Tumori, la prevenzione non si ferma: l’attività della Lilt friulana torna ai livelli pre-Covid

All’indomani dell’Unesco in Rosa, la corsa (o camminata a passo libero: l’importante è il movimento!) organizzata da Lilt e Unesco Cities Marathon per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita, che ha visto tra Cervignano e Palmanova scendere in strada quasi 300 persone, si è riunita l’assemblea ordinaria dei soci della sezione friulana della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i Tumori) intitolata a Elio ed Enrico Morpurgo.
La riunione è avvenuta in modalità telematica, per non intralciare le visite ambulatoriali del centro medico di prevenzione e ascolto “Nella Arteni” che si svolgono tanto di mattina che di pomeriggio e che hanno ripreso dallo scorso anno i ritmi pre-Covid. Erano presenti – connessi sulla piattaforma Zoom o per delega – oltre una sessantina di soci.

Il presidente Giorgio Arpino.


La dettagliata relazione del presidente Giorgio Arpino, che accompagna la chiusura del bilancio economico, è stata incentrata sull’attività svolta nel 2022, che ha riguardato tutte le attività di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, dal progetto scuole, alle visite di counseling ed al recupero alla famiglia ed alla società dei pazienti oncologici. Il dato più significativo – quello delle ore di impegno – risulta addirittura superiore a quello del 2019, se si considera che nel frattempo due delle psiconcologhe in precedenza a carico della Lilt sono state, tra il 2021 ed il 2021, prese in carico dall’Azienda Sanitaria del Friuli Centrale. Un passaggio che, tra l’altro, certifica l’importanza di un servizio avviato dalla Lilt udinese a livello pressoché sperimentale fin dall’ormai lontano 2005.
Decisamente positivo il numero delle visite mediche finalizzate alla prevenzione dei tumori: 894, per complessive 1226 ore di impegno durante il 2022, contro le 990 del 2019. Un risultato reso possibile anche grazie ai protocolli d’intesa stipulati con Enti e Comuni e alla meritevole disponibilità dei medici volontari: ciò ha portato ad un significativo incremento delle visite esterne – in particolare senologiche e del cavo orale – effettuate in sedi comunali e aziendali. “Questo risultato – ha sottolineato l’ingegner Arpino – ci incoraggia a proseguire nel coinvolgimento di altre amministrazioni comunali; con alcune siamo in dirittura d’arrivo”. Ad oggi, la Lilt udinese ha in essere circa 25 protocolli d’intesa con comuni, enti ed aziende.
In crescita, anche se lieve, il numero degli eventi ed incontri realizzati o partecipati nel 2022, che sono stati 122 contro i 114 del 2021. Una menzione particolare il presidente Arpino ha voluto riservare alla Corsa delle Rose di Lignano Sabbiadoro, a passo non competitivo, che ha consolidato il successo del 2021, raggiungendo il consistente numero di circa 950 partecipanti. Rimanendo in ambito sportivo, è continuato lo stretto rapporto con la Libertas Martignacco Volley, di serie A2, che aiuta a promuovere il logo della Lilt sul territorio; come pure è continuato in ambito di amicizia quello con la Cda Volley Talmassons. Tale buon rapporto ha portato a un derby precampionato, buon allenamento per le squadre, ma un’opportunità di raccolta fondi per Lilt grazie al patrocinio della Fipav regionale. Tra le iniziative finalizzate alla promozione e alla raccolta fondi, il presidente ha ricordato il Peperoncino Day (quella del 2022 è stata la ventesima edizione) ed il Calendario Lilt (dodicesima edizione).
Alla relazione del presidente ha fatto seguito quella del collegio dei revisori dei conti, letta dal presidente ragionier Mario Bertossi, che ha concluso invitando ad approvare il consuntivo 2022. Cosa che i soci hanno fatto all’unanimità, dando atto al consiglio direttivo e al collegio dei revisori dell’ottimo lavoro svolto.

