Cooperativa Esibirsi, Pordenone è la prima città in Italia (rispetto ai residenti) con il lavoro in cultura e spettacolo. Presto la sede operativa sarà a Morsano

Pordenone è la prima città in Italia per numero di contratti di lavoro nel comparto cultura e spettacolo rapportato ai residenti: un dato ancora più significativo alla luce del ruolo di Capitale Italiana della Cultura che assumerà nel 2027. Merito di questo primato va alla cooperativa Esibirsi (aderente a Confcooperative Pordenone), che ha sede legale in città e che con i suoi 12.800 soci artisti (ognuno, appunto, con un contratto di lavoro nel comparto) è la più grande di tutta Italia nel settore cultura e spettacolo. Tra essi anche nomi noti come Olly, il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. Il 2025 si è chiuso con 29,3 milioni di euro di fatturato e la gestione delle pratiche di 120 mila eventi realizzati dai suoi soci nel corso dell’anno.
La cooperativa è stata fondata 24 anni fa da Giuliano Biasin e Lucio Bot, che assieme a Luigi Buggio compongono l’attuale consiglio di amministrazione. Nel corso del 2025 ha rafforzato anche la propria struttura interna, arrivando a 9 dipendenti in organico (Cda compreso), con un team attualmente in fase di ampliamento per far fronte alla costante crescita dei servizi.
«Tra i progetti più significativi dell’anno appena passato – riferiscono i membri del Cda – spicca l’inaugurazione del CoWorkShow, coworking dedicato al mondo dello spettacolo e della creatività, nato per creare un network di professionisti in grado di gestire eventi “chiavi in mano”. L’operazione ha rappresentato anche un importante intervento di rigenerazione urbana, con il recupero di due locali storici del centro di Morsano al Tagliamento – un’ex macelleria e un ex studio fotografico – rimasti sfitti per molti anni. A dicembre, inoltre, Esibirsi ha acquisito l’edificio che ospitava la Banca Intesa Sanpaolo in piazza Daniele Moro sempre a Morsano, destinato a diventare la nuova sede operativa della cooperativa: un investimento strategico che riaccenderà un’altra insegna spenta da oltre un anno nel cuore del paese. La nuova struttura sarà in asse con gli attuali uffici e con il CoWorkShow, andando a disegnare una vera e propria “via della creatività”. Nel 2027, anno di Pordenone Capitale Italiana della Cultura, Esibirsi compirà 25 anni: una coincidenza che vorremmo trasformare in un’iniziativa aperta alla città, da costruire ovviamente in collaborazione con l’Amministrazione comunale, alla quale la proporremo prossimamente».
«La storia di Esibirsi – commenta il presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino – dimostra che anche partendo dal cuore del Nordest si possano offrire, grazie a impegno e passione, servizi di qualità per tutta Italia. I tanti artisti che hanno deciso di associarsi alla cooperativa sono testimonianza di come abbiano fiducia in questa realtà che ne cura gli aspetti burocratici permettendo loro di concentrare la maggior parte delle energie nel generare musica, spettacolo, cultura. Quasi 13 mila soci ai quali si aggiungono tutti quelli delle altre cooperative del settore che sono nostre aderenti. Una storia di successo da un territorio che, tra poco meno di un anno, sarà la Capitale Italiana della Cultura».
La quotidiana attività operativa della cooperativa genera inoltre una raccolta continua di dati su lavoro artistico, eventi e contrattualistica che costituisce, di fatto, un osservatorio statistico permanente sul settore, offrendo una fotografia reale e aggiornata dell’economia dello spettacolo dal vivo in Italia. «Questi risultati dimostrano come un modello cooperativo radicato nel territorio possa generare valore economico, occupazione qualificata e sviluppo culturale diffuso – concludono Biasin, Bot e Buggio -. Esibirsi continua a crescere restando fedele alla propria missione: mettere al centro gli artisti e costruire, insieme a loro, un ecosistema sostenibile per lo spettacolo dal vivo in Italia».

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In copertina, Giuliano Biasin, Lucio Bot e Luigi Buggio sono i leader della cooperativa Esibirsi di Pordenone.

