Tra urbanistica e design il filo diretto dal Baltico con Martina Del Ben di Tiezzo

Urbanistica e design dall’alto valore sociale protagonisti nell’ultimo incontro di aprile del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero.
Appuntamento pertanto domani 26 aprile, alle 18, sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, in collegamento con Kiel, città anseatica del nord della Germania, dove vive Martina Del Ben, classe 1990 e originaria di Tiezzo di Azzano Decimo. Dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Cordenons in Architettura e Arredamento, tramite un corso dello Ial sull’Interior Design ha svolto un tirocinio in uno studio di architettura dai molti contatti con l’area tedesca, iniziando così a conoscerla e apprezzarla. Ecco che quindi nel 2011 ha vissuto un anno di servizio di volontariato europeo a Potsdam per un progetto in un asilo, dove il focus è stato quello dello sport e integrazione culturale per i rifugiati.
Terminato l’anno di volontariato, Martina Del Ben ha deciso di non ritornare in Italia, trasferendosi a Berlino, studiando la lingua e svolgendo piccoli lavori per mantenersi. Superato l’esame di lingua tedesca per l’accesso all’istruzione universitaria, nel 2014 si è iscritta al Bachelor di Industrial and Product Design all’Università di Potsdam. Si è laureata nel 2019 e nell’autunno dello stesso anno si è trasferita proprio a Kiel, sul Mar Baltico vicino al confine con la Danimarca, per frequentare il Master in Spatial strategies presso la Muthesius Kunsthochschule. Proprio in questi giorni sta scrivendo la tesi.
Martina Del Ben dialogherà in diretta, con Michele Morassut della segreteria Efasce e il presidente Gino Gregoris,riguardo ai suoi attuali progetti professionali, che prevedono piani strategici di collaborazione tra enti pubblici e professionisti del ramo urbanistico, i quali hanno l’obiettivo di coinvolgere in prima persona il cittadino nella riqualificazione di spazi inutilizzati e quartieri, puntando al maggior benessere della comunità residente e alla sensibilizzazione su importanti tematiche sociali.

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In copertina, Martina Del Ben è originaria di Tiezzo di Azzano Decimo.

 

E ora Efasce “vola” a Stoccolma dove c’è Giulio Zanetti architetto di Porcia

Tappa a Stoccolma, capitale del design in stile nordeuropeo, nel secondo incontro di aprile del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero.
Appuntamento, pertanto, lunedì 19 aprile, alle 18, sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, dove la puntata sarà dedicata a Giulio Zanetti, architetto di originario di Palse di Porcia. Classe 1983, dopo gli studi al Grigoletti di Pordenone e allo Iuav di Venezia tra laurea triennale e magistrale, ha prima vissuto un’esperienza di lavoro a Berlino salvo poi rientrare in Italia.
Quattro anni fa, però, ecco il richiamo del Nord Europa e della Svezia in particolare, Paese che lo ha da sempre affascinato. Nella capitale scandinava, oltre al lavoro in un grande studio (con oltre 40 architetti), ha trovato anche l’amore sposandosi con una ragazza svedese nel 2019. I due hanno ora un bimbo. Professionalmente si occupa in principal modo della progettazione degli ambienti e della distribuzione interna degli spazi.
Zanetti dialogherà in diretta con Michele Morassut della segreteria Efasce e il presidente Gino Gregoris, raccontando di come l’architettura sia un concetto che in Svezia si lega indissolubilmente con la qualità della vita. Il design, infatti, non è solo estetica ma anche comfort e attenzione all’ambiente. Il freddo gli piace molto, come anche il cibo svedese. Sarà anche l’occasione per parlare della situazione Covid-19 in una Svezia che si è differenziata dal resto del mondo per la gestione dei lockdown (ma le vaccinazioni sono iniziate anche lassù) e di come ci sia attenzione e sostegno economico per le famiglie che devono crescere i propri figli.

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In copertina, l’architetto Giulio Zanetti è originario di Palse di Porcia.