Gorizia-Nova Gorica, domani con il Cta alla scoperta dell’architettura del ‘900 nella Capitale europea della cultura

di Mariarosa Rigotti

Un titolo per una proposta firmata dal Cta, nell’ambito del ciclo “Gorizia Nascosta”, che calza a pennello con la proclamazione di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, evento inaugurato solo pochi giorni fa, alla presenza delle maggiori cariche istituzionali dei due Paesi. Il nuovo evento, fissato per domani, è di indubbia valenza, tant’è che da giorni è sold out; l’appuntamento si snoda in occasione di “Crocevie d’Europa” e si intitola, per l’esattezza, “Gorizia Nascosta. Come due sorelle – l’architettura del ‘900 tra Gorizia e Nova Gorica”. Una proposta che, pure in questa occasione, visto il grande richiamo, è scandita in un doppio appuntamento fissato appunto per il 16 febbraio.


L’iniziativa naturalmente è del Centro Teatro Animazione e Figure. Si tratta di un percorso teatrale fra le vie della città, spiegano gli organizzatori, «per scoprire Gorizia e il territorio transfrontaliero che pone uno sguardo all’architettura del primo Novecento, protagonista della trasformazione e ricostruzione della città, dopo la Prima guerra mondiale e fino all’ideazione e costruzione di una nuova città dopo il trattato di Pace del 1947». Nella sostanza, anticipano dal Cta, «sarà un vero e proprio spettacolo itinerante con approfondimenti storico-teatrali sulla città».
Così, entrando nel dettaglio, il percorso inizierà dal Trgosky Dom di Gorizia, ideato nel 1903 da Max Fabiani, e si concluderà accanto all’unico monumento europeo all’Urbanistica, dedicato al progetto di Edvard Ravnikar per Nova Gorica». Nella sostanza, la passeggiata, con il supporto di cuffie audio, oltre a descrivere edifici, «delinea la figura di coloro che li hanno progettati, avvalendosi anche di interventi di persone che vivono la città e il suo territorio e della registrazione di una preziosa intervista dell’architetto Kuzmin a Edvard Ravnikar, nel 1992, un anno prima della sua morte. Tutto comincia da un incontro casuale fra due ragazzine e si sviluppa in un’appassionata ricerca lungo le strade e gli edifici delle due città».
Come detto, “Come due sorelle” è un progetto del Centro Teatro Animazione e Figure, e nel dettaglio, si ricorda che è a cura di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, su testo di Claudio Parrino con la collaborazione di Adriana Vasques e la consulenza dell’architetto Toni Zogno. Inoltre, Il ricordo di Ljubka Šorli è stato scritto da Francesca Valente e letto da Antonella Caruzzi. La voce narrante è di Adriana Vasques, progetto sonoro e musiche originali di Claudio Parrino, con la regia della stessa Caruzzi.
Dal Cta ancora una nota: «Un ringraziamento particolare all’architetto Diego Kuzmin, ad Antonella Bukovaz, Raffaella Cattaruzzi Lorenzo Drascek, Bianca Morandini, Maura Parise, Arianna Remoli, Federico Scridel, Gabriella e Marco Zichichi». Va, infine, ricordato che il progetto è realizzato con il sostegno e la collaborazione di Assessorato regionale alle Attività Produttive e Turismo, PromoTurismoFvg, Io sono Fvg e Comune di Gorizia.

—^—

In copertina, il Trgosky Dom di Gorizia e all’interno immagini che si richiamano all’architettura  del Novecento tra capoluogo isontino e Nova Gorica.

