“Piacevolmente Carso estate”, un invito a Trebiciano tra i vicoli e le case in pietra

Domenica 11 agosto si avvia “Piacevolmente Carso estate”: cinque escursioni naturalistiche e culturali sul Carso Triestino, con le guide della cooperativa Curiosi di natura. Si terranno le domeniche e a Ferragosto, fino all’8 settembre, dal tardo pomeriggio al tramonto, su percorsi ombreggiati, adatti anche a persone poco allenate. Si passerà da una visita storico-culturale al borgo di Trebiciano a un’escursione nei boschi a Opicina, con vista su Trieste al tramonto, a un’uscita a tema tra i vigneti di Prepotto, ad Aurisina. Seguirà l’1 settembre una passeggiata panoramica a Prosecco, con visita alle sculture nella natura dell’artista Robin Soave. E l’8 settembre, dalle 19.30 alle 22.30, escursione panoramica a Basovizza, con osservazione delle stelle con l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste. Possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10%. “Piacevolmente Carso” ha il patrocinio e la collaborazione di varie realtà nazionali e regionali.


La prima uscita, domenica 11 agosto, dalle 17.30 alle 20.30, sarà “A Trebiciano, tra vicoli e case in pietra”: una visita con Milena Padovan e Alina Carli, conoscitrici della storia del paese. Tra case tipiche, muretti carsici e prati, storie e tradizioni. Ritrovo alle 17.10 nella piazza di Trebiciano, davanti alla chiesa di Sant’Andrea (bus 51 da Trieste). Seguiranno, sempre dalle 17.30 alle 20.30, con ritrovo 20 minuti prima: giovedì 15, Ferragosto, “A Opicina, sul ciglione carsico, con vista sulla città”. Nei boschi, tra fenomeni carsici e testimonianze di storia di Trieste, panorami al tramonto e letture a tema; ritrovo all’Obelisco di Opicina (bus 2 e 4 da Trieste). E domenica 18 “Tra i vigneti di Prepotto”, ad Aurisina: passeggiata, con panorami sul golfo e il Carso, e con l’esperto Willj Mikac, sulla coltivazione dei vigneti autoctoni. Ritrovo nella piazza di San Pelagio.
Seguirà domenica 1 settembre “A Prosecco, tra sculture nei prati”: passeggiata nel Parco dell’artista Robin Soave, tra le sue sculture collocate in un grande prato. Con camminata sul ciglione del Carso per ammirare il panorama. Ritrovo alle 17.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco (vicino alla farmacia); bus 42 e 44 da Trieste. Infine, domenica 8 settembre, dalle 19.30 alle 22.30, “Tramonto a Basovizza, tra la landa e le stelle”. Un’escursione sul margine dell’altopiano, sulla città al tramonto, e con l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, che illustrerà la volta celeste. Ritrovo alle 19.30 al Sincrotrone di Basovizza, nel parcheggio grande alla fermata del bus 51 da Trieste. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, una vecchia casa in pietra sul Carso; all’interno un vigneto e gruppi di partecipanti.

 

Domenica una passeggiata a Banne per scoprire il valore della biodiversità

Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, sabato 15 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 9.30 alle 12, una passeggiata a Banne, sopra Trieste, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Un’uscita per tutti, dai bambini agli anziani, con la naturalista Barbara Bassi e attività creative.
Si seguirà un percorso ad anello tra prati e boschi, con l’osservazione di diversi tipi di fiori, per scoprire come le specie vegetali comunicano con gli insetti impollinatori. Seguirà un’attività creativa di costruzione, con materiali di recupero, di fiori di fantasia, basati sulle osservazioni fatte sul campo.
Ritrovo alle 9.10 davanti alla Scuola Media “de Tommasini” di Banne, in via di Basovizza 60, vicino al semaforo e al passaggio pedonale. Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 euro; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina, una farfalla su fiori di ligustro sul Carso; all’interno, una escursione didattica e il fiordaliso di Trionfetti.