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In copertina e qui sopra bella squadra di partecipanti alla Unesco in Rosa.

 

Lilt Udine lunedì in assemblea per l’approvazione del bilancio 2022

Si riunirà lunedì 27 febbraio, alle ore 18, l’assemblea ordinaria dei soci della sezione friulana della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i Tumori) intitolata a Elio ed Enrico Morpurgo. Ancora una volta l’appuntamento sarà in modalità telematica (sulla piattaforma Zoom), non tanto per motivi legati alla pandemia quanto per non intralciare le attività ambulatoriali (visite di prevenzione) che si svolgono prevalentemente al pomeriggio e che hanno ripreso dallo scorso anno i ritmi pre-Covid.
All’ordine del giorno la relazione del presidente ingegner Giorgio Arpino sull’attività svolta nel 2022 e quella dei revisori dei conti, alle quali seguirà l’approvazione del bilancio consuntivo.
La Lilt friulana, che opera a Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia), ha rafforzato anche nel 2022 – nonostante le difficoltà causate dalla pandemia – la sua presenza sul territorio, attraverso le attività di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria) e di ricerca, tutte erogate a titolo gratuito.

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In copertina, il presidente della Lilt friulana ingegner Giorgio Arpino.

Tatuaggi in radioterapia, da Lilt e Banca di Udine strumento d’avanguardia all’ospedale

Si chiama “Sistema Comfort Marker 2.0”, la definizione corretta è “Sistema per il posizionamento di marcature sulla pelle umana per trattamenti di radioterapia”, ma gli operatori lo chiamano più semplicemente “tatuatore”. L’apparecchiatura di ultima generazione – è stata da pochissimo approvata dall’Aifa – è stata donata alla struttura di Radioterapia dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale dalla Lilt Associazione Provinciale di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo”, grazie alla generosa oblazione finalizzata ricevuta dalla Banca di Udine.


La cerimonia di consegna è avvenuta nel seminterrato del padiglione 15 dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, dove il sistema è già utilizzato da alcune settimane. A trarne giovamento saranno gli operatori (lo strumento garantisce una maggiore efficienza clinica) ma soprattutto i pazienti, perché il dispositivo permette la creazione, sicura, precisa, indolore e a profondità controllata di punti di riferimento semipermanenti (tatuaggi) finalizzati al posizionamento del paziente durante il trattamento radioterapico. Presenti – assieme ad una folta rappresentanza del personale della struttura -il direttore medico dell’Ospedale di Udine, Luca Lattuada; Marco Trovò, direttore della Radioterapia; per la Lilt friulana il presidente Giorgio Arpino; per la Banca di Udine il presidente Lorenzo Sirch.
«Si tratta – ha commentato il dottor Trovò – di una donazione di grande valore dal punto di vista sociale: d’ora in poi tutti i pazienti trattati potranno dimenticare dal punto di vista fisico i segni dell’esperienza negativa che spesso porta con sé una patologia oncologica. Se fino ad oggi i segni del trattamento radioterapico erano indelebili, con questo nuovo strumento scompaiono dopo circa quattro mesi, e con essi scompaiono gli inestetismi e scompare il ricordo di un periodo difficile della propria vita».
L’ingegner Arpino, ricordando che quest’anno la Lilt nazionale celebra i 100 anni di vita, ha sottolineato come sia quasi centenaria anche la collaborazione tra l’Ospedale di Udine e la Lilt friulana: nel lontano 1927 fu proprio l’associazione ad acquistare tre barrette di radio (100 milligrammi) e a donarle alla neonata radioterapia del nosocomio udinese.

 

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In copertina e all’interno immagini della consegna della importante attrezzatura all’ospedale di Udine.

