I valori del Friuli s’incontrano per il Premio Epifania: festa a Tarcento per Jonathan Milan e Fabrizio Fontanot. E ora c’è attesa per la sfida dei “pignarulârs”

(g.l.) Importante vigilia epifanica a Tarcento che, ieri sera, ha aperto le celebrazioni del 2025 con la consegna del Premio Epifania al ciclista Jonathan Milan e al musicista Fabrizio Fontanot. Così, dopo la marcialonga di stamane “A tôr pai Pignarûi”, questo pomeriggio, alle 17, nella Chiesa arcipretale di San Pietro Apostolo, ci sarà la benedizione dell’acqua, con esorcismo, secondo la tradizione aquileiese. Al termine del rito, seguirà l’atteso “Palio dei pignarulârs” con la corsa dei carri infuocati azionati dai rappresentanti delle “ville” tarcentine, cioè delle varie borgate. Domani, infine, alle 11, sempre in Duomo, sarà celebrata la Messa solenne dell’Epifania, seguita alle 14.30 dalla benedizione dei bambini. Quindi, alle 17.30 via alla rievocazione storica con la partenza del corteo. Al termine, si salirà alla collina di Coia per l’accensione del “Pignarûl Grant” da parte del Vecchio Venerando che “leggerà” le previsioni per il nuovo anno dalla direzione che assumerà il fumo levatosi dalla pira ardente. Una bella e importante tradizione che si ripete dal lontano 1928.

Ma torniamo alla cerimonia di ieri al Teatro Margherita. «Il Premio Epifania incarna perfettamente i valori della nostra terra e lo dimostra anche quest’anno, per la sua settantesima edizione, premiando due persone che hanno dato lustro al Friuli e all’intera regione nel mondo», ha detto dall’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, commentando la consegna dell’edizione 2025 del Premio Epifania – di cui lei stessa è membro della commissione assegnatrice – appunto al ciclista Jonathan Milan e al docente e compositore direttore d’orchestra Fabrizio Fontanot. L’esponente della Giunta Fedriga ha rimarcato che «oggi sono stati assegnati due importanti riconoscimenti a persone attive in settori, lo sport e la musica, che anche se possono sembrare distanti e diversi sono accomunati dalla grande dedizione e impegno necessarie per ottenere risultati di alto livello. Impegno e dedizione che si accompagnano a rinunce e sacrifici per il raggiungimento di un obiettivo, valori che hanno da sempre caratterizzato la storia della nostra terra e delle sue genti, le quali hanno saputo dimostrare il proprio valore superando anche immani calamità, come il terremoto del 1976». L’assessore ha quindi concluso rimarcando che «questo Premio grazie alla sua lunga storia si inserisce, inoltre, a pieno titolo nelle tradizioni legate all’Epifania, festività molto sentita in Friuli, assieme alla Messa del Tallero di Gemona e alla Messa dello Spadone di Cividale». Alla cerimonia, aperta dal saluto del sindaco Mauro Steccati, hanno partecipato anche il nuovo arciprete di Tarcento, monsignor Luca Calligaro, e il presidente dell’Ente Friuli nel mondo Franco Iacop. Il tutto è stato coordinato e presentato da Martina Delpiccolo. Il premio spettante al giovane ciclista bujese, impossibilitato a intervenire, è stato consegnato alla mamma Elena.
E ora c’è grande attesa, come si diceva, per i carri infuocati che daranno spettacolo questa sera in viale Marinelli, protagoniste le squadre che si sfideranno per la conquista dell’ambito “Palio dei pignarulârs”, tutto questo in attesa della importante giornata di domani che con l’ultimo appuntamento in programma, l’accensione del “Pignarûl Grant”, coronerà tutte le manifestazioni epifaniche del Friuli.

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In copertina, il musicista Fabrizio Fontanot e la madre del ciclista Jonathan Milan insegniti del Premio Epifania 2025; all’interno, alcune immagini della cerimonia organizzata dalla Pro Tarcento guidata da Nazareno Orsini.

A Tarcento questa sera il Premio Epifania e lunedì l’accensione del Pignarûl Grant con le previsioni del Vecchio Venerando

(g.l.) Con la cerimonia per la consegna del Premio Epifania, Tarcento oggi dà il via alle manifestazioni che concluderanno il ciclo natalizio e che culmineranno lunedì, solennità epifanica, con l’accensione del “Pignarûl Grant”, sulla collina di Coia davanti ai ruderi del Castello Frangipane: c’è grande attesa, al riguardo, per le previsioni sul nuovo anno del Vecchio Venerando. La consegna dell’ambito riconoscimento si terrà questa sera, alle 20.45, nella sala del Teatro Margherita di viale Marinelli.

Jonathan Milan

Fabrizio Fontanot

Un campione di ciclismo e un raffinato compositore di musica, che rispondono ai nomi di Jonathan Milan e di Fabrizio Fontanot rispettivamente di Buja e di Campoformido, sono, come è noto, i titolari del prestigioso “cavalierato del Friuli”. «Arrivando alla sua settantesima edizione, il Premio Epifania conferma la sua vocazione di riconoscimento tributato a chi porta con orgoglio il Friuli nel mondo attraverso le proprie capacità nei campi più diversi dell’operare e del pensare umano. Un Premio storico assegnato per il 2025 al ciclista bujese Jonathan Milan e al docente e compositore direttore d’orchestra Fabrizio Fontanot, due alfieri della nostra terra che incarnano nella loro straordinaria quotidianità i valori del Friuli più vero e autentico», aveva sottolineato l’assessore regionale Barbara Zilli, nel corso della presentazione dell’Epifania friulana di Tarcento in occasione della quale erano stati, appunto, comunicati i nomi dei vincitori dell’edizione 2025 dell’ambito riconoscimento.
Conto alla rovescia, dunque, per le manifestazioni epifaniche, in vista delle quali è ritornato anche “Il Pignarûl ”, il periodico annuale della Pro Loco guidata dal presidente Nazareno Orsini che pure compie settant’anni e che da tempo immemorabile è diretto con tanta cura e passione dal professor Luigi Di Lenardo, storico sindaco della “Perla del Friuli”. Quasi 240 pagine in carta pregiata ed elegante copertina – con il progetto grafico di Sonia Paolone -, uscita in questi giorni di festa per i tipi delle Poligrafiche San Marco di Cormons, la bellissima rivista si apre proprio con il programma della 97ma Epifania friulana che a Tarcento si rinnova dal lontano 1928.
Venendo, infine, al programma, domani, al mattino via alla Marcialonga “A tôr pai Pignarûi”, mentre alle 17, in Duomo, ci sarà la benedizione dell’acqua, con esorcismo, secondo la tradizione aquileiese. Al termine del rito, “Palio dei pignarulârs” con la corsa con i carri infuocati, azionati dai rappresentanti delle “ville” tarcentine. Lunedì, infine, alle ore 11, nella Chiesa arcipretale di San Pietro Apostolo sarà celebrata la Messa solenne dell’Epifania, seguita alle 14.30 dalla benedizione dei bambini. Alle 17.30 il via alla rievocazione storica con la partenza del corteo. Al termine, l’accensione del “Pignarûl Grant”.

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In copertina, il Vecchio Venerando che lunedì sera leggerà le previsioni per il nuovo anno dalla direzione del fumo del “Pignarûl Grant” di Coia.