Domenica la primavera del Carso si chiuderà nei campi di lavanda di Povir

A chiusura della stagione di escursioni di “Piacevolmente Carso – primavera”, domenica 9 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 un’uscita con visita e degustazioni a “I campi di lavanda di Povir”, a Sežana. Una camminata per tutti, tra boschi ombrosi, doline spettacolari e panorami sui monti, dai dintorni di Lokev fino al paese di Povir. Con visita guidata ai campi di lavanda ed elicriso, tra fioriture colorate e profumate, e degustazione nell’azienda che coltiva piante officinali.


Ritrovo alle ore 8.45, nel parcheggio dell’ex valico confinario per Lipica; spostamento in auto all’inizio della camminata. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”.
Costi di partecipazione: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, un campo di lavanda sul Carso; all’interno, un altro di elicriso e una escursione su queste suggestive alture.

Carso, alla scoperta del castelliere sloveno. E a Gorizia per tutti i bambini ecco i prati stabili e i loro “abitanti”

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, sabato 11 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 10.30 alle 11.30, al Mercato coperto di Campagna Amica di Gorizia, in via IX Agosto 4/b: “I prati stabili e i loro abitanti”: un laboratorio-gioco gratuito per bambini, con una sorpresa per la Festa della Mamma. Un laboratorio per conoscere un ambiente prezioso, ricco di biodiversità, e dal cui fieno ed erbe profumate si ottengono alimenti ricchi di gusto. Con una lezione-gioco e un laboratorio creativo si scoprirà cos’è un prato stabile, quali piante vi crescono, che animali lo popolano e di cosa si nutrono. In collaborazione con Coldiretti-Campagna Amica di Gorizia.
Disponibile anche in sloveno, è rivolto a bambini dai 5 anni in su, e ai loro genitori. Partecipazione gratuita; prenotazioni a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, invece, per domenica 12 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, una visita al castelliere e al sito preistorico Debela Griža di Volčji Grad, a Komen in Slovenia. Vi sono visibili i resti di uno dei più vasti e pittoreschi castellieri del Carso. Visita guidata con l’esperto Goran Živec, dell’associazione Krasen Kras di Gorjansko. Percorso su sentieri, adatti a tutti. L’iniziativa punta a far conoscere la storia dei castellieri, villaggi fortificati dell’età del bronzo e del ferro, e come vivevano i loro antichi abitanti. Con un approfondimento sulla figura storica dell’archeologo, paleontologo e botanico triestino Carlo De Marchesetti, che qui effettuò degli studi.
Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale n. 6 di Trieste verso Komen, nello spiazzo al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. Costi di partecipazione: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, sentieri carsici nei pressi di Volčji Grad a Komen in Slovenia.

Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.

 

 

Gorizia, i bambini e il lavoro delle api. Una domenica di primavera sul Collio

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, sabato 20 aprile la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 10.30 alle 11.30, al Mercato coperto di Campagna Amica a Gorizia, in via IX Agosto, “Quante cosa sa fare un’ape operaia!”: un laboratorio-gioco gratuito, per bambini, sulle api e il miele.
Come può una piccola ape compiere i tanti lavori che servono a far funzionare l’alveare (come costruire e pulire le celle, trovare i fiori, raccogliere polline e nettare, produrre il miele, cera e propoli)? Sarà questo il tema del laboratorio didattico e creativo sulle api e il miele che si produce nei nostri territori. In collaborazione con Coldiretti – Campagna Amica di Gorizia.
Disponibile anche in sloveno, è rivolto a bambini dai 7 anni in su, e ai loro genitori. Partecipazione gratuita; prenotazioni a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.

