Opus Loci e i siti Unesco Fvg a Roma conquistano gli operatori turistici internazionali: grande interesse per il progetto avviato dalla Cciaa Pn-Ud

Il centro di Roma ospita in questi giorni il 16° World Tourism Event for World Heritage Sites, all’interno del complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia. E quest’anno anche una delegazione istituzionale e imprenditoriale friulana ha preso parte all’evento. La Camera di commercio Pordenone-Udine, con la collaborazione di PromoturismoFvg, ha infatti animato uno stand istituzionale, che ha visto anche la partecipazione di alcune aziende di Opus Loci, l’originale percorso che mette a fattor comune eccellenze imprenditoriali e patrimonio storico artistico dei cinque siti tutelati dall’Unesco che il Friuli Venezia Giulia può vantare: Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza. Importante il momento riservato alla delegazione friulana venerdì mattina per la presentazione ufficiale nel contesto della fiera, che ha visto un tutto esaurito di operatori curiosi di conoscere il progetto, che si concretizza anche in percorsi sostenibili, a piedi o in bici, scaricabili attraverso opusloci.it


«Un percorso originalissimo, ideato e voluto proprio dall’ente camerale, che è diventato una buona prassi per tutto il territorio nazionale – commenta Alessandro Tollon che proprio a Roma ha guidato la delegazione della Camera di Commercio –. In questo speciale contesto ha riscosso notevole interesse da parte del pubblico, altamente specializzato: la forza del nostro percorso è anche quella di inserirsi nel più ampio network Mirabilia, che ci vede tra le Cciaa fondatrici, e che punta proprio sulla forza dei siti Unesco per attrarre un turismo di qualità, slow, interessato alla cultura e al vivere bene». Tollon ha ricordato anche la recente apertura del Virtualift di Palmanova. «I siti Unesco sono storia, sì, ma anche innovazione: con Virtualift abbiamo dato avvio a un’appassionante esperienza immersiva, che consente finalmente a tutti di vedere e apprezzare la stella dal cielo».
Il format dell’evento romano ha messo al centro l’incontro tra domanda e offerta di turismo ed è divenuto ormai un appuntamento di riferimento per il settore, alla presenza di buyer internazionali, selezionati in collaborazione con Enit Spa, e di seller italiani con sede nelle aree inserite appunto nella World Heritage List Unesco, che operano per promuovere il territorio, le strutture ricettive, le esperienze, la cultura di queste aree. Complessivamente sono più di 200 gli operatori presenti da tutto il mondo. Un centinaio i siti Patrimonio mondiale presenti all’evento, italiani e stranieri.

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In copertina, scorcio di Cividale uno dei cinque siti Unesco Fvg; all’interno, l’incontro a Roma mentre parla Alessandro Tollon.

Excelsior Fvg, calano le assunzioni in settembre per manifatture e agricoltura. Il turismo traina il settore dei servizi

Sono 11.170, questo settembre, i contratti di assunzione programmati dalle imprese dei settori industria, servizi e primario in Friuli Venezia Giulia. Le previsioni evidenziano una leggera flessione, di -520 ingressi programmati, rispetto a settembre 2024, variazione dovuta prevalentemente al dato del comparto primario. Nel trimestre settembre-novembre 2025 le assunzioni previste dalle imprese sono 30.460, -60 nel confronto con lo stesso periodo del 2024, segno meno dovuto esclusivamente al calo di assunzioni previsto nel comparto agricolo. Le nuove entrate si concentreranno per il 65% nel settore dei servizi e per il 58% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. I dati emergono dal rapporto Excelsior Unioncamere mensile, per il Fvg elaborato dal Centro Studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine. Come sempre è proprio il dato dei servizi – con il turismo in testa – quello che traina le nuove assunzioni programmate. Circa 7.280 i contratti di lavoro previsti nel comparto, nel suo complesso, a settembre, con una lievissima crescita rispetto al settembre 2024: +0,8%, +60. A offrire le maggiori opportunità di impiego, come detto, il turismo, che ricerca 2.260 lavoratori (+17%, +330), seguito dai servizi alle imprese con 2.200 richieste (stabile su settembre 2024).

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Mirabilia, gli ultimi giorni
per aderire nei siti Unesco

Sono in scadenza le iscrizioni per le imprese che vogliono partecipare a Mirabilia 2025 (come è noto, la sede sarà Catanzaro Lido), la doppia manifestazione che riunirà nuovamente operatori del turismo culturale e dell’enogastronomia d’eccellenza dei territori italiani che custodiscono patrimoni riconosciuti dall’Unesco (in Friuli Venezia Giulia Aquileia, Cividale (nella foto), Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza). Per la sezione dedicata al turismo culturale le adesioni vanno inviate entro giovedì 11 settembre (mentre le imprese del settore food&drink dovevano iscriversi entro il 4), attraverso i form disponibili sul sito della Camera di Commercio Pordenone-Udine, www-pnud.camcom.it. La XIII Borsa internazionale del turismo culturale e la IX edizione di Mirabilia Food&Drink si svolgeranno a Catanzaro Lido il 13 e 14 ottobre prossimo, dove le aziende friulane, assieme a quelle degli altri siti Unesco italiani, si riuniranno con buyers internazionali e operatori economici selezionati, con l’obiettivo di creare nuove relazioni e favorire opportunità di business nei settori collegati alla valorizzazione dei siti tutelati e delle tradizioni enogastronomiche e di ospitalità locali.

