Scur di Luna Lab, ecco i biscotti solidali che nascono a San Giovanni di Casarsa

Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità, ha inaugurato a San Giovanni di Casarsa, il laboratorio di pasticceria secca Scur di Luna Lab, frutto del percorso che l’associazione Laluna Impresa Sociale ha deciso di intraprendere nel campo dell’attività produttiva e dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza anche dell’onorevole Massimiliano Panizzut della Commissione Affari Sociali, del senatore Marco Dreosto, dell’europarlamentare Elena Lizzi, dei consiglieri regionali Roberto Novelli e Markus Maurmair, nonché del presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, di Roberta Ruffilli, responsabile Neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza, e del sindaco di Casarsa della Delizia Claudio Colussi.


“Oggi sono felice di essere qui in Friuli Venezia Giulia – ha detto Alessandra Locatelli -, un territorio dove molto è stato fatto nel campo dell’abitare in autonomia e dove c’è una rete straordinaria attorno alle persone con disabilità. Anche qui a Laluna si respira questa unione tra il mondo istituzionale, il terzo settore e i privati che è positiva. La riforma sulla disabilità a cui abbiamo lavorato – ha poi aggiunto – cambierà molte cose mettendo al centro la persona, il suo benessere, la sua felicità, il suo progetto di vita, semplificando la burocrazia e cambiando l’approccio delle persone. Credo che qui a Laluna si stia andando proprio in questa direzione e ne è l’esempio questo laboratorio di biscotti che permetterà a persone con disabilità di rendersi autonomi”.
“Oggi inauguriamo all’interno degli spazi polifunzionali dell’associazione il nostro laboratorio per la produzione di biscotti etici. Un progetto che promuoverà l’inserimento lavorativo e l’impiego per persone con disabilità, assicurando occupazione anche a coloro che non hanno i requisiti per i percorsi lavorativi – ha spiegato Erika Biasutti, direttrice de Laluna -. Un’ulteriore tappa per noi de Laluna che quest’anno festeggiamo i 30 anni di attività. In questi mesi, un’equipe di professionisti de Laluna e di volontari che ne sostengono le attività, hanno strutturato questo laboratorio dotandolo di bilance, di una sfogliatrice, di forno e piani di lavoro pensati per poter essere utilizzati da persone con disabilità. Ora – ha aggiunto – l’obiettivo per il primo anno di attività è quello di inserire nel ciclo produttivo almeno cinque persone con disabilità così da garantire loro quell’autonomia economica necessaria per permettergli di vivere da soli e autosostenersi”. “Siamo orgogliosi di avere sul nostro territorio una realtà come Laluna – ha aggiunto il sindaco Colussi – con cui abbiamo da sempre un’ottima collaborazione. Insieme a Laluna abbiamo ottenuto un risultato importante come quello di far partire i lavori di eliminazione delle barriere architettoniche nella stazione ferroviaria di Casarsa che è un importante snodo ferroviario”. La parola è andata a Francesco Osquino, presidente de Laluna: “Ringraziamo la ministra Locatelli per essere intervenuta, questo laboratorio rappresenta per noi un altro tassello verso l’inclusione, ma questi risultati ottenuti sono frutto di un lavoro di squadra perchè fare progetti autonomia significa lavorare insieme e per questo ringraziamo tutti coloro che in questi anni ci hanno aiutato e sostenuto permettendoci di realizzare tanti sogni”.

Il laboratorio inclusivo è diventato realtà grazie al sostegno del progetto “Pais di Rustic Amour” del Piano di Sviluppo Rurale di cui l’associazione Laluna Impresa Sociale è partner e grazie ai fondi del bando welfare 2024 di Fondazione Friuli. Scur di Luna Lab è un progetto sperimentale di pasticceria secca avviato da alcuni anni e che però ora, grazie al nuovo laboratorio realizzato nella zona polifunzionale dell’associazione sangiovannese, diventa una realtà strutturata e produttiva, che permetterà l’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

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In copertina e all’interno immagini del taglio del nastro presente l’onorevole Alessandra Locatelli.

