imbriano -. Lavoriamo su soggetti non bancabili, tantissimo sulla persona, sulle sue motivazioni ed esperienze. Per noi il legame con il territorio è un aiuto fondamentale e in Fvg abbiamo trovato una delle situazioni migliori in termini di collaborazione».
Con Confartigianato, con gli istituti di credito – compresa Banca Etica, rappresentata da Anna Fasano, Cassa centrale banca, con l’Ad Mario Sartori, e Fabio Montena di Bnl – e soprattutto con Friulia. «E’ un progetto al quale stiamo lavorando da tempo – ha detto dal canto suo Federica Seganti, presidente di Friulia -. Un progetto con il quale abbiamo allargato la nostra operatività anche alle piccole e micro imprese, arrivando così a garantire alla nostra economia finanza di varia natura, rispondendo a tutte le dimensioni aziendali. Siamo pronti nel caso in cui ce ne fosse necessità a intavolare ragionamenti ulteriori».
Un plauso all’iniziativa è venuto dall’assessore alle attività produttive del Comune di Udine, Maurizio Franz, il quale ha sottolineato l’importanza dello strumento ricordando come il tessuto produttivo e di servizi nel Paese sia costituito soprattutto da piccole e piccolissime realtà, che una volta in più nel corso della pandemia hanno dimostrato grande capacità di resilienza». Per Graziano Tilatti, presidente provinciale e regionale di Confartigianato, la sfida di Permicro però è ancora più ambiziosa. «Guarda naturalmente alle esigenze delle nostre imprese, di quelle micro che non hanno i numeri per accedere al credito ordinario, ma va oltre, abbracciando le esigenze della società, che in questo difficile periodo necessita di essere puntellata, accompagnata ancora di più. Come artigiani abbiamo dunque voluto e vogliamo svolgere questo ruolo che è anche sociale, perché siamo attori di questo territorio e perché le famiglie, oltre che le imprese, sono anche le nostre».

 

Udine, nella sede di Confartigianato oggi la prima filiale di Fvg di PerMicro

Oggi, 10 novembre, sarà inaugurata, nella sede di Confartigianato-Imprese Udine in via del Pozzo 8, la prima filiale Fvg di PerMicro. La società, leader in Italia nel settore del microcredito, opera su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di creare occupazione e inclusione sociale attraverso l’erogazione professionale di crediti e microcrediti, l’educazione finanziaria e l’offerta di servizi di avviamento e accompagnamento all’impresa, il tutto in un’ottica di sostenibilità. La filiale Fvg, presente in Friuli Venezia Giulia da febbraio 2021, è stata creata in collaborazione con un partenariato composto da Confartigianato-Imprese Fvg e Udine, Friulia Spa, Cassa Centrale Banca e Confidi Gorizia.

Programma:
ore 17.30 – accoglienza
ore 17.45 – introduzione: Contesto, Microcredito e territorio
Saluti istituzionali:
presidente di PerMicro, Andrea Limone
Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive e Turismo.
Benigno Imbriano, amministratore delegato PerMicro
ore 18.10 – Talk: Rete Istituzionale
Graziano Tilatti, presidente Confartigianato-Imprese Fvg
Federica Seganti, presidente Friulia finanziaria Fvg
Mario Sartori, amministratore delegato Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano
Anna Fasano, presidente Banca Etica
Fabio Montena, responsabile Crediti – Divisione Retail and Private Bnl Bnpp
ore 18.45 – Talk: Rete imprenditoriale e tessuto culturale
Gianluca Loffredo, Resp. filiale PerMicro Udine
Testimonianza di un imprenditore finanziato da PerMicro
ore 19 – Eat: Aperitivo conclusivo

L’evento è gratuito, ma è obbligatoria la registrazione a questo link. Per accedere alla sede di Confartigianato Udine sarà obbligatorio esibire il Green Pass.

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In copertina, il presidente di Confartigianato-Imprese Fvg Graziano Tilatti.

