“Edil Power”, un sostegno alle imprese da CiviBank e Confidi Venezia Giulia

CiviBank e Confidi Venezia Giulia hanno sottoscritto una convenzione per garantire supporto alle imprese del settore edilizio attraverso la linea di intervento “Edil Power”. Si tratta, in particolare, di uno strumento che consente a microimprese e Pmi associate al Consorzio di accedere a finanziamenti a tasso migliorativo per realizzare opere oggetto di Superbonus, Ecobonus, Sismabonus e altre agevolazioni fiscali in edilizia, applicando lo sconto in fattura ai propri committenti.

Michela Del Piero

Mario Crosta

Lo strumento, come informa una nota, prevede due soluzioni di finanziamento, una a breve e l’altra a medio termine, attraverso le quali la Banca guidata da Michela Del Piero eroga all’impresa richiedente il credito necessario per garantire lo sconto in fattura: la prima prevede l’erogazione di un importo massimo di 150mila euro per la durata di 18 mesi, la seconda mette a disposizione lo stesso importo per una durata di 36 mesi comprensivi di 12 mesi di preammortamento. In entrambi i casi, Confidi Venezia Giulia presta la propria garanzia fino all’80% dell’importo finanziato, che l’impresa si impegna a rimborsare cedendo alla Banca il credito d’imposta maturato.
Mario Crosta, direttore generale dello storico Istituto di credito cividalese: «Quella legata ai bonus fiscali edilizi è un’opportunità unica per le imprese di rilanciare la propria attività e favorire il raggiungimento di obiettivi comuni di sostenibilità ambientale. Diventando Società Benefit, CiviBank ha rafforzato il suo legame con il territorio e oggi concorre con ancora maggiore responsabilità a quella funzione di banca del Nordest che opera per il benessere della comunità». Gli fa eco Antonio Paoletti, presidente del Confidi Venezia Giulia: «Da sempre Confidi Venezia Giulia è promotore in collaborazione con gli istituti di credito di strumenti in grado di intercettare le esigenze del mondo imprenditoriale. Con “Edil Power” viene assicurata in modo ampio e tempestivo la liquidità necessaria per la realizzazione delle lavorazioni nei confronti della committenza».

Antonio Paoletti

Tutti i dettagli dell’iniziativa questo link: https://twin.services/media-center/bonus-fiscali-edilizi-civibank-e-confidi-venezia-giulia-lanciano-edil-power/

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In copertina, ecco la sede centrale di CiviBank alle porte di Cividale.