Pietro De Marchi è il nuovo presidente delle Pro Loco Fvg: il grazie del volontariato a Valter Pezzarini guida appassionata per dodici anni

Nuova guida per le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. L’assemblea ordinaria elettiva del Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia – riunitasi ieri mattina al teatro “Benois De Cecco” di Codroipo – ha visto infatti il passaggio di testimone dal presidente uscente Valter Pezzarini (che ha concluso il suo terzo mandato, durato quindi ben dodici anni) a Pietro De Marchi, eletto all’unanimità dai rappresentanti delle Pro Loco Fvg assieme al nuovo consiglio e altri organi direttivi. Presenti ai lavori il presidente nazionale Unpli Antonino La Spina, il presidente del Consiglio regionale Fvg Mauro Bordin, l’assessore regionale al Turismo e Attività produttive Sergio Emidio Bini, l’europarlamentare Elena Lizzi e il sindaco di Codroipo Guido Nardini. Presente anche il segretario generale dell’Unpli nazionale, Ignazio Di Giovanna, nonché in rappresentanza dell’Unpli Trentino la presidente Monica Viola e il vicepresidente Fabio Chiodega.
Pietro De Marchi, 68 anni, è in pensione dopo aver lavorato alla Regione Friuli Venezia Giulia nell’Agenzia Protezione Ambiente. Da sempre attivo nel mondo del volontariato della sua città, Latisana, è dal 1994 presidente della Pro Loco cittadina. In ambito regionale, dopo un primo incarico da consigliere come rappresentante dei consorzi dell’allora Provincia di Udine, è stato di nuovo membro del consiglio dell’Unpli Fvg nel 2012-2016 e di nuovo in questo mandato 2020-2024 durante la presidenza di Valter Pezzarini.


IL SALUTO – «In questi anni da presidente – ha affermato Pezzarini nella relazione conclusiva, augurando buon lavoro al suo successore e ricevendo una standing ovation dall’assemblea – ho sentito un profondo senso di appartenenza grazie ai volontari Pro Loco, che si impegnano per le proprie comunità, tenendo vive le tradizioni in modo concreto e non solo con le parole, le quali lasciano il tempo che trovano. Ho avuto il piacere e l’onere di guidare questa associazione portandola, assieme a tutti loro, a livelli di visibilità e credibilità mai raggiunti prima. Di questo voglio ringraziare tutti, dalle Pro Loco alla regione, fino al resto del mondo associativo e degli enti e aziende che ci continuano a sostenere. Rimarrò sempre a disposizione del mondo Pro Loco, che mi ha dato davvero tanto».
«Proseguiremo – gli ha fatto eco De Marchi ringraziando il suo predecessore – sulla strada tracciata nei precedenti mandati, rafforzandola. Porremo al centro le Pro Loco aderenti e i loro volontari e consolideremo il dialogo con l’Unpli nazionale, la Regione e il resto del mondo associativo, istituzionale e produttivo. Valorizzeremo il lavoro svolto dalla struttura organizzativa dell’Unpli Fvg, sempre più centro di servizi a favore delle Pro Loco aderenti. Puntiamo a unire tradizione e innovazione, partendo dalla storia passata e presente con lo sguardo rivolto al futuro. Tra le novità che segneranno questo nuovo mandato la creazione di gruppi di lavoro focalizzati su varie tematiche istituzionali all’interno del consiglio di Unpli Fvg. Tra i primi impegni che ci attendono l’organizzazione di Sapori Pro Loco, la grande festa delle tipicità a Villa Manin il 18-19 e 24-25-26 maggio».
I lavori, guidati dal segretario dell’Unpli Fvg, Marco Specia, e coordinati dal personale della Segreteria regionale, hanno visto anche l’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo 2023 oltre alle sopracitate elezioni per il mandato 2024-2028.

