“Maman!”, la nuova stagione è oggi al via: dall’Arlef l’invito ai bambini su Telefriuli

Sta per partire una nuova e divertentissima stagione di Maman!: la trasmissione televisiva in lingua friulana, frutto della co-produzione fra l’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e Telefriuli. Un prodotto che, attraverso divertimento, narrazione e gioco, espone i più piccoli al plurilinguismo e ai tanti vantaggi cognitivi che derivano dall’utilizzo di più lingue fin dalla tenera età.
La data da segnare è proprio quella di oggi 11 ottobre. Come ormai avviene da nove edizioni, Daria Miani, assieme al suo amato e inseparabile gatto Vigji, tornerà sul piccolo schermo tutti i venerdì alle 18.30 e in replica la domenica alle 7 e alle 13 (Telefriuli – canale 11 dt), per intrattenere i bambini dai 4 agli 8 anni.
Tra le novità della stagione, è da segnalare la presenza di Desiree Chiappo Debegnach, simpatica “vicina di casa” della conduttrice. Insieme proporranno un mix di intrattenimento educativo, spazi dedicati al gioco e momenti di svago attraverso cartoni animati, letture e musica. Confermate invece le rubriche divertenti e stimolanti, come “Fasìn un zûc” che coinvolge i bambini con giochi a quiz; “La cusine Bete”, l’eccentrica “cugina” di Daria Miani (alias Daria stessa), che proporrà ai bimbi piccoli esperimenti, mini laboratori per realizzare simpatici lavoretti così come tante curiosità legate al Friuli, e non solo. Torna pure la rubrica “Zuìn cu lis lenghis” con i giovanissimi Max e Leo. I due fratelli, che parlano fluentemente inglese, friulano e italiano, interagiranno in maniera giocosa con Daria, insegnando ai più piccoli tante parole in inglese e il loro corrispettivo in lingua friulana. E poi, immancabile lo spazio per i cartoni animati, tra cui “I Numaruts”, versione friulana di “Numberblocks”, la nota serie della Bbc che facilita i più piccoli nell’apprendimento delle tabelline.
Tutte le puntate della nona stagione Maman! – che si protrarrà fino a giugno – saranno disponibili anche sulla tv on demand di Telefriuli così come sul canale YouTube e sul sito dell’Arlef, dove sono già presenti le puntate delle precedenti stagioni. Sul sito, inoltre, i bambini troveranno anche altri simpatici contenuti su Maman!

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In copertina, la conduttrice della trasmissione televisiva per i più piccoli Daria Miani.

Dj Tubet e Angelo Floramo divertono con la storia medioevale a Cergneu: quel che resta del Castello sarebbe sede magnifica per eventi sotto le stelle durante l’estate

di Giuseppe Longo

NIMIS – Ma che bella serata al Castello di Cergneu, fatta di storia, lingua, tradizioni e cultura del nostro Friuli, con frequenti occasioni di lasciarsi andare anche ad appaganti risate, tanto apparivano divertenti i “quadri” del professor Angelo Floramo e le appropriate incursioni in rima di Dj Tubet. Il rapper di Nimis – quanto ci tiene al suo paese! – e lo storico sandanielese, esperto di cose medioevali, hanno infatti dato vita a due ore di vero, sano e rilassante, ma anche colto, spettacolo che ha richiamato un pubblico folto ed entusiasta, non solo per quanto visto e ascoltato (facendosi pure coinvolgere direttamente da Mauro Tubetti), ma anche per la fresca temperatura che circondava i resti del maniero, facendo dimenticare le calure della giornata.