Lotta ai tumori, nonostante il Covid importanti progetti per la Lilt Udine

Un commosso pensiero rivolto alla dottoressa Giuliana Gentile, scomparsa a ottobre dello scorso anno, senologa, volontaria della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, “che fino all’ultimo momento della sua vita è stata professionalmente ed amorevolmente vicina ai suoi pazienti ed anche alla Lilt” (come ha ricordato il presidente, ingegner Giorgio Arpino) ha aperto i lavori dell’assemblea ordinaria dei soci della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori – Lilt Associazione Provinciale di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” Odv. Un’assemblea che per il terzo anno consecutivo (e con la speranza di poter ritornare in presenza, nella accogliente sede di via Francesco da Manzano) si è svolta in modalità telematica, con la partecipazione di oltre 50 soci, deleghe comprese.

Giorgio Arpino


Tema principale all’ordine del giorno l’approvazione del consuntivo 2021.  Un bilancio – dettagliatamente illustrato nella relazione del presidente – che, al di là degli aspetti economici (che comunque ha visto entrate decisamente in crescita, grazie ad un importante lascito ed all’aumento delle oblazioni private) presenta un dato estremamente confortante: l’aumento – nonostante le limitazioni operative imposte dell’emergenza Covid – delle attività di prevenzione primaria (conferenze nelle scuole e sul territorio) secondaria (visite nel centro medico “Nella Arteni”, nei comuni e nelle aziende convenzionate) e terziaria (recupero della persona, assistenza psico-oncologica, manifestazioni esterne). Il tutto riassumibile in un numero – 6.557 ore di volontariato contro le 6.150 del 2020 – che acquista ancora maggior rilievo se si considera che l’assistenza psico-oncologica, che dal 2005 effettuata a cura e totalmente a carico della Lilt udinese, è stata negli ultimi due anni in gran parte trasferita alla sanità pubblica (dipartimento di oncologia della Asufc) che ne ha così riconosciuta l’importanza.
Ampio spazio nella relazione è stato riservato alle attività esterne svolte sul territorio, anche in collaborazione con Comuni, Enti e Associazioni. Tra queste, lodevole l’impegno dell’Ute di Rivignano, con la quale (e con la meritevole disponibilità dei medici volontari) la Lilt ha sviluppato ben 10 conferenze in presenza, con un tema di grande interesse: “La Prevenzione Oncologica: Nuove strategie terapeutiche in oncologia: Medicina personalizzata e di precisione”.
Sempre nel 2021, Sono stati “strutturati” e messi in cantiere due importanti progetti. Il primo, grazie ad un contributo della Regione Fvg, intitolato: “La Lilt si prende cura di te – supporto ai malati oncologici e famigliari”, vede l’intervento di uno psico-oncologo e di un medico in costante abbinamento. L’altro progetto è “Noi per il Friuli facciamo prevenzione”, finanziato dal Comune di Udine, è volto al recupero delle persone già colpite da tumore, guarite o in cura o in guarigione, in evidente stato di disagio. Questi progetti si sviluppano anche con il supporto del Dipartimento di Oncologia dell’ospedale udinese.
Da citare, anche con i soli titoli, le attività “promozionali”: la “Mitho in rosa, nata ex novo, nell’ambito della Mytho Maraton”, a Cividale del Friuli; la Corsa delle Rose a Lignano Sabbiadoro (seconda edizione, circa 1200 iscritti, quasi il doppio dell’anno precedente); lo stretto rapporto con la Libertas Martignacco Volley, di serie A2, con la Cda Volley Talmassons, e – novità 2021 – il libero patrocinio alla Società di Volley Maschile (serie nazionale) Il Pozzo. “Lo sport – ha sottolineato Arpino – è un grande traino per la prevenzione, perché sport è parte di un sano stile di vita”. Grazie alla costante attività del Gruppo Volontari, anche nel 2021 hanno avuto successo il “Peperoncino Day” (che nel 2022 festeggerà il suo ventennale) ed il Calendario Lilt (quella del 2021 è stata la decima edizione).
Alla relazione del presidente Arpino ha fatto seguito quella del collegio dei revisori, che ha motivato il suo parere favorevole all’approvazione del bilancio, avvenuta all’unanimità.

