Civibank sempre più impegnata nella “green economy”

Civibank entra nel gruppo dell’Energy Efficient Mortgages Pilot Scheme e potenzia l’offerta di prodotti green. La Energy Efficient Mortgages (EEM) Initiative ha, infatti, annunciato ufficialmente che la Banca di Cividale si è unita all’Energy Efficient Mortgages Pilot Scheme. Ad oggi, 51 istituti di credito si sono impegnati a sperimentare l’applicazione delle linee guida finali sui mutui rivolti al miglioramento dell’efficienza energetica all’interno delle prorie linee di prodotto e di processo esistenti. A tali istituti di credito si aggiungono 33 organizzazioni di tutta l’Unione Europea e 14 istituzioni nazionali, europee e internazionali facenti parte dell’Advisory Council, che supporta la diffusione del Pilot Scheme nei mercati.
La EEM Initiative si prefigge di delineare un meccanismo di finanziamenti in grado di incentivare l‘utenza pubblica e privata a migliorare l’efficienza energetica degli edifici attraverso l’offerta di prodotti a condizioni finanziarie favorevoli per il contenimento dei consumi energetici degli immobili esistenti o l’acquisto di immobili ad alta efficienza.

Luca Bertalot, coordinatore dell’Energy Efficient Mortgages Initiative, ha commentato: «E’ un piacere accogliere CiviBank come nuovo componente dell’Energy Efficient Mortgages Initiative Pilot Scheme. La partecipazione di Civibank rinforza ulteriormente l’iniziativa in Italia e consolida il legame con le aspettative sia del territorio che dei suoi consumatori. Confidiamo nel ruolo che Civibank potrà avere nel supportare la distribuzione di mutui rivolti all’efficienza energetica nel mercato italiano. In Italia, l’Iniziativa conta già 13 banche operative e l’ABI ha recentemente attivato una Steering Committee per garantire il coordinamento delle politiche in materia».
Gli ha fatto eco Marco Mosanghini, di Treasury and Funding di Civibank: «Questa iniziativa di Civibank è un ulteriore passo importante nell’attuazione della nostra strategia aziendale improntata alla responsabilità sociale e alla sostenibilità. La “mission” di Civibank è quella di essere un partner fondamentale dei consumatori e delle imprese del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, territori in cui opera con 64 filiali, da Trieste a Vicenza. Del resto, Civibank offre già ai propri clienti un’ampia gamma di soluzioni “verdi” come i depositi «Conto Green», i prestiti «Ecoprestito» rivolti a finanziare ristrutturazioni edilizie e i servizi offerti dalla controllata “Civiesco”.

Dell’ingresso di Civibank in questo importante gruppo di lavoro europeo si è parlato anche a margine del convegno Ambrosetti che l’altro giorno ha visto intervenire, nella sede centrale della banca friulana, l’ex ministro Enrico Giovannini sulle prospettive economiche dell’Italia e dell’Europa. Docente all’Università Tor Vergata di Roma, già titolare del Lavoro e presidente di Istat, il professor Giovannini è pure il portavoce di Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) e in tale veste ha dichiarato che «siamo di fronte all’urgenza di un cambiamento epocale perché dobbiamo trasformare i sistemi produttivi in modo compatibile con l’ambiente. Sarà un’occasione straordinaria per creare più investimenti, posti di lavoro e crescita economica».
La presidente di Civibank, Michela Del Piero, aprendo i lavori del meeting Ambrosetti, a cui hanno preso parte 80 tra imprenditori e manager, aveva detto che «uno sviluppo sostenibile e ciò che soddisfa le esigenze dell’attuale generazione senza privare le future delle proprie aspettative. Responsabilità sociale di impresa vuol dire anche questo: oggi la competitività si gioca sulla sostenibilità. Per questo da oltre 15 anni la nostra banca è in prima linea sul fronte della green economy».

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In copertina, la presidente Michela Del Piero con il professor Enrico Giovannini nella sede di Civibank.

Ondata di maltempo nel Trevigiano: interviene Civibank

L’ondata di maltempo con forti temporali e grandinate che venerdì scorso si è abbattuta sulla provincia di Treviso, nei territori comunali di Cessalto, Carbonera, Villorba, Quinto, Vedelago, Castelfranco, Pederobba, Zenson di Piave, Silea, Salgareda e San Biagio di Callalta, ha provocato gravi danni alle colture agricole e viticole. Si stima che ci saranno gravi ricadute sui raccolti e sulla vendemmia 2019 con inevitabili conseguenze economiche per le aziende produttrici.
Come già avvenuto in passato in caso di eventi calamitosi, Civibank, istituto leader nel credito agrario nel Nordest, ha inteso intervenire con tempestività a favore delle aziende colpite “con un finanziamento a tasso agevolato – informa una nota – della durata di 12 mesi finalizzato al sostegno finanziario delle aziende stesse. L’importo finanziabile è stato quantificato forfettariamente in 10 mila euro per ettaro coltivato a vigneto e in 2 mila per ettaro di seminativi, fino ad un importo massimo di 100 mila euro. La somma potrà essere ottenuta nella forma tecnica della cambiale agraria con rimborso in un’unica soluzione alla scadenza del prestito, mentre il tasso praticato potrà arrivare fino allo
0,90% fisso”.
Particolarmente semplificata è anche la documentazione richiesta dalla banca friulana per agevolare il più possibile l’acceso al credito. L’operazione è attivabile presso tutte le filiali Civibank della provincia di Treviso. Inoltre, lo stesso Istituto di credito mette a disposizione il finanziamento ‘Ecoprestito’ per i lavori di riparazione e ristrutturazione delle abitazioni private e dei condomini. Nel primo caso, il finanziamento copre il 100% della spesa, per i complessi condominiali fino a 250 mila euro. Tali finanziamenti, oltre alle condizioni di favore praticate, sono legati all’ecobonus che prevede consistenti detrazioni fiscali.
“I provvedimenti – conclude il comunicato – rappresentano il rinnovato impegno di Civibank nei confronti del territorio in cui opera verso il quale, anche in passato, è intervenuta efficacemente e prontamente durante tutti i casi di emergenza che si sono verificati. Se si presenteranno ulteriori esigenze da parte dei comparti produttivi la Banca valuterà eventuali altri interventi finanziari di sostegno”.

La sede della Banca a Cividale.

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In copertina, gli effetti della grandine sull’uva: il raccolto è compromesso.