Un Natale inclusivo a Fiume Veneto da oggi con i volontari di Oltrelaluna

Natale all’insegna dell’inclusione a Fiume Veneto (nel capoluogo e a Pescincanna): Oltrelaluna Odv, in collaborazione con Laluna Impresa Sociale, ha organizzato infatti due eventi aperti al pubblico tra cinema e musica per celebrare le feste natalizie invitando a riflettere sull’importanza della condivisione e della cittadinanza attiva.
“Grazie ai volontari di Oltrelaluna Odv – ha affermato Erika Biasutti, direttrice de Laluna – possiamo proporre a Fiume Veneto e Pescincanna, dove siamo attivi, due eventi di qualità che promuovono l’inclusione sociale. Invitiamo tutti a partecipare per conoscere la nostra realtà, le persone che ne fanno parte, la sede in cui operiamo, Casa Facca, luogo che sempre più intendiamo mettere a disposizione della comunità, e soprattutto per vivere insieme dei momenti di intrattenimento, ma anche di riflessione”.
In occasione della Giornata internazionale per la Disabilità, oggi 5 dicembre, alle ore 20.45, al Teatro di Pescincanna si terrà la proiezione gratuita del film “Non ci resta che vincere (Campeones)”, una commedia spagnola di Javier Fesser che racconta la storia di un allenatore di basket che, dopo una serie di sfortunati eventi, si ritrova a preparare una squadra di ragazzi con disabilità intellettiva. Un’occasione per riflettere sull’importanza dell’inclusione e per trascorrere una serata all’insegna dell’emozione e del divertimento. La serata è ad ingresso libero. Il secondo appuntamento è in programma per giovedì 12 dicembre. Alle ore 18.30, Casa Facca (in viale Trento 42, Fiume Veneto) aprirà le sue porte per un evento dedicato al Natale: Christmas Songs. Nicola Milan, fisarmonica, e Francesca Ziroldo, voce e percussioni, accompagneranno gli spettatori in un viaggio musicale tra le più belle melodie natalizie. La serata, ad ingresso libero, sarà inoltre l’occasione per inaugurare e mostrare il Presepe realizzato dalle persone con disabilità che fanno parte del servizio Unità Educativa Territoriale (Uet) “Nuovi Orizzonti” che ha sede proprio in Casa Facca.
Entrambi gli eventi rientrano nel progetto “Fusioni Lunatiche”, realizzato grazie al contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo del progetto è promuovere l’inclusione sociale e culturale attraverso iniziative artistiche e culturali.

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In copertina, ecco un’immagine di Casa Facca in viale Trento a Fiume Veneto.

Una canzone sulla disabilità tutta made in Friuli da oggi sui canali Youtube e Spotify

Una canzone sulla disabilità, tutta made in Friuli, è stata registrata nello studio di Andrea Rigonat “Il motore dell’Auto” a Fiumicello per poi essere pubblicata su due delle principali piattaforme di streaming al mondo, YouTube e Spotify. “Più di quanto immagini” è un inno all’autodeterminazione che racconta la vita, le aspirazioni e i talenti di persone con disabilità, affermando che ognuno di noi ha il diritto e la capacità di costruire il proprio futuro. Disponibile da oggi 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, questo progetto musicale, realizzato da Laluna Impresa Sociale e L’Arte della Musica, è un invito a riconoscere e valorizzare il ruolo attivo delle persone con disabilità nella società. La canzone è frutto di un laboratorio di scrittura creativa e musica partito nel 2023 che ha coinvolto un gruppo di persone con disabilità. Le parole, risultato di questo lavoro di gruppo, sono state poi messe in musica da professionisti.