 

Friulia e Civibank alleate per aiutare il turismo a riprendersi dalla crisi

Il turismo è uno dei settori economico-produttivi che in Friuli Venezia Giulia ha maggiormente sofferto i contraccolpi della crisi pandemica. E che continua a subirne le conseguenze in seguito alla recrudescenza dell’emergenza sanitaria, la quale, dopo aver gravemente penalizzato le località balneari, ora si torna ad abbattere pesantemente sugli sport invernali e quindi sul movimento turistico ad essi collegati. Per far fronte alla preoccupante situazione, Friulia e Civibank si sono alleate mettendo a punto uno strumento di finanza alternativa che permetterà alle Pmi della regione di accedere a finanziamenti fino a 1 milione di euro per sostenere nuovi investimenti e iniziative imprenditoriali. La Finanziaria regionale e la Banca di Cividale si sono mobilitate, infatti, a sostegno delle imprese turistiche Fvg, un comparto che rappresenta il 12% circa del Pil regionale e che negli anni ha dimostrato di saper creare opportunità di business capaci di valorizzare il territorio, la cultura e le tradizioni anche in chiave “slow”. Il turismo, però, come si diceva, è anche uno dei settori tra i più colpiti dalla crisi economica causata dalla pandemia e necessita ora di una risposta tempestiva per poter ripartire con ritrovata energia per garantire un’offerta ancora più qualificata.
Friulia e Civibank hanno quindi ideato “Turismo FVG Multiloan”, uno strumento innovativo che punta a sostenere le realtà attive nel settore turistico, alberghiero e della ristorazione immettendo nuova liquidità per sostenere progetti relativi a nuovi investimenti e iniziative imprenditoriali. Friulia – in un conto corrente appositamente aperto presso Civibank – metterà a disposizione una provvista che servirà a sostenere finanziamenti alle imprese del settore turistico per arginare la crisi, ma anche per sostenere investimenti, ammodernamenti e nuove opportunità. La partnership è stata pensata, infatti, anche per quelle aziende che necessitino di maggior liquidità con l’obiettivo di espandere la propria attività.

Federica Seganti

Nella prima fase di “Ramp-up”, fino al 31 marzo 2021, Civibank raccoglierà le richieste provenienti dalle aziende, che potranno così usufruire di finanziamenti a tasso fisso fino a 6 anni per importi variabili dai 100mila a 1 milione di euro. I singoli accordi di finanziamento saranno costruiti in maniera flessibile sulle specifiche esigenze delle imprese e gli importi saranno immediatamente erogati affinché si possano utilizzare per sostenere la continuità operativa o nuovi progetti di sviluppo.  Conclusa la fase di “Ramp-up” i finanziamenti potranno essere trasferiti ad una società veicolo appositamente costituita che li acquisterà mediante l’emissione di titoli che saranno sottoscritti da Friulia (come anchor investor), Civibank ed eventualmente da altri investitori istituzionali.
L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini ha dichiarato: «È importante che in questo momento Friulia, con la partnership di un istituto di credito radicato sul territorio, metta a punto strumenti innovativi di sostegno alle imprese fornendo loro la liquidità necessaria a non rinunciare a progetti di investimento. Il turismo in Friuli Venezia Giulia si sta già ristrutturando con nuovi modelli di offerta che intendiamo continuare ad accompagnare e sostenere per affrontare al meglio le prossime stagioni turistiche».

«Il “Turismo FVG Multiloan” rientra tra le iniziative del piano di sostegno alla ripartenza delle imprese che Friulia ha intrapreso già a partire dallo scorso marzo, con i primi 50 milioni di euro di aiuti che sono stati destinati a misure straordinarie per le aziende partecipate – ha sottolineato la presidente di Friulia, Federica Seganti -. Oggi, grazie a questo strumento – ha aggiunto – intendiamo offrire nuove opportunità alle numerose realtà del settore turistico, un comparto fondamentale nel Friuli Venezia Giulia, essendo la nostra regione una terra di confine unica nel suo genere grazie alla presenza di monti, colline, laghi e mare che permettono ai turisti provenienti da tutta Europa di poter beneficiare di un’esperienza unica e variegata. In una situazione complessa e in costante evoluzione come quella che stiamo vivendo, c’è dunque bisogno della collaborazione di tutti i principali attori economici e finanziari presenti sul territorio, che devono far fronte comune per garantire quei finanziamenti necessari alla ripartenza dei settori più in sofferenza, agevolando l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali. Con “Turismo FVG Multiloan” puntiamo a fornire un valido supporto ad almeno 40 imprese, consapevoli che l’unico modo per investire sul futuro sia quello di assicurare liquidità e finanze subito disponibili al tessuto imprenditoriale».

