Forniture di energia elettrica e gas: l’Ute di Pordenone insegna come scegliere

Nuova settimana per la programmazione dell’Università della Terza Età di Pordenone: incontri accessibili a tutti, gratuitamente, registrandosi al link www.centroculturapordenone.it/ute
Si parte oggi 26 aprile, alle 15.30, con il secondo appuntamento con l’economia familiare: con il tutor economico Marisilvia Scian, si parlerà di Forniture di energia elettrica e gas: come scegliere, un argomento sul quale ci fanno venire molti dubbi tutti i gestori che continuamente ci cercano al telefono, facendoci proposte alle quali non sappiamo rispondere.
Domani 27 aprile, stessa ora, Il ruolo dei colori nella vita quotidiana: nell’incontro con la psicologa Stefania Catucci, esperta in psicologia del colore e cromoterapia, vedremo quale influenza esercitano i colori sulla nostra vita, spiegando anche il perché delle nostre preferenze rispetto ad un colore, invece di un altro.
Mercoledì 28 aprile, sempre alle 15.30, il secondo appuntamento dedicato a Napoleone, esaminando l’impatto della sua figura storica nell’immaginario collettivo. A guidarci in questo itinerario sarà Daniele Bertacco, docente di Storia e Filosofia nei licei. Napoleone è stato probabilmente anche il primo “personaggio mediatico” della storia moderna, nel senso che la sua parabola militare e politica è andata di pari passo con il tentativo, da lui stesso perseguito, di alimentare intorno a sé l’alone del mito.
Giovedì 29 aprile, alle 15.30, l’ultimo appuntamento in questo Anno accademico dedicato a Dante, in occasione dei 700 anni dalla sua morte. L’itinerario originale che ci presenta questa volta Paolo Venti, docente di lettere classiche, ci porterà nelle montagne scalate dal Sommo Poeta nella Divina Commedia.
E infine, venerdì 30 aprile alle 17, proseguono gli appuntamenti di Presenza e Cultura dedicati ai Vangeli festivi con don Luciano Padovese, teologo morale e operatore culturale, che parlerà di “Gesù la vite, noi i tralci”: un’altra parabola evangelica per dire la stretta comunione del Signore con noi, nel cammino della vita.  Commentare la parola del Signore significa non soltanto confortare e dare forza, ma anche trasmettere a tutti, laici e fedeli, spunti di riflessione legati al quotidiano delle vite in questi giorni convulsi agli albori del Terzo Millennio, in attesa che torni la messa prefestiva del sabato, in presenza, nella cappella della Casa dello Studente.

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In copertina, contatori per il metano.

Come gestire bene le spese di casa? Economia domestica con l’Ute Pordenone

Ancora una settimana molto intensa per la programmazione promossa dall’Università della Terza Età di Pordenone: cinque incontri digitali, da oggi a venerdì 23 aprile, con grandi divulgatori e su temi di vasto interesse, tutti in streaming live e tutti accessibili in un clic, per chiunque, dal sito www.centroculturapordenone.it/ute.
Si parte oggi 19 aprile, alle 15.30, per un focus estremamente “pratico” e legato alla nostra quotidianità e alla gestione delle nostre vite: si chiamava un tempo “economia domestica” e, allora come oggi, riguarda le spese di casa, l’affitto, le utenze, il canone tv e così via. Marisilvia Scian, tutor economico della Cooperativa Abitamondo, dimostrerà come entrate e uscite possano pareggiare, se alla base c’è un’oculata gestione delle risorse economiche.
Mercoledì 21 aprile, dalle 15.30, si prosegue con Daniele Bertacco, docente di Storia e Filosofia, per ripercorrere l’epopea di Napoleone, una delle più eminenti figure della storia di tutti i tempi. Il 5 maggio 2021, data consegnata alla memoria di tutti noi nei celebri versi manzoniani, scoccheranno 200 anni dalla sua morte in esilio nell’isola di Sant’Elena, scopriremo come la sua opera militare e politica abbia mutato le sorti di un intero continente. Il primo incontro è dedicato al tema “Napoleone nella storia”.
Giovedì 22 aprile, alle 15.30, ci attenderà online il geologo Luca Bincoletto, per un viaggio virtuale in Friuli Venezia Giulia alla scoperta del “Sistema delle acque superficiali e sotterranee della pianura friulana”, un’intricata rete di acque che non solo lambisce l’habitat della nostra regione, ma ne ha anche determinato la vita degli abitanti, attraverso i secoli.
Venerdì 23 aprile, dalle 15.30, riflettori sul “prof” divenuto familiare agli studenti di tutta Italia con il reality di Rai2 “Il collegio”: lo scrittore Andrea Maggi incontrerà il pubblico Ute per presentare due novità pubblicate nelle ultime settimane. Si tratta de “Il cuore indocile. Come amare Alessandro Manzoni ai tempi della trap” (Piemme, marzo 2021), un saggio dedicato ad Alessandro Manzoni e a come leggerlo o ritrovarlo con lo sguardo degli studenti contemporanei. E il romanzo “Conta sul tuo cuore” (Giunti, febbraio 2021), che vede protagonisti alcuni ragazzi del liceo – Giunti Pedro il ribelle, Valentina l’influencer, Marta la cinica, Andrea il ragazzo più antipatico dell’universo e ancora l’intrigante Anita, Roberta, Silvia, Casamassima, Paola, Renzo e Chiara -alle prese con la scoperta di sè stessi durante un’esperienza isolata in montagna, senza cellulari e social network.
Infine, sempre venerdì 23 aprile, alle 17, una nuova tappa del ciclo promosso da Presenza e Cultura sui Vangeli festivi: in diretta il teologo morale don Luciano Padovese, fondatore del Centro culturale Casa Zanussi, terrà una lezione dedicata alla celebre parabola “Il buon pastore”, un testo fondamentale in cui Gesù identifica la sua persona e la sua presenza a beneficio di tutti gli uomini e donne del mondo. Uno degli spunti attuali di meditazione per tutti, laici e credenti, legati al quotidiano delle nostre vite, in attesa che torni la messa prefestiva del sabato, in presenza, nella cappella della Casa dello Studente. Online sui canali social Facebook/centroculturapordenone e Youtube Cultura Pordenone e sul sito centroculturapordenone.it/pec

