Da Sgonico alla Grotta dell’Orso, ecco l’invito del Carso Triestino a Pasquetta

Nell’ambito delle escursioni di “Piacevolmente Carso”, lunedì 21 aprile, Pasquetta, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, “Da Sgonico alla Grotta dell’Orso”. Una facile uscita tra pittoreschi fenomeni carsici e fioriture di primavera, fino alla grotta. Dall’imponente volta di ingresso, vi furono ritrovati resti di orso delle caverne e insediamenti umani del Neolitico. Con letture a tema.
Appuntamento nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”. Lunghezza del percorso: 8 km, con un dislivello di soli 60 metri. Segue la possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 al Municipio di Sgonico (raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 46). Costi: interi € 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, la Grotta dell’Orso sul Carso Triestino nelle vicinanze di Sgonico.

“Piacevolmente Carso”, la primavera debutta domenica a San Dorligo della Valle. Tante proposte fino a metà giugno

Si avvia “Piacevolmente Carso – primavera”, sei escursioni leggere sul Carso triestino, goriziano e sloveno. Con le guide di Curiosi di natura, le mattine dal 13 aprile al 15 giugno, di domenica e a Pasquetta. Verranno presentati argomenti naturalistici, culturali, storici e letture a tema. Uscite adatte anche a persone poco allenate. E possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%. L’iniziativa, con il patrocinio e la collaborazione di varie realtà regionali e nazionali, si svolge nell’ambito della “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa in Italia dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate a tale riguardo. Ecco, allora, il programma:

Domenica 13 aprile, ricorrenza delle Palme, a San Dorligo della Valle – Dolina, dalle 9.30 alle 13 si andrà “Tra Grozzana e il Monte Goli” un percorso transfrontaliero attraverso ambienti diversi: la landa carsica, la vallata verdeggiante del Krasno Polje e i boschi del Monte Goli con le fioriture di primavera. Ritrovo alle 9.10, alla chiesa di Pesek.

Lunedì 21, Pasquetta, sempre dalle 9.30 alle 13, si andrà “Da Sgonico alla Grotta dell’Orso”. Tra pittoreschi fenomeni carsici, fino alla grotta dall’imponente ingresso, ove furono trovati resti di orso delle caverne e insediamenti del Neolitico. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 al Municipio di Sgonico (raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 46). Seguiranno, sempre dalle 9.30 alle 13, con ritrovo 20 minuti prima:

Domenica 27 “Da Basovizza alle falde del Monte Cocusso”. Una facile escursione transfrontaliera tra la landa in fiore, fino alle pendici del monte, su botanica, storia e geologia del Carso. Ritrovo nel parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza.

Domenica 4 maggio uscita “Sul Monte Carso”: dal castello di San Servolo ai resti di un castelliere, tra la landa in fiore e il panorama sulla Val Rosandra, il mare e l’Istria. Con letture a tema. Ritrovo al cimitero di Dolina – San Dorligo della Valle, e spostamento in auto all’inizio della camminata.

Domenica 18 “Tra Cerje e Lokvica”, in Slovenia: tra boschi, doline e testimonianze della Grande Guerra, fino al monumento-museo della Torre di Cerje, con vista dal mare al Vipacco. Ritrovo alla trattoria di Devetachi, lungo la Strada del Vallone – Statale 55 (a Doberdò del Lago – Doberdob); spostamento in auto all’inizio della camminata.

Domenica 15 giugno, infine, si visiteranno “I campi di lavanda di Povir”, a Sežana: tra boschi, doline e panorami sui monti, e visita con degustazione nell’azienda agricola che coltiva lavanda e piante officinali. Ritrovo alle 8.45 nel parcheggio dell’ex valico confinario per Lipica, e spostamento in auto all’inizio della camminata.

Costi: interi euro 12 (il 15 giugno € 17,00); 6 euro i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina e all’interno, alcune immagini riguardanti cosa di bello si può vedere durante le uscite sul Carso triestino, goriziano e sloveno.

“Piacevolmente Carso” in Slovenia per scoprire la spettacolare dolina di Orlek

Per “Piacevolmente Carso”, in anteprima della stagione di primavera, domenica 16 marzo la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione dalle 9.30 alle 13.30 da Trebiciano alla spettacolare dolina di Orlek, in Slovenia. Vicina a Sežana, profonda 100 metri, larga 250 e dalle pareti a picco, è stata dichiarata “monumento naturale” dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Un percorso quasi interamente in piano, in parte tra boschi ancora spogli tra cui spicca il giallo dei cornioli in fiore. Sul fondo della conca di Orlek cresce invece un bosco di carpini bianchi, e tra le rocce coperte dal muschio spiccano le fioriture precoci del bosco di dolina. Un facile itinerario di 7,5 km, su un dislivello di soli 100 metri. Sono consigliate scarpe da trekking o con suole antiscivolo.
Ritrovo alle 9.10 nello spiazzo vicino al cimitero di Trebiciano (bus numero 51 da Trieste). Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni, gratis i minori di 6. E’ richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.


