Il messaggio di Ernesto Balducci, memoria e futuro: incontro a Zugliano

“Il messaggio di Ernesto Balducci tra memoria e futuro” è intitolato l’incontro che si terrà oggi, 18 novembre, alle 18, al Centro di accoglienza fondato a Zugliano (Comune di Pozzuolo) dal compianto don Pierluigi Di Piazza e dedicato proprio al religioso benemerito. L’iniziativa è dovuta all’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Centro stesso, e prevede la presentazione di un docufilm sulla vita del sacerdote e del volume speciale “Testimonianze” per il centenario della nascita, avvenuta a Santa Flora in provincia di Grosseto. Con il presidente dell’Associazione Centro Ernesto Balducci, Paolo Iannaccone, che farà gli onori di casa, interverranno Angelo Rossi, presidente dell’Associazione dei Toscani in Fvg, Cristina Bianchi, Lorenzo Del Mastio, Severino Saccardi, Giorgio Tabanelli e Barbara Bellacini, nipote di padre Ernesto. Collabora alla manifestazione commemorativa il Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco. Ingresso libero, ma è consigliato l’uso della mascherina.

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In copertina, padre Ernesto Balducci del quale ricorre il centenario della nascita.

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Tualis oggi ricorda con “Carniarmonie” Pierluigi Di Piazza prete degli ultimi

“Carniarmonie”, oggi a Tualis, ricorda don Pierluigi Di Piazza. Alle ore 20.30, nella Chiesa di San Vincenzo Martire, c’è infatti un appuntamento nato dalla collaborazione tra il festival della montagna, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna Festival. A chiudere la programmazione di luglio – per aprire poi il ricco cartellone di agosto, nell’intenso calendario musicale che conta quasi un concerto al giorno fino al 10 settembre – sarà l’omaggio al compianto sacerdote nato proprio nella piccola frazione di Comeglians. Un ricordo affettuoso e grato del prete fondatore del centro di accoglienza “Ernesto Balducci” di Zugliano che ha dedicato la sua vita e l’attività pastorale agli ultimi sull’esempio di don Lorenzo Milani.
Il concerto vedrà protagonista il Risus Quartet, formazione di nomea internazionale composto da quattro violiniste della Corea del Sud, le quali saranno insieme al noto clarinettista friulano Claudio Mansutti nell’esecuzione del “Quartetto per archi in sol minore op. 10” di Debussy e del “Quintetto in si minore op. 155” di Brahms.
Il Risus Quartet è stato fondato nel 2020 da quattro giovani e appassionate musiciste riunite nel nome “risus”, dal latino “ridere”, che è per l’appunto l’obiettivo della formazione interessata a portare gioia al pubblico attraverso la musica. Le componenti sono Haeni Lee e Jieun Yoo al violino, Mary Eunkyung Chang alla viola e Bobae Lee al violoncello. Con loro Claudio Mansutti, solista friulano nonché direttore artistico del festival Carniarmonie e di altre importanti istituzioni musicali regionali, musicista che recentemente si è esibito nella “mecca” della musica, Philharmonie di Berlino, con Berliner Symphoniker e che conta collaborazioni con importanti formazioni cameristiche e orchestrali di portata europea.

Il Risus Quartet atteso in Carnia.

Il concerto è ad ingresso gratuito. Tutte le informazioni su www.carniarmonie.it

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In copertina, don Pierluigi Di Piazza che oggi sarà ricordato nella sua Tualis.

 

Vicino/lontano mont si apre a Tualis nel ricordo di don Pierluigi Di Piazza

Prende il via oggi, alle 18, a Tualis di Comeglians, la seconda edizione di Vicino/lontano mont, in programma fino al 4 settembre, tra le montagne del Friuli Venezia Giulia, e cioè in Carnia, Canal del Ferro e nelle Valli del Natisone. Una scelta voluta quella di aprire nel nome e nel segno di don Pierluigi Di Piazza con la presentazione della nuova edizione di “Bilal”, potente reportage del giornalista Fabrizio Gatti, a cui è stato assegnato nel 2008 il Premio Terzani e che ha poi ottenuto altri prestigiosi riconoscimenti.

