A Grado ok i lavori di Punta Barbacale. E ora i dragaggi, appello del sindaco

Sono in via di conclusione i lavori relativi a Punta Barbacale, nella zona di Grado Pineta. Si tratta nello specifico, come informa il Comune isolano, di due interventi: il primo, già completato, è relativo alle opere di protezione delle sponde del ponte, che ha richiesto la realizzazione di una nuova palancolata in legno di conterminazione del canale e la risagomatura delle aree a ridosso delle spalle del ponte stesso al fine di preservare le sponde dall’erosione provocata dalla corrente dei moti di marea all’interno del canale. L’altro, appunto in fase di ultimazione, riguarda la manutenzione del ponte pedonale che ha visto la sostituzione di alcuni elementi lignei dei parapetti e l’impregnatura completa della struttura.
Ora, con le economie ottenute dal ribasso d’asta, l’amministrazione comunale sta valutando, di concerto con la Regione Fvg che gestisce il finanziamento ministeriale, la proposta di un ulteriore lotto funzionale al fine di completare le opere di sistemazione ambientale dell’isolotto con il riporto di ulteriore materiale per garantire all’area una quota superiore a quella delle alte maree o almeno a quella delle sponde circostanti più basse, al fine di eliminare l’eventuale presenza di acqua all’interno del sedime dell’isola, oltre alla realizzazione di una scogliera a protezione dal moto ondoso.
«Adesso – osserva, infine, il sindaco Dario Raugna – occorre che finalmente la Regione si faccia parte attiva per l’opera di dragaggio del canale antistante gli stabilimenti di modo che possa venir garantita una condizione di balneabilità. Sappiamo che il Consorzio di Bonifica era stato incaricato di seguire il progetto preliminare già circa 3 anni fa, ma da allora non abbiamo avuto più riscontri».

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In copertina e all’interno ecco l’area degli interventi a Punta Barbacale.

Coronavirus cancella l’Airshow a Grado: delusione fra i turisti che l’aspettavano

(g.l.) Coronavirus, purtroppo, continua a mordere e a intralciare le nostre vite, che parevano finalmente tornate almeno ad una parvenza di normalità con la dichiarazione della “zona bianca”. Invece, non è così, tanto che a farne le spese è anche l’Airshow che era previsto a Grado fra pochissimi giorni. E ieri, appena i siti degli organi di informazione hanno prontamente rilanciato la notizia diffusa dal Comune, la delusione è stata tanta fra i turisti che frequentano l’Isola del Sole in questo mese di luglio. Ma non sarà per sempre: a tutti non resta che aspettare tempi migliori.

Il sindaco Dario Raugna.


«Oggi abbiamo deciso di comune accordo con la Prefettura che l’evento “Airshow Frecce Tricolori 2021” in programma a Grado il prossimo 28 luglio verrà annullato», aveva infatti annunciato ieri in tarda mattinata il sindaco Dario Raugna, a margine della riunione che si era appena tenuta a Gorizia. «Ciò si rende indispensabile a causa di una recrudescenza della pandemia che impone un atteggiamento più prudente sull’organizzazione di questa tipologia di eventi, poiché potrebbero favorire delle forme incontrollate di assembramento. Anche le altre località interessate dall’esibizione acrobatica delle Frecce Tricolori hanno optato per l’annullamento dell’evento, rafforzando il messaggio di cautela che in questo particolare momento è fondamentale rivolgere alla nostra gente e ai numerosi ospiti presenti sul territorio nazionale».
Prosegue il primo cittadino: «Voglio ringraziare quanti in queste settimane si sono adoperati garantendo la loro disponibilità affinché l’Airshow potesse venir confermato. Mi riferisco in particolar modo ai tanti volontari delle numerose associazioni, alla Prefettura e alla Questura, alle forze dell’ordine, alla Git, ai Vigili del Fuoco, ai dipendenti del Comune di Grado, a tutte le persone che a vario titolo hanno collaborato nonché al colonnello Alberto Moretti, in rappresentanza dell’Aeroclub Udine che da molti anni e con grande professionalità organizza l’evento. Un particolare ringraziamento va rivolto anche alla Pattuglia Acrobatica Nazionale. Vi aspettiamo a Grado confidando in tempi migliori che potranno arrivare solo attraverso la collaborazione di tutti».

