Ater Pordenone, a Fiume Veneto prelevano energia elettrica dal contatore condominiale. Il presidente Candido: un fatto grave che condanniamo

Sul recente caso accaduto a Fiume Veneto – in cui alcuni locatari si erano collegati al contatore energetico delle parti comuni, utilizzando così la corrente elettrica del condominio per i propri consumi – Ater Pordenone informa che periodicamente vengono effettuati controlli su tutti gli immobili di sua competenza.
«Nel corso dei controlli dei quadri elettrici – sottolinea il presidente Mauro Candido – eventuali manomissioni vengono ben presto individuate. E, come fatto immediatamente nel caso di Fiume Veneto, provvediamo alla denuncia presso le autorità competenti. Riteniamo che tali atti siano un fatto grave e agiamo a tutela dell’azienda, ma anche degli altri locatari e condomini, la stragrande maggioranza, che invece si comportano in maniera corretta. Siamo sempre pronti a intervenire per evitare conseguenze, non solo di natura economica, ma anche relative alla sicurezza delle persone, dovute a tali comportamenti».
Gli uffici Ater Pordenone fanno sapere che si sta operando la verifica di alcune altre situazioni analoghe sul territorio provinciale. Per chi compie tali atti, l’ipotesi di reato è quella di furto aggravato dalla violenza esercitata sulle cose.

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In copertina, il presidente dell’Ater Pordenone Mauro Candido.

Turismo in Val Resia, energia elettrica anche negli stavoli di Sella Carnizza

L’energia elettrica ora è arrivata anche negli Stavoli Gnivizza, a Sella Carnizza, in Val Resia. L’inaugurazione dell’impianto di elettrificazione dell’antico borgo è avvenuta alla presenza dei rappresentanti dell’azienda elettrica e delle istituzioni locali tra cui Anna Micelli, sindaco di Resia, di Stefano Tosato, referente progettazione lavori di E-Distribuzione per il Friuli Venezia Giulia, e di Annalisa Di Lenardo, presidente del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, nonché dei rappresentanti delle attività locali. La località, frequentata soprattutto dagli abitanti della frazione di Gnivizza che conducevano qui il bestiame in alpeggio, è oggi anche una ricercata meta turistica grazie al contesto montano di particolare pregio e bellezza. E d’ora in poi sarà anche una destinazione “a misura d’ambiente” perché potranno essere finalmente accantonati i generatori che fino ad oggi assicuravano l’energia elettrica ai privati.


L’elettrificazione della zona ha richiesto interventi complessi sia per la tipologia di territorio sia per la distanza rispetto alla rete elettrica più vicina. E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, ha dunque realizzato un impianto in media tensione (20 mila volt) completamente interrato lungo quasi 8 chilometri: un primo tratto di circa 4 è stato posato lungo la strada comunale, successivamente riasfaltata per tutta la sua estensione, mentre il tratto successivo segue la strada che conduce fino agli Stavoli Gnivizza, anch’essa interamente riasfaltata. Qui è stata costruita una cabina di trasformazione, rivestita in pietra in linea con le tipiche baite della zona, gli stavoli, che consente l’alimentazione finale di tutte le forniture elettriche.
L’impianto è in grado di assicurare, in caso di disservizio, un’alimentazione alternativa anche a Resia e a Uccea, migliorando ulteriormente il livello di qualità del servizio nella zona, e potrà essere utilizzato per fornire energia elettrica agli impianti di telefonia che potranno essere installati per la copertura della zona. «Il raggiungimento di questo importante traguardo – sottolinea Stefano Tosato – è stato reso possibile dalla sinergia con il Comune di Resia e con il Parco naturale delle Prealpi Giulie che hanno assicurato una costante collaborazione, fondamentale nella progettazione e nella realizzazione di un intervento che ha adottato soluzioni tecniche particolari e specifiche per assicurare il minimo impatto rispetto in un’area di particolare pregio».
«Oggi – afferma Anna Micelli – è una giornata importante per tutta la comunità resiana, è arrivata energia elettrica a Sella Carnizza, a 1000 metri di altitudine con un villaggio di stavoli così caro ai nostri residenti e non solo. È un posto speciale che oggi può beneficiare di questo intervento grazie ad E-distribuzione e alla progettualità in sinergia con il Comune e il Parco naturale delle Prealpi Giulie. Possiamo dire di aver scritto nel nostro piccolo una pagina di storia che ci porterà poi a progetti futuri, non ultimo e forse anche prima e più importante, dare una risposta per la copertura della telefonia mobile in quest’area. Un ringraziamento a nome di tutta la comunità – conclude il sindaco di Resia – ad E-Distribuzione per il progetto, per il fatto di essere vicini a tutte le comunità e alle comunità di montagna in particolare».
«L’importanza per un Parco di avere un collegamento elettrico e per una comunità di disporre di un servizio essenziale – puntualizza infine Annalisa Di Lenardo – ha una notevole valenza dal punto di vista ambientale, per avere un’energia più pulita ed evitare inquinamento per l’ambiente. Oltre a tutto ciò è fondamentale anche per lo sviluppo turistico della zona. Abbiamo, infatti, molti progetti con il parco confinante della Slovenia. Il fatto di avere elettricità a Sella Carnizza ci dà una possibilità in più anche per il transito del turismo con bici, le quali necessitano di ricarica trattandosi di una salita importante e quindi vi è la necessità di un punto di ricarica delle batterie. Ci auguriamo che il prossimo passo sia l’installazione di una colonnina elettrica al servizio dei turisti e poi quello di avere anche la copertura telefonica».

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In copertina un momento  della cerimonia inaugurale e all’interno due suggestive immagini degli Stavoli Gnivizza in Val Resia.

Protezione civile: accordo Fvg-Enel per le emergenze

Si consolida e si sviluppa il rapporto tra la Regione Friuli Venezia Giulia e l’Enel nella gestione dei fenomeni emergenziali che impattano sulla rete di distribuzione dell’energia elettrica. E’ stato infatti siglato, dal vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, e dalla responsabile Sostenibilità e affari istituzionali Area Nord di Enel Italia, Maria Luigia Partipilo, un nuovo protocollo che punta a migliorare e incrementare – come informa Arc – la reciproca collaborazione in occasione di eventi con rilevanti impatti sul territorio e sulle infrastrutture.
La sinergia era stata avviata nel 2016 con la definizione di uno specifico impegno che in questi anni ha permesso di approfondire i reciproci criteri di intervento e di gestione delle emergenze, così da sviluppare tutti gli ambiti di cooperazione utili per la messa in sicurezza del territorio e per assicurare il rapido ripristino del servizio elettrico, anche in occasione dei sempre più numerosi e dannosi eventi naturali estremi che interessano la nostra regione.
La partnership ha, inoltre, portato al miglioramento della comunicazione tra le rispettive sale operative, all’attività formativa di oltre 150 volontari di protezione civile per interventi in prossimità di reti elettriche, allo svolgimento di esercitazioni congiunte e soprattutto al perfezionamento del sostegno reciproco durante gli interventi in emergenza.
Regione Fvg ed Enel puntano così a rendere più efficace e pervasiva la collaborazione incidendo significativamente sia nella formazione delle strutture di Protezione civile che nei rispettivi protocolli operativi, conseguendo benefici tangibili nella messa in sicurezza delle infrastrutture elettriche, nel coordinamento per la gestione delle emergenze, nonché nel miglioramento complessivo della qualità del servizio elettrico assicurato a cittadini e imprese della nostra regione.

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In copertina e qui sopra impianti per il trasporto dell’energia elettrica.