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In copertina, ecco la lettura di un contatore dell’energia elettrica.

Pordenone, Favaro confermato alla guida di Casa Zanussi

Il nuovo consiglio di amministrazione della Casa dello studente “Antonio Zanussi”, di Pordenone, ha confermato alla presidenza Gianfranco Favaro. Nomina riproposta all’unanimità dagli undici consiglieri con attestazioni esplicite di grande stima per le doti di intelligenza ed equilibrio personali e considerazioni per le capacità anche operative che Favaro esprime da anni nella conduzione della Casa, succedendo a due personaggi della storia pordenonese Luciano Savio e Giacomo Ros. Favaro potrà contare, oltre che sul vicepresidente Luca Moro, anche lui riconfermato all’unanimità, su altri nove consiglieri eletti a norma dello Statuto appena aggiornato dall’assemblea dei soci.
Membri riconfermati oltre a Favaro e Moro, anche don Orioldo Marson, teologo e vicario generale della diocesi Concordia-Pordenone, Maria Francesca Vassallo, presidente del Centro Iniziative Culturali Pordenone; Laura Zuzzi, presidente dell’Irse, Adriana Predonzan, presidente dell’Ute di Pordenone; don Luciano Padovese, presidente di Presenza e Cultura. Nuovi membri saranno: Cristian Carrara, operatore socio-culturale, già fondatore del Forum Nazionale dei Giovani e compositore musicale; Giovanni Dalla Torre, dirigente scolastico; Giorgio Ros, economo diocesano; don Federico Zanetti, docente biblista. Riconfermati i membri del consiglio dei revisori dei conti: Maura Verardo, presidente, Andrea Martini e Stefano Zigante. Un organismo ricomposto alla fine di un anno che ha concluso il 55° dall’apertura della Casa di Via Concordia 7, a Pordenone, e ha coinciso con i 100 dalla nascita di Lino Zanussi che ha sostenuto la costruzione della Casa, simbolo della preoccupazione di dedicarsi a giovani e cultura e ambito di accoglienza per ogni età e categorie di persone. “Due coincidenze importanti – ha sottolineato Favaro – in questo 2020, pur nella drammatica coincidenza con la durissima pandemia che ha smorzato alcune operatività “in presenza”, ma ha fatto scoprire aspetti che possono dare ossigeno ad una ripresa anche innovativa della Casa. Una grande stima e affettività per la Casa e ai suoi operatori, quotidianamente cercati e incoraggiati da una gran numero di persone. E poi la sperimentazione delle comunicazioni “in remoto” che con il web ha permesso di raggiungere moltissimi iscritti per vari settori delle iniziative storiche e nuove della Casa (sempre attiva anche con il Servizio Mensa) e dei vari organismi in essa operanti e ad essa collegati”.
Sono cresciuti, in questi mesi, le professionalità di vari operatori ai più diversi livelli, dovendo agire spesso con un aumento di autonomia e di lavoro di gruppo per rispondere alle accresciute esigenze di comunicazione e di competenze tecnologiche che dovranno sempre più far parte del bagaglio formativo che tutte le persone della Casa a tutti i livelli. È chiaro che questa crescita degli operatori e collaboratori (tantissimi) segnerà anche una spinta a ulteriori creatività e innovazione, contenutistiche della Casa per continuare ad essere un centro propulsore di socialità e cultura come lo è stata finora in tutta la sua storia che ha favorito e incoraggiato il nascere e crescere delle principali novità anche molto importanti nate e sviluppate nell’ultimo cinquantesimo a Pordenone. “Peraltro la Casa – ha sottolineato don Luciano Padovese, storico fondatore – resta l’unico ambiente nella città di Pordenone in cui convengono quotidianamente, e non solo in maniera sporadica, diverse centinaia di persone di tutte le età, condizioni, lingue e religioni nello stesso impegno multiculturale e intergenerazionale con cui la Casa dello Studente Antonio Zanussi era stata concepita e aveva convinto e anche appassionato i suoi primi ideatori Lino Zanussi e il vescovo di Concordia Vittorio De Zanche”.

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In copertina, Gianfranco Favaro, confermato presidente di Casa Zanussi (qui sopra).