La Regione Fvg assicura Tarcento: nessuna riduzione all’Opera Pia Coianiz nell’assistenza dell’ambito Torre

«A seguito della redistribuzione nell’intero territorio della provincia di Udine, non verrà meno la presenza dei posti letto nell’ambito territoriale del Torre in relazione al numero di posti letto della “Opera Pia Coianiz” di Tarcento. I 13 posti eccedenti i 20 indicati dal decreto ministeriale 77 sono stati tutti accreditati e potranno essere dunque utilizzati per funzioni coerenti con le attività legate alla residenzialità per anziani». Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, che ha incontrato a Tarcento l’assemblea dei sindaci proprio dell’Ambito territoriale del Torre, per fare il punto – come informa una nota Arc – sui riflessi della riforma dell’assistenza sanitaria territoriale sull’organizzazione dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Opera Pia Coianiz”. Risposte che, però, non si possono confondere – ha osservato l’esponente della Giunta Fedriga – rispetto al bisogno sanitario riguardo al quale si è introdotto il concetto di ospedale di comunità prevedendo la presenza di una struttura ogni 100mila abitanti, con nuclei di 20 posti letto.

Riccardo Riccardi


Soffermandosi, poi, sul numero complessivo di posti letto nelle Rsa del territorio, Riccardi ha sottolineato come il totale sia aumentato anziché diminuito, passando dai 283 posti letto di fine 2023 ai 296 di giugno 2024. «I posti che venivano utilizzati all’interno di questa struttura – ha spiegato il titolare della sanità Fvg – hanno consentito ai pazienti che arrivavano da altri distretti di poter essere ospitati in strutture più vicine a casa».
Il rappresentante dell’Esecutivo regionale ha, inoltre, sostenuto l’importanza di investire con decisione nell’ambito dell’assistenza per persone non autosufficienti, alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione. «Qui a Tarcento troviamo un’esperienza solida – ha sostenuto infine l’assessore Riccardi – che può fungere da faro per esprimere modelli di governo da poter mettere in pratica anche in altre strutture del territorio».

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In copertina, un’ala dell’Opera Pia Coianiz di recente costruzione a Tarcento.

Endometriosi, domani a Gorizia incontro dedicato alla salute della donna

L’Associazione Endometriosi Fvg Odv propone a Gorizia, domani 17 novembre, il convegno scientifico “La salute della donna: le patologie in-visibili. Rendere sostenibile l’inform-azione”, che si terrà in sala Dora Bassi, a partire dalle 18.30, con ingresso libero.
Voluto dall’Associazione Gorizia Attiva, nelle figure della dottoressa Lucia Samero e del dottor Pierpaolo Martina, e organizzato dalla presidente dell’Associazione Endometriosi, Sonia Manente, l’evento – patrocinato da Consiglio regionale Fvg, Ordine de Medici di Gorizia, Comune di Gorizia, Eventi Federsanità Fvg e Federsanità Anci – sarà focalizzato sull’importanza della sensibilizzazione e appunto dell’informazione e formazione su patologie – endometriosi, adenomiosi, vulvodinia – fortemente invalidanti ma non ancora supportate dall’attenzione e dai provvedimenti istituzionali e sociali di cui necessiterebbero.
I lavori si apriranno alle 18.30, con i saluti delle autorità. Moderate dalla dottoressa Roberta Chersevani, presidente dell’Ordine dei Medici di Gorizia, interverranno poi la presidente Manente e la vicepresidente dell’Associazione Gorizia Attiva Aps, Lucia Samero, le quali presenteranno una partnership instaurata fra le due realtà con l’obiettivo di unire le forze per rendere sempre più efficaci e produttive le rispettive attività di divulgazione e approfondimento. Seguirà un focus su un’ulteriore collaborazione, avviata dall’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica, tramite Eva Trinca, con l’Associazione Endometriosi Fvg Odv. Parteciperanno al panel Manente, Trinca e Cinzia Bottò (referenti della sezione di Trieste dell’Aisf, nonché dello sportello Fvg della stessa).
Gli interventi successivi, che offriranno un’ampia panoramica, saranno a cura dei dottori Pierino Boschian Bailo, direttore S.C. Ostetricia e Ginecologia degli ospedali di Gorizia e Monfalcone, Lara Sancin, in forza alla stessa realtà ospedaliera, Matteo Ceccarello, dirigente medico di primo livello della U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Sacro Cuore” di Negrar di Valpolicella, e Cristina Delneri, dirigente medico presso la S.C. Riabilitazione degli ospedali di Gorizia, Monfalcone e Trieste. In chiusura, spazio alle domande del pubblico.

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In copertina, Sonia Manente presidente dell’Associazione Endometriosi Fvg.