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In copertina, il passaggio delle Frecce Tricolori su Grado: purtroppo, uno spettacolo che quest’anno non si potrà rivedere a causa del Covid.

 

Portualità a Grado, cambiano le regole: il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

(g.l.) A Grado ora cambieranno le regole della portualità. Il Comune isolano ha infatti vinto dinanzi al Consiglio di Stato che ha bocciato il ricorso presentato dalla Marina di Grado. E’ lo stesso sindaco Dario Raugna a comunicare quella che la civica amministrazione, in una nota, definisce «una grande vittoria»: «Il Consiglio di Stato – dichiara al riguardo il primo cittadino – ha accolto il nostro appello riformando la sentenza del Tar a noi sfavorevole e respingendo il ricorso di primo grado della società Marina di Grado avverso gli atti di adozione e approvazione della variante n. 18 al Prgc (piano dei porti)». E aggiunge: «Ringraziamo l’avvocato Rosati che ci ha assistito in questa importante vicenda».
«Cambiano quindi le regole – prosegue Raugna spiegando la portata della sentenza dei giudici della Capitale – che normano la portualità sul nostro territorio. Ciò significa che adesso ci è consentito ridisegnare gli ambiti della portualità secondo gli indirizzi ritenuti maggiormente confacenti allo sviluppo del nostro territorio e delle attività economiche connesse, senza incorrere in richieste di risarcimento danni».
La giunta municipale dell’Isola del Sole informa, infine, che l’argomento verrà portato all’attenzione della prossima seduta del consiglio comunale, che così sarà chiamato a prendere atto delle modifiche apportate al piano regolatore appunto per l’intervento della sentenza del Consiglio di Stato.

Il sindaco Dario Raugna.

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In copertina, il Porto di Grado.

I bus dell’Apt promuovono Grado e Gorizia in occasione del “Giro d’Italia”

Apt Gorizia, in collaborazione con il Comune di Grado e con quello del capoluogo isontino, ha dedicato alla tappa Grado-Gorizia del Giro d’Italia due bus extraurbani con le immagini delle due città su fondo rosa.
Ieri, dalla partenza all’arrivo della 15ª tappa, “in giro con il Giro”, i bus sono rimasti vestiti con la “maglia rosa”. E ora percorreranno le strade regionali ancora per alcune settimane, anche dopo il termine della manifestazione ciclistica, quali testimonial di un evento molto significativo per il territorio. Il sindaco dell’Isola del Sole, Dario Raugna, nel corso di una sobria presentazione pubblica, ha ringraziato la presidente di Apt, Caterina Belletti, per questa gradita collaborazione che valorizza e promuove la località balneare, prendendo spunto dal passaggio del Giro d’Italia e della numerosa “carovana rosa”.

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In copertina, il sindaco Dario Raugna con la presidente Caterina Belletti.

Mobilità elettrica, Enel X a Grado con 5 postazioni in attesa del Giro

Grado, città tappa del Giro d’Italia e del Giro-E, sposa la mobilità sostenibile a zero emissioni grazie a Enel X. Anche l’Isola del Sole sarà, infatti, al centro del piano di sviluppo targato Enel X per garantire una rete di ricarica per veicoli elettrici efficiente e smart, alle città tappa del Giro d’Italia e del Giro E che diventano così portabandiera della mobilità sostenibile a zero emissioni. Enel X supporta fin dalla prima edizione il Giro E, una e-bike experience che ripercorre le stesse strade della Corsa Rosa: 21 tappe, da Torino a Milano, per raccontare la bellezza della Penisola in una corsa a impatto zero, che vuole sensibilizzare il territorio sull’importanza della mobilità elettrica. E per promuovere l’elettrificazione dei trasporti, l’Azienda ha deciso di accelerare l’installazione di nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici in diverse città tappa del Giro.