Crocevie d’Europa, sabato con il Cta alla scoperta dell’antica “Gorizia Nascosta”

(m.ri.) Nuova proposta del Cta di Gorizia per sabato 18 gennaio. Infatti, in occasione di “Crocevie d’Europa”, ritorna il ciclo “Gorizia Nascosta. Le voci del silenzio”, le note camminate storico-teatrali e, nell’occasione, viene anticipato, «si potrà così conoscere l’ex quartiere ebraico di Gorizia e la sua Sinagoga, il teatrino di Lele Luzzati e la storia di Esther; la casa natale di Graziadio Isaia Ascoli; la via Rastello, che è la più antica via di Gorizia, e le vicende del giovane Carlo Michelstaedter». Da dire subito che la proposta è doppia: infatti, per quello che il Centro animazione e figure descrive come «un appuntamento irrinunciabile fra strade e vicoli, palazzi e giardini della città», si potrà scegliere due orari e cioè tra le 10.30 e le 14.30, sempre con partenza dal Giardino Farber, in via Ascoli 19. Questa iniziativa del sodalizio isontino, di cui è direttore arristico Roberto Piaggio, è inserita nell’ambito di “Crocevie d’Europa” del Comune di Gorizia.

Roberto Piaggio


Come anticipano dallo stesso Cta, «si stratta di un percorso teatrale fra le vie della città per scoprire Gorizia e il territorio transfrontaliero; un connubio di voci, suoni e musica che guidano lo spettatore nel cuore di una Gorizia antica, alla scoperta dei suoi angoli più affascinanti e inaspettati». E, ancora, «è storia di una Comunità ebraica che proprio in quegli edifici e in quelle strade ha scritto il suo percorso». Nella sostanza, i partecipanti, dotati di cuffie, «cammineranno immersi in un’atmosfera ovattata, dove spazio e tempo s’intrecciano e permettono di scoprire storie lontane dal nostro tempo, ma molto vicine al sentire umano. Una voce narrante, che si muove tra presente e passato, suggerisce un percorso ricco di evocazioni, suggestioni, canti, video e interventi dal vivo. Attraverso la parola di chi ha avuto un legame con alcune strade o palazzi della città, sarà possibile ascoltare la memoria dei luoghi, gli odori e i suoni».
“Gorizia Nascosta”, come detto, è un progetto del Centro Teatro Animazione e Figure, ed è a cura di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi. Testi e voce narrante sono della stessa Caruzzi con un contributo di Francesca Valente; progetto sonoro e musiche sono di Claudio Parrino, le voci di Serena Di Blasio, Riccardo Maranzana, Adriana Vasques, la ricerca musicale e il canto di Adriana Vasques. La storia di “Shlemiel va a Varsavia” è interpretata da Serena Di Blasio. Vengono poi citati testi dalla Bibbia e dai racconti di Isaac Singer. Video Ettore Spezza e Border Studio.
Dal Cta, inoltre, ringraziano «il professor Marzio Porro per il prezioso contributo su Graziadio Isaia Ascoli. Grazie, inoltre, per la preziosa collaborazione e la disponibilità a: Lorenzo Drascek, presidente dell’Associazione Amici di Israele, Società Filologica Friulana, ex Ferramenta Krainer, Associazione Volontaria Via Rastello». Va ricordato che il progetto è realizzato con il sostegno di PromoTurismoFvg, Io sono Fvg, Comune di Gorizia.


Infine, passando alle informazioni logistiche, per questo «vero e proprio tour con approfondimenti storico-teatrali sulla città», il ritrovo è, come detto, al Giardino Farber, in via Ascoli 19, venti minuti prima dell’orario di partenza, questo per facilitare la procedura di registrazione. Il percorso prevede l’utilizzo di cuffie. La prenotazione è obbligatoria e si potrà fare al seguente scrivendo a crocevie.europa@comune.gorizia.it o al 335.7707746 (solo WhatsApp). Comunque, per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a Cta chiamando i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o scrivere a organizzazione@ctagorizia.it

Come Gorizia appariva dai finestrini del suo tram: domani in città la seconda parte della visita per Crocevie d’Europa

