Povoletto perde la sua “memoria” storica: si è spento Luigino Merluzzi che seppe attribuire a Beni Marsure la vera identità

di Mariarosa Rigotti

A poco più di due mesi, era il 6 luglio scorso, quando una cerimonia promossa a Povoletto da Beni Marsure aveva riconosciuto il suo impegno a favore dello storico ente comunale, si è diffusa la triste notizia della scompara del maestro Luigino Merluzzi, consigliere emerito della stessa Amministrazione guidata da Paolo Dallagnese. Da tempo sofferente, aveva 83 anni e lascia la moglie Marisa e il figlio Lorenzo, oltre alle due amate nipoti. In suo suffragio sarà recitato il Rosario domani, alle 19, nella Chiesa parrocchiale di San Clemente, dove martedì pomeriggio, alle 16, seguiranno i funerali.

Luigino Merluzzi premiato da Dallagnese.


Dolore e sconforto per la morte di un uomo molto stimato a Povoletto, e non solo, trapela dalle parole dello stesso Dallagnese: «Per Povoletto, in particolare, ci sarà un vuoto incolmabile per quanto concerne la ricerca storica con le sue capacità. Da decenni, infatti, ha pubblicato libri trasferendo in essi fedeltà riassuntiva e narrazione adatta a tutti. Non a caso, per tutta la vita ha fatto il maestro elementare chiudendo la carriera proprio a Povoletto». E il leader del benemerito ente aggiunge: «Ricordo le volte che assieme siamo andati alle scuole medie di Povoletto per raccontare ai ragazzi la storia dei Beni Marsure. Lui ci metteva l’anima a illustrare particolari, dettagli e molte volte dovevo fermarlo perché suonava la campanella di fine ora e cambio insegnante».
Come si ricorderà, nella citata cerimonia del luglio scorso, a Luigino Merluzzi fu attributo l’ambito riconoscimento di “consigliere emerito di Beni Marsure ad infinitum”. Va sottolineato che si trattava di una novità assoluta in quanto nella plurisecolare storia dell’Ente non era stato mai previsto o assegnato a nessuno questo riconoscimento. Nel corso della festa, ospitata nel centro giovanile “Amici della solidarietà”, era stato proiettato anche un video di Elio Meroi intitolato “dedicato a Luigino”. Va, inoltre, ricordato che Merluzzi era originario di Magnano in Riviera, ma di fatto era diventato cittadino di Povoletto dove era stato maestro elementare facendo propria la realtà locale e concretizzando il suo impegno anche nella ricerca storica. E a questo riguardo, nel corso della citata cerimonia, Dallagnese, oltre a soffermarsi sulle qualità umane del maestro, aveva motivato il riconoscimento sottolineando, appunto, il suo impegno di studioso proprio a beneficio dell’ente: nel concreto, riuscendo a dimostrare che i Beni Marsure «costituiscono un patrimonio di proprietà della popolazione di Povoletto capoluogo e pertanto distinto dai Beni Comunali e Demaniali». Pertanto, superato un lungo iter, il «Commissario degli Usi Civici, dopo attenta visione – aveva ancora ricordato Paolo Dallagnese -, nel 2004 firmò il decreto di svincolo dei Beni Marsure. Quella fu la nostra liberazione: da lì, infatti, parti quello che oggi è sotto gli occhi di tutti». E questo è stato possibile proprio grazie alla puntigliosa e competente ricerca storica di Luigino Merluzzi.

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In copertina, il maestro Luigino Merluzzi durante una cerimonia di alcuni anni fa.

Povoletto ha festeggiato Luigino Merluzzi consigliere emerito di Beni Marsure. Dallagnese: preziosa la sua ricerca storica

di Mariarosa Rigotti

POVOLETTO – Luigino Merluzzi è stato nominato consigliere emerito di Beni Marsure “ad infinitum”. Una novità assoluta: infatti, nei 351 anni di storia dell’Ente mai è stato previsto o assegnato a nessuno questo riconoscimento. Una bella sorpresa per il maestro Merluzzi, originario di Magnano in Riviera, ma da tanti anni, di fatto e di sentimento, cittadino di Povoletto. Un significativo premio per quanto da lui fatto per la benemerita Amministrazione, grazie al suo attento impegno e ad una capillare ricerca. Il tutto è avvenuto durante una sentita e calorosa cerimonia e un partecipato momento conviviale, ospitati nel centro giovanile “Amici della solidarietà”, nell’area festeggiamenti del capoluogo. Vi sono intervenuti, tra gli altri, i familiari di Merluzzi, ma anche il sindaco Giuliano Castenetto che ha portato un saluto e il plauso a nome dell’amministrazione comunale, ricordando pure come Merluzzi rappresenti un «esempio incedibile, si è immedesimato nella nostra piccola comunità che è ricca culturalmente».


La bella e partecipata cerimonia, coordinata dal presidente di Beni Marsure Paolo Dallagnese, è stata arricchita da un prezioso video “dedicato a Luigino” di Elio Meroi. E vanno, pertanto, ricordate le motivazioni di questo importante riconoscimento su cui si è soffermato lo stesso Dallagnese, evidenziando, come già detto, la novità assoluta del premio e appunto come «questa cerimonia noi di Beni Marsure l’abbiamo voluta organizzare, a sua insaputa, in onore di Luigino Merluzzi».
E allora il responsabile del benemerito Ente ha evidenziato introducendo le motivazioni del riconoscimento: «Nel Dna di questa Amministrazione importante, direi essenziale, la circolazione delle idee che però poi devono essere concretizzate». E ancora: «Focalizzandoci su quanto conta davvero, abbiamo pensato a Luigino quale figura preziosa per la nostra comunità, una persona che merita tutta la nostra gratitudine. Esempio di correttezza che ha sempre saputo approcciarsi agli interlocutori con disponibilità nel raccontare e quindi offrire tutto il suo bagaglio personale frutto di decenni di ricerche storiche. Un amico, protagonista insostituibile della ricerca storica dei Beni Marsure, di cui per anni è stato anche vicepresidente, portata avanti senza risparmio di energie. Persona di straordinaria disponibilità ed altruismo divulgativo, discreto e generoso, un esempio per le nuove generazioni. Entusiasta e punto di riferimento nel fornire indicazioni sui periodi storici che ci hanno anticipato».
Un impegno fattosi concreto, con il riuscire, dopo il lungo iter ricordato da Dallagnese, a dimostrare che i Beni Marsure «costituiscono un patrimonio di proprietà della popolazione di Povoletto capoluogo e pertanto distinto dai Beni comunali e demaniali». E il «commissario degli Usi civici, dopo attenta visione, nel 2004 firmò il decreto di svincolo dei Beni Marsure. Quella fu la nostra liberazione e da lì parti tutto quello che oggi è sotto gli occhi di tutti». E, ricordando quanto accaduto in questo ventennio, ha affermato: «Un’attenta gestione equilibrata ed espansiva che dal 2005 consenti di intraprendere e sviluppare interessanti opportunità economiche di business senza andare ad indebolire il patrimonio, anzi valorizzandolo». Pertanto, Dallagnese ha sottolineato: «Tutto questo andava ricordato per comprendere la motivazione dell’assegnazione del titolo di consigliere emerito a Luigino Merluzzi da parte dell’Amministrazione Beni Marsure di Povoletto».

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In copertina, il presidente Paolo Dallagnese mentre consegna il riconoscimento a Luigino Merluzzi; all’interno, altre due immagini della festa a Povoletto.