“Che cura che fa!”: parole, arte e storie di gentilezza in scena ad Azzano Decimo. Davide Toffolo oggi sarà fra i protagonisti

La gentilezza come elemento concreto della cura, la cura come scelta civile e culturale. Dopo il buon riscontro della prima edizione, torna ad Azzano Decimo “Che cura che fa! Il festival che cura”, in programma da stamane al Teatro Mascherini. Il titolo di quest’anno – “Amurusanza. Organizzare la Gentilezza” – riprende il termine reso noto dalla scrittrice Tea Ranno, che è tra le protagoniste della giornata. Il tema centrale è chiaro: la gentilezza non come atto accessorio, ma come strumento reale per umanizzare i gesti di cura, nelle professioni sanitarie, nei servizi sociali, ma anche nella vita quotidiana. Tra gli ospiti più attesi anche Davide Toffolo, fumettista e musicista, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che porterà il suo contributo in un momento dedicato al rapporto tra arte, memoria e cura, temi che ha più volte affrontato nella sua carriera, tanto nei fumetti quanto nella musica. Toffolo è anche autore dell’immagine ufficiale del festival, un’illustrazione che sintetizza con il suo stile inconfondibile il messaggio di questa edizione.

L’iniziativa è promossa da ASP Umberto I di Pordenone, Asp Solidarietà di Azzano Decimo e Asp Casa Lucia di Pasiano, in collaborazione con la Cooperativa Sociale FAI. Il festival è sostenuto dal Comune di Azzano Decimo, con il contributo di Fondazione Friuli e Fondazione Bcc Pordenonese e Monsile, e gode del patrocinio della Regione Fvg. “Con questo festival vogliamo riportare al centro l’importanza della gentilezza nella cura – afferma Giovanni Di Prima, direttore generale Asp Umberto I -. Non è qualcosa di secondario: può davvero fare la differenza nei servizi, nelle relazioni e nel modo in cui ci prendiamo cura degli altri. “Che cura che fa!” è un’occasione per confrontarci, ascoltare esperienze e costruire insieme un modo più umano di vivere e lavorare nella comunità”.
Ad aprire i lavori Giovanni Di Prima, seguito dai saluti istituzionali. Il programma alterna interventi scientifici, letterari e artistici, con l’obiettivo di portare all’attenzione pubblica esperienze significative nella presa in carico della fragilità, delle famiglie e della comunità. Prevista la conversazione tra Tea Ranno e Paola Cadelli, scrittrice e medico, sul tema “La cura della parola”. A seguire, Fabrizio Turoldo, docente di Bioetica, affronterà un interrogativo cruciale per chi opera nei servizi alla persona: “Si può essere gentili per contratto?”. A fine mattinata è atteso Davide Toffolo, fumettista e frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti, in un momento di dialogo tra arte, memoria e cura.
Dopo la pausa pranzo (buffet offerto da Sodexo Italia), il pomeriggio ospiterà la sezione “Gentilezza a sistema”, con il confronto tra Giorgio Siro Carniello, presidente di Credima SMS, e Antonio Zamberlan, presidente di Serenissima Mutua, sui temi della mutualità e della collaborazione nei servizi alla persona. Chiuderà la giornata, a partire dalle 17, l’incontro “La gentilezza in carcere, parole libere”, con la partecipazione della direttrice e del comandante della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Gorizia, insieme al gruppo teatrale della Casa Circondariale, protagonista di un intervento in scena. L’evento si concluderà alle 18 con un aperitivo di saluto. Il festival è accreditato ECM per le professioni sanitarie e riconosciuto dall’Ordine degli Assistenti Sociali del Fvg. La partecipazione è gratuita.

Contaminazioni, quattro giorni intensi invitano da domani a Turriaco

Concluse le prime due giornate, Contaminazioni Digitali torna a Turriaco dal 29 giugno al 2 luglio, per quattro giorni densi di spettacoli, talk, proiezioni, performance itineranti a cielo aperto e multimediali, attraverso cui la rassegna proverà a raccontare e valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio, offrendo nuove modalità di fruizione di spazi urbani, di ambienti naturali. Fra i moltissimi ospiti che la rassegna multidisciplinare – promossa dal Comune di Turriaco e organizzata dall’associazione Quarantasettezeroquattro – ospiterà, ci saranno anche Federico Taddia e Davide Toffolo.

