Nimis, stasera aperitivo letterario con Antonella Sbuelz dopo la bellissima domenica dedicata alle “acque di casa”

(g.l.) Dopo la bellissima domenica dedicata a una migliore conoscenza delle “acque di casa”, che bagnano cioè il territorio di Nimis – i torrenti Cornappo e Torre -, ma anche del Tagliamento, il “re dei fiumi alpini” – tanto che, riteniamo, meriterebbe di essere considerato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità – questa sera, alle 18.30, nella Biblioteca civica di via Matteotti appuntamento con la scrittrice Antonella Sbuelz che presenterà il libro “Il mondo è triste senza di me – Poesie per gioni dritti e storti” (Feltrinelli): durante l’aperitivo letterario, la poetessa dialogherà con la giornalista Martina Del Piccolo. «Ogni giorno regala una scoperta – si legge in una breve presentazione di questo nuovo lavoro dell’autrice udinese -. I sorrisi sdentati, le pozioni magiche, le fantasticherie, i supereroi da riconoscere nella quotidianità, le paure da affrontare e i sogni da custodire. Le poesie di questa raccolta raccontano con brio e giocosità le piccole grandi sfide della vita di bambine e bambini. Un universo di esperienze e sensazioni tutto da scoprire a ritmo di rime, per conoscere se stessi e il resto del mondo e fare della propria vita – anche grazie all’immaginazione – un capolavoro».

Antonella Sbuelz

Ma torniamo a domenica scorsa e all’evento inaugurale di “Cultura in festa” nella sua programmazione autunnale. Una sessantina le persone, anche da fuori paese – come ha riferito la responsabile della Biblioteca comunale di Nimis, Angelika Pfister -, quelle che si sono raccolte in piazza per partecipare alla passeggiata naturalistica guidata da Renzo Paganello, esperto del Club alpino italiano, lungo il Cornappo, il torrente che, nascendo dal Gran Monte, scende verso Torlano e attraversa tutto il territorio comunale regalando scorci molto suggestivi. «Renzo Paganello ci ha spiegato momenti storici del nostro territorio e ci ha fatto vivere la sua Nimis ed il nostro Cornappo, mentre Cristina Noacco ci ha letto dal suo testo sul Torre esperienze di vita e vicissitudini sul torrente che nasce dai Musi. Dopo un rinfresco nelle sale della Biblioteca, Fabrizio Zanfagnini ci ha portato in un bellissimo viaggio – in volo, ma non solo – lungo il Tagliamento, accompagnando Cristina Noacco nella sua escursione in bicicletta lungo il fiume. Un film meraviglioso – cercate di vederlo se non l’avete visto! -. Il montaggio di Cristina Noacco sulle acque del Torre, poi, ci ha fatto sentire tutt’uno con la bellissima natura che ci circonda».

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In copertina e nelle due foto qui sopra l’escursione sul suggestivo torrente Cornappo con Renzo Paganello; in alto, il fotografo e film-maker Fabrizio Zanfagnini con Angelika Pfister e Cristina Noacco, socia del Club per l’Unesco di Udine.

Il Tagliamento “re dei fiumi alpini” ricchezza naturale da salvaguardare: oggi a Nimis un film di Fabrizio Zanfagnini

di Giuseppe Longo

Oltre al Cornappo e al Torre, oggi a Nimis si porrà sotto la lente anche il Tagliamento, fiume che scorre lontano dal paese pedemontano ma non per questo è poco amato. Tutti, infatti, vogliono bene a quello che è riconosciuto come il “re dei fiumi alpini”, uno dei pochissimi ormai – se non addirittura l’unico – che scorre quasi totalmente nel suo letto naturale, disegnando un suggestivo reticolo di corsi d’acqua, limpidissima, che offrono immagini davvero incomparabili. Una caratteristica che deve essere preservata il più possibile e magari beneficiare un giorno non lontano – questo il nostro modesto auspicio – anche dell’importante riconoscimento di Patrimonio mondiale dell’Umanità, al pari di quelli che l’Unesco ha attribuito anni fa alle Dolomiti Friulane, nel Fornese, e al sito palafitticolo Palù di Livenza (tra Caneva e Polcenigo, in provincia di Pordenone), bellezze naturalistiche fra le più significative della nostra regione.