“Piacevolmente Carso” è organizzato da Curiosi di natura, con il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno escursioni alla Dolina di Orlek e sul Carso Triestino.

Piacevolmente Carso, domenica si va alla scoperta archeologica di Muggia Vecchia

Per “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura ripropone un’uscita fuori calendario, adatta a tutti: domenica 9 marzo, dalle 9.30 alle 13, visita guidata alla scoperta archeologica di Muggia Vecchia. Con il geo-archeologo Paolo Paronuzzi si andrà a conoscere un importante sito del territorio: l’Area archeologica, l’Abitato medioevale, la Basilica e l’antico Castelliere.
Il sito è su un colle di arenaria, abitato fin dalla protostoria, quando l’altura fu terrazzata e cinta dalle grandi mura del castelliere. Divenne poi un insediamento in epoca romana, e un abitato fiorente nel Medioevo. Visita con scorci panoramici sul mare e l’Istria. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio del Santuario di Muggia Vecchia (raggiungibile da Trieste con il bus n. 20 e poi – da Muggia – con il bus 27). E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.


“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, l’antica Basilica-Santuario di Muggia Vecchia e all’interno il panorama che si può ammirare da lassù.

Piacevolmente Carso, domenica invito alla scoperta di Muggia Vecchia

er “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone un’uscita fuori calendario, adatta a tutti: domenica 16 febbraio, dalle 9.30 alle 13, visita guidata alla scoperta archeologica di Muggia Vecchia. Con il geo-archeologo professor Paolo Paronuzzi si andrà a conoscere un importante sito del territorio: l’area archeologica, l’abitato medioevale, la basilica e l’antico castelliere.
il sito è su un colle di arenaria, abitato fin dalla protostoria, quando l’altura fu terrazzata e cinta dalle grandi mura del castelliere. Divenne poi un insediamento in epoca romana, e un abitato fiorente nel Medioevo. Visita con scorci panoramici sul mare e l’Istria.
Ritrovo alle 9.10 al parcheggio del Santuario di Muggia Vecchia (raggiungibile da Trieste con il bus n. 20 e poi – da Muggia – con il bus 27). E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, splendida inquadratura da Muggia Vecchia sul Golfo di Trieste; all’interno, una visita guidata con il professor Paronuzzi e un suggestivo panorama sulle alture carsiche.

Da Orlek al Museo vivente del Carso nella nuova escursione dei “Curiosi di natura”

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 27 ottobre, dalle 9.30 alle 13, la cooperativa Curiosi di natura propone l’escursione “Da Orlek al Museo vivente del Carso”, tra Sežana e Basovizza. Lungo facili strade campestri delimitate da muretti a secco, alla scoperta di uno dei più vasti e spettacolari geositi del Carso: tra boschi, doline dalle pareti verticali, pittoresche hiške (i tradizionali rifugi in pietre dei pastori del passato) e prati carsici con affioramenti di rocce corrose dalla pioggia. Itinerario di circa 5 km su terreno pianeggiante. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio di fianco al Bar Lužca, ad Orlek 4b, a Sežana.
Iniziativa in collaborazione con l’Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje, con la possibilità di pasti tipici, con uno sconto del 10%, presso i ristoratori di Sapori del Carso. È richiesta la prenotazione. Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cell. 340.5569374 e alla mail curiosidinatura@gmail.com
Seguirà domenica 3 novembre, dalle 9.30 alle 13, un’escursione naturalistica e panoramica nei boschi del Monte Lanaro, nell’area di Sgonico-Zgonik. Ritrovo alle 9.10, nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico, sulla Strada Provinciale n. 8.

“Sapori del Carso” è realizzato dall’Unione regionale economica slovena con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia.

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In copertina e all’interno due suggestive immagini del Museo vivente del Carso.