E sempre per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 21 aprile la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 17 l’escursione a passo lento “In primavera sul Collio”, con la naturalista Enrica Turus e la ricercatrice universitaria Azzurra Di Bonaventura, che llustrerà i suoi studi. Si parlerà dell’ambiente e del panorama circostante, di biodiversità e di come questa viene influenzata dai cambiamenti ambientali.
Ritrovo alle 9.10 alla stazione ferroviaria di Cormons, in Via Alcide de Gasperi. In programma un’escursione nel cuore del Collio goriziano, per dolci saliscendi tra vigne, boschi e sentieri, con un panorama che spazia dalle Alpi alla pianura sottostante fino al mare. Il percorso, in un incantevole paesaggio, è interessante sia per gli aspetti naturalistici e storici sia per la presenza di un geosito: un’eccezionale testimonianza dell’ambiente di epoche passate, affiorante tra i vigneti.
All’uscita parteciperà la ricercatrice universitaria Azzurra Di Bonaventura, la cui tesi di laurea sugli effetti delle alterazioni ambientali sugli esseri viventi ha vinto il Premio “Daribor Zupan”, per i laureati in Ecologia dei Cambiamenti Globali all’Università di Trieste, assegnato dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste e finanziato dal circolo Verdeazzurro di Legambiente Trieste.
Pranzo al sacco, o spuntino veloce (su prenotazione) in un locale tipico del Collio. Costi di partecipazione: interi 15 €; 8 € i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, valido fino a 16 giugno, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Il Carso a primavera, domenica si andrà da Devetachi a Miren sui colli sloveni

Per “Piacevolmente Carso – primavera”, domenica 14 aprile, nell’Isontino, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Devetachi a Miren”, in Slovenia, con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi e della guida turistica slovena Tanja Coretti. Percorso di 8 km, con 150 metri di dislivello, su sentieri e sterrati.
Partendo dal Vallone nel Carso goriziano, si andrà tra i boschi d’oltreconfine (dove, tra la rifiorita vegetazione primaverile, sono ancora molto evidenti i segni del grande incendio del 2022), fino al colle di Miren (Merna, in italiano). Sulla cima domina il Santuario della Madonna Addolorata, in cui si trovano opere allegoriche del noto pittore e scultore sloveno Tone Kralj. Dal colle si gode un’ampia vista su Gorizia, la vallata del Vipacco e i monti.
Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 nello spiazzo di fronte alla trattoria di Devetachi (frazione di Doberdò del Lago), sulla Strada del Vallone verso Gorizia, Statale 55. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, il Santuario della Madonna Addolorata sopra Miren in Slovenia.

La biodiversità, con Curiosi di natura domenica si va a nei boschi di Komen

Per “Quanto vale un petalo?”, appuntamenti sulla biodiversità, domenica 7 aprile la cooperativa Curiosi di natura propone una passeggiata dalle 9.30 alle 13 nei boschi di Volčji Grad, a Komen in Slovenia. Durante una camminata meditativa, l’operatrice culturale Martina Kafol – dell’associazione “Naš mali dobri svet, zavod za razvoj in lepoto bivanja” – guiderà i partecipanti nella creazione di un racconto, seguendo le suggestioni fornite dall‘ambiente circostante e che ciascuno potrà poi leggere, se lo desidera.
Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale numero 6 di Trieste verso Komen, nello spiazzo al bivio per Ternova, e spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. L’uscita è adatta a un pubblico di adulti. Costo 10 euro. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.
Appuntamento successivo di “Quanto vale un petalo?” domenica 21 aprile, dalle 9.30 alle 17, con la camminata “In primavera sul Collio”. Ritrovo alle 9.10 alla stazione ferroviaria di Cormons. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina, una suggestiva immagine di Volčji Grad presso Komen in Slovenia.

“Piacevolmente Carso”, la primavera invita a Pasquetta alla Grotta dell’Orso

Si avvia “Piacevolmente Carso primavera”, sei escursioni leggere con le guide di Curiosi di natura: le mattine dall’1 aprile al 9 giugno, a Pasquetta e le domeniche, sul Carso triestino, goriziano e sloveno. Verranno illustrati aspetti naturalistici, culturali e storici, anche con letture dal vivo; possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%. Le uscite sono adatte anche a persone poco allenate. L’iniziativa, con il patrocinio e la collaborazione di varie realtà regionali e nazionali, si svolge nell’ambito della “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa in Italia dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate sul tema.

