L’Intelligenza artificiale entra già in azienda: questione di sopravvivenza. A Udine l’economista Marco Martella traccia la rotta per le Pmi tra vantaggi competitivi e sfide organizzative

L’intelligenza artificiale offre un cambio di passo immediato per le nostre imprese. Lo confermano le tante presenze di giovedì pomeriggio in Sala Valduga, dove la Camera di Commercio di Pordenone-Udine ha organizzato un incontro chiamando a raccolta imprenditori e manager, segno di un tema percepito come vitale dal tessuto produttivo locale. A guidare la platea in un viaggio tra tecnologia e strategie è stato l’economista Marco Martella, già direttore della Banca d’Italia a Trieste, che ha smontato subito il pregiudizio che l’Ia sia un gioco tecnologico per pochi eletti.
Il messaggio uscito dal seminario non lascia dubbi: l’Ia rappresenta oggi la più significativa rivoluzione gestionale per le piccole e medie imprese a livello globale. Per Martella «è un imperativo strategico per la crescita, eppure la strada è disseminata di trappole – ha evidenziato –, visto che il 95% dei progetti pilota di Ia generativa oggi fallisce nel produrre ritorni misurabili». Martella ha svelato il paradosso della trasformazione, spiegando che il 70% dei fallimenti non dipende da limiti tecnologici, ma da lacune organizzative e manageriali. Molte aziende cioè cercano di innestare strumenti nuovi su processi vecchi, quando invece la chiave del successo risiede nel ridisegnare completamente il modo di lavorare, mettendo l’uomo al centro di una collaborazione sinergica con la macchina.

_______________________________________

Excelsior Fvg in febbraio

Le imprese del Friuli Venezia Giulia programmano 8.570 entrate nel mese di febbraio 2026 (-230 su febbraio 2025), con una proiezione di 28.020 contratti nel trimestre febbraio-aprile (-1.730 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Nonostante la flessione a livello complessivo, il comparto dei servizi si conferma il principale motore della domanda di lavoro, con 5.340 ingressi programmati a febbraio, anche se rispetto a febbraio 2025 sono 110 in meno, -2%. È uscito il nuovo bollettino Excelsior-Unioncamere, elaborato per la regione Fvg dal Centro Studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine. L’analisi mette in evidenza come l’andamento dei vari comparti sia diversificato: a fronte di un calo per il commercio (-320 ingressi previsti), risultano in forte aumento i servizi di alloggio, ristorazione e turismo (+100 entrate, +7,5%) e i servizi alle persone (+70, +7,4%), in lieve crescita i servizi alle imprese (+40, +2,3%). Il settore industriale prevede 2.870 entrate (stabile su febbraio 2025, +30 ingressi previsti): in lieve calo la manifattura (-1%), in crescita le costruzioni (+5,3%). Le imprese del settore primario prevedono l’attivazione di 360 contratti (-150 su febbraio 2025). A febbraio una quota rilevante delle entrate programmate risulta di difficile copertura (il 55,9%, quasi dieci punti percentuali superiore al valore medio italiano del 46,6%), soprattutto a causa della carenza di candidati. Tra le professioni ad alta specializzazione le imprese faticano a trovare soprattutto specialisti nelle scienze della vita (89,7% di difficoltà), tra i professionisti quelli qualificati nei servizi sanitari e sociali (84,4%), tra gli operai specializzati gli addetti alle rifiniture delle costruzioni (87,2%), fonditori, saldatori (83,5%) e addetti alle costruzioni e al mantenimento delle strutture edili (80%). «Il dato dei servizi e del turismo è sempre molto interessante – commenta il presidente Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo –: ci dà conto, anche dal punto di vista delle assunzioni, di una crescita che continua in questi anni e che dobbiamo supportare anche con la preparazione dei giovani con una formazione di alta qualità. Il ruolo degli Its – anche con il nuovo corso in partenza il prossimo anno scolastico all’Its Academy, che si innesta proprio su questo settore -, è un importante passo in questa direzione». «Per una quota pari al 31% le assunzioni interesseranno giovani under 30 e nel 28% dei casi le imprese prevedono di assumere personale immigrato: questi dati confermano – rileva Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia – quanto stiamo da tempo sostenendo, ovvero la necessità di intervenire sui salari e sul welfare a favore dei giovani che decidono di rimanere o venire in Friuli Venezia Giulia per lavorare e, dall’altro, sull’importanza di creare percorsi formativi e professionalizzanti per le persone che arrivano da Paesi extra Ue a cercare occupazione in Friuli Venezia Giulia».