Gatti con Carbonetto, De Filippi e Di Piazza.

A partire da quel viaggio in cerca di una vita migliore compiuto in prima persona dall’autore del libro, proprio nel 2008 al festival vicino/lontano Gatti e Di Piazza, con Gianpaolo Carbonetto e Loris De Filippi, avevano discusso, insieme, dei tanti problemi che l’accoglienza comporta. E quella loro riflessione continuerà a Tualis, paese natale del compianto sacerdote scomparso recentemente, nel dialogo tra Gatti stesso e il fratello di Pierluigi, Vito Di Piazza. “Bilal” – ripubblicato quest’anno in una nuova edizione aggiornata da La nave di Teseo – è il racconto di un viaggio straordinario e insieme un’inchiesta unica al mondo. Per quattro anni Fabrizio Gatti ha cambiato il suo nome in Bilal per trasformarsi in un migrante clandestino e descrivere, da testimone diretto, il dramma di chi si mette in marcia per conquistare una vita migliore al di qua del Mediterraneo. Vita migliore che il Centro di accoglienza Ernesto Balducci, fondato proprio da don Pierluigi Di Piazza, ha sempre cercato di garantire e promuovere, in nome di quello spirito umanitario che troppo spesso viene ignorato se non contrastato. A moderare l’incontro sarà la giornalista Anna Dazzan, mentre il regista, attore e drammaturgo Claudio Moretti darà voce ad alcune pagine del libro. Tradotto in Francia, Germania, Norvegia e Svezia, “Bilal” è stato poi premiato in tutta Europa, vincendo tra gli altri anche lo Human Rights Award 2014 e il premio Ryszard Kapuściński 2021.

Il giornalista Fabrizio Gatti.

L’appuntamento successivo della rassegna è in programma venerdì 15 luglio, alle 20, a Trava di Lauco, dove verrà proiettato “Piccolo Corpo”, opera prima della regista Laura Samani – presente in dialogo con Giorgio Cantoni – che racconta il viaggio di una donna di inizio Novecento verso quella Chiesa della Val Dolais (il Santuario di Trava) dove la sua bimba nata morta poteva sperare, grazie a un miracoloso e unico respiro, di avere un nome per non diventare un’anima perduta nel limbo. Il film ha vinto il David di Donatello 2021.

Il concerto inaugurale di Vicino/lontano mont 2022 – in collaborazione con Carniarmonie e Associazione Topolò – avrà luogo invece giovedì 28 luglio, alle 18.30, a Villa di Verzegnis, nel Prato d’arte Marzona-Art Park, con la Topoloska Minimalna Orkestra, diretta da Antonio Della Marina. A seguire, il drammaturgo e scrittore Carlo Tolazzi e l’antropologo Gian Paolo Gri, nel luogo che fu teatro della vicenda, ripercorreranno una storia incredibile, quella delle indemoniate di Verzegnis. E dopo le Indemoniate, Vicino/lontano mont darà spazio – sempre di giovedì e ancora alle 18 – alle altre tre drammaturgie dedicate alla Carnia da Tolazzi, raccolte quest’anno da Forum ne “Il silenzio e la rivolta”: si parlerà di Portare e delle portatrici carniche (giovedì 4 agosto a Timau); di Resurequie e delle Chiese di “ritorno alla vita” (l’11 agosto a Trava di Lauco); di Cercivento e della vicenda dei “fusilâz” (il 18 agosto nella località tra Sutrio e Ravascletto).

Tualis sulle montagne di Comeglians.

Programma completo www.vicinolontano.it

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In copertina, don Pierluigi Di Piazza al quale renderà omaggio l’odierno incontro.