Nella mattinata di domani 12 gennaio in programma per la rassegna cultural-turistica del Comune di Gorizia, Crocevie d’Europa, la seconda tappa della passeggiata “Ti racconto Gorizia come appariva dai finestrini del suo storico tram”. Il percorso si concentra sulla linea n. 1 del Tram di Gorizia che partiva dalla Stazione della Meridionale e terminava presso la Stazione della Transalpina. Il servizio di trasporto pubblico che collegava le due stazioni della città fu inaugurato il 18 febbraio 1909. I tram erano alimentati dall’energia elettrica e funzionarono ininterrottamente fino all’aprile del 1935; l’unica interruzione, dal novembre 1918 al febbraio 1922, fu causata dalle distruzioni portate dagli eventi bellici della Prima guerra mondiale.
Il tragitto di quella che fu la linea 1 è lungo quasi 4 chilometri, perciò la visita è stata divisa in due giornate con diversi approfondimenti tematici. Dopo il grande apprezzamento della prima parte dell’itinerario da Piazzale Saba lungo Corso Italia e Corso Giuseppe Verdi, Via Mameli fino a Piazza della Vittoria, la visita riprende proprio da Piazza della Vittoria con ritrovo alle 9.30. Sempre accompagnati dalla guida turistica Micaela Grossa i partecipanti arriveranno a piedi fino alla Stazione Transalpina. Ad arricchire la visita ci saranno gli interventi di Liubina Debeni Soravito per il verde urbano e gli spunti storici legati alla economia della floricoltura in città e Liliana Mlakar per gli approfondimenti riguardanti personaggi nobili, aristocratici e gente comune della Gorizia dell’epoca, nonché per la parte attinente alle antiche tradizioni.

Visita gratuita con prenotazione obbligatoria, mail a crocevie.europa@comune.gorizia.it O whatsapp al numero +39 335.7707746.

—^—

In copertina, ecco uno scorcio di Piazza della Vittoria il cuore di Gorizia.

“Crocevie d’Europa”, nuove visite da oggi a Gorizia e a cavallo del confine

Proseguono con successo le escursioni proposte dal Comune di Gorizia nell’ambito del progetto turistico-culturale “Crocevie d’Europa”, ideato per far scoprire la storia e la cultura di Gorizia e del territorio transfrontaliero. In calendario per oggi, 13 aprile, il recupero della seconda tappa dell’itinerario di approfondimento sui luoghi di culto di Gorizia, a cura della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia. Sotto l’attenta guida del suo direttore Andrea Bellavite, si passerà per la Chiesa dell’Immacolata, la Comunità Metodista di via Diaz, i Giardini pubblici, la Chiesa di San Carlo e il Seminario Teologico, la Chiesa costruita da Valentin Stanic per la scuola dei sordi, la Chiesa di San Giovanni, la Sinagoga, la Chiesa dell’Esaltazione della Croce (Arcivescovado), la Chiesa di Sant’Ignazio e altri luoghi di culto delle comunità religiose insediatesi in città più recentemente.

In programma, invece, per domani la seconda escursione con l’Itinerario in bicicletta Lasciapassare/Prepustnica: Sconfinamenti, organizzato con l’Associazione 47/04 e condotto dalla ricercatrice Alessia Tamer. Un viaggio alla ricerca di testimonianze, voci e narrazioni sulla storia del confine a Gorizia. Con ritrovo alle 10 in Piazza Transalpina, l’itinerario in bicicletta si snoda lungo il confine tra Italia e Slovenia, raggiungendo il valico del Rafut, dove risiedono il museo del Contrabbando e il museo Lasciapassare/ Prepustnica. L’escursione termina all’ex Ospedale Psichiatrico di Gorizia, simbolo della rivoluzione basagliana, dove si potrà fruire dello spettacolo itinerante in cuffia “Esercizi di Rivoluzione”, sempre a cura di associazione 47/04.
Le visite del mese proseguiranno sabato 20 aprile con il secondo appuntamento della “aziende da vivere” che prevede la visita guidata all’azienda cooperativa “La Casa dell’Ape”, con l’opportunità di scoprire la produzione del miele. Domenica 21 aprile, invece, con replica il 12 maggio e il 16 giugno, in programma la visita naturalistica al Parco pluritematico del Monte Calvario dedicata all’individuazione delle vestigia della Grande Guerra nel sito principale della difesa austro-ungarica di Gorizia.
Viste le numerose richieste per tutte le proposte del cartellone Crocevie d’Europa da qui al mese di luglio, si consiglia di verificare la disponibilità ed eventualmente prenotare già per le date successive così da garantirsi il posto. La partecipazione a tutte le escursioni è gratuita con prenotazione obbligatoria. Per prenotare inviare una mail a crocevie.europa@comune.gorizia.it o un whatsapp al numero 335.7707746. Per info è disponibile il numero del Comune di Gorizia 0481.383420/339 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13).