Sergio Emidio Bini

«Con questa partnership, Civibank rinnova il proprio impegno concreto nel sostenere le attività produttive del territorio, in tutti i settori e soprattutto in quelli più duramente colpiti dall’emergenza sanitaria – ha evidenziato la presidente Michela Del Piero -. Oggi affrontiamo, a partire da tutto il comparto turismo, una crisi durissima; insieme alle Istituzioni regionali, siamo al fianco di tutti gli operatori che vogliono resistere, non arrendersi. Ma in un’ottica più ampia, guardando a quello che sarà il futuro dopo la pandemia, anche questa iniziativa fa parte dell’impegno che Civibank mette da sempre a disposizione per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia – continua la presidente Del Piero -. È fondamentale assistere oggi il comparto turistico regionale per garantire la sua crescita futura, quale settore strategico di sviluppo per la nostra economia. La nostra Regione ha la grande opportunità di poter sviluppare un settore turistico ancora in divenire in modi nuovi, ispirati anche ai principi dell’innovazione, del turismo lento e della sostenibilità. Possiamo e dobbiamo continuare a crescere in questo senso, in sintonia e sinergia con Friulia e la Regione Friuli Venezia Giulia, in modo da fare sistema di fronte alle grandissime difficoltà di oggi».

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In copertina, la presidente di Civibank, Michela Del Piero; qui sopra, la sede dell’istituto di credito cividalese.

Friulia e Civibank a fianco delle micro e piccole imprese

Il consiglio di amministrazione di Friulia ha dato il via libera all’aggiornamento della Convenzione sottoscritta con la Banca di Cividale, lo scorso 2 dicembre, relativa ai prestiti per le micro e piccole imprese della nostra regione. In particolare, è stata aumentata la durata dei finanziamenti erogabili da Civibank, che da ora in poi potrà perfezionare prestiti a valere sulla Liquidity Facility alle aziende per una durata fino a 72 mesi rispetto ai 36 inizialmente previsti. I finanziamenti beneficeranno di 4 milioni di euro di dotazione messi a disposizione dalla Finanziaria regionalea a titolo gratuito. La maggior durata dei prestiti è riconosciuta per tutte le erogazioni fino a 25 mila euro effettuate entro il 31 dicembre 2020.

Federica Seganti e Massimiliamo Fedriga, ledear di Friulia e Regione.

L’aggiornamento della Convenzione – come informa un comunicato – rientra nel piano di sostegno alle micro e piccole imprese portato avanti da Friulia con il supporto di Civibank, proprio grazie alla formula del Liquidity Facility. Si tratta di uno strumento importante, che sta già riscontrando un notevole successo, come dimostrano i dati di Civibank, che al 31 marzo ha già effettuato finanziamenti pari ad oltre 1,2 milioni di euro (con un taglio medio di circa 45mila euro ciascuno) a 27 diverse micro imprese Fvg, consentendo così a tanti imprenditori locali di usufruire di finanziamenti concessi dalla banca a tassi promozionali.
Le misure per le micro e piccole imprese attivate da Friulia si aggiungono ai diversi interventi a sostegno delle aziende partecipate già avviati nelle scorse settimane. Tra le iniziative, che raggiungono un importo complessivo di 50 milioni di euro, sono comprese: l’assistenza consulenziale e finanziamenti a 24 mesi a tassi vantaggiosi e senza commissioni, lo slittamento di 12 mesi del pagamento di tutte le rate in scadenza entro il 31 dicembre 2020 senza alcun interesse aggiuntivo e la facoltà per le aziende in cui Friulia è in uscita, entro il 31 dicembre prossimo, di richiedere un nuovo intervento a condizioni economiche migliorative.

“Il nostro obiettivo è di sostenere il tessuto produttivo con ogni strumento possibile – ha sottolineato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga -. Avvalendoci in questo caso del supporto della partecipata regionale Friulia, operiamo per facilitare la ripartenza delle attività dopo i mesi di lockdown. Le imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, hanno bisogno di fiducia e di liquidità per affrontare la fase 2 e di misure che garantiscano una ripresa duratura. A fianco dei provvedimenti di tipo normativo, abbiamo pertanto deciso di mettere in campo una serie di azioni concrete orientate a favorire l’erogazione di prestiti di lungo periodo e agevolare l’accesso al credito, dedicando particolare attenzione alle realtà di dimensioni contenute sulle quali poggia buona parte dell’economia del nostro territorio”.

La presidente di Friulia, Federica Seganti, ha dichiarato: “Siamo ufficialmente entrati nella fase 2, quella in cui le aziende inizieranno a riprendere le attività cercando di recuperare il tempo perso a marzo e aprile. È chiaro, però, che da qui ai prossimi mesi sarà fondamentale il supporto finanziario fornito dalle banche e supportato dal Governo, per iniettare liquidità nel tessuto economico imprenditoriale e far ripartire il Paese. Noi di Friulia, già da diverse settimane, abbiamo messo in campo importanti strumenti pensati per le micro e piccole imprese e per le Pmi, che rappresentano il cuore pulsante della nostra regione. Grazie all’aggiornamento della Convenzione con Civibank contiamo dunque di rendere più semplice e agevole l’accesso al credito agli imprenditori locali che dovranno sostenere le spese di ripartenza”.

