Natale in Carnia, le sue musiche con il Trio Trival questa sera a Udine Paderno per la rassegna friulana “Unvier”

Il recupero e la rielaborazione della lingua e del repertorio musicale friulano accomunano ormai diverse generazioni di musicisti e autori. Ne è ben consapevole l’Ufficio per la Lingua Friulana del Comune di Udine che, in collaborazione con l’associazione culturale Inniò, proporrà la rassegna “Unvier” nel programma di “Natale a Udine 2025”, grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (attività ed eventi culturali inerenti alle festività natalizie 2025).
«Con questa seconda edizione di Unvier – ha precisato la consigliera delegata al plurilinguismo, Stefania Garlatti-Costa – l’Ufficio Lingua Friulana del Comune di Udine ribadisce la propria attività di sostegno della vivace scena musicale in lingua friulana. I nostri musicisti hanno la capacità di esprimere la contemporaneità facendo riferimento anche alla ricchezza della nostra tradizione musicale e linguistica di confine, una particolarità che li mette in luce a livello italiano ed europeo. Siamo contenti di essere per loro una casa e una vetrina». La piccola rassegna musicale invernale “Unvier” desidera quindi dare un assaggio di alcuni fra i progetti che, ammirati dalla bellezza del repertorio locale, hanno saputo rimaneggiarlo al di là degli schemi della filologia e del folclore.
Oggi, 3 gennaio, alle 20.45, negli spazi dell’ex cinema di Paderno (in via Piemonte 82) è in programma “Lusive la lune”. Saluteremo il nuovo anno con il trio carnico Trival (Alvise Nodale, Luca Boschetti, Veronica Urban), che proporrà un viaggio all’interno del repertorio carnico legato al Natale. La serata vedrà l’intervento di vari ospiti fra cui il violinista Davide Raciti e i cantautori Nicole Coceancig e Franco Giordani, in uno spirito di coralità e festa tipico del periodo natalizio.

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In copertina, il Trio Trival che sarà protagonista questa sera a Paderno.

“Unvier”, le eccellenze musicali friulane da oggi nella rassegna invernale di Udine: a Paderno ecco il primo appuntamento

Il recupero e la rielaborazione della lingua e del repertorio musicale friulano accomunano ormai diverse generazioni di musicisti e autori. Ne è ben consapevole l’Ufficio per la Lingua Friulana del Comune di Udine che, in collaborazione con l’associazione culturale Inniò, proporrà due interessanti serate (oggi, 11 dicembre, e il 3 gennaio), a ingresso libero, all’interno del programma di “Natale a Udine 2025”, grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (attività ed eventi culturali inerenti alle festività natalizie 2025).
«Con questa seconda edizione di “Unvier” – ha precisato la consigliera delegata al plurilinguismo, Stefania Garlatti-Costa – l’Ufficio Lingua Friulana del Comune di Udine ribadisce la propria attività di sostegno della vivace scena musicale in lingua friulana. I nostri musicisti hanno la capacità di esprimere la contemporaneità facendo riferimento anche alla ricchezza della nostra tradizione musicale e linguistica di confine, una particolarità che li mette in luce a livello italiano ed europeo. Siamo contenti di essere per loro una casa e una vetrina». La piccola rassegna musicale invernale “Unvier” desidera quindi dare un assaggio di alcuni fra i progetti che, ammirati dalla bellezza del repertorio locale, hanno saputo rimaneggiarlo al di là degli schemi della filologia e del folclore.

OGGI – Il primo dei due eventi in programma è quello di oggi, 11 dicembre, alle 20.45 agli spazi dell’ex cinema di Paderno (in via Piemonte 82). A esibirsi saranno Paolo Forte e Leo Virgili e il loro duo Bumbuie. Reduci dalla fortunata performance artistica “Natisa” – che li ha visti esibirsi in una settimana di concerti tematici su e giù per il Natisone – Leo e Paolo daranno nuovamente prova delle loro doti strumentali in questo progetto capace di gettare coraggiosamente le melodie della tradizione all’interno di un flusso improvvisativo continuo, sempre al bivio fra tradizione e modernità, filologia ed innovazione.