«Si tratta di un progetto sperimentale – ha affermato Erika Biasutti, direttrice de LaLuna – in collaborazione con “L’arte della musica” che ci ha permesso di utilizzare la musica come strumento di riflessione, confronto e crescita sui temi che questi percorsi di autonomia portano con sé. Grazie al laboratorio condotto da Francesca Ziroldo, cantante professionista e insegnante di canto, e Nicola Milan, compositore e musicista, è nata questa bellissima canzone che dà voce a emozioni, fatiche e punti di vista delle persone con disabilità che tentano di farsi strada nella vita. Poi, grazie ad un contributo regionale, cinque rappresentanti dei nostri percorsi di autonomia hanno potuto cantarla ed entrare in uno studio di registrazione professionale. La data del debutto online è per noi significativa perché ci permette di comunicare attraverso la musica un messaggio importante anche a chi è lontano da certi temi e nello stesso tempo di raccogliere fondi a favore di nuovi progetti legati all’abitare inclusivo». «Più di quanto immagini” è oggi diventata – ha aggiunto il compositore Nicola Milan, presidente de L’Arte della Musica – un’opera da divulgare in forma audio e video come inno all’autodeterminazione delle persone con disabilità, un messaggio rivolto a tutti che viaggia attraverso le note e le voci, capace di unire i cuori e di creare ponti tra le persone».
Registrata nello studio di Andrea Rigonat a Fiumicello, lo stesso utilizzato da Elisa, la canzone vanta una qualità sonora professionale. Un videoclip, che accompagnerà il brano su YouTube, mostrerà le fasi della registrazione e l’entusiasmo dei giovani artisti. “Più di quanto immagini” comunica un messaggio forte con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che l’inclusione è una strada possibile.
Il progetto, sostenuto dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, ha coinvolto numerosi artisti e musicisti di spicco, tra cui Nicola Milan, Francesca Ziroldo, Enrico Casarotto, Luca Amatruda, Jacopo Zanette, Leonardo Zannier, il coro Seventh Note Gospel Lab di Oderzo e il fonico Francesco Marzona. A partire da oggi sarà, quindi, possibile ascoltare la canzone su YouTube e Spotify. Un’occasione per sostenere un progetto che fa la differenza.

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In copertina e all’interno i protagonisti di questa bellissima canzone sulla disabilità.

Laluna, tre incontri per le famiglie che a Casarsa vivono i problemi della disabilità

Tre incontri dedicati alle famiglie che vivono la disabilità. L’associazione Laluna Impresa sociale di San Giovanni di Casarsa ha organizzato, grazie al sostegno di Fondazione Friuli, “Spazio alle famiglie”, ovvero tre serate per genitori e fratelli di giovani e adulti con disabilità per confrontarsi sulle dinamiche relazionali in famiglia. Le serate sono in programma oggi, 17 giugno e lunedì 1° luglio, dalle 18.30 alle 20, negli spazi de Laluna in via Runcis, 59. Tutti gli incontri saranno condotti da Orietta Sponchiado, psicologa e psicoterapeuta che si occupa in particolare di sostegno alla genitorialità di famiglie con figli disabili
«Il tema della famiglie è ormai centrale parlando di disabilità – ha spiegato Erika Biasutti, direttrice de Laluna -, soprattutto nei progetti che portano le persone alla vita indipendente e noi di Laluna vogliamo mettere in campo progetti e risorse per sostenerle fornendo loro l’opportunità di spazi di colloquio individuali in collaborazione con il Consultorio Noncello e incontri informativi e formativi come questo». L’iniziativa è inserita all’interno del progetto “A misura di famiglia”, sostenuto dal Bando Welfare 2023 di Fondazione Friuli.
Come detto, si parte oggi, 3 giugno, per parlare di “La famiglia di fronte alla diagnosi: metamorfosi e traiettorie evolutive”. Si prosegue lunedì 17 giugno con il tema: “I rapporti con i mondi Altri della disabilità: sfide per il familiare”. L’ultimo incontro, in calendario, per lunedì 1° luglio indagherà, invece, l’argomento “Genitori per sempre, oltre la vita”. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 18.30. La partecipazione è gratuita, ma è consigliata l’iscrizione. Per info e-mail segreteria@lalunaimpresasociale.it

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In copertina, la direttrice de Laluna di San Giovanni Erika Biasutti.