Coronavirus, tassisti allo stremo in Fvg: senza clienti, persi più di 11 milioni

Giornata di mobilitazione a livello nazionale quella di oggi per i tassisti, decisi a sostenere con forza le richieste di aiuto economico avanzate al Governo da Confartigianato Taxi assieme alle principali sigle della categoria. Una mobilitazione alla quale aderiscono anche i tassisti del Friuli Venezia Giulia, 375 imprese artigiane che occupano 392 addetti e che nell’anno della pandemia hanno visto contrarsi il fatturato fino a superare, nei periodi peggiori, perdite nell’ordine dell’80%. Sulla base delle risposte date dalle imprese nell’ambito della 30a indagine congiunturale realizzata dall’ufficio studi di Confartigianato-Imprese Udine a gennaio 2021 si stima che ogni azienda abbia perso in media 30mila euro di giro d’affari sfiorando in provincia di Udine i 2 milioni di perdite per superare gli 11 milioni in regione.
Su una scala da 1 a 10, la gravità del crollo nel numero di clienti causata dalle restrizioni imposte per arginare la diffusione del Coronavirus è stata giudicata dai tassisti quasi massima, con un dato pari a 9,4 su 10.
Alla luce di questa situazione, tutt’altro che terminata, i ristori del Governo nazionale e della Regione Fvg hanno certamente aiutato, ma sono non bastati. «Perché senza gente sui treni, senza trasferte di lavoro, senza turismo e con i ristoranti costretti a chiudere presto noi non abbiamo lavoro», denuncia il capocategoria dei tassisti di Confartigianato-Imprese Udine, Sandro Modonutti. «I tassisti – aggiunge – stanno pagando e pagheranno in termini non più sostenibili la caduta verticale della domanda dovuta all’emergenza pandemica e ai conseguenti provvedimenti restrittivi. Per questo chiediamo al Governo e in particolare ai ministeri competenti di mettere in campo alcune misure, necessarie se vogliamo che le nostre imprese sopravvivano».
La categoria chiede in particolare che venga istituito un fondo di 800 milioni di euro per il 2021, che siano sospesi o prorogati i mutui, i leasing e i finanziamenti, che il 2021 e il 2022 siano anni fiscalmente bianchi (con esonero parziale o totale dai versamenti al fisco) e ancora che sia concessa una semplificazione, da parte dei Comuni, per l’uso dei voucher taxi, che sia istituito un Ecobonus per l’acquisto di vetture elettriche sul modello 110% e infine che sia reintrodotta la detassazione delle accise sui carburanti.
In Fvg, come detto, ci sono 375 imprese artigiane che svolgono attività di tassista con 392 addetti. Il 70,9% di queste ha sede in uno dei quattro capoluoghi provinciali, una percentuale influenzata dal dato di Trieste dove la quota supera il 91%. In provincia di Udine le imprese sono 64 con 68 addetti, 17 sono localizzate nel capoluogo (26,6%), 47 negli altri comuni della provincia.

Fonte: elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato-Imprese Udine su dati Unioncamere-Infocamere.

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In copertina, il capocategoria provinciale dei tassisti di Confartigianato-Imprese Udine, Sandro Modonutti.

 

Quando conviene il superbonus? Ecco le risposte (oggi webinar) degli Artigiani

(g.l.) “Superbonus 110%: quando conviene davvero?”. Confartigianato-Imprese Udine oggi risponde, prendendo in esame alcuni casi pratici, nel corso del webinar che si terrà dalle 15 alle 15.45 nell’ambito della tre giorni digitale dedicata al bonus 110% organizzata da Udine e Gorizia Fiere. Nell’occasione, i relatori scioglieranno dubbi, risponderanno alle domande e offriranno al pubblico esempi e casi pratici per mostrare come funziona in concreto la misura. Non sempre, infatti, il Superbonus è la risposta adatta a ogni esigenza. Così, Confartigianato-Imprese Udine – l’organizzazione guidata da Graziano Tilatti – affianca le aziende e i loro clienti nella gestione delle diverse e complesse fasi previste per l’accesso al Superbonus 110%: dal primo check-up formale alla pre-fattibilità tecnica e fiscale, dalla progettazione esecutiva all’accompagnamento bancario e assicurativo, dall’asseverazione tecnica al visto di conformità per la cessione del credito d’imposta. Relatori saranno il dottor Lorenzo Mazzolini, coadiutore di direzione di Confartigianato Servizi Fvg Srl, e l’ingegner Roberta Flora, Artema Studio Tecnico associato, con l’aiuto dei quali, attraverso l’illustrazione di alcuni casi studio, si potrà scoprire l’effettiva convenienza della maxi-agevolazione prevista dal Governo.

Graziano Tilatti


Proprio per dare queste importanti risposte – riguardo, per esempio, alla necessità di ristrutturare casa, sostituire la caldaia o rinnovare gli infissi, nonché fare il cappotto per l’isolamento dell’abitazione – Udine e Gorizia Fiere ha organizzato il primo ed unico evento digitale dedicato al Superbonus110%: da oggi a sabato sarà online a disposizione gratuita di tutti, mettendo a fuoco le misure di incentivazione introdotte dal decreto-legge “Rilancio” del 19 maggio 2020 e che puntano a rendere più efficienti (Ecobonus) e più sicure (Sismabonus) le abitazioni. Il meccanismo del superbonus prevede la possibilità di effettuare i lavori a costi molto ridotti e le possibilità di detrazioni sono diverse: un’occasione da non perdere per chi desidera effettuare migliorie alla propria casa. Una grande opportunità che la Fiera coglie e sviluppa promuovendo l’incontro tra le aziende, i professionisti del settore con il “visitatore digitale” dell’iniziativa, ovvero verso tutti i potenziali fruitori della detrazione fiscale, che si applica sulle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.