Pordenone, il progetto “Piccoli Lumière” anche quest’anno tra i migliori d’Italia: la Scuola dell’infanzia Melarancia è terza

Il Ministero dell’Istruzione ha diffuso la graduatoria dei progetti finanziati nell’ambito del bando “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”, parte del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. Tra le proposte premiate figura anche quest’anno “Piccoli Lumière”, presentato dalla Scuola dell’Infanzia della cooperativa Melarancia di Pordenone, che si è distinta ottenendo il terzo posto a livello nazionale. «Congratulazioni a Melarancia – ha affermato Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, di cui la cooperativa fa parte – per questo riconoscimento importante che segue quello dello scorso anno. Il Ministero ha riconosciuto come questo progetto sia capace di unire valori educativi a elementi di crescita culturale a partire dalla più giovane età. Anche questo è un modo di fare cooperazione con sensibilità e attenzione verso il territorio e le comunità.


L’iniziativa, alla sua seconda edizione, raggiungerà 19 classi dell’infanzia e primarie del territorio pordenonese. Il programma prevede matinée cinematografiche con cortometraggi d’animazione internazionali, laboratori creativi, materiali didattici dedicati e specifici percorsi formativi per gli insegnanti. Per la realizzazione del progetto, Melarancia ha coinvolto numerosi enti che operano nella promozione della cultura filmica e nell’educazione all’immagine: Cinemazero, l’Associazione Viva Comix, l’Associazione Mhouse Lab, la Cineteca del Friuli e l’Università di Padova (Dipartimento FSPPA). Una collaborazione ampia che porterà nelle scuole competenze professionali e materiali di alto livello.
Per Melarancia questa è un’altra occasione importante per creare una sinergia educativa con le insegnanti, nella quale i percorsi e gli obiettivi sono condivisi per ogni singola classe. Il cinema rappresenta un mezzo educativo privilegiato. «Dare voce ai bambini significa valorizzare creatività, pensiero critico e capacità di relazione», sottolineano gli educatori. «Attraverso le immagini in movimento – aggiungono – i più piccoli possono esplorare se stessi, comprendere gli altri e imparare a cooperare e le esperienze dirette e le attività laboratoriali valorizzano e amplificano l’apprendimento di ciascuno».
Con “Piccoli Lumière”, la Cooperativa Melarancia si conferma come agenzia educativa attenta all’innovazione didattica e alla diffusione della cultura audiovisiva sin dai primi anni di formazione, realmente impegnata a costruire reti solide con gli insegnanti, che condividono la stessa visione di bambino, rispettosa dei bisogni e dei tempi individuali.

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In copertina e all’interno tre immagini dedicate al progetto della scuola Melarancia.

“Coop Live”, domani a Cordenons la seconda edizione: appuntamento con le associate a Confcooperative Pordenone

Tutto pronto a Cordenons per la seconda edizione di “Coop Live”, la festa di Confcooperative Pordenone: al centro culturale Aldo Moro e area circostante domani, 14 settembre, saranno protagoniste le cooperative del Friuli occidentale proponendo oltre 20 appuntamenti per tutte le età nelle aree tematiche di agricoltura, spettacolo, turismo e sociale. In programma, pure, il mercatino con i prodotti realizzati dalle cooperative e le degustazioni enogastronomiche. Per il pranzo è possibile ancora prenotare sul sito di Confcooperative Pordenone (www.pordenone.confcooperative.it) il genuino cestino picnic realizzato con i prodotti a Km0 delle cooperative associate. L’evento è in co-organizzazione con la cooperativa Ortoteatro e gode del patrocinio del Comune di Cordenons. Ci sarà il sostegno della Regione Fvg con Io sono Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Friuli Venezia Giulia e Bcc Pordenonese Monsile.


«Dopo l’esordio dello scorso anno – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – le cooperative del territorio partecipano con ancora più entusiasmo e convinzione a questo progetto che unisce varie realtà operanti in differenti settori. Rivolgiamo l’invito alla comunità cordenonese e non solo ad essere con noi in questa giornata speciale. Ringrazio ancora una volta il Comune ed il sindaco di Cordenons per la disponibilità ad accoglierci». Questo, dunque, il programma in dettaglio delle aree dedicate Shopping e Giochi: Coop Stage; Degustazione & Shop; Attività e Laboratori.
Domani, dalle 10 alle 18, sarà aperta l’area Shopping e Giochi con il Mercatino del “Regalo di valore” a cura delle cooperative sociali Il Piccolo Principe, Il Granello, Il Giglio, Acli, Airone e l’Info-corner del Consorzio Leonardo.
Inoltre, presente il Ludobus, ludoteca itinerante di Melarancia Un Posto Per Giocare e Costruisci il tuo segnalibro!, laboratorio di legatoria a cura di Airone Cooperativa Sociale di Solidarietà Familiare. Nuovi Vicini e Baobab proporranno i giochi da tavolo pakistani mentre l’E-van della cooperativa Ascaretto attività artistiche, musicali e sportive. Spazio giochi a cura della cooperativa Il Piccolo Principe e Photobooth per portare a casa un ricordo tangibile della giornata, stampando la propria foto ricordo a cura di Nuove Tecniche.