Scur di Luna Lab, ecco i biscotti solidali che nascono a San Giovanni di Casarsa

Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità, ha inaugurato a San Giovanni di Casarsa, il laboratorio di pasticceria secca Scur di Luna Lab, frutto del percorso che l’associazione Laluna Impresa Sociale ha deciso di intraprendere nel campo dell’attività produttiva e dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza anche dell’onorevole Massimiliano Panizzut della Commissione Affari Sociali, del senatore Marco Dreosto, dell’europarlamentare Elena Lizzi, dei consiglieri regionali Roberto Novelli e Markus Maurmair, nonché del presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, di Roberta Ruffilli, responsabile Neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza, e del sindaco di Casarsa della Delizia Claudio Colussi.


“Oggi sono felice di essere qui in Friuli Venezia Giulia – ha detto Alessandra Locatelli -, un territorio dove molto è stato fatto nel campo dell’abitare in autonomia e dove c’è una rete straordinaria attorno alle persone con disabilità. Anche qui a Laluna si respira questa unione tra il mondo istituzionale, il terzo settore e i privati che è positiva. La riforma sulla disabilità a cui abbiamo lavorato – ha poi aggiunto – cambierà molte cose mettendo al centro la persona, il suo benessere, la sua felicità, il suo progetto di vita, semplificando la burocrazia e cambiando l’approccio delle persone. Credo che qui a Laluna si stia andando proprio in questa direzione e ne è l’esempio questo laboratorio di biscotti che permetterà a persone con disabilità di rendersi autonomi”.
“Oggi inauguriamo all’interno degli spazi polifunzionali dell’associazione il nostro laboratorio per la produzione di biscotti etici. Un progetto che promuoverà l’inserimento lavorativo e l’impiego per persone con disabilità, assicurando occupazione anche a coloro che non hanno i requisiti per i percorsi lavorativi – ha spiegato Erika Biasutti, direttrice de Laluna -. Un’ulteriore tappa per noi de Laluna che quest’anno festeggiamo i 30 anni di attività. In questi mesi, un’equipe di professionisti de Laluna e di volontari che ne sostengono le attività, hanno strutturato questo laboratorio dotandolo di bilance, di una sfogliatrice, di forno e piani di lavoro pensati per poter essere utilizzati da persone con disabilità. Ora – ha aggiunto – l’obiettivo per il primo anno di attività è quello di inserire nel ciclo produttivo almeno cinque persone con disabilità così da garantire loro quell’autonomia economica necessaria per permettergli di vivere da soli e autosostenersi”. “Siamo orgogliosi di avere sul nostro territorio una realtà come Laluna – ha aggiunto il sindaco Colussi – con cui abbiamo da sempre un’ottima collaborazione. Insieme a Laluna abbiamo ottenuto un risultato importante come quello di far partire i lavori di eliminazione delle barriere architettoniche nella stazione ferroviaria di Casarsa che è un importante snodo ferroviario”. La parola è andata a Francesco Osquino, presidente de Laluna: “Ringraziamo la ministra Locatelli per essere intervenuta, questo laboratorio rappresenta per noi un altro tassello verso l’inclusione, ma questi risultati ottenuti sono frutto di un lavoro di squadra perchè fare progetti autonomia significa lavorare insieme e per questo ringraziamo tutti coloro che in questi anni ci hanno aiutato e sostenuto permettendoci di realizzare tanti sogni”.

Il laboratorio inclusivo è diventato realtà grazie al sostegno del progetto “Pais di Rustic Amour” del Piano di Sviluppo Rurale di cui l’associazione Laluna Impresa Sociale è partner e grazie ai fondi del bando welfare 2024 di Fondazione Friuli. Scur di Luna Lab è un progetto sperimentale di pasticceria secca avviato da alcuni anni e che però ora, grazie al nuovo laboratorio realizzato nella zona polifunzionale dell’associazione sangiovannese, diventa una realtà strutturata e produttiva, che permetterà l’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

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In copertina e all’interno immagini del taglio del nastro presente l’onorevole Alessandra Locatelli.