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In copertina, l’ingresso principale dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” a Udine.

 

La Lilt friulana oggi in assemblea, ma sarà ancora in videoconferenza

Si riunirà oggi, 27 aprile, alle ore 18, l’assemblea ordinaria dei soci della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori – Lilt Associazione provinciale “Elio ed Enrico Morpurgo” Odv. Per la terza volta (come già nel 2020 e nel 2021) l’appuntamento sarà in modalità telematica (quindi ancora in videoconferenza).
All’ordine del giorno, prima dell’approvazione del conto consuntivo al 31 dicembre 2021, vi saranno la relazione del presidente ingegner Giorgio Arpino sull’attività svolta lo scorso anno e la relazione al bilancio del collegio dei revisori dei conti.
La Lilt friulana, che opera a Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia), ha rafforzato anche nel 2021 – nonostante le difficoltà causate dalla pandemia da Covid-19 – la sua presenza sul territorio, attraverso le attività di prevenzione (primaria, secondaria e terziaria) e di ricerca, tutte erogate a titolo gratuito.

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In copertina, l’ingegner Giorgio Arpino presidente della Lilt friulana.

Lotta ai tumori, oltre 6 mila le ore di impegno Lilt Udine anche col Covid

«Il 2020 ha segnato l’inizio di uno dei periodi più difficili dall’ultimo dopoguerra, che ha sconvolto le nostre vite. Oltre alla situazione socio-sanitaria, che ha costretto tutti ad un atto di responsabilità per arginare la diffusione pandemica, si è aggiunta la grave situazione economica che ha messo in difficoltà moltissime famiglie; le esigenze di distanziamento fisico delle persone hanno profondamente ridotto la socialità, determinando risvolti psicologici spesso pesanti, soprattutto nelle persone più fragili, tra le quali ritroviamo quelle colpite da tumore». Con questa sintetica analisi, l’ingegner Giorgio Arpino, presidente della sezione friulana della Lilt intitolata a “Elio ed Enrico Morpurgo”, ha introdotto la relazione sull’attività dell’anno 2020 presentata ai soci nel corso dell’assemblea ordinaria svoltasi ancora una volta (come già accaduto lo scorso anno) in videoconferenza. «In questo contesto emergenziale – ha proseguito Arpino – la Lilt Udine ha cercato comunque di diffondere il concetto di Prevenzione oncologica sul territorio, improvvisando con creatività modalità ed approcci adeguati alle nuove condizioni di “vita”, per mantenere il contatto comunicativo con la gente».

Le targhe ai soci benemeriti.