Fabio Dubolino


Life Support, la nave di Emergency è invece la mostra fotografica che racconterà le missioni di soccorso (Sar) nel Mediterraneo centrale. La mostra illustra il lavoro di Emergency e del suo staff a bordo, dall’avvistamento al salvataggio e allo sbarco, a cura di Nuovi Vicini. L’area Coop Stage, alle 10, vedrà l’inaugurazione ufficiale con le autorità. A seguire l’apertura della citata mostra Life Support.
Alle 11 Laboratorio di Danceability aperto a tutte/i grandi e piccoli. Esibizione del gruppo della Comunità Alloggio “Rosa Blu”. A cura di Fai in collaborazione con Fondazione Anffas “G. Locatelli” di Pordenone. Alle 13 Riptide Band degli allievi di Polinote – Scuola di musica e alle 14.30 “È arrivato il Contastorie” con Fabio Scaramucci a cura di Ortoteatro. Alle 16.30 Hardcoro. L’area Un viaggio di sapori cooperativi Degustazione & Shop propone dalle 11:30 un’esperienza di gusto autentica, dove si potranno assaggiare i prodotti delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone e scoprire l’eccellenze del territorio, incontrando direttamente chi le produce. Con Cantina Rauscedo, Cantina di Ramuscello e San Vito, Vini San Giorgio, Cooperative Agricole Castions, Latteria di Marsure, Latteria di Palse, Cipa, Copropa, La Rossa Pezzata. Per chi vuole Coop Picnic su prenotazione: una Picnic bag (10 euro adulto, 5 euro baby) con i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Copropa, Cooperative Agricole Castions, Frutta Friuli, cucina delle Fratte Il Piccolo Principe.
L’area Attività e Laboratori alle 10.30 propone “La magia del legno” piccoli laboratori manuali con cartone, legno colori e timbrini per preparare giochi e passatempo. A cura de Il Piccolo Principe. Alle 11.00 “Creare con l’argilla” laboratorio didattico e creativo per realizzare oggetti in ceramica. A cura de Il Granello. Alle 12 “Cjapati il Chapati”, laboratorio di cucina per imparare a fare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. A cura di Cooperativa Baobab e Nuovi Vicini. Alle 14 “In punta di dita”, laboratorio di burattini da dito. A cura di Ortoteatro. Alle 15 “Mostri di Bottega – Bottega dei Mostri”, un laboratorio creativo dove bambini e famiglie costruiscono insieme creature fantastiche usando legno di recupero come base e tanti materiali insoliti e di riciclo. A cura di Acli Coop Sociale. Infine alle 15 “La nostra casetta dei sogni” laboratorio per famiglie, dove ognuna costruirà una piccola casetta tridimensionale, creata e decorata con diversi materiali ed elementi. A cura de Il Piccolo Principe.

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In copertina e all’interno tre immagini della prima edizione di “Coop Live”.

Coop Live, sarà Cordenons a ospitare la seconda festa di Confcooperative Pn: quante invitanti proposte il 14 settembre!

Sarà Cordenons a ospitare la seconda edizione di Coop Live, la festa di Confcooperative Pordenone: al centro culturale Aldo Moro e area circostante domenica 14 settembre saranno protagoniste le cooperative del Friuli occidentale, che contano 120 cooperative attive e oltre 2mila occupati. L’evento è in co-organizzazione con la cooperativa Ortoteatro e gode del patrocinio del Comune di Cordenons. Ci sarà il sostegno della Regione Fvg con Io sono Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Friuli Venezia Giulia e Bcc Pordenonese Monsile. Lo scorso anno, per l’edizione d’esordio, Coop Live si era svolto a Valvasone Arzene. Ora invece toccherà a Cordenons essere per una giornata la “cittadella” della cooperazione del territorio attraverso le seguenti aree tematiche: agricoltura, spettacolo, turismo e sociale. In programma il mercatino con i prodotti realizzati dalle cooperative e le degustazioni enogastronomiche. Per il pranzo è possibile prenotare sul sito di Confcooperative Pordenone (www.pordenone.confcooperative.it entro il 10 settembre) il genuino cestino picnic realizzato con i prodotti a Km0 delle cooperative associate.