GLI INTERVENTI – «Voi delle Pro Loco siete persone che, volontariamente, tengono in vita le comunità della regione togliendo tempo alla propria famiglia, ai propri hobby, al proprio lavoro. Pezzarini ha operato molto bene in questi 12 anni, ne sono stato testimone diretto: in lui c’è sempre stata tanta voglia di fare, tanta passione e impegno che sono il simbolo del volontariato e per tutto ciò che ha fatto lo ringrazio a nome mio personale ma anche dell’intera Assemblea legislativa che rappresento. La sua è un’eredità pensante, ma la mette in mano ad un’altra persona come De Marchi che conosco da anni e che sono sicuro saprà agire facendo squadra, con l’ascolto e in continuità con quanto sino ad oggi creato», ha affermato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, donando a Pezzarini il sigillo dell’Assemblea di piazza Oberdan a Trieste.
«Il ruolo sociale delle Pro Loco e degli oltre 20mila volontari attivi in Friuli Venezia Giulia è fondamentale: siete garanzia di vitalità nei nostri Comuni, insostituibili presidi di socialità nei piccoli centri. Con gli oltre 1.400 eventi organizzati ogni anno contribuite a un’imprescindibile azione di promozione e valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni, culturali ed enogastronomiche, anche e soprattutto in chiave turistica. Buon lavoro a De Marchi e al nuovo consiglio nominato nel corso dell’assemblea e grazie al presidente uscente Pezzarini, che per 12 anni ha guidato le Pro Loco regionali attraverso grandi difficoltà, su tutte la pandemia, portando l’associazione a raggiungere una visibilità e una credibilità mai ottenute prima», ha sottolineato, poi, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini.
Il sindaco di Codroipo, Guido Nardini, in apertura dei lavori aveva invece fatto gli onori di casa, mentre il parlamentare europeo Elena Lizzi – che recentemente ha ospitato a Bruxelles la delegazione Unpli Fvg – ha osservato come, partendo da un ricordo personale, fin da piccoli in Friuli Venezia Giulia siamo abituati a entrare in contatto con il mondo delle Pro Loco, tanto è diffuso e importante.
Il presidente nazionale Unpli Antonino La Spina – ricordando la recente premiazione in Senato di due eventi regionali (Sapori Pro Loco e la Sagra dei Osei di Sacile) nel contesto delle Sagre di Qualità e il primo censimento nazionale del Patrimonio culturale immateriale – ha sottolineato come «Pezzarini abbia portato il Comitato Unpli Fvg a essere conosciuto in tutta Italia, lasciando a De Marchi una struttura ben avviata che consentirà di operare serenamente». Da La Spina anche la proposta di dedicare il prossimo anno la tessera nazionale dei soci Unpli a Go!2025, Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura: si lavorerà su questo idea. Toccante, infine, il momento in cui il consiglio uscente, chiamato sul palco dalla vicepresidente Unpli Fvg Anna Lisa Ballandini, ha donato un mazzo di fiori a Pezzarini. Un altro omaggio floreale, dalla Pro Latisana, è stato donato a De Marchi dopo l’elezione.

LE ELEZIONI – Oltre al presidente De Marchi sono stati eletti membri del nuovo consiglio Unpli Fvg Renzo De Prato, Francesco Pattanaro, Marco Bendoni, Anna Lisa Ballandini, Alberto Bevilacqua, Lucia Morandini, Gian Franco Specia, Loris Florean, Flavio Gon, Carlo Menis, Antonio Tesolin, Gianni Londero, Andrea Zuliani, Jacopo Bordignon ed Emanuel Di Giusto.
Matteo Trigatti è stato eletto rappresentante del Fvg al consiglio nazionale Unpli. L’organo di controllo ha visto l’elezione di Angelo Moschetta, Veronica Panigutti e Maurizio Rosa. Sono stati eletti probiviri Paolo Abramo, Umberto Carcò e Cristina Simeoni.
Infine, sono stati eletti come delegati all’assemblea nazionale Anna Lisa Ballandini, Marco Bendoni, Lorena Bin, Pietro De Marchi, Lucia Morandini, Francesco Pattanaro, Valter Pezzarini, Maurizio Rosa, Gian Franco Specia, Matteo Trigatti e Marino Zanchetta.

ALCUNI DATI – Il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia (Unpli) conta 234 Pro Loco associate. In esse operano oltre 20 mila volontari che danno vita a oltre 1400 eventi tra sagre e manifestazioni varie ogni anno. Eventi che promuovono i prodotti tipici locali, tramandano le tradizioni, rinsaldano il senso di appartenenza delle rispettive comunità.