Biodiversità carsica, sabato visita guidata per scoprirla sul ciglione di Prosecco

Per il progetto di divulgazione scientifica “Quanto vale un petalo?”, sabato 5 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 9.30 alle 12, una visita guidata sul ciglione di Prosecco (Trieste) sul tema della biodiversità, con letture a tema. Un facile percorso tra prati, boschi e pietraie affacciate sul mare. Con le spiegazioni della guida naturalistica Barbara Bassi, per capire come la vegetazione cambia al variare di suolo, luce ed altri fattori ambientali. E, con il giornalista Maurizio Bekar, letture sulla biodiversità, vista attraverso gli occhi di poeti e scrittori.
Ritrovo alle 9.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco (vicino alla farmacia). Da Trieste con i bus n. 42 e 44. Quota di partecipazione: 5 euro; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina e all’interno escursioni sul Carso accompagnati dalle letture del giornalista Maurizio Bekar.

Sul Carso autunnale da Col a Tomaj accompagnati dalle poesie di Kosovel

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 22 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 16 l’escursione guidata tra natura e poesia “Da Col (Monrupino) a Tomaj”, sull’opera del poeta sloveno Srečko Kosovel, cantore del Carso dei primi del ‘900, nel 120° anniversario dalla nascita.

Srečko Kosovel


Le guide Barbara Bassi e Tanja Coretti illustreranno natura e tradizioni del Carso. E verranno presentate e lette poesie di Kosovel, a cura di Maurizio Bekar, e per la versione originale da Janez Beličič, storica voce ed annunciatore di Radio Trst A, l’emittente in sloveno della Rai Friuli Venezia Giulia. L’itinerario seguirà il Sentiero di San Giacomo (Jakobova Pot), che collega Trieste a Lubiana, passando per il pittoresco paese di Kreplje, i boschi di pini neri, noccioli e cornioli, i prati di landa carsica e i vigneti dove si produce il famoso Terrano.
Un cammino di 7 km, su sentieri e strade di campagna, nei luoghi del Carso che ispirarono appunto le liriche di Kosovel (1904–1926), vera icona della cultura slovena e considerato uno dei poeti più rilevanti dell’Europa Centrale dell’epoca. Con sosta e visita al paese di Tomaj, dove visse lo stesso Kosovel, e pranzo al sacco. Rientro a Col (Monrupino) con passaggi in auto. Ritrovo alle ore 9.10, al parcheggio del cimitero di Col (Monrupino). Costi di partecipazione: interi 15 euro; 8 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Bellissimi grappoli di Terrano.

Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica. La giornata è realizzata con la partnership di ORA Krasa in Brkinov e Visit Kras (Slovenia).

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In copertina, il paese di Tomaj dove visse il poeta Srečko Kosovel cantore del Carso.

“Piacevolmente Carso” chiude tra le stelle dopo il tramonto nella landa di Basovizza

Domenica 8 settembre, a chiusura della stagione estiva di “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 18.30 alle 22.30 “Tramonto a Basovizza, tra la landa e le stelle”. Una facile escursione tra i boschi e sul margine dell’altopiano, per ammirare i colori del tramonto sulla città. Con cena al sacco.

Giulia Iafrate


La sera l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, illustrerà la volta celeste e le costellazioni, con cenni sulla storia della ricerca scientifica, in un viaggio dai vicini oggetti del sistema solare fino alla galassia più lontana osservabile ad occhio nudo. La studiosa si occupa di didattica e divulgazione all’Osservatorio giuliano e in altre realtà in Italia e all’estero.
Ritrovo alle 18.15 nel parcheggio grande del Sincrotrone di Basovizza, alla fermata del bus 51 da Trieste. E, fino al 15 settembre, possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso” con un buono sconto del 10%. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Trieste dal Carso.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, la Luna in un bel cielo stellato vista dal Carso sopra il Golfo.

Carso, a Prosecco tra le sculture nei prati e poi il fascino del tramonto sul Golfo

Domenica 1 settembre, per “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 17.30 alle 20.30 la visita “A Prosecco, tra sculture nei prati”. Con le guide della cooperativa e l’artista Robin Soave, che accompagnerà alla scoperta delle sue opere in pietra, marmo, legno e altri materiali, poste in un grande prato. In chiusura camminata sul ciglione carsico per ammirare il panorama sul Golfo di Trieste al tramonto. Percorso ombreggiato e per tutti.
Ritrovo alle 17.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco, vicino alla farmacia. Raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 44. Possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%.
Seguirà domenica 8 settembre, dalle 18.30 alle 22.30, “Tramonto a Basovizza, tra landa e stelle”: una facile escursione lungo il margine dell’altopiano, per ammirare la città al tramonto. Cena al sacco tra i prati e poi l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, illustrerà la volta celeste e le costellazioni. Ritrovo alle 18.15 nel parcheggio grande del Sincrotrone di Basovizza, alla fermata del bus 51 dal capoluogo giuliano. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.
Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, le sculture di Robin Soave esposte nel prato di Prosecco sul Carso.