«Un momento di ripartenza dopo l’estate – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone -, una festa per mostrare alle comunità del territorio quante e varie siano le proposte delle cooperative nostre aderenti. La cooperazione del Friuli occidentale è un elemento fondamentale a livello economico, sociale e ambientale. Siamo alla seconda edizione dopo Valvasone Arzene dell’anno scorso e ringrazio il Comune ed il sindaco di Cordenons per la disponibilità ad accoglierci. Una festa che vuole crescere di anno in anno provando a raccontare e condividere ciò che siamo e facciamo attraverso una giornata di svago da vivere insieme dedicata in primo luogo alle famiglie».
Questo, dunque, il programma in dettaglio delle aree dedicate Shopping e Giochi: Coop Stage; Degustazione & Shop; Attività e Laboratori. Dalle 10 alle 18 sarà aperta l’area Shopping e Giochi con il Mercatino del “Regalo di valore” a cura delle cooperative sociali Il Piccolo Principe, Il Granello, Il Giglio, Acli, Airone e l’Info-corner del Consorzio Leonardo.
Inoltre, sarà presente il Ludobus, ludoteca itinerante di Melarancia Un Posto Per Giocare e Costruisci il tuo segnalibro!, laboratorio di legatoria a cura di Airone Cooperativa Sociale di Solidarietà Familiare. Nuovi Vicini e Baobab proporranno i giochi da tavolo pakistani mentre l’E-van della cooperativa Ascaretto attività artistiche, musicali e sportive. Spazio giochi a cura della cooperativa Il Piccolo Principe e Photobooth per portare a casa un ricordo tangibile della giornata, stampando la propria foto ricordo a cura di Nuove Tecniche.
Life Support, la nave di Emergency, è invece la mostra fotografica che racconterà le missioni di soccorso (Sar) nel Mediterraneo centrale. La mostra illustra il lavoro di Emergency e del suo staff a bordo, dall’avvistamento al salvataggio e allo sbarco. A cura di Nuovi Vicini.

Fabio Dubolino


L’area Coop Stage, alle 10, vedrà l’inaugurazione ufficiale con le autorità. A seguire l’inaugurazione della citata mostra Life Support. Alle 11 Laboratorio di Danceability aperto a tutte/i grandi e piccini. Esibizione del gruppo della Comunità Alloggio “Rosa Blu”. A cura di Fai in collaborazione con Fondazione Anffas “G. Locatelli” di Pordenone. Alle 13 Riptide Band degli allievi di Polinote – Scuola di musica e alle 14.30 “È arrivato il Contastorie” con Fabio Scaramucci a cura di Ortoteatro. Alle 16.30 Hardcoro.
L’area Un viaggio di sapori cooperativi Degustazione & Shop propone dalle 11.30 un’esperienza di gusto autentica, dove si potranno assaggiare i prodotti delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone e scoprire l’eccellenze del territorio, incontrando direttamente chi le produce. Con Cantina Rauscedo, Cantina di Ramuscello e San Vito, Vini San Giorgio, Cooperative Agricole Castions, Latteria di Marsure, Latteria di Palse, Cipa, Copropa, La Rossa Pezzata. Per chi vuole Coop Picnic su prenotazione: una Picnic bag (10 euro adulto, 5 euro baby) con i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Copropa, Cooperative Agricole Castions, Frutta Friuli, cucina delle Fratte Il Piccolo Principe.
L’area Attività e Laboratori alle 10.30 propone “La magia del legno” piccoli laboratori manuali con cartone, legno colori e timbrini per preparare giochi e passatempo. A cura de Il Piccolo Principe. Alle 11 “Creare con l’argilla” laboratorio didattico e creativo per realizzare oggetti in ceramica. A cura de Il Granello. Alle 12 “Cjapati il Chapati”, laboratorio di cucina per imparare a fare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. A cura di Cooperativa Baobab e Nuovi Vicini. Alle 14 “In punta di dita”, laboratorio di burattini da dito. A cura di Ortoteatro. Alle 15 “Mostri di Bottega – Bottega dei Mostri”, un laboratorio creativo dove bambini e famiglie costruiscono insieme creature fantastiche usando legno di recupero come base e tanti materiali insoliti e di riciclo. A cura di Acli Coop Sociale. Infine alle 15 “La nostra casetta dei sogni” laboratorio per famiglie, dove ognuna costruirà una piccola casetta tridimensionale, creata e decorata con diversi materiali ed elementi. A cura de Il Piccolo Principe.