In Friuli Venezia Giulia, Enel X ha infatti scelto Grado dove, grazie al protocollo d’intesa firmato con l’amministrazione comunale nel 2018, nell’ambito del più ampio progetto regionale Sviluppo rurale “Mar e Tiaris”, sono state attivate cinque infrastrutture Juice Pole. Le stazioni di ricarica sono posizionate nelle principali zone di accesso alla città, strategiche per il Comune, fruibili da tutta la cittadinanza e dai numerosi ospiti che frequentano ogni anno l’importante centro turistico e termale dell’alto Adriatico: una si trova in Riva da Verrazzano; una in Riva Gregori; una in Viale del Sole e due in Viale Argine Moreri,zone fondamentali per i movimenti turistici e sono dotate di due punti di ricarica ciascuna, utilizzabili contemporaneamente.  L’inaugurazione è avvenuta l’altra mattina, nella postazione di Viale Argine dei Moreri, alla presenza di Dario Raugna, sindaco del Comune di Grado, e di Manuel Siciliano, referente Enel X Area Nord Est.

Oltre a Grado, un’altra quindicina di postazioni vengono attivate in occasione del passaggio della Corsa Rosa anche in altre città di tappa come Novara, Canale (Cuneo), Termoli (Campobasso), Verbania e Milano. Enel X mette anche a disposizione dei possessori o degli utilizzatori di mezzi elettrici la app JuicePass, l’innovativo servizio di ricarica che offre un’interfaccia unica per ricaricare l’auto in ambiente domestico o lavorativo, nonché su una rete di migliaia di punti di ricarica pubblici in Italia e in numerosi Paesi europei, grazie all’accordo di interoperabilità recentemente siglato con gli operatori Ionity e Smatrics.  “Enel X – sottolinea Chiara Bronco, responsabile Marketing and Sales e-mobility di Enel X – è protagonista dell’elettrificazione dei trasporti grazie ad un importante piano nazionale d’installazione di strutture di ricarica che offrirà una copertura capillare su tutte le regioni italiane. Vogliamo accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica a Canale e nelle altre città tappa del Giro d’Italia e del Giro E, un’iniziativa che Enel X ha supportato fin dalla prima edizione. La corsa sulle biciclette a pedalata assistita è, infatti, l’occasione perfetta per sensibilizzare il pubblico degli appassionati di ciclismo, e non solo, sui temi dell’ecosostenibilità e della mobilità elettrica”.
“Siamo davvero orgogliosi – aggiunge il sindaco Raugna – di poter finalmente inaugurare le prime 5 colonnine elettriche dell’Isola, frutto di una collaborazione nata già con il progetto “Mar e Tiaris”, in cui Grado ha coinvolto altre 9 amministrazioni comunali, rivolto allo sviluppo ecosostenibile del nostro territorio. Siamo così finalmente pronti ad offrire ai nostri cittadini e ai nostri ospiti un servizio in più che risponde ad una richiesta sempre più crescente, che inoltre concorre ad incentivare la mobilità sostenibile verso il grande obiettivo di ridurre le emissioni. In linea con questo grande impegno, come amministrazione comunale ci stiamo dotando sempre più di mezzi elettrici e ibridi, in particolare per il servizio manutenzioni e la Polizia Locale. Ringrazio gli uffici dell’Area Tecnica del Comune e gli assessori all’Urbanistica, Fabio Fabris, e al Turismo, Matteo Polo, per aver portato avanti assieme a me questo percorso in cui crediamo fortemente”.

L’installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel Piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell’installazione di 21.700 punti di ricarica installati in Italia entro il 2023: il piano – che prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane attraverso l’installazione di stazioni di ricarica a 22kW (quick), stazioni a 50kW (fast), stazioni fino a 350kW (ultrafast) – è dinamico, flessibile e aperto a tutti coloro (enti pubblici e/o privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia.
Enel X – È la business line globale del Gruppo Enel che offre servizi per accelerare l’innovazione e guidare la transizione energetica. Leader mondiale nel settore delle soluzioni energetiche avanzate, Enel X gestisce servizi di demand response per circa 6 GW di capacità totale a livello globale, e 123 MW di capacità di stoccaggio installata in tutto il mondo, oltre a circa 186mila punti di ricarica per veicoli elettrici resi disponibili a livello globale.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia inaugurale avvenuta a Grado. 