Federico Taddia

FEDERICO TADDIA – Giornalista, scrittore e conduttore radiotelevisivo -, per la rassegna Ars. Arti Relazioni Scienze, accompagnerà il pubblico in ua narrazione che ripercorrerà, in occasione dei 10 anni dalla morte dell’astrofisica triestina Margherita Hack, le tappe e i messaggi fondamentali di una donna che ancora oggi sa parlare a tutte le generazioni. Il suo sarà un racconto appassionante, quello fatto dalla viva voce di un amico e collaboratore. Il talk, intitolato “Margherita Hack. Stella tra le stelle”, sarà ospitato da piazzale Faidutti, a Turriaco, domani, alle 19. A seguire sarà possibile assistere allo spettacolo Donne che cambiano il mondo (in piazza Libertà, alle 21) di Aida Talliente, Elsa Martìn e Giulia Spanghero.

DAVIDE TOFFOLO – Il reading e spettacolo musicale che vedrà per protagonista Toffolo – tra i maggiori autori contemporanei e ha contribuito al rinnovamento della scena fumettistica italiana, oltre che voce e chitarra della band Tre Allegri Ragazzi Morti – è invece in programma il giorno successivo, il 30 giugno, alle 21, in piazza Libertà. Con la curiosità, l’arguzia e il “senso del meraviglioso” di un esploratore ottocentesco, assieme all’ironia pungente e beffarda di una rockstar indie, Toffolo presenterà il suo Bestiario: una galleria di magnifici animali in uno spettacolo diviso in tre parti che unisce immagine a musica. Ad anticipare l’evento (alle 19, in piazzale Faidutti) ci sarà lo spettacolo, parte della rassegna Ars. Arti Relazioni Scienze, Stand Up for Science. Ma cosa ti dice la testa? di Francesco Giorda e Alberto Agliotti, uno show divertente e irriverente teso a smontare i luoghi comuni legati alla scienza.

IL 1° LUGLIO – Contaminazioni Digitali proseguirà poi sabato con una giornata dedicata al fiume Isonzo, in collaborazione con Aeson Festival, e realizzata al Parco dell’Isonzo di Turriaco. Dalle 17.30 si comincerà con una visita naturalistica e la presentazione dell’opera di Land Art di Simone Paulin. Seguiranno allegorie (bisiache), riletture di ritualità della danza popolare. Dalle 19, spazio alla nuova produzione di Irene Ferrara e Marco Pericoli della Compagnia Arearea: Fioriture autoritratte, spettacolo di danza contemporanea di Irene Ferrara e marco Pericoli (compagnia Arearea) dedicato ai paesaggi e alle produzioni vitivinicole del Collio-Isonzo. Chiuderà la giornata, alle 20.30, il concerto allegro e frenetico della band slovena Pantaloones.

IL 2 LUGLIO – La rassegna chiuderà domenica 2 luglio, con l’originalissima performance Atlante Isontino di Giulia Bean, Chiara Nadalutti e Giovanna Rovedo, in cui il pubblico, dotato di cuffie wi-fi seguirà i danzatori alla scoperta dei paesaggi dell’Isonzo (alle 17 al parco dell’Isonzo); e la proiezione del documentario Paesaggio Sottile di Andrea Colbacchini (dalle 18.30 al Parco dell’Isonzo, con ritrovo al Chiosco Pojana) che poi dialogherà con Andrea Bellavite in merito al ruolo storico e sociale ricoperto dall’Isonzo.

PRENOTAZIONI – Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. La prenotazione è gradita. Per prenotare inviare un messaggio Whatsapp o sms al numero 328.8535125 indicando “nome, cognome, spettacolo, numero biglietti”. In caso di pioggia o eventuali spostamenti di orari saranno comunicati attraverso sito web e canali social.

 

IL PROGETTO – Contaminazioni digitali, spin-off di In\Visible Cities, è un progetto a cura del Comune di Turriaco, organizzato dall’associazione Quarantasettezeroquattro, co-finanziato da Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Io sono Friuli Venezia Giulia. Il progetto è in partenariato con CSS, Puntozero società cooperativa, Aeson – Arti nella Natura e Associazione Fedora. Il progetto è organizzato in collaborazione con Ars. Arti, relazioni, scienze, un progetto a cura del Comune di Gradisca D’Isonzo, in partenariato con Kaleidoscienza, l’Università degli Studi di Udine (progetto COMUNICare H2O del Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura), l’OGS Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geografia Sperimentale, WWF AMP Miramare; e in rete con Intersezioni, rete di festival di arte e spettacolo dal vivo in spazi urbani e non convenzionali.
Info: contaminazionidigitali | Facebook | segreteria@quarantasettezeroquattro.it