SABATO 3 GENNAIO – Stesso posto e stesso orario anche per il secondo dei due eventi, intitolato “Lusive la lune”. Il 3 gennaio saluteremo il nuovo anno con il trio carnico Trival (Alvise Nodale, Luca Boschetti, Veronica Urban), che proporrà un viaggio all’interno del repertorio carnico legato al Natale. La serata vedrà l’intervento di vari ospiti fra cui il violinista Davide Raciti e i cantautori Nicole Coceancig e Franco Giordani, in uno spirito di coralità e festa tipico del periodo natalizio.

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In copertina, Paolo Forte e Leo Virgili in Natisa; all’interno, Alvise Nodale, Veronica Urban e Luca Boschetti.

Torna “Suns Europe Istât”, stasera il via a Muzzana con la ladina Martina Iori

Il calendario sarà piuttosto articolato e si concluderà in ottobre, ma al momento gli organizzatori di Suns Europe – festival delle arti nelle lingue minorizzate d’Europa, in programma a Udine e in altre località del Friuli – hanno deciso di “svelare” solo le prime date del ricco calendario di concerti di “Suns Europe Istât” che animeranno l’estate friulana.

POP E JAZZ – Si comincerà ogg, 24 giugno, alle 21, a Muzzana del Turgnano, al parco degli Orbi, con un appuntamento che vedrà salire sul palco la ladina Martina Iori. Violista classica di giorno e cantautrice di notte, Martina parla e canta il ladino, la sua lingua madre. Vincitrice di Suns nel 2014, è riconoscibile perché abbellisce le proprie radici con cura e gusto musicale, in un miscuglio di cantautorato, pop e jazz, suonando assieme ad artisti eccezionali quali Matteo Cuzzolin, Matteo Rossetto, Marco Stagni ed Enrico Tommasini. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale di Muzzana del Turgnano.

CÛR DI VERI – Nella giornata di domani, 25 giugno, alle 17.15 nell’ambito di “Fevelis, festival di lingue antiche e musiche moderne”, il programma porta al Castelliere di Mereto di Tomba (in località Savalons), dove ci sarà un secondo concerto targato “Suns Europe Istât”, quello dei “Cûr di veri”. Il trio porterà in scena le musiche del polistrumentista e arrangiatore Leo Virgili, interpretate dalla giovanissima Nicole Coceancig, una delle voci più energiche ed ispirate degli ultimi anni in Friuli. A completare l’organico, il virtuosismo e la sensibilità del violinista Davide Raciti. Un trio capace di compiere un viaggio al di là dell’oceano, unendo le melodie tipiche della musica friulana al tragico immaginario fatto di amori travagliati e vendette sanguinarie tipico del tango argentino. Il Trio Cûr di Veri rilegge i rispettivi repertori popolari friulano e sudamericano e li affianca ad una manciata di composizioni originali con arrangiamenti carichi di energia, prendendo il largo per una vera e propria emigrazione all’incontrario. Il concerto nasce dalla collaborazione tra Suns Europe e Fevelis e si propone di rafforzare i legami tra il festival e le altre realtà culturali attive in Friuli.

MESI ESTIVI – La tournée di “Suns Europe Istât” proseguirà poi a luglio, agosto e settembre e come detto, culminerà nella programmazione autunnale (tradizionale) di Suns Europe che si chiuderà a metà ottobre con il concertone finale al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

La rassegna – organizzata annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, con il sostegno finanziario del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dell’Arlef- Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e la collaborazione di numerosi altri soggetti pubblici e privati – ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di lingue, culture e artisti, creando un’occasione unica di visibilità per produzioni artistiche di alta qualità ma che, troppo spesso, fanno fatica a raggiungere il grande pubblico.

Tutte le informazioni si possono trovare su www.sunseurope.com, sulla pagina Facebook SUNS Europe e sul profilo Instagram

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In copertina, musicisti in una passata edizione di “Suns Europe” in una foto di Fabrice Gallina.