Laluna, a San Giovanni di Casarsa tra cittadinanza attiva e disabilità

L’associazione Laluna impresa sociale e Oltrelaluna Odv hanno organizzato per il 14 e il 15 ottobre una due giorni di studio ed incontro sui temi di cittadinanza attiva e disabilità in una società in trasformazione. Il convegno è realizzato con il patrocinio del Comune di Casarsa della Delizia, con il contributo di Fondazione Friuli nell’ambito del progetto “Io Resto a Casa”* e con la partecipazione della Parrocchia di San Giovanni Battista e sarà un’occasione di confronto tra operatori, volontari e cittadini sui temi legati al cambiamento sociale e alla disabilità, con anche tante riflessioni sul territorio e la cittadinanza attiva. Si toccheranno infatti i temi del cohousing e dell’amministratore di sostegno.
L’appuntamento è in via Runcis, 59 a San Giovanni di Casarsa nella sede dell’associazione. “Questi stati generali de Laluna in programma per il 14 e il 15 ottobre prossimi – hanno annunciato Francesco Osquino, presidente de Laluna impresa sociale, e Daniele Ferraresso, progettista educativo dell’associazione Laluna – saranno due giornate aperte a tutta la comunità e saranno l’occasione per riflettere sul nostro territorio in una società in trasformazione. Si tratteranno diverse tematiche importanti come: sessualità e genitorialità nei processi di inclusione, la qualità della vita delle persone con disabilità, l’invecchiamento della popolazione e quali possono essere i nuovi modelli di sostegno e di abitare. Ci sarà anche spazio per riflettere sul volontariato, sul cohousing e sull’amministratore di sostegno quale figura chiave nei progetti di autonomia. Un’occasione importante non solo di approfondimento ma anche di conoscenza del territorio e di come poter partecipare attivamente alla propria comunità. Ringraziamo il Comune di Casarsa e Fondazione Friuli che ci sono sempre vicini e supportano le nostre iniziative”.
Alle due giornate parteciperanno: Massimo Di Grazia psicoterapeuta e sessuologo, Mario Zatta educatore, Giampiero Licinio presidente Fish Fvg, Anna Volzone medico chirurgo, neuropsichiatra-psicoterapeuta, Carlo Giacobini giornalista, operatore sociale e divulgatore, Azzurra Lanfranconi mediatrice di comunità, Luca Fabrizi amministratore di sostegno e Irene Pellegrini assistente sociale dell’ambito territoriale Tagliamento quale referente per il Comune di Casarsa della Delizia.
“Sarà anche l’occasione – aggiungono Angelo Fabris presidente di Oltrelaluna Odv e Erika Biasutti, direttrice de Laluna – per presentare Laluna dalle origini ad oggi, mostrando la sua evoluzione, gli obiettivi raggiunti, l’attenzione costante al tema dell’autonomia e in particolare a quello della casa che ha permesso di promuovere nuove forme di abitare innovativo basate sul cohousing e l’inclusione comunitaria”.

L’iscrizione alle due giornate è gratuita ma obbligatoria, per info e iscrizioni: segreteria@lalunaimpresasociale.it oppure visita il sito www.lalunaimpresasociale.it

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In copertina, la sede dell’associazione Laluna a San Giovanni di Casarsa.

 

Progetti educativi personalizzati, quale futuro? Post-Covid nel webinar Laluna

Il settore sociale guarda al futuro dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, con le buone pratiche emerse durante la pandemia, tra innovazione e resilienza, che sono ora base per la gestione della prossima attività. Tutti spunti che faranno parte dell’evento formativo digitale proposto dall’associazione Laluna di San Giovanni di Casarsa: domani 16 giugno, dalle 14 alle 17, si terrà infatti un webinar sulle risorse dell’approccio multidisciplinare nei progetti educativi personalizzati, a libera partecipazione previa prenotazione. Interverranno le varie figure professionali de Laluna che analizzeranno le diverse metodologie coinvolte nel lavoro su uno stesso caso mostrando la funzionalità della loro integrazione nel lavoro di equipe. Presente anche Simone Zorzi, dirigente dei Servizi per la disabilità nell’Azienda sanitaria universitaria del Friuli Centrale, che offrirà una sintesi esterna sul tema. Il momento formativo si inserisce nel più ampio progetto finanziato dal Bando Welfare 2020 della Fondazione Friuli.