Casarsa e San Giovanni, un grande cuore per Laluna e per aiutare un bimbo malato

Il grande cuore delle comunità di San Giovanni e di Casarsa: ampia la partecipazione alla cena di solidarietà Sapori d’Autunno. Le iscrizioni sono andate sold out in pochissimi giorni e sono stati 90 i commensali che hanno cenato nella sala polifunzionale Laluna. I proventi sono stati devoluti all’associazione e a una famiglia locale per aiutare un piccolo compaesano affetto da una sindrome genetica rara. La cena è stata organizzata dall’Unione Cuochi Fvg e dal Dipartimento Solidarietà Emergenza Federazione Italiana Cuochi Fvg.
«Ringraziamo la Federazione Italiana Cuochi – ha detto la direttrice Erika Biasutti – che ha reso possibile questa bellissima iniziativa di solidarietà che ci ha visti coinvolti, ma cosa ancora più importante ha visto la partecipazione di tante associazioni e realtà del nostro paese: la Pro Casarsa della Delizia, la Par San Zuan, il Forno cooperativo sangiovannese e Borgo Runcis, tutte unite all’insegna della solidarietà. Bravissimi i giovani volontari di Oltrelaluna che si sono occupati del servizio ai tavoli con grande entusiasmo e attenzione. È stato bello trovarsi insieme, gustare un’ottima cena e vivere questo clima di sostegno che un po’ contraddistingue la nostra comunità».
Tra le Lady Chef (le cuoche che hanno realizzato il menù della serata) della Federazione italiana Cuochi, anche Narcisa Gomboso, la storica cuoca della scuola dell’infanzia “Giacomo Jop” di San Giovanni, da sempre amatissima dai genitori e bambini. «Non c’è cosa più bella nell’aver donato un po’ del nostro tempo in cucina – ha affermato Marinella Ferigo, presidente dell’Unione Cuochi Fvg – per una buona causa: è stata davvero un bella serata quella da noi organizzata anche grazie alla padrona di casa Narcisa Gomboso. È stato molto emozionante che ci ha ripagato di tutte le fatiche della serata».
Prossimo appuntamento di raccolta fondi a favore de Laluna, i mercatini di Natale organizzati per domani 8 dicembre, festa dell’Immacolata, a San Giovanni. «Tempo permettendo, oltre ai lavori ricamati dalle nostre bravissime storiche volontarie – ha concluso Erika Biasutti – ci sarà la possibilità di gustare thè e cioccolata calda e acquistare i nostri biscotti Scur di Luna, il nostro nuovo progetto di pasticceria artigianale etica e sociale all’insegna dell’inclusione sociale».

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In copertina, il saluto del sindaco di Casarsa Claudio Colussi durante la cena benefica.

Maratoluna, domenica la camminata solidale nella campagna di Casarsa

Svelato il percorso della 17ma edizione della Maratoluna di San Giovanni di Casarsa, la passeggiata di 7 km in mezzo alla natura, aperta a tutti ma pensata ad hoc per le famiglie e le persone con disabilità, organizzata per domenica 25 settembre da Oltrelaluna Odv con il supporto dell’associazione Laluna impresa Sociale e patrocinata dalla Città di Casarsa della Delizia. Quest’anno, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, l’ingresso alla manifestazione sarà gratuito. Alle 9.30, la partenza in via Runcis. Da qui, si raggiungerà il centro di San Giovanni, poi l’area Zuccheri, si percorrerà quindi via Zorutti e, attraverso le stradine di campagna, si giungerà al borgo di Versutta, caro a Pasolini di cui quest’anno ricorre il centenario dalla nascita. Da lì si punterà, percorrendo stradine di campagna, verso il Borgo San Floreano. Poco prima di esso si imboccherà poi l’ampia ciclabile di via Aviotte e, dopo aver riattraversato la provinciale Val d’Arzino e la ferrovia, il punto d’arrivo sarà nuovamente in via Runcis, negli spazi de Laluna, dove i partecipanti saranno accolti con una pastasciutta e si potrà godere di un piacevole momento conviviale tra giochi per bambini e animali. Infatti, il tema scelto quest’anno è “Qua la zampa!”: sarà quindi un’edizione tutta dedicata agli animali, come compagni di vita e terapeuti dell’anima.