Michela Del Piero, presidente dell’Istituto di credito cividalese.

“Nessuno potrà mai sostituire il ruolo delle istituzioni locali in ogni settore, soprattutto in campo creditizio. Questo accordo – ha aggiunto infine Michela Del Piero, leader di Civibank – dimostra ancora una volta che gli enti territoriali sono sensibilmente ed efficacemente pronti e agili a sostenere le imprese locali nei momenti difficili come pure in quelli ordinari. Dalla collaborazione attiva con la finanziaria regionale a quella con i confidi, si può cogliere ancor meglio il ruolo di Civibank nel sostegno dell’economia regionale”.

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In copertina, la sede centrale di Civibank alle porte di Cividale.

Banche del territorio e Friulia: sostegno a oltre 400 aziende

di Gi Elle

Sono oltre quattrocento le aziende della nostra regione che potranno beneficiare di una quarantina di milioni messi assieme, per il loro sostegno, da Friulia e banche del territorio. La Finanziaria Regionale ha infatti stipulato assieme a Banca di Cividale, Mediocredito Fvg e Cassa Centrale Banca una convenzione pensata per supportare la crescita delle micro e piccole imprese del Friuli Venezia Giulia. In un contesto quale l’attuale caratterizzato da un rallentamento economico, Finanziaria Regionale, Civibank e Bcc Fvg (sia quelle appartenenti al sistema Iccrea sia quelle del Gruppo Ccb) hanno dunque individuato un’innovativa forma di intervento per il rilancio delle micro e piccole aziende del Friuli Venezia Giulia – settore portante dell’economia regionale – e per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.
Alla firma dell’accordo è intervenuto il presidente della Giunta regionale Massimiliano Fedriga, il quale ha sottolineato l’importanza che riveste l’operazione per l’economia locale, mentre la presidente di Friulia Federica Seganti l’ha definita “una scelta strategica che mira a sostenere lo sviluppo, l’innovazione e il consolidamento delle imprese del territorio”.

Ma vediamo esattamente in che cosa consiste questa iniziativa di sostegno alla piccola economia della nostra regione. In particolare, mediante l’apporto di risorse finanziarie da parte di Friulia, le micro e piccole imprese della nostra regione avranno la possibilità – come informa una nota – di ottenere finanziamenti, fino a 100 mila euro, da parte delle banche convenzionate a condizioni migliori rispetto a quelle normalmente praticate dal sistema bancario senza l’intervento della Finanziaria Regionale. Per questo strumento, Friulia ha messo a disposizione 12 milioni di euro che unitamente alla provvista delle banche consentiranno l’erogazione di finanziamenti per circa 40 milioni, che potrebbero dare risposta alle esigenze di oltre 400 aziende. Con questo strumento Friulia e banche del territorio si candidano a rispondere ancora con più efficacia alle esigenze di crescita e di sviluppo delle meritevoli aziende della nostra regione.
In base all’accordo, Friulia metterà a disposizione – si spiega ancora nel comunicato – il 30% della provvista impiegata ai fini della concessione dei finanziamenti in conti correnti appositamente costituiti presso le banche interessate, creando un circuito virtuoso che coinvolge imprese, istituti bancari e la finanziaria regionale. Friulia ritiene che in regione ci siano molteplici iniziative industriali meritevoli che potrebbero beneficiare di questa convenzione, le aziende potranno dunque rivolgersi direttamente agli istituti bancari fino al 31 dicembre 2020 per richiedere l’accesso ai finanziamenti a valere sulla convenzione sottoscritta.

Il vicepresidente di Banca di Cividale Andrea Stedile nel sottoscrivere la convenzione ha dichiarato: “Da sempre la banca che rappresento si è posta come cinghia di trasmissione della politica economica regionale nei confronti di tutti i comparti produttivi (industria, artigianato, commercio, agricoltura e green economy) e questo accordo ne è un’ulteriore dimostrazione. A ciò si aggiunge l’offerta di una specifica assistenza creditizia e finanziaria rivolta alle singole imprese e ai professionisti che le seguono per l’ottimizzazione degli investimenti”.