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In copertina e all’interno alcune immagini della prima edizione di Coop Live.

Confcooperative Pordenone, obiettivo puntato sulla tutela dei diritti del lavoro

Con 120 cooperative aderenti che occupano 2800 persone, in prevalenza soci delle stesse, il mondo della cooperazione che fa capo in Friuli occidentale a Confcooperative Pordenone ha celebrato il 1° maggio Festa dei lavoratori con un importante momento di tutela dei diritti. «I quali – spiega Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – vanno non solo difesi ma anche rafforzati. Dal diritto di avere un lavoro a quello di svolgerlo in sicurezza. Per questo come Confcooperative stiamo seguendo con attenzione gli importanti tavoli per il rinnovo del contratto delle cooperative sociali, dei servizi e dello spettacolo-cultura. Contratti che dovranno tenere presente del reale potere d’acquisto della famiglie, mai come ora sotto erosione tra inflazione e dinamiche economiche incerte a causa delle tensioni internazionali. Questo tema per noi è fondamentale data la caratteristica principale del sistema cooperativistico, che è il mutualismo: il nostro lavoratore è, infatti, anche socio della cooperativa in cui opera. Quindi è la stessa società cooperativa che tutela il diritto al lavoro dei propri soci, i quali partecipano al processo decisionale nella governance dell’impresa».

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In copertina, il presidente di Confcooperative Pn Fabio Dubolino.

Cooperative sociali di Leonardo: venti posti di servizio civile nel Pordenonese

Un’esperienza che dura un anno, dona molto di più di quanto richiede e apre le porte al mondo del lavoro: si tratta del servizio civile universale nelle cooperative sociali del Consorzio Leonardo, aderente a Confcooperative Pordenone. Negli scorsi anni più di 140 giovani hanno sperimentato quest’opportunità e i riscontri ricevuti sono estremamente gratificanti. Una media del 30% dei partecipanti ha poi trovato impiego nelle cooperative una volta finita l’esperienza. Ora è uscito il nuovo Bando dei Volontari per il Servizio civile, che scade il 18 febbraio 2025.
«Quest’anno – spiega il presidente Luigi Piccoli – il Consorzio Leonardo ha presentato un programma coprogettato con gli altri due Consorzi di Confcooperative della regione, Il Mosaico di Gorizia e Interland di Trieste. Per quanto riguarda il nostro territorio, le cooperative sociali offrono 20 posti in quattro progetti diversi, nei settori dell’assistenza ai disabili, ai minori e agli anziani e nell’agricoltura sociale». «Le cooperative aderenti e Leonardo – aggiunge il presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino – ancora una volta hanno saputo proporre ai giovani del territorio questa occasione così preziosa, che fa crescere non solo dal punto di vista lavorativo ma anche, o meglio soprattutto, a livello umano. Il servizio civile universale li incoraggerà a diventare cittadini attivi e responsabili, promuovendo i valori della solidarietà, dell’inclusione e della partecipazione alla vita della comunità».

Formazione Servizio civile Leonardo.

I progetti e le sedi – Il progetto “Persone in rete” accoglierà in centri diurni e residenziali per persone con disabilità 9 ragazzi/e che affiancheranno gli operatori in attività di socializzazione e di aumento dell’autonomia. Le sedi si trovano a San Vito al Tagliamento (coop. Futura e coop. Il Granello), Casarsa della Delizia (coop. Il Piccolo Principe), Sacile, Montereale Valcellina, Codroipo e Orsago (coop. F.A.I.) e Cordenons (coop. Acli).
Il progetto “Crescere giovani inclusi e consapevoli” cerca 3 ragazzi/e per attività con minori in comunità a Pordenone, ad Aviano e a Casarsa della Delizia e 1 per il centro diurno Minori e Famiglie a Maniago.
Un terzo progetto, “Comunità inclusive” cerca 4 operatori/operatrici volontari/e da inserire in 2 case-famiglia per anziani autosufficienti situate nei comuni di Pordenone e Aviano (coop. Foenis), 1 in una struttura di co-housing a Pordenone e 1 in un centro diurno socio-assistenziale a Pasiano di Pordenone (coop. Acli).
L’ultimo progetto, “Coltiviamo inclusione e sostenibilità” prevede attività di agricoltura sociale presso le fattorie sociali Il Ponte (Ghirano di Prata) e La Volpe sotto i gelsi della cooperativa Il Piccolo Principe (San Vito al Tagliamento). Quest’ultima offre 2 posti, di cui uno per giovani con bassa scolarizzazione.