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Il settore primario, invece, programma a settembre 470 assunzioni, cioè -530 rispetto a settembre 2024. L’industria registra questo mese una flessione leggera: ricerca 3.430 lavoratori nel mese, ossia 50 in meno del settembre 2024 (-1,4%). Di questi, 2.450 i contratti sono nel manifatturiero (-3,5%), mentre sono 980 nelle costruzioni, che ritornano in crescita, del +4,3%. Nel mese le imprese dichiarano difficoltà di reperimento per oltre 5.800 assunzioni programmate (il 52,5% del totale), confermando come causa prevalente la “mancanza di candidati”. A risentire maggiormente del mismatch sono i tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi (l’85,6% dei profili ricercati dalle imprese è di difficile reperimento), i professionisti qualificati nei servizi sanitari e sociali (85,5%), i fabbri ferrai costruttori di utensili (85,4%) e gli operai specializzati nell’installazione e manutenzione di attrezzature elettriche/elettroniche (85,2%). Le imprese sono alla ricerca di lavoratori stranieri per coprire circa il 20% degli ingressi programmati nel mese di settembre, per una quota pari al 32% le assunzioni interesseranno giovani con meno di 30 anni.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.

Certificazione di parità, un percorso trasformativo per l’imprenditoria femminile: primo incontro il 30 giugno

La certificazione della parità di genere, introdotta nel quadro del Pnrr, rappresenta oggi non solo un riconoscimento formale dell’impegno aziendale verso l’uguaglianza, ma anche un fattore premiante: le imprese che ne sono in possesso possono infatti accedere a incentivi fiscali e punteggi premianti nei bandi pubblici, e rafforzare nel contempo la propria reputazione e attrattività sul mercato del lavoro. A oggi in Italia (fonte accredia.it), sono oltre 34mila le imprese certificate a livello nazionale per la parità di genere, di cui circa 659 in Fvg (318 quelle che l’hanno ottenuta fra gennaio 2024 e gennaio 2025). Per questo la Camera di Commercio di Pordenone-Udine, in collaborazione con il suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile presieduto da Renata Lirussi, ha promosso un incontro pubblico per sensibilizzare le imprese sulla questione e presentare un percorso formativo studiato appositamente per promuove fra le aziende l’avvio di processi di certificazione, sempre più strategici per il loro sviluppo sostenibile e competitivo.
L’appuntamento, in Sala Gianni Bravo, è stato aperto dalla vicedirettrice di Tef, consortile della Cciaa, Barbara Nicoletti, che portando il saluto del presidente dell’ente camerale ha evidenziato come «la proposta del Comitato imprenditoria femminile di lavorare su questo tema per le imprese del territorio è stato subito sostenuto dalla Camera di Commercio». E proprio la presidente del Comitato, Lirussi, ha poi spiegato ciò che ha spinto l’organismo camerale, che riunisce una ventina di imprenditrici di tutti i settori economici dei territori di Pordenone e Udine, a mettere i ferri in acqua «per sensibilizzare le imprese sull’importanza della certificazione di genere – ha detto –, che ha un approccio realmente trasformativo dell’ambiente di lavoro, in grado di portare vantaggi da tutti i punti di vista». La presidente, ribadendo il forte impegno del Comitato nel promuovere la cultura imprenditoriale e del lavoro delle donne, come fattori basilari di autonomia, realizzazione ed empowerment femminile, indicativi dello sviluppo di una società più equa e inclusiva, positivamente competitiva e sana, ha ricordato i due appuntamenti di giugno e luglio della formazione ideata.

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Turismo Fvg, oggi webinar

Quali sono le abitudini dei turisti che scelgono il Friuli Venezia Giulia? Quali le motivazioni delle presenze sul territorio e quali prospettive offrono, soprattutto per lo sviluppo del turismo culturale legato ai siti Unesco (Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane, Palù di Livenza)? A queste domande risponderà il già annunciato webinar gratuito promosso dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine con la Camera della Venezia Giulia, in programma oggi 10 giugno, alle 15. L’incontro si svolgerà online e offrirà strumenti di lettura fondamentali per gli operatori del settore turistico (e non solo). È realizzato nell’ambito del progetto “Sostegno al turismo” finanziato con il Fondo di Perequazione 2023-2024 di Unioncamere. Dopo l’apertura dei lavori affidata a Maria Lucia Pilutti, segretario generale della Cciaa Pordenone-Udine, interverrà Paolo Bulleri, dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (Isnart), per analizzare l’andamento del turismo in Italia con uno sguardo alle tendenze emergenti e un focus sui prodotti turistici sostenibili, sempre più richiesti anche in Friuli Venezia Giulia. Seguirà l’intervento di Elisa Qualizza, responsabile del Centro Studi Cciaa Pn-Ud, che illustrerà i dati dell’osservazione economica regionale, risultati di un questionario diretto ai visitatori del Fvg realizzato in primavera, da cui emergono elementi utili a delineare il profilo del vacanziere tipo. Sarà poi la volta di Iacopo Mestroni, direttore generale di PromoTurismoFVG, a offrire un aggiornamento sulle presenze turistiche in regione, mettendo in evidenza gli andamenti più recenti e le potenzialità di sviluppo per il comparto. A coordinare i lavori sarà Barbara Nicoletti, vicedirettore dell’Area Promozione-Formazione della sede udinese di Tef., la consortile camerale. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi compilando il modulo disponibile sul sito camerale www.pnud.camcom.it, nella sezione dedicata al webinar e in evidenza in home page. Per informazioni, è possibile contattare le sedi camerali di Udine (0432-273537-508), Pordenone (0434.381633) o Trieste (040.6701404-336).