Tra enormi difficoltà, soprattutto iniziali, dovute alla necessità di adeguarsi allo stato di emergenza ed alla nuova situazione, come primo ed immediato provvedimento la Lilt di Udine un anno fa ha attrezzato e regolamentato a norma anti-Covid il Centro medico di prevenzione e ascolto “Nella Arteni” di via Francesco da Manzano. Ciò ha consentito in tempi brevi di riprendere il programma di visite, dando la massima tranquillità, sicurezza e familiarità agli utenti dei propri servizi.
Le più penalizzate sono state le attività di prevenzione primaria, in particolare il “progetto scuole” e le conferenze sul territorio: gli incontri “in presenza”, che erano stati 174 nel 2019, si sono ridotti ad una cinquantina. Le attività di prevenzione secondaria (identificazione gruppi a rischio, screening e diagnosi precoce) e terziaria (supporto nelle problematiche che si trova ad affrontare chi ha già sviluppato un cancro) hanno fatto registrare numeri comunque importanti, pur se comprensibilmente inferiori all’anno precedente. Complessivamente, la Lilt friulana – che dal 2020, adeguandosi alle nuove norme del Terzo settore, da Onlus si è trasformata in Organizzazione di volontariato (Odv) – ha speso a beneficio della comunità 6.150 ore di personale qualificato.
Alla relazione del presidente, è seguita quella del Collegio dei revisori dei conti sul bilancio consuntivo 2020, letta dal presidente, ragionier Mario Bertossi. Relazioni e bilancio sono stati approvati all’unanimità.
E’ seguita la consegna “virtuale” della targa di “socio onorario” ad Antonio Toller e a Paola Zilli (entrambi hanno fatto parte fino al 2019 dei revisori) ed alla Banca di Udine, nella persona del presidente Lorenzo Sirch che ha ringraziato a nome del consiglio di amministrazione: «Il nostro impegno a fianco della Lilt – ha detto – non è beneficenza, ma condivisione di un percorso comune a sostegno del territorio e della prevenzione».
Ha preso la parola anche l’assessore alla socialità del Comune di Udine, Asia Battaglia, che ha sottolineato la storica vicinanza delle istituzioni alla Lilt friulana e si è complimentata per il “bilancio etico” presentato dal presidente Arpino: «6.150 ore donate in tempi di pandemia – ha affermato – rappresentano un patrimonio, una testimonianza dell’importanza strategica del volontariato che ci consente di guardare con maggior serenità al futuro».
In conclusione, il presidente Arpino ha voluto lanciare un appello ai soci: «Il 2020 – ha detto – ci ha portato ad un “confine”, che dobbiamo vedere come un nuovo punto di partenza. Dobbiamo sforzarci di trasformare le “difficoltà” odierne in nuove “opportunità”, per continuare a incrementare l’attività. Bisogna necessariamente cambiare pagina, “inventare” nuove modalità e strategie, moderne ed attive, che portino nuove risorse per sostenere le nostre attività e facilitarne l’esecuzione. Invito tutti, consiglieri e volontari, a dare il loro contributo di idee, con l’obiettivo di incrementare il già importante patrimonio (morale e materiale) della Lilt Udine».

Associazione Provinciale di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” ODV – 33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 c.f. 94067980303 – www.legatumoriudine.it 
Centro Medico di Prevenzione e Ascolto “ Nella Arteni” – LILT 
33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – Tel.n. 0432/548999 Fax 0432 425058 – E-mail : udinelegatumori@virgilio.it Segreteria e Presidenza 
33100 UDINE – P.le S. Maria della Misericordia, 15 – c/o ASU FC – Tel./Fax 0432.481802 – E-mail: liltudine@gmail.com

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In copertina, ecco uno scorcio della sede della Lilt friulana in via Francesco di Manzano a Udine.

 

Lilt Udine, attività intensa nonostante il Covid: venerdì torna la video-assemblea

Si riunirà venerdì 21 maggio, alle ore 17.30, ancora una volta – come già avvenuto nel 2020 – in videoconferenza, l’assemblea ordinaria dei soci della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, Associazione provinciale “Elio ed Enrico Morpurgo” di Udine.
All’ordine del giorno, prima dell’approvazione del bilancio consuntivo al 31 dicembre 2020, la relazione del presidente ingegner Giorgio Arpino sull’intensa attività svolta lo scorso anno, nonostante le difficoltà e le limitazioni imposte della pandemia Covid-19, e la relazione al bilancio del collegio dei revisori dei conti.
La Lilt friulana, che opera a Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia), ha rafforzato anche nel 2020 la sua presenza sul territorio, attraverso le attività di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria) e di ricerca, tutte erogate a titolo gratuito.

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In copertina, il presidente della Lilt Udine, ingegner Giorgio Arpino.

 