«Lungo il percorso – hanno affermato Erika Biasutti, direttrice de Laluna e Angelo Fabris, presidente di Oltrelaluna Odv – i partecipanti potranno trovare alcuni simpatici amici a quattro zampe, oltre che ristori e intrattenimenti». Insieme agli asinelli Dalia, Iris e Marcello di Ortoattivo, ci saranno i coniglietti dell’allevamento Oasi Happy Bunny, i volontari del centro cinofilo La Colita, le Unità Cinofile da Soccorso Basso Friuli, l’associazione Petswoo di Difesa Animali e un gruppo di educatori della scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa della Delizia. Parteciperanno anche Valentina Pinzin, medico veterinario e l’associazione Nordic Walking Italia. Infatti, sarà possibile percorrere il percorso con le tecniche di questa disciplina di camminata con le bacchette. Tra le novità, anche un banchetto di Scur di Luna, il primo biscotto etico che promuove l’inclusione sociale ideato recentemente da Laluna. Tutti i prodotti Scur di Luna sono realizzati da persone con disabilità inserite nei progetti dell’associazione in sinergia con l’Oste Scur, team formato dai cuochi Francesca e Roberto.

«Abbiamo già raccolto un centinaio di iscrizioni alla maratona ma c’è ancora spazio per chi volesse partecipare, in particolare è un’edizione pensata per le famiglie con la possibilità di conoscere più da vicino gli animali da compagnia a da cortile – hanno aggiunto Biasutti e Fabris – . Fino al 20 settembre si potrà prenotarsi online sul nostro sito per permetterci di preparare al meglio i punti ristoro e gli spazi all’interno de Laluna. Come sempre sarà una giornata all’insegna dei valori di solidarietà, altruismo e comunità che sono anche alla base della nostra associazione e sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino e toccare con mano la nostra associazione».
A conclusione della passeggiata, la pastasciutta per tutti all’arrivo, con intrattenimento per grandi e piccoli a cura del Progetto Giovani di Casarsa e, per i più piccoli, del Centro Gioco Il Pollicino.

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In copertina e all’interno immagini della passata Maratoluna a San Giovanni.

Ora Casarsa è più cardioprotetta con il nuovo defibrillatore di San Giovanni

A San Giovanni di Casarsa si è completato l’iter per l’installazione del nuovo defibrillatore in un’area accessibile a tutti nelle sede dell’associazione Laluna. Il dispositivo, donato dall’amministrazione comunale, renderà ancora più cardioprotetto il territorio di Casarsa della Delizia. Questo nuovo defibrillatore ora si trova esposto sotto il porticato di ingresso alla comunità alloggio Cjasaluna in via Runcis e sarà al servizio di tutta la comunità. «Vogliamo che la Laluna – ha spiegato il presidente Francesco Osquino – diventi sempre più un punto di assistenza per il benessere e la sicurezza dei cittadini. Crediamo si debba sostenere la campagna per la presenza e l’utilizzo di defibrillatori nei luoghi pubblici come quella portata avanti sia dalla nostra amministrazione comunale di Casarsa della Delizia, che ringraziamo ancora una volta per la donazione, che dall’onorevole Roberto Novelli relatore alla Camera insieme all’onorevole Mara Lapia della legge 116/2021 sulla diffusione dei defibrillatori. Per questo abbiamo scelto di posizionare il nostro in un punto di facile accesso a tutta la comunità di San Giovanni che vorremmo ne potesse beneficiare così come ai tanti visitatori che animano i nostri spazi».
Salvavita moderni con un sistema in grado, una volta staccati, di connettersi con un operatore della centrale del Suem e guidare passo dopo passo il cittadino che lo sta usando, sono fondamentali salvavita in caso di infarto. Infatti, la defibrillazione precoce può anche quadruplicare la sopravvivenza oltre a ridurre significativamente le gravi conseguenze neurologiche legate alla privazione di ossigeno che il cervello subisce durante l’arresto cardiaco (il quale rimane, in Italia, una delle principali cause di morte, con il 34,8% dei decessi). «La tecnologia ci mette a disposizioni defibrillatori di ultima generazione – ha concluso Erika Biasutti, direttrice de Laluna -, abbiamo scelto di installarne uno, proprio convinti che sia importante, come associazione che opera in questo territorio, fare la nostra parte per il “bene” della nostra comunità e perché crediamo sia importante promuovere una cultura della prevenzione e volta alla sensibilizzazione sull’importanza del primo soccorso».