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«Il primo incontro – ha detto Renata Lirussi – sarà lunedì 30 giugno alle 14 e si parlerà diffusamente di vantaggi e benefici della certificazione e degli obiettivi di sviluppo. Da questo primo incontro, le imprese partecipanti usciranno con un’approfondita “autodiagnosi” guidata, che le aiuterà a pianificare correttamente i successivi step». Il secondo incontro della formazione organizzata dalla Cciaa sarà il 14 luglio, sempre alla stessa ora e sempre nella sede camerale udinese. «Nel secondo appuntamento – ha poi spiegato Jacopo Pezzetta di Eupragma, esperto che condurrà le lezioni – andremo a costruire l’azione in modo operativo: con un piano strategico, un manuale di gestione, con la condivisione delle strategie e la definizione della road map di ciascuna impresa».
All’incontro è intervenuta anche l’avvocato giuslavorista Claudia Ogriseg. Due imprese già certificate, come Venica&Venica (presente Ornella Venica) e Idealservice (presente la responsabile marketing Camilla Sardos Albertini), esempio concreto di buone pratiche, hanno portato infine la loro testimonianza, aiutando gli imprenditori presenti a farsi un’idea concreta del percorso e dei suoi vantaggi, su cui il Comitato imprenditoria femminile opererà anche in futuro nel prosieguo dell’anno.
Con 21.791 imprese femminili, ossia un valore pari al 22,5% del totale delle 97.001 imprese registrate, il Fvg si colloca leggermente al di sopra della media italiana (22,2%) per numero di imprese femminili. I valori di Veneto (20,6%) e Trentino Alto Adige (18,4%) sono invece inferiori a quelli medi italiani. A livello di ruoli esecutivi detenuti nelle società di capitali, come evidenzia l’analisi del Centro Studi Cciaa Pn-Ud, le donne al 31 dicembre 2024 ne possiedono 32.676, di cui il 52,3% come socio o socio di capitale, il 37,8% come amministratore e il 9,9% in altre cariche. I ruoli esecutivi posseduti da donne sono in lievissima crescita (+0,5% rispetto al 2023).

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In copertina e all’interno immagini dell’incontro all’ente camerale di Udine.

La Ciclovia Pedemontana (32 Comuni da Sacile a Gorizia-Nova Gorica) promossa a pieni voti dai turisti in bicicletta che apprezzano anche la qualità dei servizi

Ha un’età compresa fra i 26 e i 55 anni e arriva prevalentemente dalla Lombardia (26,5%), dal Veneto (20%) o dal Piemonte (12,5%). È abituato a organizzarsi le vacanze in autonomia (99,5%) e ad associarle all’attività sportiva, viaggia prevalentemente in coppia (55%) o con amici (28,5%), si muove soprattutto su bici di proprietà, affittandole sul territorio solo nel 18,5% dei casi, e utilizza Google maps o altre app per orientarsi. Ma soprattutto giudica ottimamente l’offerta turistica in regione, dichiarando di alternare i chilometri in bici alla visita a borghi storici e patrimoni Unesco (Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza) cantine, strade del vino, luoghi spirituali e di culto e botteghe artigiane: il punteggio è pari o superiore a 8 nel 92,5% dei casi (8 per il 74,5%, 9 per il 18%) e la cortesia e ospitalità della gente è stata giudicata con un punteggio da 7 in su dal 96,5%, la ristorazione e la qualità del mangiare e bere dal 98%,
La nuovissima indagine realizzata da Isnart per le Camere di Commercio di Pordenone-Udine e della Venezia Giulia, in collaborazione con PromoTurismoFvg, ci restituisce l’identikit del cicloturista che percorre la Ciclovia Pedemontana Fvg-3: la raccolta dei dati è stata effettuata tra novembre e dicembre 2024 su un campione rappresentativo di 200 turisti che l’hanno percorsa e che soggiornavano almeno una notte fuori dal proprio Comune di residenza. Le interviste sono state eseguite in punti diversi della ciclovia stessa, che solca la regione seguendo la linea immaginaria che delimita l’arco alpino regionale e copre una distanza totale di circa 180 Km, tra Sacile e Gorizia-Nova Gorica, attraversando 32 Comuni. Le domande miravano a rilevare le caratteristiche strutturali del turista e i comportamenti turistici, come tipologia di alloggio scelto, organizzazione della vacanza, canali di influenza, attività svolte, soddisfazione e valutazione della vacanza.