Meno controlli nel lockdown: preoccupa il rischio di un aumento dei tumori

Allarme tumori femminili al tempo di Coronavirus, per cui bisogna fare di tutto pur di scongiurarne il rischio. E allora “Il Covid-19 non ferma la prevenzione” potrebbe essere lo slogan – caso mai ne servisse uno – per la Campagna nazionale Nastro Rosa “Lilt for Women” che, dal 1992, ritorna puntualmente in ottobre, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute, per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione. La necessità di prestare se possibile ancora più attenzione a questo tema è stato ribadito, con toni accorati, dal presidente nazionale, professor Francesco Schittulli, il quale ha segnalato al ministro della Salute, Roberto Speranza, la preoccupante possibilità di un aumento del numero di casi correlato alla drastica riduzione delle visite senologiche e degli screening mammografici nei mesi del lockdown e in quelli successivi. Un tema più volte ribadito, in questo periodo, anche dal presidente dell’Associazione provinciale di Udine della Lilt, ingegner Giorgio Arpino: «Gli ambulatori della nostra sede sono aperti, nel rispetto dei più rigorosi protocolli, i nostri medici volontari sono a disposizione; la prevenzione del Covid non deve farci abbassare la guardia nella lotta ai tumori. Non solo a quelli femminili».

Il tavolo dei relatori.


Questo, dunque, il leit motiv delle iniziative in programma per il 2020, con un ottobre “lungo”, iniziato già a… settembre con le anteprime del “Peperoncino Day” e che si concluderà, il 7 novembre, con il tradizionale convegno in sala Ajace, nel capoluogo friulano. “Non solo rosa: Generi diversi, obiettivi in comune nella prevenzione e nella lotta ai tumori”: questo il tema di quella che, più che un convegno, sarà una mattinata di studio rivolta a pubblico comune, a professionisti e a volontari della prevenzione. Il focus sarà molteplice, passando dai fattori di rischio, agli aspetti psico-sociali fino ad analizzare le prospettive, ma anche le insidie attuali, sui tumori maschili-femminili, inquadrate pure nei rapporti interpersonali nell’ambito familiare.
Le iniziative del programma “Ottobre rosa… e piccante” sono state presentate ieri mattina, nel Palazzo della Regione a Udine, con la partecipazione del presidente del Consiglio regionale, architetto Piero Mauro Zanin. Per la Lilt, con Giorgio Arpino, leader dell’Associazione friulana intitolata a Elio ed Enrico Morpurgo, hanno parlato il vicepresidente dottor Luigi Di Caccamo ed il consigliere dottor Pierpaolo Janes.

Giorgio Arpino

Continuando una bella tradizione, anche quest’anno il Comune di Udine – da sempre al fianco della Lilt friulana – ha provveduto ad illuminare “in rosa” via Mercatovecchio. Inoltre, raccogliendo l’invito congiunto rivolto da Lilt e Anci, anche altri Comuni hanno illuminato le facciate di municipi e monumenti. Ma l’ottobre della Lilt, oltre che rosa, da parecchi anni è anche piccante: dal 2017 è stato infatti inserito nel programma il “Peperoncino Day”. Così, nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre (il 12 è la data in cui negli Usa si festeggia il Columbus Day, in onore dello scopritore dell’America, Cristoforo Colombo, senza il quale il peperoncino non sarebbe giunto nel Vecchio continente), nel gazebo allestito a Udine in piazzetta Lionello e all’esterno di numerose parrocchiali cittadine, nonché della provincia, verrà proposto in cambio di un’offerta destinata alla Lilt un “kit” per realizzare la pasta aglio, olio e peperoncino, piatto simbolo della “dieta mediterranea”, ormai patrimonio dell’Unesco, che costituisce una “medicina” fondamentale per la salute e per la prevenzione dei tumori.

I peperoncini piccanti.


Quella del 2020 è la 18ª edizione del “Peperoncino Day” e gode del patrocinio della sede nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Nelle precedenti edizioni erano stati raccolti complessivamente quasi 80 mila euro, tutti impiegati dalla Lilt per l’acquisto di attrezzature e materiali sanitari per i propri ambulatori o per andare incontro a specifiche esigenze di strutture sanitarie pubbliche.
L’ottobre rosa sarà anche l’occasione per presentare in anteprima il calendario Lilt 2021, altra storica iniziativa dell’associazione friulana. Quest’anno il calendario, dedicato particolarmente ai tumori femminili, avrà come protagoniste/testimonial proprio loro, le donne che hanno affrontato e, sempre più spesso, superato prove difficili.