La Grotta dell’Orso…

Lunedì 1 aprile, Pasquetta, dalle 9.30 alle 13 si andrà “Da Sgonico alla Grotta dell’Orso”. Un’escursione tra pittoreschi fenomeni carsici, fino alla Grotta, con un’imponente volta di ingresso. Qui furono trovati resti di orso delle caverne e insediamenti del Neolitico. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 al Municipio di Sgonico (raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 46). Seguiranno, sempre dalle 9.30 alle 13, con ritrovo 20 minuti prima: domenica 14 aprile “Da Devetachi a Miren”, in Slovenia. Si andrà dal Vallone di Gorizia, tra i boschi fino al colle di Miren, dove svetta il Santuario della Madonna Addolorata. Con vista su Gorizia, la valle del Vipacco e i monti. Ritrovo alla trattoria di Devetachi, sulla Strada del Vallone, Statale 55, a Doberdò del Lago.
Domenica 5 maggio si andrà, invece, “Da Visogliano al Monte Sambuco”: un facile percorso tra boschi, coltivazioni, landa carsica, e per il paese di Malchina fino al Monte Sambuco. Con ampia vista sull’oltreconfine. Ritrovo alla stazione ferroviaria di Sistiana-Visogliano (da Trieste con il bus 44). Il 12 maggio trasferta “A Volčji Grad”, a Komen, in Slovenia, per una visita con l’esperto Goran Živec a Debela Griža, uno dei più vasti castellieri del Carso. Ritrovo sulla Strada Provinciale 6 (da Gabrovizza verso Komen) al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. E il 19 maggio passeggiata “Da Basovizza a Grozzana”: alle pendici del Monte Cocusso, tra i fiori della landa, con letture a tema. Ritrovo al parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza.
Infine, domenica 9 giugno si visiteranno “I campi di lavanda di Povir”, a Sežana: tra boschi, doline e panorami sui monti, e visita con degustazione nell’azienda agricola che coltiva lavanda e piante officinali. Ritrovo alle 8.45 nel parcheggio dell’ex valico confinario per Lipica, e spostamento in auto.

… e un arco di roccia.

Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, ecco la fioritura del ciliegio canino sulle alture del Carso.

A Gorizia i bambini scoprono l’orto. Domenica sul Carso da Opicina a Fernetti

Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, sabato 16 marzo la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 10.30 alle 11.30 al Mercato coperto di Campagna Amica di Gorizia, in via IX Agosto 4/b, “L’anno dell’orto”: un laboratorio-gioco gratuito per bambini, sui prodotti dell’orto e degli alberi da frutto, il valore della biodiversità e di un’agricoltura rispettosa della natura. In collaborazione con Coldiretti – Campagna Amica di Gorizia.
Disponibile anche in sloveno, il laboratorio è rivolto a bambini dai 7 anni in su, e ai genitori. Partecipazione è gratuita; prenotazioni a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Invece, per “Piacevolmente Carso d’inverno”, domenica 17 marzo la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 l’escursione a passo lento “Da Opicina a Fernetti”. Un suggestivo itinerario pianeggiante, tra affioramenti di rocce calcaree, grotte, doline e le prime fioriture di primavera. Si potranno ammirare le pietre modellate dalla pioggia – con buchi, solchi e scannellature – che spiccano tra la vegetazione ancora spoglia, ravvivata dai colori delle fioriture di primavera: il giallo brillante delle chiome degli alberi di corniolo, quello tenue delle primule e degli ellebori, il viola delle anemoni epatiche. Itinerario di circa 8 km, per tutti.
Punti di ritrovo: per chi arriva senz’auto, ore 8.50, alla Banca ZKB di Opicina, in Strada per Vienna 1 (bus 2/ e 4 da Trieste). In macchina: ore 9.10, parcheggio in via del Refosco 36 (deviazione a sinistra su via di Basovizza), punto d’inizio dell’escursione. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
“Piacevolmente Carso” è organizzato dalla cooperativa Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, la bellissima fioritura del corniolo che tinge di giallo il Carso.