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Apprendistato per un giovane:
candidature entro il 13 febbraio

Un contratto di apprendistato di 36 mesi, con possibilità di trasformazione in tempo indeterminato alla fine del periodo. La Camera di Commercio Pordenone-Udine ha indetto un nuovo concorso pubblico per titoli ed esami per l’assunzione di un giovane, che abbia compiuto 18 anni ma di età inferiore ai 30 e inoltre, secondo quanto consentito dalla norma, residente o domiciliato in Friuli Venezia Giulia o Veneto o che in queste due regioni si sia laureato. La laurea richiesta è in materie giuridico-economiche, come specificato nel bando, e sono valorizzabili anche titoli di merito, quali titoli accademici o esperienze professionali. Il bando è pubblicato nelle News, all’Albo camerale on-line e nella sezione Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso del sito istituzionale www.pnud.camcom.it. In queste sezioni del sito, il candidato trova il link al sito governativo InPa da cui, munito di Spid, Carta di Identità Elettronica (Cie) o con Tessera Sanitaria e Carta Nazionale dei servizi, potrà inoltrare la domanda in modalità telematica, entro le ore 23.59 del 13 febbraio prossimo. L’area di inquadramento è “Funzionari e dell’Elevata Qualificazione” secondo il contratto collettivo nazionale “Comparto funzioni Locali” del 16 novembre 2022 e il profilo professionale sarà “Funzionario processi organizzativi di supporto”, con posizione di lavoro “Esperto Amministrazione del personale, Organizzazione e Sviluppo – Gestione risorse umane, Sistemi controllo e performance”, posizione che, quanto a caratteristiche e attitudini richieste, viene descritta nel dettaglio all’interno del bando stesso, disponibile sempre sul sito camerale.

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«Con questo strumento di indagine – commenta il presidente Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo – per la prima volta andiamo ad analizzare nel dettaglio una porzione di turismo che è in forte crescita e che nella nostra regione potrebbe rappresentare un vero plus, vista la propensione a un turismo lento e green, che permette di godersi appieno un territorio molto ricco e variegato. Dai dati confidiamo che le nostre imprese del comparto possano trarre informazioni utili e ispirazione per sempre nuove opportunità di crescita».
«Il cicloturismo oltre a rappresentare un modo di fare turismo in modo sostenibile – aggiunge il presidente Cciaa Vg, Antonio Paoletti – è sempre stato visto dalla Camera di commercio Venezia Giulia, e dalla Camera di Gorizia prima, come strumento di promozione del territorio, delle sue bellezze paesaggistiche e dei tesori agroalimentari. Perciò l’Ente camerale goriziano con l’allora Provincia realizzò 25 km di percorsi cicloturistici attraverso il Collio, mentre ora la Cciaa Vg ha finanziato attraverso il Fondo Gorizia il programma per il collegamento della ciclovia del Collio con Grado. Percorsi che si integrano nell’offerta cicloturistica regionale che l’indagine giustamente promuove a pieni voti».
«La ciclovia si è recentemente aggiudicata il Green Road Award 2024, l’Oscar italiano del cicloturismo – ha ricordato infine l’assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini –. Un riconoscimento che attesta la qualità dell’offerta che il Fvg può mettere in campo sia dal punto di vista dell’accoglienza e dei servizi al turista sia sotto il profilo della segnaletica e della viabilità. Dopo la pandemia abbiamo assistito ad un cambiamento radicale nelle preferenze del turista, che ora cerca esperienze a contatto con la natura e le tradizioni locali. Perciò, Regione e PromoTurismoFvg puntano sulla valorizzazione del turismo lento e outdoor. L’Oscar del cicloturismo e l’apprezzamento di chi percorre il tracciato da Sacile a Gorizia, come attesta l’indagine condotta dalle Camere di commercio regionali, rappresentano un ottimo biglietto da visita in vista dell’avvio delle manifestazioni per la Capitale Europea della Cultura 2025».