Fabrizio Zanfagnini


A parlare del Tagliamento oggi a Nimis sarà il documentarista e fotografo – con studi in Agraria – Fabrizio Zanfagnini, il quale concluderà la giornata che, sotto l’importante aspetto della cultura naturalistica, inaugura il cartellone autunnale della Biblioteca comunale di Nimis con il coordinamento della sua responsabile Angelika Pfister. L’appuntamento è alle 18.30 nella sede di via Giacomo Matteotti, al termine della escursione lungo il Cornappo guidata da Renzo Paganello, del Club alpino italiano, e prevede la proiezione del film “I segreti del Tagliamento” dello stesso film-maker udinese. Al termine, Cristina Noacco presenterà un montaggio di foto e video da titolo “La Via del Torre”.
Il Tagliamento – “Taiament” nel friulano parlato a Nimis – è il più importante fiume del Friuli Venezia Giulia, regione nella quale si sviluppa con una lunghezza di ben 170 chilometri. Come dicevamo, è considerato l’unico a carattere torrentizio dell’intero arco alpino ed uno dei pochi in Europa a conservare l’originaria morfologia a “canali intrecciati”, meritando l’appellativo, o meglio, il giusto riconoscimento di “ultimo fiume selvaggio d’Europa”. Nasce nell’Alto Veneto, nel Comune di Lorenzago, nei pressi del Passo della Mauria. Superato il Cadore, entra nel territorio friulano, anzi della Carnia, nel territorio di Forni di Sopra, per scendere poi nel Tolmezzino attraverso quella che è denominata proprio Valle del Tagliamento. Quindi raggiunge il Gemonese e il Sandanielese. Davvero spettacolari le immagini che si possono osservare dal monte di Ragogna sia a nord che a sud, dove il fiume si avvia, placido, dopo aver superato Codroipo e San Vito, verso Latisana e la foce tra tra Lignano Riviera e Bibione.
Un bellissimo modo, insomma, per inaugurare il fitto programma di “Cultura in festa – La nostra Biblioteca comunale di Nimis”, proprio all’insegna della conoscenza, valorizzazione e tutela di questi tre meravigliosi corsi d’acqua – Cornappo, Torre e Tagliamento, appunto – e dei loro ambiti fortunatamente ancora naturali che tutti dobbiamo sentirci impegnati a salvaguardare anche a beneficio delle future generazioni.

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In copertina e qui sopra ecco due suggestive immagini del fiume Tagliamento.

E ora Casarsa si rimette in moto con corsi di fotografia ed eventi

Prosegue l’attività del Circolo Fotografico F64 della Pro Casarsa della Delizia: a settembre prenderanno il via i nuovi corsi di fotografia, anche questa volta con alcuni grandi maestri e saranno dedicati sia ai fotografi principianti sia a quelli giù esperti. A tenere le lezioni alcuni importanti esponenti della fotografia: la fotografa Samatha Banetta, il casarsese Stefano Ciol e l’udinese Fabrizio Zanfagnini.
In più sono state programmate due serate evento, ad ingresso gratuito, per approfondire il tema della fotografia sotto diversi aspetti. Le serate sono in calendario per il 26 ottobre e il 6 dicembre alle ore 20.30 al Ridotto del teatro Pasolini. Il primo evento, dal titolo “Il paesaggio tra pittura e fotografia”, avrà per protagonisti il critico d’arte Angelo Bertani e il fotografo Stefano Ciol. Mentre la seconda serata avrà come tema I reportages fotografici di Fabrizio Zanfagnini.
“Un settembre di grande ripartenza – ha afferma Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – grazie agli appassionati del Circolo Fotografico F64 che hanno programmato un calendario ricco di iniziative che farà felici sia coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della fotografia sia gli esperti che vogliono conoscere nuovi aspetti o migliorare la propria tecnica”. “Il Circolo Fotografico f64, che fa parte della Pro Loco di Casarsa – ha sottolineato il coordinatore del Circolo Fotografico f64, Gianni Stefanon -, ha pensato ad un programma ricco da settembre a dicembre. Oltre ai corsi, anche due serate evento libere da non perdere dedicate ai tanti amanti di fotografia e arte”.
Per quanto riguarda i corsi di fotografia, essi si terranno nella sede della Pro Casarsa della Delizia in via Zotti, 1 a Casarsa della Delizia. Le lezioni si svolgeranno dalle 20.30 alle 22.30. Il corso base sarà tenuto dalla fotografa Samantha Banetta per un totale di 12 ore di lezione (il 13, il 20, il 27, il 29 settembre e il 4 ottobre). Iscrizioni entro il 6 settembre, costo 50 euro più 10 euro di iscrizione alla Pro Loco (se non già soci).
Il primo corso avanzato sarà tenuto dal fotografo Stefano Ciol sul tema: la fotografia di paesaggio naturalistico e urbano, per un totale di 6 ore di lezione (l’11, il 13, il 18 ottobre, poi dal 19 ottobre al 4 novembre i partecipanti potranno realizzare le fotografie in base a quanto appreso in aula e l’8 novembre la lezione conclusiva con la visione e la discussione delle immagini scattate). Iscrizioni entro il 30 settembre inviando 3 foto sul paesaggio a circolofotografico64casarsa@gmail.com, costo 60 euro più 10 euro di iscrizione alla Pro Loco (se non già soci).
Il secondo corso avanzato sarà tenuto da Fabrizio Zanfagnini sul tema: la fotografia di reportage per un totale di 10 ore di lezione (il 15, il 22, il 24 per un’uscita fotografica di gruppo e il 29 novembre ultima lezione con visione dei reportages realizzati dai corsisti). Iscrizioni entro il 30 ottobre, costo 50 euro più 10 euro di iscrizione alla Pro Loco (se non già soci).

