MANOVRA – PITTONI (LEGA), CANCELLATO DECLASSAMENTO UFFICIO SCOLASTICO FVG

«Abbiamo cancellato il declassamento dell’Ufficio scolastico del Friuli-Venezia Giulia».

Lo annuncia, non senza soddisfazione, il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura al Senato nonché presidente della Lega FVG, che della lotta per salvare l’Ufficio scolastico aveva fatto uno dei suoi cavalli di battaglia.

«La norma – spiega Pittoni – è nella legge di Bilancio approvata a palazzo Madama, che non potrà subire correzioni nell’ultimo passaggio alla Camera. Ringrazio Matteo Salvini e Massimiliano Fedriga che mi hanno fornito gli strumenti per centrare un risultato che consentirà di fermare la deriva di cui è vittima la struttura scolastica regionale da quando nel 2012 fu votata la spending review. L’Ufficio scolastico è ormai ridotto a una scatola vuota, che richiede d’urgenza una robusta iniezione di risorse umane ed economiche (non a caso gli ultimi due direttori sono letteralmente scappati). Altrimenti diverrà impossibile conservare il primato di diplomati e laureati tra i migliori del Paese, come attestano le indagini internazionali. In Friuli Venezia Giulia sono ben quattro le lingue riconosciute come ufficiali: italiano, friulano, sloveno e tedesco. Una regione con una così alta varietà linguistica non può essere governata con il pieno raggiungimento delle finalità istituzionali da un ufficio scolastico che non sia retto da un direttore generale che possiede i necessari poteri amministrativi per consentire – conclude Pittoni – il regolare funzionamento dell’intero sistema».

Sen. PITTONI (LEGA), CANCELLEREMO DECLASSAMENTO UFFICIO SCOLASTICO FVG

«Cancelleremo il declassamento dell’Ufficio scolastico Fvg!

Limitandosi a sollecitare la nomina del nuovo responsabile, la Regione (a guida Pd) ha perso l’ennesima occasione per ricordare a Roma la necessità per il nostro territorio di un direttore generale di prima fascia, indipendentemente dal numero di abitanti.

La nostra Specialità si basa principalmente sulle peculiarità che ci sono riconosciute a livello costituzionale in relazione alla presenza di ben tre lingue minoritarie.

Vi sono quindi i presupposti per chiedere al ministero dell’Istruzione di offrire a quello delle Finanze la rinuncia a due dirigenti di seconda fascia in cambio di un dirigente di primo livello da assegnare al Fvg, cancellando così il declassamento subìto con la “spending review”».

Lo afferma il sen. Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega e presidente regionale del Carroccio. «L’operazione – spiega Pittoni – avverrebbe nel rispetto dell’obiettivo di risparmio economico previsto dal decreto sulla “spending review” (n. 95 del 2012), che stabilisce la riduzione almeno del 20% della dotazione organica degli uffici dirigenziali».

N.d.R    riportiamo questo comunicato del Sen.  Mario Pittoni   Responsabile Federale Istruzione Lega