E, ora, ecco gli altri dati rilevati. Il 69% dei cicloturisti intervistati è uomo, il 31% donna. Le fasce d’età più rappresentate sono la 36-45 anni (40% del totale), 46-55 anni (20,5%), seguono la 56-65 e la 26-35 (entrambe con il 19,5% del totale). Il 91,5% ha dichiarato di essere abituato a svolgere attività cicloturistiche e il 62% del totale associa abitualmente lo sport alle vacanze.
Tutti i cicloturisti intervistati sono arrivati da altre regioni d’Italia (solo il 4% era del Fvg), il 90,1% in auto, il 7,4% in treno. La tipologia di alloggio più utilizzata dai cicloturisti è l’hotel 3 stelle (30,4%), mentre il 25,5% ha soggiornato da amici o parenti, il 19,6% in B&B, il 6,4% in case private prese in affitto, il 5,4% in agriturismo. Il 48,5% degli intervistati ha soggiornato in regione una notte, il 28% due notti, il 15,5% tre notti. Se la coppia o gli amici sono il gruppo di viaggio prevalente, solo l’8,5% ha viaggiato da solo, il 7% con la famiglia (di cui il 5% con bambini oltre i sei anni, il 2% con bambini fino a sei anni) e solo l’1% con un gruppo organizzato.
La tipologia di bici più utilizzata su questo percorso è risultata quella classica, slow bike o city bike (37%) e a seguire la mountain bike (32,5%), mentre l’ebike è risultata scelta dal 10% degli intervistati. Per la “navigazione” il 48,9% degli utenti si è affidato a Google Maps, il 31,8% a Komoot, il 9% alle mappe cartacee, il 5,7% a Strava. Una quota minoritaria a un navigatore GPS, alla sola segnaletica stradale o altri strumenti. Il cicloturista è risultato piuttosto tecnologico: il 48,8% ha infatti conosciuto il percorso grazie a Internet, il 22,8% su suggerimento di conoscenti, il 16,8% grazie ai Social, il 10,4% per esperienza personale.
Le principali motivazioni della scelta di questo percorso (domanda con possibilità di risposta multipla) sono state il percorso ben tenuto (14,6% dei rispondenti), la bellezza del paesaggio (12,6%), la segnaletica chiara (9,9%), il contesto naturale (8,5%), l’ambiente sicuro per l’attività scelta (7,7%), la pista curata (6,1%). A seguire la possibilità di effettuare degustazioni enogastronomiche, di conoscere un nuovo territorio, la buona qualità dei servizi, le informazioni disponibili, ma anche il percorso non troppo affollato, la possibilità di rilassarsi e il fatto che l’itinerario preveda tappe intermedie. Le principali attività svolte o da svolgere durante la vacanza sono risultate escursioni in bici (25,1%), gite nei borghi (16,7%), escursioni varie (13,2%), visita dei centri storici (11,7%) e trekking (6,9%), ma anche degustazione di prodotti enogastronomici locali (5,4%).

Tra le risposte, anche informazioni utili per le amministrazioni per controllare o implementare alcuni servizi. Ai cicloturisti è stato, infatti, chiesto (possibilità di risposta multipla) quali ritengano indispensabili e sono emersi punti di rifornimento di acqua (8,5% del totale dei rispondenti), segnaletica (8,4%), punti di primo soccorso (7,7%), punti di ristoro e riposo (6,3%) e mappe (6,2%). I punti di rifornimento acqua sono stati ritenuti sufficienti dal 45% dei rispondenti, ottimi dal 48,5%. La segnaletica ottima nel 73% dei casi, le mappe nel 63%. I punti di ristoro e riposo hanno ricevuto un giudizio ottimo dal 57% dei rispondenti. Anche il giudizio complessivo espresso sull’offerta turistica, come detto, è ottimo: è pari o superiore a 8 nel 92,5% dei casi (8 per il 74,5%, 9 per il 18%) e non sono stati riscontrati giudizi inferiori a 6.
Infine, le strutture di alloggio: i cicloturisti le hanno valutate prevalentemente tra il 7 e l’8 (79,5%) ed è stata giudicata buona anche l’offerta di intrattenimento e culturale, così come i trasporti. Si riscontrano commenti positivi anche sul costo dell’alloggio e della ristorazione. La quasi totalità dei rispondenti ha dichiarato che scriverà recensioni online (73,4% del totale), soprattutto su Trip Advisor e Booking.
Secondo le rielaborazioni del Centro Studi Cciaa Pordenone Udine, nei 32 Comuni attraversati dalla ciclovia risultano attive, al 30 settembre scorso, 2.035 localizzazioni di imprese turistiche, l’11,4% del totale delle imprese dell’area. Nella definizione di imprese turistiche sono ricompresi alloggio e ristorazione, trasporto, noleggio, agenzie di viaggio e altri servizi, attività ricreative. Nelle imprese turistiche attive in questi 32 Comuni sono impiegati circa 7 mila addetti totali.

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In copertina, uno scorcio del territorio attraversato dalla Ciclovia Pedemontana.

Chievolis oggi si illumina per Natale abbracciando gli emigranti pordenonesi con presepi, storie e musica gospel