I corsi sono organizzati con il sostegno della Pro Casarsa della Delizia, della Città di Casarsa della Delizia, Unpli nazionale e Servizio Civile Universale. Per maggiori info inviare una email a circolofotograficof64casarsa@gmail.com oppure segreteria@procarsarsa.org oppure via Whatsapp al numero 338.7874972.

Da oggi sei lezioni di fotografia a Casarsa: al via il paesaggio di Fabrizio Zanfagnini

Sei lezioni di approfondimento con i fotografi del territorio tra febbraio e aprile a Casarsa della Delizia. Ad organizzare le serate al ridotto del teatro Pasolini è il Circolo Fotografico F64 (gruppo culturale della Pro Casarsa della Delizia Aps) in collaborazione con Città di Casarsa, Unpli e Arcometa, nonché con il sostegno di Banca 360.
«Il Circolo Fotografico f64, che fa parte della Pro Loco di Casarsa – ha sottolineato il coordinatore del Circolo Fotografico f64, Gianni Stefanon, con Giuliano Novello -, con questi sei incontri vuole esplorare il mondo della fotografia andando a scoprire le sue sfaccettature attraverso i racconti di cinque fotografi del nostro territorio che si sono specializzati in un particolare stile fotografico». «Siamo orgogliosi di poter proporre – ha aggiunto Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – un percorso di approfondimento così interessante ad ingresso libero. Sei serate dedicate alla fotografia in una terra che ha dato i natali a grandi fotografi come il maestro Elio Ciol».
Come detto, le lezioni ad ingresso libero sono rivolte a tutti gli appassionati di fotografia e non solo. Si affronteranno i diversi stili e generi di quest’arte: dal paesaggio al reportage, dalla fotografia naturalistica a quella d’architettura per passare attraverso la pubblicità. I generi da esplorare sono tanti.
Il programma prevede la prima lezione oggi, 23 febbraio, con l’udinese Fabrizio Zanfagnini, fotografo e videomaker, per parlare di paesaggio. Si proseguirà il 1° marzo con Adriano Locci, fotografo e insegnante, per esplorare il mondo del reportage fotografico. L’8 marzo con Claudio Zamparini e Gianni Menta, fotografi naturalisti, si affronterà invece il tema della fotografia naturalistica. Il 15 marzo con Samantha Banetta, fotografa e insegnante, si parlerà di fotografia d’architettura e still life. Quindi, il 22 marzo, con Leonardo Fabris, fotografo e insegnante universitario, si tratterà il tema della fotografia pubblicitaria. A chiudere, il 5 aprile l’ultimo incontro con la proiezione di immagini fotografiche dei membri del Circolo Fotografico F64. Tutti gli incontri avranno inizio alle 20.30, al ridotto del teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa.

Per info: via Whatsapp al numero 338. 7874972 o via mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org

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In copertina, il fotografo e videomaker udinese Fabrizio Zanfagnini.

Agricoltura a Casarsa tra ieri oggi: ultimi giorni con le bellissime foto in mostra

Ultimi due giorni per visitare la mostra “Il Mondo agricolo, ieri e oggi” allestita all’ex municipio di Casarsa della Delizia in piazza IV Novembre e prorogata fino, appunto, a domani 28 maggio. “Siamo lieti che questa mostra abbia riscontrato un gradimento così alto nel pubblico”, ha commentato Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa.
La mostra vuole essere un tributo alla storia contadina della cittadina di Pasolini e del Friuli Venezia Giulia. Si spazia nel tempo: le foto vanno dagli anni ’20 sino ai nostri giorni. Ad arricchire l’esposizione, alcuni scatti del maestro Elio Ciol. Le foto storiche sono tratte dall’archivio del Circolo fotografico f64 (Anna Maria Bellot, Loredana Morassutti, Sonia Moro, Giuliano Novello, Stefano Palamin, Valerio Ros, Gianni Stefanon, Luigi Zancan), dal Craf di Spilimbergo e dall’archivio della cantina sociale La Delizia Viticoltori Friulani e dall’archivio Circolo Culturale Erasmo di Valvason. Inoltre, sono esposte immagini scattate dai membri del Circolo fotografico f64 e dal noto fotografo udinese Fabrizio Zanfagnini. A curare presentazione e testi Angelo Bertani, Marco Salvadori, Gianni Stefanon e Renzo Colussi.
La mostra – organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Circolo Fotografico f64 e Città di Casarsa della Delizia – è stata molto apprezzata dal pubblico anche per la presenza di alcune fotografie del maestro Elio Ciol e rimarrà aperta oggi dalle 15.30 alle 20 e domani dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20. L’ingresso è libero.

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In copertina, una bella immagine di Fabrizio Zanfagnini; qui sopra, i protagonisti della bellissima mostra fotografica con il sindaco Colussi e il presidente Tesolin.