Ricordo di Gino Strada
fondatore di Emergency

A Casarsa della Delizia si ricorderà a quattro mesi dalla scomparsa il fondatore di Emergency, Gino Strada, con una serata a sostegno della stessa associazione umanitaria, in cui riflettere su dove va il mondo e capire se ci sono persone interessate per formare, anche in Friuli Venezia Giulia, un gruppo di sostegno per sostenerne le attività solidali. Appuntamento venerdì 10 dicembre, alle ore 20, con ingresso libero al teatro comunale Pier Paolo Pasolini con un approfondimento iniziale grazie alla presenza, direttamente dalla sede nazionale, di Paola Feo, responsabile coordinamento volontari di Emergency e don Pierluigi Di Piazza, direttore del centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano. Intervistati dal giornalista Giuseppe Ragogna racconteranno al pubblico il loro modo di essere al fianco del prossimo. A seguire il concerto dell’EmFaber Band, realtà musicale friulana nata proprio per raccogliere fondi per Emergency e omaggiare al contempo le canzoni senza tempo di Fabrizio De Andrè. La compagnia teatrale L’Oca Selvaggia di Casarsa curerà delle letture di approfondimento mentre una documentazione fotografica “Testimonianze sull’attività di Emergency” sarà allestita in collaborazione con il Circolo Fotografico F64 della Pro Casarsa.

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In copertina, il nuovo defibrillatore installato nella sede dell’associazione Laluna a San Giovanni di Casarsa.

Disabilità, il libro di Paolo Belluzzo domani a San Giovanni di Casarsa

La disabilità non è un limite alla possibilità di essere se stessi. È questo il messaggio che Paolo Belluzzo vuole diffondere con il suo libro autobiografico “Sulle mie gambe” che verrà presentato domani 4 ottobre, alle ore 20.30, nella sala polifunzionale dell’associazione Laluna a San Giovanni di Casarsa, in via Runcis. Quello di Belluzzo è un ritorno alle origini, perché alla comunità Cjasaluna ha abitato per diversi anni e ne è stato addirittura uno degli utenti fondatori. Il volume – edito da Futura Edizioni, la casa editrice della cooperativa sociale sanvitese – verrà presentato attraverso un’intervista tra l’autore e Francesco Osquino, il presidente de Laluna, in cui si si toccherà il tema del lungo percorso per la conquista del diritto di essere se stessi, attraverso la disabilità e la malattia.

Paolo Belluzzo


«Paolo – ha raccontato Erika Biasutti, direttrice dell’associazione sangiovannese – è stato tra gli utenti fondatori della comunità Cjasaluna, dove ha abitato per alcuni anni e siamo lieti di riaccoglierlo nelle vesti di scrittore: il suo è un libro importante per approfondire il tema della disabilità e dell’autonomia e per chi cerca la propria strada nella vita».
Paolo Belluzzo ha 52 anni ed è tetraplegico dalla nascita, si muove con una carrozzina elettrica e comunica con una tavoletta con le lettere dell’alfabeto. «Raccontare la mia esperienza – si legge nell’introduzione al suo libro – , per me è un po’ come rendere conto di qualcosa che ti è stato affidato. A un certo punto ti viene chiesto: hai fatto buon uso della vita che ti è stata concessa?».
«Nonostante la disabilità – ha spiegato Osquino -, Paolo è riuscito a condurre una vita normale casa, lavoro, amicizie e amori. E come capita a molte altre persone, anche la malattia. Ed è un esempio per tutti noi a volere di più, a non fermarsi, perché è tutto nei nostri desideri».
Oggi Belluzzo vive a Morsano al Tagliamento, nella residenza Asp Moro e lavora come redattore nell’ufficio dello studio di comunicazione della cooperativa sociale Futura di San Vito al Tagliamento. «Invitiamo tutti a partecipare a questo incontro – hanno concluso Biasutti e Osquino – perché davvero si tratta di una storia da cui possiamo trarre importanti insegnamenti e spunti di riflessione: quello che Paolo vuole trasmettere è che è tutto nei nostri desideri, che la forza di volontà, la voglia di camminare sulle nostre gambe, come dice il titolo del libro, non deve mai abbandonarci, nonostante le difficoltà». Le vendite del libro andranno a favore dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa per persone con disabilità di Futura. Per partecipare alla presentazione del libro, si rende necessario esibire il Green Pass; saranno inoltre rispettate tutte le disposizioni vigenti in materia di Covid-19.