Chievolis di Tramonti di Sopra, piccolo borgo immerso nelle Dolomiti Friulane, si prepara a vivere un Natale davvero speciale che unisce le generazioni e riduce le distanze. Oggi, 15 dicembre, si terrà infatti un evento dedicato ai suoi abitanti, vicini e lontani, con un focus particolare sull’emigrazione e sulle tradizioni locali. Perché per Chievolis l’emigrazione è stata una parte fondamentale della sua storia: molti abitanti hanno lasciato il borgo alla ricerca di una vita migliore, portandolo però con sé in un pezzo del cuore. L’iniziativa, promossa da Efasce Pordenonesi nel mondo e dalla Società Operaia di Chievolis, prevede una giornata ricca di appuntamenti: dalla Messa animata dal coro “InCanto” alla passeggiata tra i vicoli adornati dai presepi artigianali, fino alla videoconferenza con gli emigranti all’estero e al concerto gospel conclusivo. Un evento sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
«Quest’anno vogliamo celebrare il Natale come un momento di incontro e di condivisione, unendo le nostre radici con lo sguardo rivolto al futuro – spiega il presidente di Efasce, Gino Gregoris -. L’emigrazione è stata ed è ancora una parte importante della nostra storia regionale e vogliamo onorare coloro che hanno lasciato la propria terra per cercare fortuna altrove, mantenendo però vivo il legame con la loro terra d’origine. Sarà molto emozionante il concerto del coro gospel perché molti dei brani che canteranno sono dedicati anche ai nostri emigranti, per celebrare l’universalità del Natale e il valore di sentirsi a casa, ovunque ci si trovi».
Il programma prevede alle ore 15.30 la Messa allietata dalle voci del coro “InCanto” di Fiume Veneto. A seguire, una passeggiata tra i vicoli di Chievolis per ammirare i presepi artigianali che si concluderà con la benedizione nella piazzetta del paese. Alcuni presepi sono un richiamo al tema dell’emigrazione e al legame con la terra natia. Alle ore 17.30, la breve lezione “Storie di Emigrazione e Radici” nella sede della Società Operaia. Maria Grazia Toneatti racconterà al pubblico i sacrifici e la speranza degli emigranti che hanno portato il Friuli nel mondo. Alle 18, la videoconferenza con gli Emigranti corregionali che vivono all’Estero. Grazie all’Efasce Pordenonesi nel mondo e alla Società Operaia di Chievolis con la collaborazione dell’associazione “Amici di Tamarat”, sarà possibile interagire con chi vive lontano, condividendo racconti di vita e il forte legame con il borgo.
A seguire, Davide Ermacora, studioso del folclore friulano, accompagnerà il pubblico in un viaggio tra folclore e credenze popolari friulane: un tuffo affascinante nelle storie degli esseri soprannaturali che abitano l’immaginario del Friuli. Alle 19.30, un momento conviviale con un brindisi natalizio e di seguito alle 20.45, il coro gospel “Revelation Gospel Project” di Casarsa della Delizia si esibirà nella Chiesa parrocchiale di Chievolis. Le loro voci potenti e coinvolgenti accompagneranno in un viaggio musicale attraverso le tradizioni afroamericane.

Il Tagliamento “re dei fiumi alpini” ricchezza naturale da salvaguardare: oggi a Nimis un film di Fabrizio Zanfagnini

di Giuseppe Longo

Oltre al Cornappo e al Torre, oggi a Nimis si porrà sotto la lente anche il Tagliamento, fiume che scorre lontano dal paese pedemontano ma non per questo è poco amato. Tutti, infatti, vogliono bene a quello che è riconosciuto come il “re dei fiumi alpini”, uno dei pochissimi ormai – se non addirittura l’unico – che scorre quasi totalmente nel suo letto naturale, disegnando un suggestivo reticolo di corsi d’acqua, limpidissima, che offrono immagini davvero incomparabili. Una caratteristica che deve essere preservata il più possibile e magari beneficiare un giorno non lontano – questo il nostro modesto auspicio – anche dell’importante riconoscimento di Patrimonio mondiale dell’Umanità, al pari di quelli che l’Unesco ha attribuito anni fa alle Dolomiti Friulane, nel Fornese, e al sito palafitticolo Palù di Livenza (tra Caneva e Polcenigo, in provincia di Pordenone), bellezze naturalistiche fra le più significative della nostra regione.

Fabrizio Zanfagnini


A parlare del Tagliamento oggi a Nimis sarà il documentarista e fotografo – con studi in Agraria – Fabrizio Zanfagnini, il quale concluderà la giornata che, sotto l’importante aspetto della cultura naturalistica, inaugura il cartellone autunnale della Biblioteca comunale di Nimis con il coordinamento della sua responsabile Angelika Pfister. L’appuntamento è alle 18.30 nella sede di via Giacomo Matteotti, al termine della escursione lungo il Cornappo guidata da Renzo Paganello, del Club alpino italiano, e prevede la proiezione del film “I segreti del Tagliamento” dello stesso film-maker udinese. Al termine, Cristina Noacco presenterà un montaggio di foto e video da titolo “La Via del Torre”.
Il Tagliamento – “Taiament” nel friulano parlato a Nimis – è il più importante fiume del Friuli Venezia Giulia, regione nella quale si sviluppa con una lunghezza di ben 170 chilometri. Come dicevamo, è considerato l’unico a carattere torrentizio dell’intero arco alpino ed uno dei pochi in Europa a conservare l’originaria morfologia a “canali intrecciati”, meritando l’appellativo, o meglio, il giusto riconoscimento di “ultimo fiume selvaggio d’Europa”. Nasce nell’Alto Veneto, nel Comune di Lorenzago, nei pressi del Passo della Mauria. Superato il Cadore, entra nel territorio friulano, anzi della Carnia, nel territorio di Forni di Sopra, per scendere poi nel Tolmezzino attraverso quella che è denominata proprio Valle del Tagliamento. Quindi raggiunge il Gemonese e il Sandanielese. Davvero spettacolari le immagini che si possono osservare dal monte di Ragogna sia a nord che a sud, dove il fiume si avvia, placido, dopo aver superato Codroipo e San Vito, verso Latisana e la foce tra tra Lignano Riviera e Bibione.
Un bellissimo modo, insomma, per inaugurare il fitto programma di “Cultura in festa – La nostra Biblioteca comunale di Nimis”, proprio all’insegna della conoscenza, valorizzazione e tutela di questi tre meravigliosi corsi d’acqua – Cornappo, Torre e Tagliamento, appunto – e dei loro ambiti fortunatamente ancora naturali che tutti dobbiamo sentirci impegnati a salvaguardare anche a beneficio delle future generazioni.