Piero Mauro Zanin

Le conclusioni sono state tratte dal presidente Zanin. «I tumori – ha detto – sono la seconda causa di morte in Italia dopo i problemi cardiocircolatori. Ecco perché la prevenzione è fondamentale e non può arrestarsi nemmeno quando l’attenzione di tutti noi è concentrata sul Covid. A questo proposito, il contributo della Lilt garantisce quella sussidiarietà integrale della salute che, fondata su principi solidali, rende più forte la società affiancando e supportando nel modo corretto l’attività dei soggetti istituzionali». Zanin ha, inoltre, annunciato che pure il Consiglio regionale si illuminerà di rosa e azzurro all’inizio di novembre, in contemporanea con lo svolgimento del convegno “Non solo rosa. Generi diversi, obiettivi in comune nella prevenzione e nella lotta ai tumori” in programma nel capoluogo friulano il 7 novembre. «Lo stile di vita legato all’alimentazione – ha aggiunto commentando l’autunno della Lilt caratterizzato anche dal “Peperoncino Day” di questo fine settimana – è un punto cardine nell’attività di prevenzione e di valorizzazione del “ben-essere”. Può non essere un caso – ha infatti evidenziato, – che in una regione come la nostra, dove la cultura agroalimentare è ampia e diffusa al pari di quella sportiva, la percentuale di sopravvissuti ai tumori è superiore alla media nazionale. Dobbiamo sempre ricordare – ha concluso il presidente Zanin – che 1 euro pubblico investito nella diffusione della prevenzione nell’ambito della salute genera un beneficio economico e sociale pari a 10 volte tanto».

Il centro Nella Arteni di Udine.

Il programma “ottobre rosa” della LILT si svolge con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della ASUIUD, di Federsanità-Anci e della Confcommercio di Udine. In particolare, il Peperoncino Day è reso possibile dal generoso contributo del Gruppo Despar e di Udine Mercati.

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In copertina, il logo della campagna di ottobre promossa dalla Lilt.

Da Ail e Lilt del Friuli all’Ospedale di Udine quattro robot per la sicurezza

E’ classificato come dispositivo medico, ma nella realtà è un robot addetto alla sicurezza. Si chiama “TotalEye” ed in un’unica colonnina integra misurazione della temperatura, controllo utilizzo mascherine, erogatore di mascherine protettive monouso, distributore automatico di gel igienizzante. Quattro di questi “factotum”, acquistati utilizzando donazioni ricevute espressamente a questo scopo, verranno consegnati oggi, giovedì, dalla sezione udinese della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e dall’Ail (Associazione ltaliana contro le Leucemie) al Dipartimento di Oncologia e alla Clinica Ematologica dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Udine.
Alla cerimonia (ore 14.30, Dipartimento di Oncologia padiglione 15, secondo piano) interverranno i dirigenti dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale ed i presidenti delle due Associazioni di Volontariato, signora Maria Grazia Zanon Santuz, per l’Ail, e ingegner Giorgio Arpino, per la Lilt.
Ricordiamo che la sezione friulana della Lilt, intitolata ad “Elio ed Enrico Morpurgo”, opera ad Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia). Le due sedi indicate qui sotto sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

Sezione Friulana Provincia di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” – Organizzazione di Volontariato
33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – c.f. 94067980303 – www.legatumoriudine.it
Centro Medico di Prevenzione e Ascolto “Nella Arteni” – LILT
33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – Tel 0432.548999 – Fax 0432.425058 – e-mail: udinelegatumori@virgilio.it
Segreteria e Presidenza
33100 UDINE – P.le S. Maria della Misericordia, 15 – c/o Az. Ospedaliero-Universitaria -Tel /Fax 0432 481802 – E-mail liltudine@gmail.com

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In copertina l’Ospedale Santa Maria della Misericordia e qui sopra il Centro Nella Arteni, a Udine.