Alla Maratoluna

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In copertina, ecco il libro che sarà presentato domani a San Giovanni.

Quanti per la “Maratoluna” di Casarsa! E stasera si parla di affido familiare

Conto alla rovescia a San Giovanni di Casarsa per la sedicesima edizione di “Maratoluna”, la passeggiata in mezzo alla natura pensata ad hoc per le famiglie e le persone con disabilità organizzata per domani 26 settembre da Laluna, Oltrelaluna Odv. Mancano ancora poche ore all’evento e le preiscrizioni hanno superato quota 250. C’è infatti grande attesa per questa camminata che in particolare quest’anno è stata dedicata proprio ai bambini, dopo lo stop causa pandemia subito lo scorso anno. “Siamo felici che le persone – hanno affermato Erika Biasutti, direttrice de Laluna, e Angelo Fabris, presidente di Oltrelaluna Odv – abbiamo risposto con entusiasmo a questo appuntamento tradizionale all’insegna dei valori di solidarietà, comunità che sono anche alla base della nostra associazione e vi invitiamo a partecipare, oltre che all’appuntamento di domenica, anche all’inaugurazione della mostra con le fotografie di Maria Rita Eramo e Chiara Perissinotto, scattate durante l’esperienza di volontariato in Brasile”. La mostra sarà visitabile per due weekend dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 e alle 21.30 (si accede con Green Pass).
Per chi desiderasse partecipare alla Maratoluna, la quota è stata fissata in 5 euro per gli adulti, mentre per i ragazzi under 10 anni è gratis. Lungo il percorso, da 7 km o 10 km a scelta tra strade e campagne sangiovannesi, si potranno trovare ristori e giochi pensati per i più piccoli. E, a conclusione della passeggiata, la pastasciutta per tutti all’arrivo, con intrattenimento per grandi e piccoli (per gli adulti sarà necessario essere in possesso di Green Pass). La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid vigenti. Pre-iscrizioni online aperte anche oggi fino alle ore 12. Per info www.lalunaonlus.it

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Uno spettacolo per promuovere percorsi di affido familiare di minorenni migranti soli: stasera, alle ore 20.45, al Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, con ingresso gratuito ma iscrizione obbligatoria, andrà in scena “Ohana – In famiglia nessuno è solo” con il coro multietnico Canto Sconfinato e le lettrici sceniche del gruppo 99mq. L’iniziativa, organizzata dall’associazione di volontariato Il Noce di Casarsa, è parte dell’omonimo progetto che ha l’obiettivo di promuovere l’affido familiare di minorenni migranti soli. Finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione, il progetto è coordinato dal Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, in collaborazione con 21 partner nazionali e locali, ed è realizzato in sette regioni, tra cui il Friuli Venezia Giulia. Questi territori sono caratterizzati dalla presenza di un alto numero di minorenni migranti soli. Per il Fvg il progetto è gestito dall’associazione di volontariato “Il Noce”.
“Negli ultimi anni un numero rilevante di minorenni migranti soli, senza un adulto di riferimento, è arrivato in Europa attraverso la rotta del Mediterraneo – ha spiegato Anna Barbui, referente equipe Affido de Il Noce -: dal 2014 ad oggi, sono circa 70 mila, la maggior parte dei quali (93%) sono ragazzi di età compresa tra i 16 e i 17 anni. Si tratta di adolescenti con alle spalle un bagaglio che pesa e che hanno bisogno di essere sostenuti nel loro cammino di inclusione sociale. Spesso faticano a realizzare il loro potenziale e a mettere in pratica le loro capacità. Le reti di supporto professionale sono fondamentali – ha chiarito -, ma anche quelle informali possono essere di notevole aiuto e complementari: poter contare su una famiglia che li accolga e li aiuti nel far fronte alle piccole e grandi sfide che li attendono, può fare la differenza nella loro vita. Da qui è nato questo progetto che si rivolge a famiglie, coppie e singoli che desiderano mettersi in gioco in un percorso di affido familiare di minorenni migranti soli”.
Tutte le famiglie interessate all’affido possono proporre la propria candidatura o richiedere maggiori informazioni scrivendo al seguente indirizzo e-mail: affido@ilnoce.it. Il progetto parte con uno spettacolo di sensibilizzazione ma proseguirà con altre iniziative lungo il corso dell’anno. Per partecipare allo spettacolo è gradita la prenotazione allo 0434.870062 (orario ufficio) oppure via mail affido@ilnoce.it

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In copertina, l’ultima edizione della “Maratoluna” prima dello stop causa Covid a San Giovanni di Casarsa.