(Foto Luca d’Agostino)

La prevenzione di violenze e femminicidi: a Grado mercoledì c’è un webinar

“Prevenire violenze e femminicidi”: questo lo scottante argomento che sarà trattato a Grado, anche con l’analisi di casi concreti per riconoscere le situazioni di rischio, nel corso del webinar – cioè un seminario online, e quindi in videoconferenza, visto che non si possono organizzare incontri fisici a causa dell’emergenza sanitaria – in programma mercoledì 6 maggio, alle 18. A tale fine, il Comune isolano – che ha organizzato l’iniziativa – ricorda che sono ancora aperte le iscrizioni per partecipare all’appuntamento gratuito, indetto in collaborazione con l’Irss.

“Stare in casa è stato ed è difficile per tutti – afferma l’assessore alle Pari Opportunità, Federica Lauto -. Ma ci sono situazioni più difficili delle altre e penso soprattutto a quelle donne che già vivevano con uomini violenti e ora ci si trovano ancora più a stretto contatto. Cosa fare se viviamo con un uomo che non ci rispetta o se il partner è stato violento? Come comportarci se vogliamo aiutare qualcuno? Credo che anche in questo momento le donne non vadano abbandonate. Rimane sempre attivo il numero di emergenza 1522. Nel frattempo, abbiamo pensato di non rinunciare a questo incontro, già programmato, e di proporlo sul web però, e l’abbiamo pensato per tutti con lo scopo di parlare insieme di ciò che accade o può accadere nelle nostre case. La presenza di una criminologa esperta unirà i dati alle storie alle esperienze. Un incontro interessante che consiglio vivamente a tutti. Perché – conclude l’esponente della Giunta guidata dal sindaco Dario Raugna – c’è sempre qualcosa che possiamo fare e non fare niente, al contrario, ci rende complici”.

Relatrice sarà la dottoressa Costanza Stoico (psicologa – criminologa) che tratterà numerosi argomenti: dati statistici per quanto riguarda i femminicidi a livello nazionale e regionale, definizione di femminicidio, il profiling degli assassini, l’escalation della violenza, i tipi di violenza (con dati regionali dal 2008 ad oggi) analizzati anche attraverso le storie delle ragazze uccise nella nostra regione, lLa violenza assistita e gli orfani speciali anche in base ai dati del Cismai di quest ultimo periodo di quarantena e di come questa situazione possa slatentizzare i vari tipi di violenza domestica.
Per iscriversi gratuitamente (e ricevere l’attestato di partecipazione) è necessario compilare entro domani 4 maggio la scheda di iscrizione online cliccando su Iscriviti ora. I posti sono limitati, per cui agli interessati il Comune di Grado consiglia di procedere velocemente all’iscrizione.

Solidarietà a Grado per aiutare anziani e famiglie con bambini

di Gi Elle

Come aiutare a Grado le fasce più deboli, a cominciare dagli anziani, in questo difficile momento che vede diffondersi il Coronavirus anche in Friuli Venezia Giulia? Tanto per cominciare, si sta attivando una esemplare catena di solidarietà che proprio ieri ha mosso i primi, importanti passi. Il sindaco Dario Raugna ha, infatti, incontrato nella sede della Protezione civile, con la dovuta distanza di sicurezza, come appunto prescrivono le norme emanate per l’emergenza sanitaria, i rappresentanti locali di Croce Rossa, Sogit, Faro Anteas, Caritas e Scout, presenti il dirigente scolastico Enrico Tombini e la responsabile di Casa Serena, Fedora Foschiani, al fine di attuare delle iniziative a supporto delle fasce che risultano più deboli in questo delicato momento, quali appunto gli anziani, ma anche le famiglie con bambini.
Pertanto, per venire incontro alle esigenze dei soggetti più a rischio, visto anche il nuovo decreto governativo dell’8 marzo riguardo proprio alla preoccupante diffusione del Covid-19, il Comune di Grado ha attivato una ricognizione delle attività commerciali con vendita al dettaglio per verificare quale fosse attrezzata per le consegne a domicilio. Così, oggi stesso, verrà pubblicato un primo elenco dei negozi che effettuano questo servizio, per dare modo agli anziani dell’isola di rimanere il più possibile a casa. Le attività commerciali che volessero aderire a questa bella iniziativa di solidarietà possono mandare una mail comunicando le modalità del servizio a: sindaco@comunegrado.it con oggetto “servizio a domicilio”.
L’amministrazione comunale isolana si sta anche organizzando con le associazioni di volontariato per la consegna domiciliare di farmaci, dietro prescrizione medica. Inoltre, per comunicare in maniera più immediata tutti i servizi messi a disposizione, è stata attivata la pagina Facebook “Grado Solidale”, che verrà puntualmente aggiornata.