Date e iscrizioni – I progetti avranno avvio a settembre 2025, dando così la possibilità ai giovani che, dopo il diploma, desiderano provare subito un’esperienza che li può avvicinare al mondo del lavoro o anche per chi vuole prendere un anno sabbatico prima dell’Università. Ricordiamo che per partecipare al Bando i requisiti sono: avere cittadinanza italiana o un regolare permesso di soggiorno; avere, al momento della presentazione della domanda, tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) e non aver riportato condanne. Per iscriversi occorre avere lo Spid di livello di sicurezza 2 e accedere alla piattaforma Ddl all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it

Retribuzione e informazioni – Un altro punto importante è che il Servizio civile dura 12 mesi ed è retribuito con un riconoscimento economico di € 507,30 mensili. L’impegno richiesto è di 25 ore settimanali e all’interno di queste vi è un pacchetto formativo di 104 ore. Per informazioni chiamare il numero 338.8658916 o scrivere a leonardo.scu@confcooperative.it

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In copertina, il presidente del Consorzio Leonardo Luigi Piccoli.

Natale solidale a Pordenone, da oggi sarà aperta la casetta di Confcooperative

Il Natale è ancora più solidale in città grazie alla proposta di Confcooperative Pordenone. Aprirà infatti da oggi, rimanendo poi visitabile fino al 24 dicembre, una casetta natalizia in corso Garibaldi (di fronte al Palazzo della Provincia) dedicata ai prodotti artigianali realizzati con cura e passione dai laboratori delle cooperative sociali Il Piccolo Principe, Il Granello, Nuovi Vicini, Karpos, Noncello e Acli. «Un progetto – sottolinea Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – che ci ricorda come le cooperative operino ogni giorno per creare un futuro migliore per tutti. Acquistandone i prodotti si sostiene il lavoro e la crescita di persone e territori».
Nella casetta si potranno trovare addobbi natalizi, oggettistica in ceramica e legno, prodotti alimentari confezionati, borse, zaini e tessili realizzati a mano con materiali di recupero. Gli orari di apertura sono 9-13 e 15.30-19.30. Il sabato, la domenica e dal 21 al 24 dicembre aperta con orario continuato dalle 9.30 alle 19.30. Scegliendo questi i prodotti artigianali, inoltre, si contribuirà a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere un consumo consapevole, creando un mondo più equo e inclusivo.

Coop Live, il grande successo della prima giornata al Castello di Valvasone è dovuto all’unità della cooperazione pordenonese

«È stato molto importante per noi e per la cooperazione pordenonese organizzare questa prima giornata aperta al territorio tutti insieme nello splendido contesto del Castello di Valvasone. Un contesto culturale gestito da una nostra aderente, la cooperativa Ortoteatro, nel quale siamo riusciti a dimostrare la capacità di lavorare insieme delle nostre cooperative e a mostrare quelli che sono i servizi, i prodotti e l’eccellenze delle nostre imprese»: con queste parole Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, ha tracciato un bilancio della prima edizione di Coop Live che, lungo tutta domenica scorsa, visto protagonista il mondo della cooperazione del Friuli occidentale. Mentre parco Pinni è stato dedicato al mercatino cooperativo, alle attività per famiglie con giochi e laboratori e al chiosco, il Castello ha visto ospitare le degustazioni guidate e il convegno “Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”.