_______________________________________

Per le nostre imprese, i dati presentati offrono anche una straordinaria nota di ottimismo: l’Ia sta livellando il campo di gioco, permettendo anche a realtà di dimensioni ridotte di accedere a capacità analitiche e operative una volta riservate solo ai colossi, con incrementi della produttività che possono toccare il 40% e riduzioni dei costi operativi stimati dall’economista tra il 15% e il 60% in specifici settori. Ma come si passa dalla teoria alla pratica? Il consiglio emerso dal seminario è evitare voli pindarici e puntare sui quick wins, piccoli progetti con ritorni immediati, realizzabili anche in pochi mesi, che servano a creare fiducia e competenze interne. È un percorso di adattamento continuo, considerando che il 44% delle competenze core dei lavoratori subirà modifiche profonde nei prossimi 5 anni e che le economie avanzate vedranno 6 posti di lavoro su 10 trasformati radicalmente dall’Ia.
Martella ha inoltre esortato le imprese a passare all’azione costituendo al loro interno un comitato-guida per l’Ia, che unisca visioni strategiche, tecnologiche e finanziarie, raccomandando di iniziare con la selezione di pochi progetti pilota ad alto impatto per generare valore rapido, senza mai prescindere da una formazione specifica per ogni ruolo e una supervisione umana per le decisioni critiche.
A margine dell’incontro, il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Da Pozzo, ha sottolineato come attraverso il contributo di un economista come Martella, l’ente camerale confermi il suo ruolo di guida nel percorso di trasformazione e crescita delle imprese del territorio, offrendo strumenti pratici per aiutarle a compiere il salto decisivo dalla semplice sperimentazione all’implementazione reale. «Il sistema camerale italiano si è ormai consolidato come punto di riferimento per l’innovazione, la trasformazione digitale e lo sviluppo competitivo delle imprese e in questo solco la Cciaa Pn-Ud porta avanti il proprio impegno a erogare formazione gratuita di alta qualificazione a supporto della crescita del sistema produttivo territoriale», ha concluso il presidente.

Il seminario è stato trasmesso anche in streaming ed è possibile rivederlo sul canale YouTube della Camera di Commercio Pn-Ud.

—^—

In copertina e all’interno, due immagini dell’incontro con l’economista Marco Martella nella sede udinese della Camera di Commercio friulana.

Excelsior Fvg, in gennaio ok i servizi ma le assunzioni sono meno di un anno fa

Sono ancora i servizi, a gennaio 2025, a guidare la domanda di lavoro in Fvg: le aziende del settore prevedono di assumere 6.340 lavoratori, +5% su base annua. I servizi alle imprese programmano 2.530 assunzioni (+3,7%), le imprese turistiche ne programmano nel mese +100 rispetto a gennaio 2024 (+8,8%, con 1.240 entrate complessive). Nonostante il dato positivo dei servizi, il saldo complessivo delle previsioni del mese e nel trimestre resta negativo rispetto al 2024, pesando in particolare il perdurante momento complesso per l’industria, che prevede il 14,1% in meno di assunzioni rispetto a un anno fa.
Le rilevazioni arrivano dal report mensile Excelsior-Unioncamere, elaborate per il Fvg dal Centro Studi Camera di Commercio Pordenone-Udine, che registra come i contratti di assunzione nel complesso dei comparti produttivi sono 10.130 nel mese, cioè -320 rispetto a gennaio 2024, ossia -3,1%, mentre quelle previste nel trimestre gennaio-marzo sono 27.450, cioè -1.190 rispetto allo stesso trimestre 2024, il -4,2%.
«Per l’industria si conferma un periodo non facile –– commenta il presidente Giovanni Da Pozzo – e tra le molte cause che concorrono ci sono senza dubbio i tanti fronti difficili aperti a livello geopolitico e geoeconomico, ai quali la nostra manifattura è evidentemente esposta. Importante comunque il dato dei servizi, che invece resta positivo, nei quali c’è anche la voce turismo, così significativa per il nostro territorio e l’indotto, e anche le assunzioni nel comparto delle costruzioni, che segnano ancora una tenuta, con un +1,2%».