Uno spettacolo molto apprezzato, appunto, e che meritava d’essere visto. Un grazie riconoscente è andato pertanto, con le parole di Dj Tubet (ma lui stesso si è tanto impegnato), al Comune di Nimis che ha subito fatto proprie, tramite il commissario straordinario Giuseppe Mareschi, le aspirazioni dell’Associazione culturale Cernedum che da anni opera, in maniera appassionata e senza risparmiarsi, per la valorizzazione del Castello: un luogo veramente suggestivo che si presta a meraviglia per queste manifestazioni di rievocazione storica (proprio per far rivivere meglio le atmosfere dell’Età di Mezzo c’erano anche dei figuranti in costume). E che durante la bella stagione – anche perché il luogo è facilmente raggiungibile con una breve “scarpinata” dopo aver lasciato l’auto nella prima borgata di Cergneu – potrebbe prestarsi egregiamente anche per altre proposte sotto le stelle, come piccole rappresentazioni teatrali in “marilenghe” o concerti dedicati alla musica antica, soprattutto medioevale vista la particolarità del contesto. Insomma, un’iniziativa da ripetere e, magari, da arricchire. Uno spunto certamente non trascurabile che potrebbe rivelarsi utile per integrare i programmi culturali di quanti scenderanno in campo la prossima primavera per esprimere la nuova amministrazione comunale.
Alla riuscita manifestazione hanno assicurato il loro apporto anche la Compagnia dei Riservati con Sonia Cossettini e Michele Pucci alla chitarra, gli Acrobati del sole per lo spettacolo di falconeria, la Compagnia teatrale RetroScena, Daria Miani di Telefriuli (cura la trasmissione “Maman” per bambini) e la Pro Loco del Rojale per gli antiche mestieri. Evento, come detto, organizzato dal Comune di Nimis in collaborazione con Cernedum, nell’ambito dell’iniziativa Primis Plus “Storie di multiculturalità: viaggio sensoriale attraverso il prisma delle minoranze”, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 attraverso la Regione Friuli Venezia Giulia e la Società Filologica Friulana. Alla prossima…

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In copertina e all’interno l’applauditissimo spettacolo proposto da Dj Tubet e Angelo Floramo al Castello di Cergneu.

Il friulano (anche nella variante di Nimis) con Dj Tubet va in onda sulla Tv austriaca

di Mariarosa Rigotti

La lingua friulana, anche nella variante di Nimis, grazie a Dj Tubet è stata applaudita protagonista in un recente programma della Tv austriaca: si tratta del documentario intitolato “La diversità linguistica nella regione alpino-adriatica” (Sprachenvielfalt im Alpen-Adria-Raum” ) proposto sul canale della televisione pubblica Orf 2, prodotto dalla sede di Klagenfurt, il capoluogo della Carinzia, e curato da Iris Hofmeister. Un lavoro che ha focalizzato l’attenzione anche sull’uso della “marilenghe” in Friuli e a Udine in particolare.

Una ricca carrellata sui Paesi contermini in questo documentario che ha dedicato la parte finale proprio alla lingua friulana, rilevata in molti aspetti della vita quotidiana quali: istituzioni, cartellonistica, media, editoria e musica. Così, a rappresentare la “marilenghe” ci sono William Cisilino (direttore dell’Agenzia regionale per la lingua friulana), Roberto Buttus (artigiano esperto di produzione e riparazione di strumenti a fiato a San Vito al Torre) e appunto il nimense Dj Tubet – al secolo Mauro Tubetti – con il suo rap friulano. E a tale proposito va sottolineato che la decisione dell’Orf di inserire un segmento dedicato alla lingua friulana nasce dall’interesse per il progetto didattico “Un glimuç di peraulis”, condotto nel 2023 dal Museo etnografico del Friuli con l’ufficio per la lingua friulana del Comune di Udine, che vedeva protagonista proprio il rapper ed educatore di Nimis. Va aggiunto che nel documentario di Orf 2 ci sono anche Daria Miani e Federica Angeli di “Maman”, la nota trasmissione per l’infanzia che va in onda su Telefriuli; Stefania Garlatti-Costa, consigliere delegato a identità friulana e plurilinguismo del Comune di Udine; i periodici “La Patrie dal Friûl” e “La Vôs dai Furlans”, All’Allegria, famosa osteria di via Grazzano, a Udine, oltre a scorci del capoluogo friulano e dei fiumi Tagliamento e Fella. Va anche ricordato che le riprese udinesi sono state girate nella primavera scorsa al Museo etnografico del Friuli, grazie alla collaborazione tra Orf, Civici Musei e il citato l’Ufficio per la Lingua Friulana della città capoluogo.