—^—

In copertina e all’interno immagini delle precedenti escursioni.

 

“Crocevie d’Europa”, alla scoperta dei luoghi di culto di Gorizia. Poi le panchine panoramiche sul Collio di Oslavia

Proseguono le escursioni e le visite guidate con cadenza settimanale nell’ambito di “Crocevie d’Europa”, il progetto turistico-culturale ideato dal Comune di Gorizia per far scoprire la pluralità della storia e della cultura del capoluogo isontino e del territorio transfrontaliero, anche in vista di Go!2025, Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Il fitto calendario di escursioni urbane e naturalistiche – che hanno riscosso un grande successo tanto da risultare in parte già sold out – prevede per domani 18 febbraio (con seconda uscita il 10 marzo) l’itinerario di approfondimento sui luoghi di culto di Gorizia, a cura della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia impegnata nell’approfondimento teologico e culturale dei luoghi religiosi e spirituali del territorio. Punto di partenza e di arrivo è il Municipio di Gorizia (avvio alle 14): le due visite sul tema avranno itinerari diversi su percorsi e luoghi di culto delle comunità religiose insediate in città.

Panchine arancioni a Oslavia.

Dopo il maltempo della scorsa settimana, sarà recuperata, invece, sabato 24 febbraio l’escursione sul “Percorso delle panchine arancioni di Oslavia”, un itinerario a zig-zag di circa 7 km con 7 panchine panoramiche, da percorrere a piedi, sconfinando con la sguardo sul Collio tra Italia e Slovenia, in compagnia dalla guida naturalistica Sabrina Pellizon. Ritrovo alle 9 nel quartiere di Oslavia. Atteso, per domenica 25 febbraio – con replica il 14 aprile e il 9 giugno – l’Itinerario in bicicletta Lasciapassare/Prepustnica: Sconfinamenti, organizzato con l’Associazione 47/04 e condotto dalla ricercatrice Alessia Tamer: un viaggio alla ricerca di testimonianze, voci e narrazioni sulla storia del confine a Gorizia. Con ritrovo alle 10.00 in Piazza Transalpina, l’itinerario in bicicletta si snoda lungo il confine tra Italia e Slovenia, raggiungendo il valico del Rafut, dove risiedono il museo del Contrabbando e il museo Lasciapassare/ Prepustnica. L’escursione termina presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Gorizia, simbolo della rivoluzione basagliana. Viste le numerose richieste, si consiglia di verificare la disponibilità ed eventualmente prenotare già per le date successive così da garantirsi il posto.

Lasciapassare – Prepustnica.


La partecipazione a tutte le escursioni è gratuita con prenotazione obbligatoria. Per prenotare inviare una mail a crocevie.europa@comune.gorizia.it o un whatsapp al numero 335.7707746. Per info è disponibile il numero del Comune di Gorizia 0481.383420/339 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13).

—^—

In copertina, una bellissima Chiesa di Gorizia inserite nel circuito dei luoghi di culto.