Nimis, la pianista Dafne Comelli vincitrice del Premio Luigi Mari oggi pomeriggio in concerto a Udine

(g.l.) Dafne Comelli, promessa della musica, sarà protagonista questo pomeriggio al Conservatorio “Jacopo Tomadini”, a Udine. Alle 16, ci sarà infatti il Concerto della vincitrice del Premio “Luigi Mari”, e questa è proprio la giovane pianista di Nimis che recentemente si era laureata brillantemente dopo aver frequentato la classe del maestro Andrea Rucli, il quale è anche il leader dell’Associazione Sergio Gaggia di Cividale che in queste settimane propone i nuovi concerti di Enoarmonie (domani, alle 18, l’appuntamento è a Brazzacco di Moruzzo).
Il Premio assegna una borsa di studio intitolata alla memoria del professor Luigi Mari da destinare al diplomato in pianoforte più meritevole dello stesso “Tomadini” nell’anno accademico 2022-2023, riconoscimento che è andato appunto a Dafne Comelli, la quale eseguirà un bellissimo e coinvolgente programma con musiche di Hamelin (uno studio per la mano sinistra “After Tchaikovsky”), Mendelssohn- Bartholdy (Variazioni seriose) e Mussorgsky: di quest’ultimo proporrà i famosi “Quadri di un’esposizione”. L’ingresso al recital pianistico è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

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In copertina, la giovane pianista Dafne Comelli oggi in concerto a Udine.

Da “Castelli Aperti” a “Enoarmonie” le proposte per il weekend in Fvg

Da Castelli Aperti a Enoarmonie: ecco due bellissime proposte per questo fine settimana, con invitanti appuntamenti che si dischiudono tra oggi e domani. Ecco, dunque, in dettaglio di che cosa si tratta.

Un invito in 14 dimore
storiche della regione

Torna Castelli Aperti Fvg con la 35^ edizione dell’appuntamento più atteso per conoscere la storia e la tradizione del Friuli Venezia Giulia attraverso manieri, dimore e parchi privati, normalmente chiusi al pubblico. Sono 14 le dimore che apriranno le porte oggi e domani grazie al lavoro del Consorzio per la salvaguardia dei Castelli storici del Friuli Venezia Giulia, con una novità, il Castello di Aiello del Friuli (nella foto), che apre per la prima volta. Oltre a questo, sono altre 11 le dimore che aprono in provincia di Udine: Castello di Ahrensperg (Pulfero), Castello di San Pietro di Ragogna, Castello di Strassoldo di Sopra, Castello di Strassoldo di Sotto, Castello di Villalta (Fagagna), Casaforte la Brunelde (Fagagna), Rocca Bernarda (Premariacco), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), Palazzo Romano (Manzano), Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor). Due sono le aperture in provincia di Gorizia: Rocca di Monfalcone e Palazzo Lantieri (Gorizia), mentre in provincia di Pordenone aderisce il Castello di Cordovado. Sono quindi due i castelli di proprietà pubblica a partecipare a questa edizione, la Rocca di Monfalcone e il Castello di San Pietro di Ragogna. Grazie all’opera del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia e all’impegno dei singoli proprietari, la sicurezza del pubblico sarà sempre garantita. Le visite saranno organizzate in gruppi poco numerosi: ogni dimora potrà gestire gli accessi con diverse modalità a seconda delle esigenze e degli spazi e alcune saranno visitabili su prenotazione. Sul sito www.consorziocastelli.it saranno pubblicate le regole per l’accesso e per l’eventuale prenotazione per ogni dimora. Il prezzo di ingresso ad ogni singolo castello resta di 7 euro (3,5 euro per i bambini dai 7 ai 12 anni). Le prime notizie certe sul castello risalgono al 1589 quando i Rabatta, nobile famiglia goriziana d’origini toscane, lo acquistarono e ne furono proprietari per 170 anni fino a venderlo ai marchesi de Bona di Ragusa (Dubrovnik). Oggi, dopo molte altre famiglie proprietarie e dopo essere stato ospedale da campo durante la Prima guerra mondiale, il castello conserva ancora l’aspetto solido e possente della costruzione originaria.

Rocca Bernarda

A Farra d’Isonzo vini
e tango di Piazzolla

Domani 6 giugno il festival Enoarmonie, curato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia, farà tappa a Farra d’Isonzo, per la prima volta negli splendidi e ampi spazi al chiuso dell’azienda Borgo Conventi (in via Contessa Beretta), dotati di un’acustica perfetta: nel centenario della nascita di Astor Piazzolla, il grande bandoneonista italiano Fabio Furia e il chitarrista Alessandro Deiana renderanno omaggio “A los maestros”, a tutti i maestri della tradizione del tango. I brani in repertorio sono incentrati sullo stile e sugli arrangiamenti degli storici “Duo” composti, rispettivamente, da Osvaldo Montes e Anibal Arias e da Julio Pane e Juanjo Dominguez. La successione dei due stili conferisce al programma, raffinato, profondamente romantico e nostalgico, una grande varietà e alternanza di ritmi, dinamiche e colori. Tra i brani che verranno eseguiti spiccano Nostalgias (Juan Carlos Cobian), Un Placer (Vicente Romeo), La Última Curda (Anìbal Troilo) ed El Dia Que Me Quieras (Carlos Gardel). Enorelatore sarà Marco Mauceri, cui spetterà il compito di individuare ed esporre al pubblico le interrelazioni fra le musiche di Piazzolla e i vini dell’azienda ospitante. Ingresso al costo di 12 euro, 10 il ridotto (per i soci Gaggia e Slowfood e gli allievi di Conservatorio).

Fabio Furia

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In copertina, ecco il Castello di Villalta sulle colline fagagnesi.