Francesco Osquino


«Rimettere al centro la persona – ha spiegato Daniele Ferraresso, progettista educativo pedagogista clinico de Laluna – utilizzando un approccio globale con un’équipe multidisciplinare e definire un progetto individuale con l’obiettivo di includere e di valorizzare ciascuno secondo le proprie capacità e aspirazioni, questo il tema del nostro appuntamento formativo che si svolgerà in modalità digitale ed è aperto tutti: educatori, pedagogisti, operatori socio-sanitari, familiari di persone con disabilità. Il nostro intento è mettere a disposizione la nostra esperienza e mostrare l’efficacia dell’approccio multidisciplinare nei progetti educativi personalizzati». «Ringraziamo ancora una volta la Fondazione Friuli e il presidente Giuseppe Morandini – aggiunge Francesco Osquino, presidente de Laluna – per il sostegno grazie al quale possiamo lavorare ad una nuova frontiera del welfare».
Al webinar in programma domani interverranno Daniele Ferraresso, Alice Spagnol educatrice professionale, Alessandra Presicce terapista occupazionale, Maria Maniago operatrice socio-sanitaria, Nicoletta Cattaruzza psicologa e Simone Zorzi dirigente dei servizi per la disabilità nell’Azienda sanitaria universitaria del Friuli Centrale. La partecipazione è gratuita. Per ricevere il link del webinar è sufficiente scrivere a segreteria.laluna@gmail.com

 

“Propedeutica all’abitare” nella disabilità intellettiva: nuovo progetto al via a Sacile

Vivere la propria vita indipendente anche a fronte di una disabilità intellettiva, un obiettivo che si può raggiungere anche in questo periodo segnato dall’emergenza Covid-19 che rende più rarefatti i rapporti interpersonali: partirà infatti a breve il nuovo ciclo del progetto “Propedeutica all’abitare” organizzato a Sacile dall’associazione di volontariato Laluna in un appartamento in via Colombo. Il progetto coinvolgerà tre persone per introdurle gradualmente alla vita autonoma. Il precedente percorso di propedeutica all’abitare indipendente, iniziato tre anni fa, con altre tre persone si è da poco concluso con l’immissione al progetto di vita autonoma. Le persone con disabilità, infatti, sono accompagnate gradualmente dalla presenza educativa, che li supporta e li guida nelle gestione delle cose quotidiane, rafforzando autonomie e competenze fino a portarli alla vita indipendente.

“Il precedente ciclo si è da poco concluso, con i ragazzi che sono entrati ora nella “vita indipendente” – ha raccontato Walter Torossi, coordinatore del progetto per Laluna -, mentre ora altri tre nuovi ragazzi intraprenderanno il percorso di propedeutica: inizialmente con tre giorni di residenza a settimana, e in seguito (dopo Pasqua) con 5 giorni a settimana per poi gradualmente aumentare. Questi tre ragazzi erano già stati protagonisti di un progetto di “autonomia territoriale” nel territorio di Sacile, che ha permesso loro di conoscersi e familiarizzare col contesto”. Inoltre, da quest’anno l’equipe di professionisti si è arricchita anche di una terapista occupazionale e di una psicologa a supporto dei progetti: si sperimenterà dunque un approccio multidisciplinare.
Il percorso di “Propedeutica all’autonomia abitativa” è attivo a Sacile dal 2014 ed è gestito dall’Associazione Laluna; fa parte dei progetti all’interno dell’ “Abitare sociale”, sistema di interventi sull’abitare gestito in Ats con Fondazione Down Fvg e in co-progettazione con AsFo.
Dai cicli di propedeutica precedentemente svolti in passato sono stati avviati diversi progetti di vita indipendente, ad oggi gestiti da Laluna in alcuni appartamenti sul territorio pordenonese.

“Ricordiamo che per noi de Laluna è fondamentale adoperarsi affinché le persone con disabilità possano avere una “vita buona” – ha spiegato Daniele Ferraresso, progettista educativo per Laluna -, intesa come sviluppo e stimolo nell’espressione dei propri desideri, sviluppo delle proprie ambizioni e potenzialità, realizzazione di sé. Tutto questo si sviluppa attraverso dei Progetti Educativi Individualizzati e Personalizzati che guardano alla persona con disabilità nella sua globalità non solo all’interno del contesto dei servizi offerti dall’associazione, ma inserita in un contesto sociale o lavorativo, con delle relazioni interpersonali che vanno coltivate e sviluppate”.
Laluna è attiva come associazione di volontariato dal 1994 a San Giovanni di Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone. Fondata da un gruppo di giovani volontari, con l’obiettivo iniziale di proporre una serie di attività per le persone con disabilità, negli anni l’Associazione si è trasformata fino a diventare un riferimento sul territorio per i progetti di vita a forte spinta evolutiva con un’attenzione particolare al tema della vita indipendente. Ad oggi, Laluna gestisce: la Comunità alloggio “Cjasaluna Paola Fabris” a San Giovanni che ospita 8 persone con disabilità, l’appartamento per l’autonomia abitativa di Cjasaluna, il progetto di cohousing “Lalunanuova” sempre a San Giovanni, il progetto “Gravitiamo a casa nostra” che si propone di sviluppare un’autonomia possibile per persone per persone con disabilità gravi, il progetto di “Abitare sociale” in casa Facca a Fiume Veneto e il progetto di “Propedeutica all’abitare” a Sacile, ideato per allenare alla vita indipendente ragazzi con una disabilità intellettiva. Oltre a questi, Laluna si occupa anche di progetti di autonomia individualizzati e di gruppo, nonché di percorsi formativi.

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In copertina, a Sacile partirà a breve il nuovo ciclo del progetto “Propedeutica all’abitare” .