____________________________________________________

Il commercio nel Friuli Orientale

Dopo Corno di Rosazzo, Buttrio, Manzano e Orsaria, continuano gli incontri del Distretto del commercio Friuli Orientale con le imprese, per presentare i prossimi step e le opportunità in partenza. Stasera, alle 18, appuntamento in sala consiliare a Moimacco, quindi la prossima settimana lunedì 20 gennaio alle 19.30 nella sede municipale di Pradamano, martedì 21 alle 19.30 sempre in Municipio a Remanzacco, quindi per Pavia di Udine e Trivignano Udinese mercoledì 22 alle 19.30 nella sede municipale di Lauzacco, per San Giovanni al Natisone e Chiopris Viscone giovedì 23 alle 20 nella sala consiliare di San Giovanni in barchessa De Brandis e infine a Prepotto venerdì 24 alle 19.30 in Municipio. «Il 2025 rappresenta una tappa cruciale per il nostro Distretto per rafforzare il legame tra imprese, territorio e consumatori», affermano Edi Sommariva e Beppino Govetto, manager e sindaco di Pavia di Udine, Comune capofila del “Distretto delle meraviglie”. «Se negli ultimi mesi – aggiungono – abbiamo delineato una strategia integrata che mira a valorizzare il nostro tessuto economico e a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’innovazione, sviluppiamo ora ulteriormente il percorso con nuove opportunità concrete come il bando pubblico per supportare la digitalizzazione aziendale e favorire percorsi di sostenibilità, uno sconto energetico per ottimizzare i costi delle imprese, buoni spesa dedicati alle Pmi del Distretto e l’accesso delle piccole e medie imprese alla piattaforma e-commerce Fvg, che favorisce l’acquisto di beni e servizi da parte di enti pubblici e privati». Agli incontri sono presenti anche i partner del Distretto, come Camera di Commercio Pn-Ud e Banca 360 e in particolare Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti, che danno la loro disponibilità alle imprese per aiutarle nella partecipazione al bando.

____________________________________________________

A gennaio l’industria complessivamente ha in programma 9.640 assunzioni nel trimestre gennaio-marzo (-14.2%) e 3.790 assunzioni nel solo gennaio (come detto, -14,1% sempre su base annua): 2.930 di esse sono nelle industrie manifatturiere e nelle public utilities (-17,7%), mentre 860 riguardano il settore delle costruzioni (+1,2%). Questo mese il mismatch tra domanda e offerta di lavoro interessa circa 5.600 assunzioni delle 10.130 programmate, soprattutto a causa della mancanza di candidati (55,1% di difficoltà di reperimento totale). Sono difficili da reperire sul mercato – nel gruppo delle professioni intellettuali e scientifiche – gli analisti e specialisti nella progettazione di applicazioni (95,7%), tra le professioni tecniche si segnalano i tecnici della distribuzione commerciale (82,5%) e i tecnici della salute (79,4%). Tra gli operai specializzati sono difficili da reperire gli addetti alle costruzioni (84,9%) e gli operai addetti a macchine automatiche e semiautomatiche per le lavorazioni metalliche (82,4%).
Con riferimento ai livelli di istruzione, il 14,4% delle ricerche di personale è rivolto a laureati, il 27,3% a diplomati, il 39% a chi è in possesso di una qualifica o diploma professionale e circa il 2% riguarda i diplomati ITS Academy. Per una quota pari al 21% le imprese prevedono di assumere personale immigrato e per una quota pari al 28% le assunzioni interesseranno giovani con meno di 30 anni.

—^—

In copertina, il presidente della Camera di Commercio Giovanni Da Pozzo.