Europeada, la selezione del Friûl brilla agli Europei per le minoranze. Il plauso dell’Aclif con il presidente Sergon

Sedici gol realizzati, solo sei subiti, per tre vittorie nette e la qualificazione ai quarti di finale come prima del proprio girone: sta stupendo tutti la Selezione maschile del Friûl al torneo Europeada, campionati europei di calcio dedicati alle minoranze storiche in corso di svolgimento nella regione transfrontaliera dello Schleswig tra Danimarca e Germania. I ragazzi del mister Lizzi e Trangoni hanno superato nell’ordine i cugini degli Sloveni d’Italia nel derby regionale per 4-2, gli Ungheresi di Romania per 4-1 e infine i Tedeschi di Ungheria per 8-3.

Daniele Sergon

Proprio ieri è stato effettuato il sorteggio per i quarti: gli avversari della fase a eliminazione diretta saranno i giocatori dell’Alta Slesia (minoranza tedesca in Polonia a loro volta qualificatisi a punteggio pieno nel loro girone). March in programma oggi, alle 17.
Intanto, arriva il plauso dell’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana che riunisce 148 Comuni dove è parlata e riconosciuta la “marilenghe”. “Complimenti e un grande incitamento per il proseguimento del torneo – ha affermato il presidente dell’Aclif, Daniele Sergon, che è anche sindaco di Capriva del Friuli -: i friulani sono con voi per tenere in alto i nostri colori. Un torneo che non è solo un grande momento sportivo ma anche un’occasione di conoscenza reciproca e confronto tra le minoranze d’Europa, alle prese spesso con problematiche di tutela comuni. Lo sport è un veicolo importante di promozione e anche noi come Assemblea lo inseriremo sempre più nelle nostre attività. Nel frattempo, un grande Fuarce Friûl per incoraggiare ancora di più i nostri ragazzi!”.

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In copertina, ecco la squadra della Selezione maschile del Friûl.

Tra urbanistica e design il filo diretto dal Baltico con Martina Del Ben di Tiezzo

Urbanistica e design dall’alto valore sociale protagonisti nell’ultimo incontro di aprile del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero.
Appuntamento pertanto domani 26 aprile, alle 18, sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, in collegamento con Kiel, città anseatica del nord della Germania, dove vive Martina Del Ben, classe 1990 e originaria di Tiezzo di Azzano Decimo. Dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Cordenons in Architettura e Arredamento, tramite un corso dello Ial sull’Interior Design ha svolto un tirocinio in uno studio di architettura dai molti contatti con l’area tedesca, iniziando così a conoscerla e apprezzarla. Ecco che quindi nel 2011 ha vissuto un anno di servizio di volontariato europeo a Potsdam per un progetto in un asilo, dove il focus è stato quello dello sport e integrazione culturale per i rifugiati.
Terminato l’anno di volontariato, Martina Del Ben ha deciso di non ritornare in Italia, trasferendosi a Berlino, studiando la lingua e svolgendo piccoli lavori per mantenersi. Superato l’esame di lingua tedesca per l’accesso all’istruzione universitaria, nel 2014 si è iscritta al Bachelor di Industrial and Product Design all’Università di Potsdam. Si è laureata nel 2019 e nell’autunno dello stesso anno si è trasferita proprio a Kiel, sul Mar Baltico vicino al confine con la Danimarca, per frequentare il Master in Spatial strategies presso la Muthesius Kunsthochschule. Proprio in questi giorni sta scrivendo la tesi.
Martina Del Ben dialogherà in diretta, con Michele Morassut della segreteria Efasce e il presidente Gino Gregoris,riguardo ai suoi attuali progetti professionali, che prevedono piani strategici di collaborazione tra enti pubblici e professionisti del ramo urbanistico, i quali hanno l’obiettivo di coinvolgere in prima persona il cittadino nella riqualificazione di spazi inutilizzati e quartieri, puntando al maggior benessere della comunità residente e alla sensibilizzazione su importanti tematiche sociali.

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In copertina, Martina Del Ben è originaria di Tiezzo di Azzano Decimo.

 

Dall’Università di Udine alla Danimarca l’esperto di intelligenza artificiale

Viaggio nel mondo accademico danese per l’ultimo incontro del mese di marzo del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero.
Appuntamento, dunque, domani 22 marzo, alle 18, sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, dove la puntata sarà dedicata a Giovanni Bacci, classe 1983 e originario di Roveredo in Piano. Dopo la laurea e dottorato in Scienze Informatiche all’Università di Udine, ora è professore associato all’Università di Aalborg in Danimarca. Sempre nel Paese scandinavo, dove è arrivato insieme al fratello gemello Giorgio, accademico pure lui, ha messo su famiglia e con la sua compagna ha una bimba.
Bacci dialogherà in diretta con Michele Morassut, della segreteria Efasce, e il presidente Gino Gregoris. L’intervista permetterà di conoscere il suo affascinante lavoro, in cui si occupa di modelli matematici in grado di studiare probabilità e sicurezza nel trasferimento di dati ed informazioni, ottimizzando le reti tra computer e le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni.
Sarà inoltre il modo per dare uno sguardo a una realtà come quella danese caratterizzata da uno stile di vita improntato sulla fiducia reciproca e che come il resto del mondo al momento è alla prova con un lockdown, più o meno intenso, avviato prima di Natale a causa dell’epidemia di Coronavirus. Ma il professor Bacci tiene i rapporti stretti con i genitori e con il suo Friuli Venezia Giulia, del quale gli mancano soprattutto le montagne, essendo la Danimarca priva di rilievi significativi.

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In copertina, il professor  Giovanni Bacci originario di Roveredo in Piano.