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In copertina e qui sopra ecco due suggestive immagini del fiume Tagliamento.

Opus Loci, il podcast sui 5 siti Unesco Fvg ora anche in inglese, tedesco e sloveno

In inglese, tedesco e sloveno. Si può ora ascoltare anche in queste lingue il podcast “Opus Loci”, voluto dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine per portare i visitatori alla scoperta di percorsi unici all’interno dei cinque siti Unesco del Friuli Venezia Giulia. Le nuove versioni in lingua arrivano dopo la prima in italiano, lanciata all’inizio di quest’anno con la voce di David Angeli e primo podcast in assoluto dedicato ai Patrimoni dell’umanità della regione. Le nuove versioni sono state tradotte e prodotte nell’ultimo mese e sono ora pubblicate sempre su Spotify, per permetterne una più ampia diffusione, a partire dai primissimi Paesi di riferimento, cioè quelli che con il Fvg confinano. L’inglese permette poi la fruizione più generale al pubblico internazionale «che confidiamo possa trovare in questi racconti spunti preziosi per visitare in modo originale il nostro territorio, partendo dai nostri “magnifici cinque”: Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti friulane e Palù di Livenza», commenta il presidente Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo.
Anche la versione nelle tre lingue è stata realizzata con la collaborazione dell’Agenzia Aipem di Udine. I podcast in lingua sono già disponibili come playlist autonome, consultabili sia approdando sul canale Spotify dell’ente camerale Pordenone-Udine sia cercando Opus Loci tra i podcast dell’app. Opus Loci, lo si ricorda, nasce alcuni anni fa come originale progetto che mette in sinergia le bellezze storico-culturali dei Siti Unesco Fvg con alcune aziende che rappresentano eccellenze produttive e di servizi legati al turismo. Sul sito www.opusloci.it, in questi anni, sono stati sviluppati percorsi sostenibili tra vestigia storiche e realtà produttive, da percorrere a piedi o in bici, scaricabili direttamente dal sito. Questi percorsi, nel 2024 sono diventati appunto anche un racconto da ascoltare, quasi un’audioguida con cui farsi accompagnare alla scoperta delle cinque località e delle loro aree contermini.

Da oggi alla scoperta della Val Meduna con un invitante ponte tra le montagne

Un ponte del Primo maggio ricco di appuntamenti quello fra le montagne della Val Meduna. A Navarons e a Tramonti di Sotto, oggi, domani e lunedì, è infatti in programma “Un ponte tra le montagne”, evento realizzato nell’ambito di “Assaggi, Passaggi, Messaggi di un Territorio”, il festival delle Aree Interne delle Dolomiti Friulane. Si inizia oggi, 29 aprile, a Navarons – ritrovo in piazza – con una giornata dedicata alla scoperta del borgo natale di Novella Cantarutti. Da stamane, in programma la caccia al tesoro tematica per i bambini, spettacoli di giocoleria e clownerie, possibilità di noleggiare gratuitamente le e-bike, prenotare il cestino pic nic per il pranzo e in chiusura assistere alla famosa passeggiata letteraria per le vie del borgo.


