Con Estensioni tornano le passeggiate nella Valle del Tempo “dentro le letterature di confine”. Oggi il via

Incontri con l’autore, musica, letture, laboratori e poi le immancabili passeggiate. Anche quest’anno il Festival “Estensioni. Dentro le letterature di confine” – con la direzione artistica dell’associazione culturale Bottega Errante, realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Fondazione Friuli, Comune di Prato Carnico e Pro Loco Val Pesarina – è pronto a stupire il pubblico con un ricco programma di eventi che animerà la Val Pesarina dal 5 al 7 luglio. Confermata anche per la terza edizione la scelta di far conoscere le bellezze naturalistiche e paesaggistiche della Valle del Tempo, attraverso delle camminate guidate. L’intero programma è disponibile su www.festivalestensioni.it

WILDLIFE TRAIL – Dopo l’apertura (oggi alle 18) che vedrà la partecipazione di Paolo Rumiz con la “La rotta per Lepanto”, domani la giornata si aprirà proprio con una passeggiata lungo il “Troi dai Salvadis” (annullata in caso di maltempo): un percorso ad anello della lunghezza di 4,5 km, e un dislivello di 100 metri. Il ritrovo per i partecipanti è alle 8.30, in piazza del campanile, a Prato Carnico. Da lì prenderà il via la passeggiata (a cura del Comune) che si svilupperà lungo sentieri e strade forestali tra i borghi di Prico, Luch e Coi. Il percorso attraverserà boschi di faggio, castagno e abete rosso, ma anche piccole radure e prati da sfalcio. Lungo l’anello sarà possibile osservare le sagome degli animali che abitano la vallata, specie che in qualche modo interagiscono con le attività antropiche e la cui conoscenza risulta indispensabile per una corretta convivenza.

STAVOLI DI ORIAS – Anche domenica, giornata conclusiva del Festival, si aprirà con una camminata, questa volta agli Stavoli di Orias (a cura della Pro Loco Val Pesarina). Si tratta di uno dei luoghi più belli della Valle che verrà raccontato per l’occasione da una guida che descriverà il territorio, la natura, la geografia e la storia di uno dei sentieri più suggestivi della vallata. Il ritrovo è sul ponte di Pieria (in caso di maltempo la passeggiata verrà annullata) da lì si percorrerà un sentiero, fatto in parte di strada asfaltata, di 2 chilometri e mezzo, con un dislivello di 320 metri. Proprio agli Stavoli, alle 11, è in programma l’incontro con Paolo Costa, in dialogo con Daniele Zongaro, intitolato “L’arte dell’essenziale”: un’escursione filosofica tra prati, vette, ghiaioni e boschi.

IL PROGETTO – “Estensioni – Dentro le letterature di confine” è un progetto realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Prato Carnico e Pro Loco Val Pesarina con la direzione artistica dell’associazione culturale Bottega Errante. La rassegna è stata arricchita dalla partecipazione di numerosi partner (Università degli Studi di Udine, Damatrà onlus, Associazione Alpe Adria Cinema) e dalla collaborazione con numerose realtà del territorio (vicino/lontano mont, Radio Tausia, libreria Quo Vadis? di Pordenone, I gufi della luna, associazione “Amici dell’Orologeria Pesarina” APS, frazionisti di Prato e Prico, associazione Culturale “Amici di Osais”, associazione Sportiva Dilettantistica Ancora, associazione Noi in Val Pesarina, amministrazione Frazionale di Pesariis, frazionisti di Sostasio, Sci Club Val Pesarina, parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli – Pesariis, parrocchia di San Canciano Martire – Prato, museo dell’Orologeria di Pesariis, museo Casa Bruseschi Pesariis).

VOCI A EST – Si tratta di una sezione del Festival “Estensioni – Dentro le letterature di confine” che arricchisce il programma e mette in relazione le attività produttive con la creatività. È un progetto realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. “Voci a Est” ha numerosi partner: Bottega Errante Edizioni, Associazione culturale Vicino/Lontano, Fondazione Štěpán Zavřel, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Locanda Devetak 1870. In collaborazione con Cooperativa Itaca e Comunità Nove (Parco Sant’Osvaldo).

INFORMAZIONI: www.festivalestensioni.it | Facebook| Instagram | X | YouTube |

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In copertina, la passeggiata Pieria-Pradumbli. (Foto Alice Durigatto)

Itineraria tra artisti e artigiani di Udine. “Estensioni” oggi al via in Val Pesarina

UDINE – “Artisti, artigiani e mercanti… custodi del passato”. Ecco l’invitante titolo che Itineraria, l’associazione culturale guidata da Maria Paola Frattolin, ha dato alla sua nuova proposta in programma proprio oggi, 7 luglio. L’appuntamento è fissato alle 18 in piazza Garibaldi, a Udine. Quindi ci sarà una visita alla storica Farmacia Antonio Colutta, al laboratorio di mosaico moderno Carraro-Chabarik e agli antiquari di città, depositari di un sapere antico, nel rispetto della storia e delle tradizioni familiari. L’iniziativa, che beneficia dell’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduta da Renata Capria D’Aronco, avviene in collaborazione con Farmacia Antonio Colutta, Carraro-Chabarik Mosaico Moderno, Castellarin Antiquariato e Antichità Marchetti. Partecipazione gratuita, ma con prenotazione obbligatoria al numero 347.2522221 itineraria@itinerariafvg.

L’antiquario e la storica farmacia.

VAL PESARINA – “Estensioni. Dentro le letterature di confine” torna in Val Pesarina. Quella in programma da oggi a domenica 9 luglio sarà un’edizione in cui i passi scandiranno le parole, e viceversa. Estensioni si riconfermerà un «festival dove avere il tempo dell’incontro, dove entrare in empatia con una terra e i suoi abitanti, dove la cultura e l’evento non sono fini a sé stessi ma fanno parte di un percorso, di un’idea, di una visione. Siamo regione di passaggio, di attraversamento, centrale rispetto all’Europa: ecco perché ragionare e riflettere sulle nostre frontiere diventa cruciale per essere sempre di più cittadini attivi ed esseri umani consapevoli», come hanno ricordato, in occasione della conferenza stampa di presentazione, Simone Ciprian e Mauro Daltin, dell’associazione culturale Bottega Errante, che cura la direzione artistica del progetto, realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Fondazione Friuli, Comune di Prato Carnico e Pro Loco Val Pesarina. Il Festival sarà inaugurato dunque questo pomeriggio, alle 18, a Pesariis (piazza della Canonica) con Marco Aime, uno dei massimi antropologi italiani, che in dialogo con Claudia Ferigo, cercherà di rispondere alla domanda “A cosa serve un confine?”. Sarà un viaggio inedito attraverso la nozione di confine, applicata ai più svariati ambiti della vita sociale. La stessa location, alle 21, ospiterà «Liber di scuignî lâ, da confin a confin» (Libero di dover andare, da confine a confine), racconto e musica di e con Gigi Maieron.

I Guardiani del Nanga.

Foto Alice Durigatto

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In copertina, ecco le abili mani dell’artigiano del mosaico al lavoro a Udine.