UdinEstate, emozioni forti con la band “GreenTea inFusion” a Palazzo Morpurgo

Questa sera, alle 21, nella suggestiva Corte di Palazzo Morpurgo a Udine, prende il via G.A.P. – Generazioni Attraverso il Presente, il nuovo progetto culturale promosso da Espressione Est – Circolo di Studi Artistici e Sociali, con il contributo del Comune di Udine, all’interno del programma di UdinEstate 2025.
Ad aprire la rassegna sarà un concerto che promette emozioni forti, affidato alla band “GreenTea inFusion”, formazione che miscela jazz contemporaneo, fusion, world music e sperimentazione sonora. Il gruppo è composto da quattro musicisti friulani e monfalconesi: Franco Fabris, piano Fender Rhodes e synth; Gianni Iardino ai sassofoni, flauti, pianoforte e synth; Pietro Liut al basso elettrico e fretless e synth; Maurizio Fabris alle percussioni e voci.
Attivi da quattro anni, con oltre 90 concerti dal vivo, i GreenTea inFusion vantano un repertorio di brani originali e tre album all’attivo: GreenTea inFusion (2022), Viva Cuba! (2023) e Happiness (uscito ad aprile 2024). Durante il concerto presenteranno anche alcuni inediti tratti dal prossimo lavoro discografico Pi Greco, attualmente in fase di realizzazione. Un’occasione per lasciarsi trasportare da una musica che unisce le generazioni attraverso il presente, nel cuore di una delle cornici più affascinanti della città.

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In copertina e all’interno ecco due immagini della band “GreenTea inFusion”.

(Foto Angelo Salvin)

Ecco “Padua” il videoclip con Dj Tubet girato in un bunker della Guerra Fredda: questa sera sarà proiettato a Udine

di Mariarosa Rigotti

Appuntamento questa sera, alle 20.30, al Cinema Visionario di Udine per vedere anche sul grande schermo “Padua” il nuovo videoclip del rapper friulano Dj Tubet già online su YouTube – dopo essere stato presentato in anteprima durante una serie di eventi dedicati -, girato per la prima volta all’interno di un autentico bunker della Guerra Fredda. La proiezione avverrà nell’ambito di una serata che prevede anche la visione del mediometraggio “Goriški Zid – Il Muro di Gorizia” di Aeten Production. E, a tale riguardo, anche una nota dei protagonisti di questo lavoro: «Dj Tubet e il team di produzione ringraziano tutti coloro che hanno partecipato al progetto e invitano il pubblico a scoprire questa nuova affascinante opera che unisce musica, storia e tradizione».

Va detto che “Padua” è tratto dal recente album “Fin Cumò”. Il rapper di Nimis, come risaputo, è infatti «noto per il suo stile innovativo che mescola tradizione e modernità, rielabora in questo brano alcuni canti tradizionali friulani come villotte e serenate, donandogli nuova vita con un sound contemporaneo che li riporta al centro della sua musica». Mentre, come già detto, il videoclip è stato girato per la prima volta all’interno di un autentico bunker della Guerra Fredda che si trova al confine tra Italia e Austria. A realizzarlo è stato l’antropologo visuale Stefano Morandini. Va detto che il sito dove sono avvenute le riprese è gestito dall’Associazione per lo Studio e la Salvaguardia delle Fortificazioni a Nord-Est ed è stato valutato che «rappresenta uno scenario ideale per la narrazione visiva del brano».
La storia raccontata nel videoclip «si ispira alle implicazioni psicologiche degli Alpini d’Arresto che presidiavano queste fortificazioni durante il conflitto, con particolare attenzione alle emozioni e ai pensieri legati alla guerra: la noia, la paura costante di un attacco imminente e il desiderio verso le fidanzate lasciate a casa. Centrale nella trama è la rievocazione di una storia d’amore tra un militare e una ragazza, un tema che richiama anche alcune villotte ottocentesche tradizionalmente incentrate sull’amore».
Va anche sottolineato che “Padua” è una delle opere realizzate nell’ambito del progetto culturale  “Wars – Where Are Real Stories. Luoghi, vicende e arti per conoscere la Storia del Novecento”, curato dall’associazione Espressione Est, che celebra quest’anno il suo trentesimo anniversario. Il progetto, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ha come obiettivo «la valorizzazione del patrimonio storico e umano, legato soprattutto alle vicende belliche del secolo scorso». Così, per chi volesse guardare “Padua” su YouTube c’è il link https://youtu.be/EBO6l-seQoA

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In copertina, Dj Tubet rappa nel bunker Cherso 1; all’interno, con Stefano Morandini ed Enrico Amadori dell’Assfne, il regista durante le riprese nel bunker,  con Assfne e lo stesso Morandini; infine, le riprese all’osteria Da Fratin.

Il video è disponibile su YouTube

https://youtu.be/EBO6l-seQoA