Domani, invece, si passa a Tramonti di Sotto dove, presso la sede Pro Loco in via Meduno 3, dove prenderà vita ARTinVAL preview, l’anteprima dell’apprezzata rassegna dedicata all’arte e all’artigianato. Attesissimi i laboratori per grandi e piccini tra cui cesteria, utilizzo di tinte vegetali, lana, feltro e tessitura. Non mancheranno poi le immersioni nella natura, con una passeggiata botanica assieme ad Ambra Perazzolo e una pratica di Forest Bathing accompagnata da Alberto Cancian. Anche qui per pranzo la possibilità di prenotare il cestino pic nic e gran finale dalle 17:00, con il concerto di musiche dal mondo dei Barbapedanae la degustazione di prodotti tipici preparata dalla Pro Loco e offerta a tutti coloro che avranno partecipato alla giornata.
Chiusura della rassegna lunedì 1° maggio, con in programma una delle più apprezzate escursioni della Val Tramontina, accompagnata da una delle guide del Parco Naturale Dolomiti Friulane: quella a Palcoda e Tamar. Si raggiungeranno i due caratteristici borghi, esplorando una terra selvaggia e ricca di fascino. Si arriverà fino al bivacco Cai di Tamar e ai resti della borgata di Palcoda, per visitare la meravigliosa Chiesa di San Giacomo recuperata dai volontari: quella che da molti escursionisti viene ormai chiamata “la Santiago delle nostre montagne”.
Attività, laboratori ed escursioni sono gratuiti, ma su prenotazione. Per prenotazioni consultare il sito www.rinatura.it oppure scrivere una mail all’indirizzo info.rinatura@gmail.com indicando nome e cognome dei partecipanti.
Un primo maggio da trascorrere quindi tra le montagne. Un ponte di date ma anche metaforico, che apre la nuova stagione di attività ed eventi in un territorio che, su promozione della Magnifica Comunità di Montagna, sta lavorando sempre più nell’ottica del coordinamento e dell’integrazione, configurandosi giorno dopo giorno come destinazione sempre più apprezzata. Il festival, organizzato dalla Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio in partenariato con Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, Friuli Venezia Giulia Turismo, Ecomuseo Lis Aganis e finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Fvg a cui la Magnifica Comunità ha preso parte partecipando al Bando del Gal Montagna Leader, si è sviluppato in otto Comuni della Magnifica, tra cui il primo della Val Meduna venendo da Nord, Tramonti di Sopra, è stato protagonista della rinomata Festa della Pitina. Il Festival ha avuto inizio sul finire di agosto 2022 con l’evento “Aria delle Dolomiti” a Claut e terminerà a settembre 2023 con l’atteso evento finale che vedrà coinvolti tutti i comuni delle Aree Interne.
Per gli appuntamenti di Tramonti di Sotto e Navarons l’organizzazione ha potuto contare sul supporto del Comune di Meduno, della Pro Loco Valtramontina e del progetto Rinatura, che hanno organizzato un ricco programma pensato per tutte le fasce d’età: all’insegna della natura, dell’avventura, dei prodotti tipici e delle attività esperienziali.

Com’è andata la stagione turistica 2022? Martedì tutte le risposte in un webinar

Per martedì 27 settembre, dalle 15, la Camera di Commercio Pn-Ud con la Camera della Venezia Giulia ha organizzato un webinar di approfondimento sui fenomeni turistici per supportare le imprese. Grazie alla collaborazione con Isnart, società del sistema camerale che affianca il comparto turistico italiano nello studio dei nuovi fenomeni e nel miglioramento del livello di competitività, saranno presentati i risultati più significativi della recente indagine congiunturale condotta dall’Istituto alle imprese della filiera turistica sull’andamento della clientela nell’estate 2022. Si illustreranno inoltre i dati riguardanti la Sentiment Analysis sulle destinazioni Dolomiti Friulane e Grado, che intercettano le percezioni dei turisti espresse sul web in merito ai servizi offerti e alle esperienze vissute nelle località turistiche.
L’attività rientra nel progetto regionale di “Specializzazione dell’Osservazione Economica per stare vicino alle imprese e ai territori” del Fondo di perequazione 2019-2020 di Unioncamere.
Per informazioni: Udine 0432.273508-273538, Pordenone 0434.381604 e Trieste 040.6701404 – 6701336. Per iscriversi gratuitamente (entro domani 26 settembre), basta andare nella sezione dedicata del sito www.pnud.camcom.it e compilare il modulo online.

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In copertina, il porto di Grado e qui sopra uno scorcio delle Dolomiti Friulane.

Impresa turistica, primo rapporto Fvg: domani la presentazione in un webinar

Leggere e interpretare il turismo e dare supporto alle imprese del comparto attraverso l’analisi di dati, anche inediti e raccolti dalle recensioni online dei turisti, elaborati dal Centro Studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine e dalle applicazioni ideate da Isnart, la società del sistema camerale che affianca il comparto turistico italiano nello studio dei nuovi fenomeni e del miglioramento del livello di competitività. Domani 10 maggio, alle ore 11, in un webinar, sarà presentato a imprese e stakeholder il primo rapporto di analisi economico-territoriale del Friuli Venezia Giulia (con doppio focus su Dolomiti Friulane e Grado), partendo dagli indicatori di sintesi forniti dai due “ecosistemi” Turismo Big Data e Mappa delle Opportunità gestiti proprio da Isnart. e dal Centro Studi camerale. Il webinar è realizzato dalla Cciaa Pn-Ud con la Cciaa della Venezia Giulia e rientra nel progetto di “Specializzazione dell’Osservazione Economica per stare vicino alle imprese e ai territori” del progetto Fondo di perequazione 2019-2020 di Unioncamere.
L’incontro online vedrà la partecipazione di Flavia Coccia, coordinatore dei progetti di ricerca Isnart, e di Bruno Bertero, direttore Marketing PromoTurismoFvg per i dati relativi alle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia. Interverrà anche Paola Schneider, presidente Federalberghi Fvg, per aprire i lavori, mentre sui dati Fvg la referente del Centro Studi Cciaa Pn-Ud Elisa Qualizza. A presentare le due destinazioni scelte come focus del percorso saranno il segretario generale della Cciaa Pn-Ud Maria Lucia Pilutti, sulla destinazione Dolomiti Friulane, e Patrizia Andolfatto, direttore Aries, sulla destinazione Grado.

Per partecipare, basta iscriversi gratuitamente entro oggi 9 maggio al link indicato sulla pagina dedicata del sito www.pnud.camcom.it

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In copertina, la sede udinese dell’ente camerale che domani darà vita al webinar sul turismo in Fvg.