Le procedure arbitrali per una soluzione snella delle controversie: oggi webinar

La gestione di procedure arbitrali e conciliative è tra le competenze “storiche” delle Camere di commercio: questi strumenti hanno grandi potenzialità per una soluzione snella dei conflitti di carattere economico. Per questo la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha siglato una convenzione sull’arbitrato con la Camera arbitrale di Milano, prima istituzione ad aver introdotto in Italia i servizi di risoluzione alternativa delle controversie. Per oggi, alle 14.30, la Cciaa ha organizzato un incontro online rivolto a imprese, avvocati, commercialisti e consulenti di impresa, per un aggiornamento sull’arbitrato e sulla nuova operatività. Nel corso dell’incontro saranno presentati i contenuti della convenzione con le opportunità che ne derivano. Interverranno il presidente Giovanni Da Pozzo per un saluto introduttivo, il direttore generale della Camera arbitrale di Milano (Cam) Stefano Azzali, l’avvocato Sara Forni, responsabile del servizio arbitrato alla Cam, e l’avvocato Vittorio Pisapia, di Fivelex studio legale e tributario. La partecipazione è gratuita previa iscrizione sul sito www.pnud.camcom.it e dà diritto a un credito formativo da parte dell’Ordine degli avvocati per i suoi iscritti.

Efficientamento energetico
e sostenibilità d’impresa

Un corso dai risvolti molto concreti sull’“Efficientamento energetico e la sostenibilità d’impresa”. Promosso dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine, fornirà a tutti gli interessati una comprensione completa di strategie e pratiche per migliorare l’efficienza energetica negli edifici, con focus sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer) e sugli strumenti di sostenibilità. Sarà suddiviso in tre moduli e si comincia il 6 giugno (l’orario è sempre 14-18), ma le adesioni vanno inviate entro giovedì 30 maggio. Nel primo modulo, giovedì 6 giugno, si illustreranno i principi cardine sull’efficientamento energetico di edifici e processi in ambito terziario, industriale e civile, con focus su involucro, impianti e normative. Nel secondo modulo, giovedì 11 luglio, si approfondiranno il funzionamento delle Cer e i meccanismi di incentivazione, anche presentando business plan di casi pilota. Il terzo modulo si terrà giovedì 19 settembre e proporrà una panoramica sullo sviluppo sostenibile e delle logiche Esg, sul ruolo dei diversi attori della transizione energetica ed ecologica, nonché gli strumenti a disposizione delle imprese per intraprendere un percorso di sostenibilità.
I docenti sono degli esperti Mauro Pozzi (impiantistica industriale), Carlo Pennati (processi energetici), Matteo Moncecchi (architetture di rete, mercati e regolazione), Enrico Weber (rischio climatico e gestione risorse naturali), Federico Giudici (soluzioni e percorsi di decarbonizzazione), Fabio Armanasco (generazione distribuita e sistemi energetici). Il costo è di 290 euro. Referente è Daniela Morgante, che può essere contattata per info allo 0432.273218 o alla mail daniela.morgante@pnud.camcom.it. Per aderire basta compilare il modulo sul sito www.pnud.camcom.it nella sezione “corsi di formazione” entro il 30 maggio.

La Quiete, cogeneratore da 570 mila euro per poter contenere i costi energetici

Con l’installazione del nuovo cogeneratore a gas, sono stati ultimati i lavori di efficientamento energetico de La Quiete. L’intervento, infatti, va a completare i lavori di riqualificazione e di ampliamento delle Residenze Hoffman e Venerio conclusi a giugno 2022, con l’installazione di un cogeneratore a gas e la sostituzione di quattro caldaie con due nuove macchine a condensazione, ad altissimo rendimento. L’ammontare dell’investimento è di 570 mila euro, interamente finanziato da contributi comunitari del Por Fesr.
Superati i test finali e concluse le opere per l’allacciamento alla rete di distribuzione dell’energia elettrica, il cogeneratore è entrato regolarmente in funzione il mese scorso.
La capacità produttiva stimata dell’impianto è di circa 920 mila kWh all’anno, a fronte di un fabbisogno complessivo della Quiete di energia elettrica pari a circa 2.340.000 kWh annui: il cogeneratore è quindi in grado di coprire circa il 40% del consumo totale della Asp di via Sant’Agostino, determinando quindi un sensibile contenimento dei costi di gestione. Per cogenerazione, infatti, si intende la produzione combinata di elettricità e di calore attraverso l’utilizzo di un’unica fonte di energia primaria (gas metano), garantendo quindi una resa decisamente migliore rispetto alle due produzioni separate.

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In copertina, La Quiete a Udine dove è avvenuto l’efficientamento energetico.