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In copertina, piazza Duca d’Aosta nel centro storico di Grado.

 

Grado, un parcheggio multipiano a servizio delle Terme marine

di Gi Elle

Grado avrà un moderno parcheggio multipiano a servizio delle Terme marine che dovrà essere gestito solo ed esclusivamente dal Comune. La civica assemblea si è espressa, infatti, all’unanimità a favore di una mozione che impegna il sindaco ad affermare in ogni sede che la nuova struttura, costruita su terreni di proprietà municipale e con il denaro del contribuente isolano, “dovrà essere nella piena e totale disponibilità del Comune di Grado, assolvendo altresì gli obblighi di legge in materia di parcheggi ‘stanziali’ a favore del Polo Termale”.

Il sindaco Dario Raugna.

“Eravamo pronti ad approvare la Variante numero 33 e il progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione del multipiano di relazione delle nuove Terme – afferma il sindaco, Dario Raugna -, avevamo anche portato all’attenzione del Consiglio una proposta di delibera riguardante il terzo atto integrativo all’Intesa tra Comune, PromoTurismo Fvg e Regione, per testimoniare che il Comune sta facendo tutto il possibile per agevolare la realizzazione delle Nuove terme, opera fondamentale per lo sviluppo turistico della nostra isola”. Ma “quello che non possiamo e non vogliamo fare – continua il primo cittadino – è regalare alla Regione la gestione del parcheggio e dei relativi introiti, poiché questo verrà realizzato con soldi dei cittadini gradesi ed è giusto che gli introiti rimangano a Grado”
I due punti, proposti dalla civica amministrazione, sono stati pertanti rinviati a successiva data previo ulteriore confronto con la Regione sia nella sua componente politica che tecnica, ma il sindaco Raugna “questa volta avrà dalla sua parte la forza del voto unanime di tutte le forze politiche del Consiglio comunale di Grado”.
Ricordiamo, al riguardo, il Comune isolano ha già iniziato ad ottemperare a quanto di sua competenza avendo provveduto ad una completa bonifica dell’area abbandonata da vent’anni all’ex Piscina Italia e con un primo parcheggio a raso da 150 posti inaugurato nel luglio scorso che ha generato introiti per 34 mila euro.

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In copertina e qui sopra ecco come sarà il park multipiano delle Terme marine a Grado.