Questa produzione dell’Orf Landesstudio Kärnten ha avuto l’obiettivo «mettere al centro le esperienze delle persone che vivono all’incrocio di tre culture e che apprezzano i vantaggi di questa vicinanza multiculturale». Cosi, con la telecamera, Iris Hofmeister «visita persone che, per vari motivi, hanno trovato una “nuova” casa nelle regioni vicine e che condividono le loro esperienze. Per molti, il plurilinguismo è parte della vita quotidiana, indipendentemente dalle loro radici linguistiche e culturali. La lingua unisce, muove e apre nuove opportunità in un mondo del lavoro senza confini».
Il documentario ha avuto anche lo scopo di esplorare «come la lingua dell’amore porti alcuni a stabilirsi altrove e a fondare una famiglia, mentre la lingua dei ricordi rende indimenticabili le vacanze d’infanzia al mare. La lingua delle tradizioni facilita la trasmissione culturale». E «anche dal punto di vista culinario, la regione è influenzata da diverse culture, facendo sì che l’amore per le regioni vicine passi anche attraverso il cibo. Infine, la lingua delle immagini e della musica spesso unisce le persone senza bisogno di parole».
Infine, una sottolineatura legata al contemporaneo: «La regione dell’Alpe Adria ha una storia comune ricca e non sempre pacifica, ma le crisi attuali in altri Paesi fanno emergere l’importanza della non violenza per una “regione di pace Alpe-Adria” come proposto dagli scienziati». Anche dal punto di vista gastronomico, la regione è influenzata da diverse culture, facendo sì che l’amore per le regioni vicine passi anche attraverso il cibo. Infine, la lingua delle immagini e della musica spesso unisce le persone senza bisogno di parole. Da aggiungere che il documentario è disponibile online su Orf On al link: https://on.orf.at/video/14237294/unterwegs-beim-nachbarn-sprachenvielfalt-im-alpen-adria-raum

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In copertina, Dj Tubet durante la registrazione; all’interno, altre immagini delle riprese avvenute a Udine.

Su Telefriuli la nuova stagione di Maman! che da oggi Arlef dedica a tutti i bambini

È tutto pronto per l’ottava stagione di Maman!, la trasmissione televisiva in lingua friulana, frutto di una co-produzione dell’Arlef – Agjenzie regionâl pe lenghe furlane e di Telefriuli. Daria Miani, accompagnata dal suo amato gatto Vigji, è pronta a tornare ad intrattenere i bambini di età compresa tra i 4 e 8 anni, per i quali è pensato il programma. La trasmissione andrà in onda da oggi, 13 ottobre, fino a giugno, tutti i venerdì alle 18.30 e in replica la domenica alle 7 e alle 13.
La formula di Maman! è, fin dalla sua prima stagione, un mix di intrattenimento educativo, spazi dedicati al gioco, momenti di svago attraverso cartoni animati, letture e musica. La nuova serie si preannuncia, come sempre, ricca di rubriche divertenti e stimolanti, come “La cusine Bete”, l’eccentrica e colorata “cugina” di Daria Miani (alias Daria stessa), che spiegherà ai bimbi come realizzare tanti simpatici lavoretti attraverso dei mini laboratori o darà suggerimenti per risolvere piccole situazioni di vita quotidiana. Visto il successo della precedente stagione, ritorna la rubrica “Zuìn cu lis lenghis” che vede protagonisti i piccoli Max e Leo: i due fratelli, che parlano fluentemente inglese, friulano e italiano, interagiranno in maniera giocosa con Daria Miani, insegnando ai più piccoli tante parole in inglese e il loro corrispettivo in lingua friulana.
Immancabile l’appuntamento con “La pueste di Maman!” che vede la conduttrice impegnata nel rispondere alle domande poste dai piccoli telespettatori; “Leìn insiemi”, momento dedicato alla lettura di fiabe e racconti; “Fasìn un zûc” che coinvolge i bambini con giochi a quiz. In ogni puntata, poi, non mancheranno lo spazio dedicato ai cartoni animati – in particolare nella seconda parte della stagione ne sarà lanciato uno nuovo, che farà divertire i più piccoli con… la matematica – così come quello dedicato ai videofumetti che vedono protagonista il piccolo riccio Ghiti e i suoi tanti amici animaletti. Per ballare e cantare insieme in friulano, saranno invece proposte nuove video-canzoni Sacheburache (un progetto Belka Media) così come quelle di Vosutis te sachete (un progetto dell’Associazione musicale “Bertrando di Aquileia”).
Tutte le nuove puntate di Maman! saranno disponibili sulla tv on demand di Telefriuli così come sul canale Youtube e sul sito dell’Arlef. Qui sono già presenti le 194 puntate delle precedenti stagioni e sul sito i bambini troveranno inoltre altri simpatici contenuti relativi a Maman!. Attraverso divertimento, narrazione e gioco, obiettivo di Maman! è quello di esporre i bambini al plurilinguismo e ai tanti vantaggi cognitivi che derivano dall’utilizzo di più lingue fin dalla più tenera età.