I saluti iniziali hanno visto prendere la parola, assieme a Dubolino, anche il consigliere regionale Markus Maurmair, presidente della II commissione: da lui è arrivato l’annuncio di voler prossimamente lavorare su una legge regionale dedicata alle cooperative di comunità (era presente anche il consigliere regionale Andrea Carli). Interventi pure del sindaco di Valvasone Arzene Fulvio Avoledo, dell’assessore comunale di Pordenone alle politiche sociali, Guglielmina Cucci, e di Lino Mian, vicepresidente di Banca 360 Fvg sponsor della giornata. A curare la manifestazione il personale di Confcooperative Pordenone guidato dal direttore Marco Bagnariol.
Roberta Tossutto, membro del consiglio di amministrazione di Ortoteatro, ha illustrato il progetto Mani in Arte che ha visto l’artista Mauro Fornasier creare una scultura ispirata al Bacco di Michelangelo tutta realizzata con gli scarti delle viti americane e delle barbatelle forniti dai Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale della vivaistica. Non solo: un’altra grande opera, realizzata sempre con gli stessi materiali, è stata installata nel parco e assemblata assieme alle parti che gli utenti delle cooperative sociali del territorio (persone fragili e con disabilità) hanno creato nei laboratori del progetto Mani in Arte nelle scorse settimane. Durante la giornata altri laboratori hanno coinvolto bambini per realizzare l’ultima parte dell’allestimento che quindi è cresciuto con il contributo di tutti. Mani in Arte realizzato da Ortoteatro e Coop Live realizzato da Confcooperative Pordenone sono progetti sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia.
A condurre il dibattito del convegno la giornalista Natascha Lusenti – volto noto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che ha intervistato i presidenti di quattro cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (CEA Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).

Poi, come detto, spazio alle attività. Per quanto riguarda l’ambito sociale, per tutta la giornata si è tenuto il Mercatino del “Regalo di Valore” a cura delle cooperative sociali Karpos “Ridoprin Lab”, Il Piccolo Principe, Solidarietà Familiare, Il Granello, Coop Noncello “Zona Franca”, Nuovi Vicini “T-Essere”, Il Giglio. Sui banchi i prodotti realizzati dai laboratori delle cooperative che coinvolgono persone con disabilità, fragili o richiedenti asilo. Presenti anche il Ludobus di Melarancia Un Posto per Giocare e Lambe Lambe – teatri in miniatura, una particolarissima forma di teatro per uno spettatore alla volta. E ancora “Un Carico di Giochi” – rompicapi, installazioni e prove di abilità per tutte le età e “Costruisci il tuo segnalibro!” laboratorio di legatoria con la Cooperativa Solidarietà Familiare mentre la cooperativa Esibirsi ha portato a Coop Live la cantautrice Michela Franceschina. Gettonati anche i laboratori aperti al pubblico con La Cucina dei Colori de Il Piccolo Principe, Cjapati il Chapati con Baobab e Nuovi Vicini, E-VAN a Valvasone, laboratorio di Arte Collettiva con Ascaretto, Un ritmo senza tempo con Polinote, Creare con l’argilla della cooperativa Il Granello. Ortoteatro ha proposto anche le visite guidate Un Castello da favola.
Infine, per quanto riguarda le iniziative del settore agroalimentare è stata proposta ai visitatori la box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli sono diventati ingredienti per i saporiti piatti della Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Alle degustazioni protagoniste le cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. A presentare il tutto Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet. Hanno proposto i propri prodotti Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), forno Cooperative Agricole Castions Calice, Cantina di Rauscedo, Copropa Cooperativa produttori patate Fvg, La Rossa Pezzata Fvg, Vini San Giorgio, FruttaFriuli, La Volpe sotto i Gelsi, Vini La Delizia. E inoltre dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini della festa di Coop Live.

Confcooperative Pordenone e Ortoteatro insieme a Valvasone: qui la cooperazione avrà in settembre la cittadella provinciale