Anche la Lilt friulana in videoconferenza: “Aiutate il volontariato”

Anche la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Udine, sezione “Elio ed Enrico Morpurgo”, ha affrontato, per la prima volta nella sua storia quasi centenaria, l’esperienza di un’assemblea senza la presenza fisica dei soci. E’ accaduto, come informa un comunicato, in occasione di quella ordinaria convocata in videoconferenza per l’approvazione del bilancio 2019, che si è tenuta alla presenza – ciascuno davanti al proprio Pc – di una trentina di soci.

La sede udinese della Lilt.


Il presidente Giorgio Arpino – riconfermato, a seguito delle elezioni svoltesi alla fine dello scorso anno, per il quinquennio 2019-2024 – ha presentato una dettagliata relazione, toccando tutti i temi dell’attività sociale, nel campo della prevenzione primaria (promozione di stili di vita sani che contrastino le insorgenze di malattie oncologiche), di quella secondaria (identificazione gruppi a rischio, screening e diagnosi precoce) e terziaria (attività di supporto a beneficio di chi ha già sviluppato un cancro e dei familiari dei pazienti oncologici). In tutte le aree, numeri in crescita: basti citare le quasi 900 visite preventive per i tumori più diffusi – seno, cavo orale, prostata, melanomi, colon-retto.
Risultati lusinghieri, per i quali il presidente ha ringraziato in primis i medici ma con loro tutti i volontari impegnati nelle numerose manifestazioni ed eventi grazie ai quali è possibile raccogliere i fondi necessari per sostenere il bilancio dell’Associazione. Risultati che tuttavia, ha avvertito Arpino, saranno difficilmente ripetibili nel 2020, partito con l’handicap del Coronavirus che di fatto ha bloccato gran parte dell’attività per un intero trimestre. Ma non è solo tale fattore a preoccupare: “L’epidemia Covid-19 – ha detto Arpino – ha fatto esplodere la solidarietà di tutti, una tantum, per aiutare la Sanità pubblica a contrastare l’espandersi di questo male terribile. Ciò è certamente bene, come risposta straordinaria ad un’emergenza straordinaria. In questa situazione, però, il terzo settore, di cui facciamo parte, è stato tenuto generalmente sotto traccia, rispetto alle grandi istituzioni, trascurando chi ha continuato ad operare facendo la propria parte. Il Covid-19 ha impoverito tutte le associazioni di volontariato, deviando le risorse sull’emergenza, dimenticando chi rappresenta uno “zoccolo duro” per aiuti continui e costanti, che è sempre stato presente e che ancora lo sarà, anche in tempi peggiori”.
Più che mai attuale, quindi, il tradizionale appello “aiutateci ad aiutare”, rivolto ai soci, ma anche a tutti i cittadini e alle istituzioni. Un aiuto che è possibile anche attraverso la destinazione alla Lilt del 5 per mille al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi.
La relazione del presidente ed il bilancio consuntivo 2019 sono stati approvati all’unanimità. L’assemblea ha anche nominato nuovo presidente dei revisori dei conti il ragionier Mario Bertossi, in sostituzione del dottor Antonio Toller dimessosi per motivi personali, dopo molti anni di meritevole ed apprezzata collaborazione.

La sezione Friulana della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i Tumori) Onlus, intitolata ad “Elio ed Enrico Morpurgo”, opera ad Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia). Le due sedi indicate in calce sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.
Sezione Friulana Provincia di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” – Organizzazione di Volontariato 33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – c.f. 94067980303 – www.legatumoriudine.it Centro Medico di Prevenzione e Ascolto “Nella Arteni” – LILT 33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – Tel 0432.548999 – Fax 0432.425058 – e-mail: udinelegatumori@virgilio.it Segreteria e Presidenza 33100 UDINE – P.le Santa Maria della Misericordia, 15 – c/o Az. Ospedaliero-Universitaria -Tel /Fax 0432 481802 – E-mail liltudine@gmail.com

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In copertina, il presidente della Lilt friulana Giorgio Arpino.