La “questione Grado” va risolta con urgenza: l’appello del sindaco

di Gi Elle

Grado chiama, Roma risponde. Resta alta l’attenzione sull’isola percossa dal maltempo, con mareggiate violentissime e acqua che ha invaso la città, tali da provocare ingenti danni. L’altro pomeriggio l’amministrazione comunale, con il sindaco Dario Raugna e il vicesindaco Matteo Polo (assessore al Turismo), ha incontrato la parlamentare Sabrina De Carlo (M5S), in visita, come annunciato, in Friuli Venezia Giulia nelle aree più colpite, tra cui appunto Grado.
“Abbiamo descritto all’onorevole – riferisce il sindaco Raugna – le nostre difficoltà sui dragaggi in laguna e sui ripascimenti delle spiagge, evidenziando ancora una volta come, senza un intervento normativo, la gestione del nostro ambiente sia impraticabile: come importante è altresì l’emanazione urgente del decreto per poter avviare la fase liquidatoria dei danni subiti alle attività economiche e ai privati”.
E il primo cittadino prosegue: “Abbiamo chiesto alla deputata di intercedere nei confronti del ministro dell’Ambiente Sergio Costa affinché la ‘questione Grado’ venga affrontata e risolta con la necessaria solerzia. Non possiamo espletare lunghi percorsi burocratici per degli interventi che vanno affrontati con la massima urgenza”.
L’onorevole De Carlo si è pertanto fatta promotrice per organizzare un incontro tra l’amministrazione comunale e lo staff del ministro entro la prossima settimana e ha rassicurato in ordine al suo impegno per accelerare tutte le procedure necessarie al fine del ristoro dei danni subiti.
Nel corso della visita, avvenuta alla presenza anche dell’amministratore unico di Git Alessandro Lovato, la parlamentare pentastellata è stata accompagnata in un sopralluogo lungo la diga Nazario Sauro, la spiaggia Costa Azzurra e nel centro cittadino. Infine, è stata raggiunta dai rappresentanti di associazioni locali, come Grado Voga e Graisani de Palù, che le hanno consegnato un documento con una richiesta di attuazione di procedure più snelle per operazioni di ripristino su argini, mote e approdi in mare/laguna e di implementazione degli indispensabili dragaggi.

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In copertina e  all’interno immagini della visita, l’altro ieri, dell’onorevole Sabrina De Carlo a Grado. 

A Grado finanziamenti per il recupero del patrimonio lagunare

di Gi Elle

A Grado sono disponibili contributi a fondo perduto per il recupero del patrimonio lagunare. Dal 19 agosto e fino alle ore 12 del 30 settembre prossimo sarà possibile, infatti, presentare le domande al Comune isolano per l’assegnazione degli speciali finanziamenti. Dal municipio si fa sapere che in favore dei concessionari di mote e casoni sono stati stanziati 200 mila euro: la selezione darà luogo ad una graduatoria a scorrimento fino ad esaurimento delle domande, con eventuali nuovi stanziamenti. L’idea – secondo la giunta – è quella di finanziare in futuro questo capitolo anche con i proventi derivanti dalle licenze della pesca nella laguna di Grado, che oggi ammontano a oltre 240 contro le 4 dell’anno scorso.
“Con questo bando – dichiara il sindaco Dario Raugna –  ci poniamo l’obiettivo di realizzare un pozzo artesiano per ogni mota. L’acqua prima di tutto quale condizione indispensabile per giungere ad un progressivo recupero del patrimonio lagunare. Anche il secondo bando per l’assegnazione di mote e casoni è andato a buon fine, tutte le concessioni infatti sono state assegnate. È un grande risultato considerato che con le precedenti amministrazioni i bandi di assegnazione erano andati deserti e anche quelli per i contributi, come ottimi risultati sta dando il nuovo regolamento con l’ereditarietà in vita della concessione che ha portato a diverse domande in tal senso, segno che era un’esigenza molto sentita”.
Tra gli interventi ammessi a contributo – precisa infine la nota del Comune – vi sono, ad esempio, la escavazione di un pozzo artesiano, l’installazione di impianti solari termici o fotovoltaici; la realizzazione di tettoie, il trasporto di materiali con chiatta; l’eliminazione di barriere architettoniche (pontili, passerelle, attraversamenti, ecc); il rifacimento copertura materiale tradizionale e così via. Sono ammesse richieste di contributo presentate da un unico concessionario/assegnatario anche per più interventi, in ogni caso il limite massimo del contributo non potrà comunque superare la misura complessiva di 15 mila euro.

Il palazzo municipale di Grado.

https://www.comunegrado.it/119-news/1730-avviso-assegnazione-contributi-per-recupero,-riqualificazione-e-valorizzazione-mote-e-casoni-di-proprieta-comunale

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In copertina, un casone nella laguna visto dall’obiettivo di Nico Gaddi.