Valvasone diventerà a settembre la “cittadella” della cooperazione provinciale legata a Confcooperative Pordenone grazie alla collaborazione con la cooperativa Ortoteatro che nel borgo medievale cura la gestione del Castello. Infatti, attraverso due progetti finanziati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Mani in Arte di Ortoteatro, che inizierà già in estate, e La Cooperazione live Festa della comunità di Confcooperative Pordenone – si uniranno creatività, arte e valori cooperativi in un cammino che culminerà nella prima Festa delle Cooperative il 15 settembre a Parco Pinni, con il patrocinio del Comune di Valvasone Arzene. La prima fase progettuale vede già ora Ortoteatro lanciare una call a tutte le persone creative, a partire dai giovani, che vorranno partecipare alle installazioni artistiche che saranno poi al centro di Mani in Arte, la cui principale opera sarà realizzata con l’artista Mauro Fornasier. Durante i mesi estivi si lavorerà alle creazioni, coinvolgendo anche le cooperative del territorio (per adesioni, già aperte, info@ortoteatro.it).
«La partecipazione alla creazione dell’installazione artistica permetterà di esprimere la propria creatività e di lavorare in team con persone di età e background diversi – spiega Roberta Tossutto, del consiglio di amministrazione di Ortoteatro -. Gli artisti potranno sperimentare nuovi materiali e tecniche, contribuendo a creare un’opera d’arte che abbia un impatto positivo sulla comunità. Le cooperative potranno promuovere la propria immagine e migliorare la comunicazione con i dipendenti e il pubblico, beneficiando dell’esperienza e della creatività dei giovani e degli artisti per sviluppare nuovi prodotti e servizi».
La mostra delle creazioni avverrà il 15 settembre all’interno di La Cooperazione live Festa della comunità, prima Festa delle Cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone. Una giornata ricca di esperienze aperte al pubblico, a partire da soci e dipendenti delle cooperative con loro famigliari, con degustazioni delle produzioni agroalimentari cooperative; picnic nel verde realizzato con i prodotti di filiera; spettacoli teatrali, musicali ed animazione per le famiglie; visite guidate al castello e alla mostra; laboratori per i più piccoli e non; mostra-mercato delle produzioni delle cooperative sociali.
«Non una semplice vetrina promozionale – spiega Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone -, ma una vera e propria occasione esperienziale per far toccare con mano ai partecipanti i prodotti e i valori della cooperazione. Crediamo che questo progetto, unito a quello di Ortoteatro che ringraziamo per la sinergia, possa permettere sia un momento di riflessione di quanto fatto sinora che di slancio verso il futuro. D’altronde settembre, sospeso tra la fine dell’estate e la ripartenza dei vari impegni dell’anno, è il mese perfetto per questa festa aperta a tutti. Grazie alla Regione per il sostegno fondamentale ai progetti». Tutti i dettagli del programma saranno ufficializzati sui siti web e spazi social di Confcooperative Pordenone e Ortoteatro.

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In copertina, i rappresentanti di Confcooperative e Ortoteatro davanti al Castello di Valvasone.

Il Giglio, la cooperativa sociale risponde al caro energia con un nuovo fotovoltaico

Il caro energia aveva “colpito” pesantemente i conti, con bollette lievitate di oltre il 70%: da qui la svolta green e sostenibile della cooperativa sociale Il Giglio di Porcia (aderente a Confcooperative Pordenone), che ha installato, grazie al sostegno di Fondazione Friuli, un nuovo impianto fotovoltaico con batteria di accumulo che ha permesso di far riequilibrare i conti. Il progetto, denominato #EcoGiglio, corona al meglio i 37 anni di attività della cooperativa la quale opera a favore delle persone con disabilità. “Siamo ai primi giorni di attività del nuovo impianto – spiega il direttore generale della cooperativa Mattia Galli – e già sta portando ad una notevole diminuzione del costo delle utenze relative all’energia elettrica della comunità alloggio “Casa Giglio” che ospita attualmente 11 persone con disabilità, alle quali spesso se ne aggiungono altre per periodi programmati”.
Il nuovo impianto fotovoltaico ha una potenza nominale di 15,84 kWp comprensivo di inverter ibrido di nuova generazione e sistema di accumulo dell’energia da 15 kWh. “I costi per l’installazione hanno visto il prezioso sostegno di Fondazione Friuli – prosegue Galli – senza la quale non avremmo potuto realizzare questo progetto con il quale rispondiamo anche agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Onu, utilizzando energia pulita. Già ora, oltre alle ore diurne, stiamo utilizzando anche per una parte della sera il resto dell’energia elettrica accumulata durante il giorno. Grazie a questo autoconsumo abbiamo calcolato che indicativamente risparmieremo tra i 4 e i 6 mila euro l’anno”.
“Un’iniziativa – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – che unisce attenzione agli impatti sociale ed ambientale: la cooperativa Il Giglio si conferma attenta e buon esempio per il territorio e la comunità nella quale è inserita dimostrandosi capace di guardare al futuro con azioni concrete. Era già successo ai tempi delle prime ondate di Covid-19, quando erano riusciti a garantire la continuità delle attività agli utenti attraverso la creazione della piattaforma on demand “G|Share” studiata ad hoc per persone con disabilità con tutorial video oltre a collegamenti online. Ci uniamo, inoltre, al ringraziamento alla Fondazione Friuli, fondamentale in questa ed in altre innumerevoli sfide che possiamo portare avanti insieme come soggetti territoriali di valore: la cooperativa Il Giglio, Fondazione Friuli e Confcooperative Pordenone. Anche questa è cooperazione”.

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In copertina, i pannelli solari sistemati sul tetto della cooperativa di Porcia.