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In copertina, il passaggio di consegne tra Pezzarini e De Marchi presente il presidente nazionale La Spina; all’interno, il consiglio direttivo uscente, due immagini dei lavori e della sala del Teatro di Codroipo.

Da Confagricoltura Fvg i primi appelli ai neo-eletti in Europa

di Giuseppe Longo

Dopo un’accesa campagna elettorale, è dunque sceso il sipario sulle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Con risultati che accentuano quelli nazionali che pure hanno registrato un vero e proprio trionfo della Lega, addirittura con il raddoppio dei voti rispetto alle politiche di un anno fa, con un forte ridimensionamento dei Cinque Stelle e una significativa ripresa del Partito democratico, che ora è il secondo partito. In Friuli Venezia Giulia il partito di Matteo Salvini è andato ancora meglio superando abbondantemente il 45 per cento (34  in Italia), mentre il movimento fondato da Beppe Grillo, e guidato da Luigi Di Maio, in regione ha raccolto appena il 9,6 per cento contro il 17 ottenuto a livello nazionale. Pressoché pari invece – poco oltre il 22 per cento – i voti portati a casa dal Pd. Bene Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni che qui ha raccolto addirittura un abbondante voto percentuale in più rispetto al resto del Paese (7,6) superando il partito azzurro sceso in campo con un Silvio Berlusconi pimpante a dispetto degli oltre 82 anni e dell’intervento subito alla vigilia dello snervante tour de force dei comizi.

E adesso per tutti coloro che sono stati premiati dalle urne si avvicinerà a grandi passi il momento di fare le valigie per Bruxelles e Strasburgo. Per cui ora ai neo-eletti giungono sollecitazioni a lavorare per il bene del loro Paese e in particolare della nostra regione. Così, all’indomani del voto europeo, registriamo una prima dichiarazione che proviene dal settore primario, attraversato da inquietudini non di poco conto, accentuate anche dai capricci del tempo che continua a imperversare con pioggia e basse temperature, creando gravi danni nelle campagne dove si registra, in ogni coltura, dal mais alla vite e alle piante frutticole clamorosi ritardi vegetativi che si ripercuoteranno per tutta l’estate fino alla stagione dei raccolti.

Il presidente Claudio Cressati.

Il presidente di Confagricoltura Fvg, Claudio Cressati, interviene infatti sui risultati delle urne: «Ci congratuliamo innanzitutto – afferma – con i parlamentari regionali eletti: Elena Lizzi, Marco Dreosto e Marco Zullo, dando anche il benvenuto agli esponenti politici che fanno il loro ingresso per la prima volta al Parlamento Europeo. La nuova assemblea ha davanti sfide importanti per l’Europa – continua Cressati –. Per noi agricoltori l’Ue ha soprattutto sul tavolo la riforma della Pac (la Politica agricola comune, Ndr), determinante e urgente per la nostra agricoltura, ma come imprenditori che operano in un mercato comune chiediamo regole europee reciproche, partendo dal sistema fiscale, che invece oggi opprime le aziende italiane e le penalizza rispetto agli altri Paesi. L’armonizzazione delle norme deve riguardare anche il costo del lavoro e le pratiche ambientali per costruire un’Europa più competitiva in ambito internazionale. Per farlo, dobbiamo avere un’Italia più coraggiosa e lungimirante nelle riforme, capace di essere protagonista in questa battaglia”.
Siamo pertanto al fianco dei nostri parlamentari che condividono queste esigenze e intendono affrontarle con tempestività. Stiamo vivendo una fase politica cruciale – conclude Cressati -. Auspichiamo che il nuovo Europarlamento tenga conto delle nostre peculiarità per valorizzarle a beneficio dell’economia italiana e delle nostre imprese».

Confagricoltura ha dunque già assegnato i compiti ai neo-parlamentari – della Lega Elena Lizzi e Marco Dreosto; del M5S il riconfermato Marco Zullo -, ma di certo anche le altre categorie economiche non tarderanno ad avanzare le loro richieste. Affinché dai Palazzi europei giungano le risposte attese dal nostro Paese ma, come dicevamo, anche dal Friuli Venezia Giulia.

Elena Lizzi

Marco Dreosto

Marco Zullo

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In copertina, ecco la moderna sede del Parlamento Europeo.