Final Six di ritmica, meravigliose a Folgaria le “farfalle” dell’Asu di Udine

Hanno dovuto tener testa al gigante Fabriano (al sesto scudetto consecutivo) e sono state meravigliose! Le “farfalle” della ritmica targata Associazione Sportiva Udinese, in occasione della Final Six che si è tenuta a Folgaria, ce l’hanno davvero messa tutta ottenendo il “personal best” di squadra, con 113.350 punti, e classificandosi 4te! «È stata una bellissima prova – ha commentato il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto, presente in campo gara –, è emozionante vedere delle atlete così talentuose e capaci di raggiungere questi risultati attraverso il quotidiano impegno. Ci fanno ben sperare nel futuro e ci rendono sempre più convinti che investire sul territorio e sulle giovani generazioni è la scelta giusta».
La finalissima del campionato di A1, peraltro, ha visto anche esordire la giovanissima e promettente Isabel Rocco, fino a oggi riserva della compagine bianconera: «Isabel ha solo 14 anni, è del 2008, ma ha davvero un enorme potenziale e in questo suo debutto sulla pedana più prestigiosa, lo ha dimostrato», ha spiegato Spela Dragas che allena la squadra insieme a Magda Pigano, Carlotta Longo e alla coreografa Laura Miotti. «Ha fatto una palla senza grossi errori e con grandissimi margini di miglioramento. Detto questo ha ottenuto ben 26.400 punti, uno dei migliori risultati di tutto l’anno. In pedana è stata bellissima e si è fatta notare, tanto che non escludo possa entrare anche lei nella squadra junior per gli europei 2022/23».
In ogni caso, ha proseguito l’allenatrice «ogni ragazza ha fatto il suo, al massimo delle capacità», come Elena Perissinotto che «ha eseguito il più bel cerchio dell’anno, con tutte le difficoltà perfettamente realizzate, tanto da ottenere il suo personal best: 28.000 punti».
Personal best (28.350) pure per Isabelle Tavano al nastro: «Anche lei è stata davvero brava e come hanno detto tutti in campo gara, ha fatto un enorme passo avanti». Di spessore anche le clavette di Tara Dragas: «Ha fatto una gara intelligente, senza perdere l’attrezzo, nonostante non sia il suo “prediletto”. Dopo un’ottima partenza ha un po’ rallentato, omettendo alcune difficoltà, e proprio questo non le ha consentito di superare i 31 punti. In ogni caso 30.600 è un ottimo risultato con il quale ha superato la precedente prova con le clavette, nella quale non aveva raggiunto i 30 punti».
Insomma, la squadra, la più giovane del campionato, promette bene: «Le ragazze hanno fatto una bella prova, sono cresciute gara dopo gara e hanno raccolto i frutti del duro lavoro e dei sacrifici fatti in palestra. Con il totale ottenuto nelle qualificazioni sarebbero arrivate 3’. Siamo molto orgogliose di loro», ha chiuso Dragas. A esibirsi a Folgaria c’era anche Alice Del Frate, atleta dell’accademia, protagonista nell’ultima edizione del talent show “Amici di Maria De Filippi”, che ha emozionato il pubblico!

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In copertina, le bravissime ragazze dell’Associazione Sportiva Udinese: da sinistra, Tavano, Rocco, Braidotti e Perissinotto.

 

Ritmica, a Cuneo le farfalle dell’Asu volano e non deludono le aspettative

Volano alte le farfalle dell’Associazione Sportiva Udinese che nella prima prova del massimo campionato di serie si sono guadagnate un bellissimo quarto posto nella classifica generale, con 108.700 punti, piazzandosi dietro Raffaello Motto Viareggio (115.950), Fabriano (114.450), San Giorgio 79 Desio (113.950). In pedana al palazzetto dello sport di Cuneo sono scese Tara Dragaš al cerchio, Isabelle Tavano alla palla – entrambe jr -, Elena Perissinotto alle clavette – al suo debutto in A1 e al primo anno come senior – e Alexandra Agiurgiuculese al nastro, l’aviere dell’Aeronautica Militare tesserata Asu che si allena al centro Federale di Desio.


«Dalle prove fatte in pedana speravo che le ragazze andassero ancora meglio – ha sottolineato Spela Dragaš che allena la squadra bianconera assieme a Magda Pigano e Carlotta Longo, con il supporto della coreografa Laura Miotti -. Tara e Isabelle, in particolare, avevano svolto il loro esercizio senza alcuna sbavatura. In campo gara, però, entrambe hanno perso l’attrezzo a esercizio praticamente finito. É stato un vero peccato».
La piccola Dragaš ha però fatto sognare il pubblico di La7.it dove è stato possibile vedere tutta la competizione: «Nonostante il grave errore – ha precisato l’allenatrice – sono felice che Tara abbia ottenuto il secondo migliore punteggio (30.650) al cerchio dietro la russa Dariia Sergaeva che l’ha superata di un soffio (30.950) ma, soprattutto, che si sia piazzata davanti a campionesse senior di categoria come Pridannikova, Tagliabue e Bardaro, nonché davanti alla campionessa junior Alice Taglietti. Questo significa che il suo programma rende bene e che abbiamo ancora molto da aspettarci».
Anche Tavano con la sua eleganza ha tenuto incollati i telespettatori, peccato per qualche errore dovuto, con ogni probabilità, all’emozione: «Isabelle dal canto suo, con punti 25.800, continua a dimostrarsi una delle più promettenti atlete dell’Asu. Ha fatto un grande lavoro con le difficoltà e le musiche nuove, quindi è più che promossa».
Ma la vera scoperta che ha fatto entusiasmare il palazzetto è stata Perissinotto che, concentrata e determinata, ha eseguito un ottimo esercizio: «La più grande e piacevole sorpresa è stata però la nostra debuttante in serie A1, Elena Perissinotto, che con 27.800 ha ottenuto grandissimo secondo punteggio fra le clavette (prima di lei solo Chiara Puosi con 28.450). Sono orgogliosa di lei, per quanto è riuscita a fare all’evento più importante, concentrandosi e facendo vedere alla giuria e al pubblico il meglio di sé». Agiurgiuculese, con un nuovo esercizio al nastro, ha compiuto diversi errori che le hanno fatto raggiungere un punteggio di 24.450.
Quella in Piemonte era però solo la prima prova per le farfalle bianconere, seguiranno infatti Bari (5 e 6 marzo), Napoli (26 e 27 marzo) e Torino (30 aprile e 1° maggio). Ora la squadra bianconera deve tornare al lavoro: «Nelle prossime settimane dobbiamo ancora lavorare sulla sicurezza, affinché le ragazze possano portare in gara le stesse esecuzioni che sono capaci di fare in allenamento», ha chiuso Dragaš.
Entusiasta anche il commento di Nicola Di Benedetto, il direttore generale dell’Asu, presente in campo gara a Cuneo: «Sono davvero felice per le prove delle ragazze. Peccato per gli errori commessi da Isabelle, che l’hanno inevitabilmente penalizzata nel punteggio, ma al di là di questo, ha dimostrato una diversa maturità nella gestione della pedana, è cresciuta molto dallo scorso anno. Tara ha fatto vedere a tutti quello che noi già sapevamo. Elena ha fatto una gara magnifica, i suoi grandi sacrifici sono stati ripagati, pensare che era la sua prima volta in A1 è stato emozionante».

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In copertina, da sinistra Spela Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Tara Dragaš e Carlotta Longo; all’interno, Tavano, Perissinotto e Dragaš.