Il Carso tra Opicina e Monte Grisa alla scoperta della sua ricca biodiversità

Per “Quanto vale un petalo?”, progetto sul valore della biodiversità, domenica 17 settembre, dalle 9.30 alle 13.30, la cooperativa Curiosi di natura organizza un’escursione-evento teatrale sul Carso “Tra Opicina e il Monte Grisa”. Con spiegazioni e attività di educazione ambientale delle guide di Curiosi di natura. Durante il cammino i giovani attori dell’Actis di Trieste, per la regia di Daniela Gattorno, proporranno delle letture sulla vita sociale e la descrizione del Carso nel 1800. E l’associazione “Oltre quella sedia” proporrà delle performances ispirate alla natura e alla biodiversità.
Ritrovo alle 9.10 all’Obelisco di Opicina (raggiungibile da Trieste con i bus 2/ e 4). È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori di “Sapori del Carso”.
Invece sabato 23, fuori calendario, si terrà un’escursione di una giornata, dalle 9.30 alle 18: “Da Sežana a Tomaj”, dedicata all’opera del poeta nazionale sloveno e cantore del Carso del primo ‘900, Srečko Kosovel. Le guide illustreranno natura e tradizioni del territorio, passando per boschi, prati e vigneti, con letture di poesie di Kosovel. A Tomaj pranzo al sacco. Ritrovo alle 9 nel parcheggio al quadrivio di Opicina, e spostamento in macchina a Sežana.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina, escursionisti sul Carso e qui sopra scene di teatro nel bosco.

Carso, nella Riserva del Monte Lanaro ricordando l’alpinista Julius Kugy

Nell’ambito di “Quanto vale un petalo?”, progetto divulgativo sulla biodiversità, domenica 18 settembre, dalle 9 alle 13.30, la cooperativa Curiosi di natura presenta una visita-evento nella Riserva naturale del Monte Lanaro, a Sgonico-Zgonik. Con le guide di Curiosi di natura, brevi performance teatrali dell’associazione Oltre quella Sedia e letture dei giovani attori dell’Actis di Trieste, guidati dell’attrice Daniela Gattorno. Filo conduttore sarà la figura dell’alpinista, botanico e artista Julius Kugy, dalle radici slovene, austriache e italiane.
Una mattinata su un percorso per tutti, con il patrocinio del Comune di Sgonico-Zgonik. I partecipanti riceveranno anche un buono sconto del 10% per pasti presso i ristoratori di “Sapori del Carso”, valido fino al 30 settembre.
Ritrovo alle ore 9 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico, sulla strada provinciale 8. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.

Castelliere sul Carso.

Nella cornice della Riserva naturale del Monte Lanaro, le guide di Curiosi di natura accompagneranno alla scoperta del valore della biodiversità, negli ecosistemi e nella vita quotidiana, su un percorso tra natura, scienza e arte. Grazie alla biodiversità si ricavano infatti cibi, sostanze curative, stoffe, vari materiali, colori, sapori e odori che arricchiscono la vita in tutti i suoi aspetti. E la biodiversità è stata anche fonte di ispirazione per artisti e scrittori. L’escursione sarà vivacizzata dal coinvolgimento del pubblico in alcune attività di investigazione, da brevi performance teatrali dell’Associazione Oltre quella Sedia e da letture dal vivo dei giovani attori dell’Actis guidati della regista Daniela Gattorno. A fare da filo d’Arianna sarà la figura di Julius Kugy la cui passione è stata, ed è ancora, fonte di ispirazione per chi ama la natura, la montagna e l’avventura.
In un tragitto di 6 km si passerà per il castelliere di Rupinpiccolo, salendo poi una dolce pendenza tra i boschi fino ai piedi del Monte Lanaro, davanti a uno scorcio di landa carsica. Un percorso per tutti, su sentieri facili e sterrati; si raccomandano calzature con suola antiscivolo e riserva d’acqua.

Panorama da Rupinpiccolo.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, il busto dedicato all’alpinista, botanico e artista Julius Kugy.

 

Sul Carso tra gli iris e le peonie nella Riserva del monte Lanaro

Domenica 16 maggio, per “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione dalle 9.30 alle 13 nella Riserva naturale del monte Lanaro, a Sgonico. Si passerà tra boschi di querce e carpini e sottoboschi di peonie in fiore, fino alla cima del monte, tra iris selvatici e con una spettacolare vista sul Carso. Un percorso paesaggisticamente molto vario e attraente dal punto di vista botanico. Un itinerario di medio impegno, di circa 7 chilometri, con un dislivello di 260 metri su pendenza moderata. Sono consigliate scarpe con suole antiscivolo. Segue la possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10 per cento. Ritrovo alle ore 9.10 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costo: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it
Sabato 22 maggio dalle ore 16 alle 19, e domenica 23 dalle 9.30 alle 12.30, seguirà “Shakespeare nel bosco”: una passeggiata a Basovizza, con momenti di teatro ispirati al “Sogno di una notte di mezza estate”. Con i giovani attori dell’Actis e la regia dell’attrice Daniela Gattorno. Ritrovo: 20 minuti prima, all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza.

Gli iris selvatici.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e qui sopra escursionisti alla scoperta del Carso triestino.