Lucio Gomiero


L’evento digitale creato dalla Fiera si muove all’interno del sito www.fierasuperbonus110.casamoderna.it che consente gratuitamente al visitatore registrato di muoversi con facilità all’interno delle diverse voci di interesse, di conoscere e fare domande alle aziende i cui prodotti e servizi rientrano nei benefici fiscali, ai professionisti che spiegheranno gli aspetti tecnici e di fattibilità e quelli finanziari legati alla cessione del credito.
Al webinar di apertura, online stamane fino alle 11.45, su quali sono le Ricadute economiche e ambientali del SuperBonus 110% e quali sono i vantaggi per cittadini e imprese, intervengono Lucio Gomiero, amministratore unico Udine e Gorizia Fiere, Maria Lucia Pilutti, segretario generale della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Francesca Nieddu, direttrice Area Fvg Banca Intesa San Paolo, Daniele Cuciz, consigliere delegato di Confartigianato Servizi Fvg Srl e Giuseppe Liotta, presidente &Co energie condivise.
«Partecipiamo con convinzione a questa anteprima digitale di Casa Moderna cui auguriamo il successo che merita – afferma il presidente Tilatti -. Il mondo della casa diventerà da qui in avanti una grande occasione di sviluppo e rilancio economico grazie alla rigenerazione, riqualificazione e riduzione del rischio sismico, operazioni che siamo impegnati a sostenere anche con una piattaforma che incrocia domanda e offerta, le migliori imprese con le richieste dei committenti».

L’evento digitale su www.fierasuperbonus110.casamoderna.it 

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In copertina, si lavora a una ristrutturazione. Foto tratta dal sito ufficiale di Udine e Gorizia Fiere.

“Green economy” affare da 500 miliardi: convegno a Udine

In Italia la “green economy” genererà nei prossimi cinque anni un volume di affari di poco meno di 500 miliardi di euro e in Friuli Venezia Giulia di quasi sette: se ne parlerà domani pomeriggio, 19 settembre, in un convegno indetto a Udine e che ha per obiettivo l’analisi delle modalità su come come finanziare la nuova economia, nell’ambito di una iniziativa di Civiesco (emanazione di Civibank) organizzata con il patrocinio della Regione Fvg.


Si stima, infatti, che la sola transizione energetica italiana – la “green economy”, appunto – possa generare valori della produzione in cinque anni, come detto, per circa 370 miliardi di euro, oltre ad altri 129 miliardi di valore aggiunto, ma nel contempo anche un incremento di 2,2 milioni di unità lavorative. I comparti interessati – informa una nota della Banca di Cividale – sono soprattutto l’edilizia e l’impiantistica coinvolti direttamente nei processi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati tra cui i condomini che beneficiano dell’Ecobonus.  Secondo un recente studio dell’Università di Udine, nella nostra regione si registrano 165 mila edifici costruiti prima del 1960 sui quali, ipotizzando interventi di riqualificazione pari a 40 mila euro ciascuno, si innescherebbe un volume di interventi pari a 6,6 miliardi di euro.  Da parte sua, Crif rileva  che le unità residenziali esistenti (dato al 2016) in Friuli Venezia Giulia sono 722.512 e in Veneto 2.624.670. Di questi, una percentuale del 62% richiede una ristrutturazione“.