Domenica a San Giovanni di Casarsa riecco la “Maratoluna” con fotografie

Dopo lo stop dello scorso anno, ovviamente causa pandemia, torna a San Giovanni di Casarsa della Delizia la “Maratoluna”, passeggiata in mezzo alla natura pensata ad hoc per le famiglie e le persone con disabilità. Giunta alla sua sedicesima edizione, la manifestazione, organizzata da Laluna, Oltrelaluna Odv e l’Aps Asd Attivamente, ha come obiettivo quello di creare un momento di partecipazione attiva della comunità cittadina. Quest’anno l’appuntamento è fissato per domenica 26 settembre con partenza e arrivo nella sede dell’associazione in via Runcis, 59 a San Giovanni. Ad arricchire l’edizione 2021 ci sarà una mostra fotografica curata da Maria Rita Eramo ospitata nella sede dell’associazione dedicata al Brasile e i suoi bambini.


«Il tema che quest’anno abbiamo voluto dare alla “Maratoluna” – ha spiegato Erika Biasutti, direttrice de Laluna – è “Vuoi giocare con me?”, un argomento che dà anche il titolo alla mostra fotografica che inaugureremo il 24 settembre e che richiama i bambini e il loro bisogno di “gioco” che purtroppo questa pandemia ha ostacolato. A loro, ai minori, è dedicata in primis questa nostra 16ma edizione della camminata, proprio con la convinzione di regalare loro una giornata di spensieratezza all’insegna dei valori di solidarietà, altruismo e comunità che sono anche alla base della nostra Associazione».
Come detto, la mostra con le fotografie di Chiara Perissinotto e Maria Rita Eramo, scattate durante l’esperienza di volontariato all’Escola Providencia a Sussuarana in Salvador de Bahia (Brasile), verrà inaugurata venerdì prossimo, alle 20.30, e sarà visitabile per due weekend dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 e alle 21.30 (si accede con Green Pass).
«L’idea della mostra parte dal desiderio di mantenere una “connessione umana” con una realtà lontana – hanno spiegato le due fotografe -, creando un ponte di solidarietà e di aiuto economico. Tutti i fondi raccolti verranno devoluti a “Solidarmondo” per sostenere i progetti interni della “Escola Providencia – Sussuarana”. Oltre alle foto, sarà inoltre possibile ammirare le opere in carta di Greta Vettori che introducono lo spettatore al tema dei “giochi”.
Per quanto riguarda la “Maratoluna”, la quota di iscrizione è stata fissata in 5 euro per gli adulti, mentre per i ragazzi under 10 anni è gratis. Lungo il percorso, da 7 km o 10 km a scelta tra strade e campagne sangiovannesi, si potranno trovare ristori e giochi pensati per i più piccoli. E, a conclusione della passeggiata, la pastasciutta per tutti all’arrivo, con intrattenimento per grandi e piccoli (per gli adulti sarà necessario essere in possesso di Green Pass). La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid vigenti».

Per info e prenotazioni (è consigliata la prenotazione entro il 20 settembre) compilare il form online alla pagina web de Laluna (www.lalunaonlus.it).

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Casarsa, vedrà la nutrita collaborazione di diverse associazioni del territorio: Progetto Giovani, Centro gioco Pollicino, la scuola dell’infanzia Sacro Cuore, la scuola dell’Infanzia Mons. Giacomo Jop, Associazione Polaris – amici del libro parlato, Borgo Runcis, Associazione Il Noce e le lettrici della Biblioteca Civica di Casarsa.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’ultima edizione di “Maratoluna”.