Da soli, questi numeri danno l’idea della grande opportunità per chi investe, per chi cerca investitori e per chi ha la responsabilità della pubblica amministrazione. Tuttavia, gli Stati nazionali e l’Unione Europea non hanno tutte le risorse necessarie per attivare gli investimenti. Ecco perché Civiesco, la società specializzata di CiviBank, ha promosso con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia il convegno sul tema “Megatrends e innovazione: come finanziare la nuova economia” in programma, come detto, domani al centro “San Paolino d’Aquileia” in via Treppo 5, a Udine, con inizio alle 16.45.

I lavori saranno aperti dalla presidente di CiviBank, Michela Del Piero, e dal direttore del Servizio gestione fondi comunitari della Regione Lino Vasinis, mentre le relazioni tecniche sono affidate a Gianluca Minella di Deutsche Bank Londra, Edo Omic del Council of Europe Dvelopment Bank (Ceb), Alessandra Cassisi e Angelo Giordano di Civiesco, Marco Falzetti  e Luigi Della Sala dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea (Ecn), oltre che a Daniele Zini di October e a Carlo Allevi di WeAreStarting. Le conclusioni dei lavori sono affidate a Massimo Bolzicco, direttore di Civiesco. “Il convegno – dichiara lo stesso Bolzicco – vuole illustrare  con esempi reali quali strategie a livello europeo si stanno approntando per integrare la finanza pubblica, anche locale, con quella privata, ricercando quelle sinergie tra capitali, crescita economica e sostenibilità che velocizzino il raggiungimento degli obiettivi della green economy“.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a CiviBank:
Telefono 0432707317 – 337546561
www.civibank.it

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In copertina, la presidente di Civibank Michela Del Piero che aprirà i lavori.

Ondata di maltempo nel Trevigiano: interviene Civibank

L’ondata di maltempo con forti temporali e grandinate che venerdì scorso si è abbattuta sulla provincia di Treviso, nei territori comunali di Cessalto, Carbonera, Villorba, Quinto, Vedelago, Castelfranco, Pederobba, Zenson di Piave, Silea, Salgareda e San Biagio di Callalta, ha provocato gravi danni alle colture agricole e viticole. Si stima che ci saranno gravi ricadute sui raccolti e sulla vendemmia 2019 con inevitabili conseguenze economiche per le aziende produttrici.
Come già avvenuto in passato in caso di eventi calamitosi, Civibank, istituto leader nel credito agrario nel Nordest, ha inteso intervenire con tempestività a favore delle aziende colpite “con un finanziamento a tasso agevolato – informa una nota – della durata di 12 mesi finalizzato al sostegno finanziario delle aziende stesse. L’importo finanziabile è stato quantificato forfettariamente in 10 mila euro per ettaro coltivato a vigneto e in 2 mila per ettaro di seminativi, fino ad un importo massimo di 100 mila euro. La somma potrà essere ottenuta nella forma tecnica della cambiale agraria con rimborso in un’unica soluzione alla scadenza del prestito, mentre il tasso praticato potrà arrivare fino allo
0,90% fisso”.
Particolarmente semplificata è anche la documentazione richiesta dalla banca friulana per agevolare il più possibile l’acceso al credito. L’operazione è attivabile presso tutte le filiali Civibank della provincia di Treviso. Inoltre, lo stesso Istituto di credito mette a disposizione il finanziamento ‘Ecoprestito’ per i lavori di riparazione e ristrutturazione delle abitazioni private e dei condomini. Nel primo caso, il finanziamento copre il 100% della spesa, per i complessi condominiali fino a 250 mila euro. Tali finanziamenti, oltre alle condizioni di favore praticate, sono legati all’ecobonus che prevede consistenti detrazioni fiscali.
“I provvedimenti – conclude il comunicato – rappresentano il rinnovato impegno di Civibank nei confronti del territorio in cui opera verso il quale, anche in passato, è intervenuta efficacemente e prontamente durante tutti i casi di emergenza che si sono verificati. Se si presenteranno ulteriori esigenze da parte dei comparti produttivi la Banca valuterà eventuali altri interventi finanziari di sostegno”.

La sede della Banca a Cividale.

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In copertina, gli effetti della grandine sull’uva: il raccolto è compromesso.