Come difendere i bambini dai rischi? Stasera a Nimis un incontro informativo con la Croce Rossa di Tarcento

(g.l.) “Proteggi i bambini, costruisci il futuro!”: con questo titolo-slogan il Comune di Nimis presenta la serata informativa che ha organizzato per oggi, 25 giugno, alle 20.30, nella sala consiliare del Municipio, a cura della sede di Tarcento della Croce Rossa Italiana. Sottotitolo: “Manovre salvavita pediatriche”. E soltanto queste tre parole bastano per sottolineare quanto sia importante l’incontro, considerati tutti i pericoli e rischi cui i nostri bambini possono incorrere quotidianamente.
«Se desiderate imparare come intervenire in situazioni di emergenza e mettere in pratica le tecniche di primo soccorso per i più piccoli, questa è l’occasione perfetta», sottolinea infatti l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio Mattiuzza e che ha come referente alla sanità la vice Gloria Bressani e alla cultura Serena Vizzutti. «Ringraziamo la Croce Rossa Italiana che si è subito resa disponibile ad accogliere la nostra richiesta», aggiungono gli amministratori che concludono: «Vi aspettiamo per una serata di formazione, sensibilizzazione e solidarietà».

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In copertina e all’interno bambini dell’asilo durante una passeggiata lungo il Cornappo.

“In\Visible Cities”, l’esplorazione di Gradisca d’Isonzo aiutando la Cri

Sarà una giornata dedicata all’esplorazione di Gradisca d’Isonzo, attraverso i linguaggi del teato e della musica contemporanea quella in programma domani, 8 settembre, a In\Visible Cities. Alle 21, il teatro comunale ospiterà “12 motivi”, un concerto multimediale di e con Francesco Leineri, che unisce musica classica, sonorità elettroniche e videoproiezioni. L’incasso dell’evento, organizzato in collaborazione con a.ArtistiAssociati, sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana (ingresso 5 euro). Unico appuntamento a pagamento della rassegna, “12 motivi” ha debuttato al Roma Europa Festival ed è stato poi riadattato nel corso di una residenza artistica nella città della Fortezza. Una composizione che si articola appunto in dodici motivi, ognuno dei quali associato a un particolare spazio, video proiettato su un cerchio al centro del palco. Dodici luoghi che, collocati su una mappa, configurano un cerchio attorno al Teatro comunale della città. Le dodici melodie pre-composte, fulcro del lavoro originale, sono state quindi rielaborate in modalità site specific sulla base del materiale visivo e sonoro raccolto nei luoghi individuati. Se in terminologia musicale il “motivo” è melodia, è auspicabile pensare che nell’ambito della performance il termine possa congiungersi col suo significato letterale: dodici motivazioni per stare, per affrontare il circostante.

GRADISCA HOSTING – Un altro modo per esplorare la città e conoscere la molteplicità delle suggestioni urbane e naturali sarà le performance itinerante “Gradisca hosting”, del collettivo lunAzione. Una passeggiata teatrale (partenza alle 19.30 da piazza Unità), durante la quale i visitatori, muniti di cuffie wireless, saranno virtualmente accolti dai cittadini gradiscani che hanno contribuito direttamente alla realizzazione della performance urbana prestando voce, visioni e narrazioni nel corso di una serie di interviste, poi riversate in una drammaturgia corale.

ALTRI APPUNTAMENTI – La giornata di In\Visible Cities comincerà già nel pomeriggio con “Abitare l’arte. Ricucire il tempo” (alle 17 nel cortile di palazzo Torriani), un confronto, coordinato dalla cooperativa Damatrà, e destinato a docenti, educatori e operatori culturali interessati alle pratiche di “mediazione artistica”: “Come ricucire tempo e relazioni grazie all’esperienza artistica? Come immaginare i luoghi dell’arte e l’esperienza artistica come spazi d’incontro per le comunità̀ locali?” saranno alcune delle questioni al centro del dibattito, che vedrà la partecipazione di Gioia Parmeggiani, illustratrice per Topipittori, Lorenzo Michelli, direttore della Galleria Spazzapan, i rappresentanti della Stazione dell’Arte di Ulassai e Marie-Hélène Massy Emond artista del Quebec e membro del collettivo Wundertruppe.
A seguire, alle 18.30, nello Spazio IoDeposito, è invece prevista l’inaugurazione delle installazioni “Cam-on-city” e “Ascoltami” con le quali Gradisca conferma la sua vocazione verso i linguaggi del contemporaneo e al contempo la sua attenzione ai progetti educativi. Le due installazioni multimediali curate dall’Associazione IoDeposito saranno fruibili durante tutta la durata del festival.
Gli eventi saranno a ingresso gratuito (eccetto, come si diceva, 12 motivi, il cui incasso sarà devoluto alla Cri), ma è raccomandata la prenotazione su invisiblecities.eu/invisiblecities22.

In\visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e da Go2025. Il Festival è realizzato in partenariato con Comune di Gorizia, Mittelfest, a.ArtistiAssociati, Css – Teatro stabile di Innovazione del Fvg, Compagnia Arearea, Cooperativa Puntozero, IoDeposito, Damatrà ONLUS, Gruppo78. ARS è un progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in partenariato con Mittelfest, Kaleidoscienza, Sissa, OGS – Istituto di vulcanologia e geofisica sperimentale, WWF Area marina protetta di Miramare, Comune di Turriaco, Università di Nova Gorica, Zero Idee.

IL CALENDARIO
A GRADISCA D’ISONZO

Giovedì 8 settembre2

Alle 17.00
Cortile palazzo Torriani
Abitare l’arte

Alle 18.30
Spazio IoDeposito
Cam-on-city e Ascoltami

Alle 19.30
partenza da Piazza Unità
Gradisca Hosting

Alle 21.00
Teatro Comunale
12 motivi (incasso per la Cri)

Venerdì 9 settembre

Alle 17.00
partenza da Piazza Unità
Gradisca Hosting

Alle 18.30
Viale Regina Elena 3
Il paese delle facce gonfie

Alle 19.30
Viale Regina Elena 3
A tutti i costi

Alle 21.30
Mura di Porta Nuova
About Punk

Sabato 10 settembre

Alle 06.30
partenza da Piazza Unità
Piazza della Solitudine Promenade

Alle 10.30-20.10
Sala consiliare
Nel mezzo dell’Inferno

Alle 18.00
Sala Bergamas
Tramă

Alle 18.45
partenza da Piazza Unità
Piazza della Solitudine Promenade

Alle 20.30
Teatro Comunale
Augmented Me

Alle 21.30
Parco del castello
Come un acrobata sull’acqua

Domenica 11 settembre

Alle 10.30-20.10
Sala consiliare
Nel mezzo dell’Inferno

Alle 17.30
 Sala Bergamas
Fire Charmers L’Ammaliafuoco

Alle 19.00
Cortile del Baricentro
Homo ludens

Info: https://invisiblecities.eu | Facebook | Instagram | segreteria@quarantasettezeroquattro.it 

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In copertina e all’interno ecco due spettacoli di “In\Visible Cities” a Gradisca.

Pordenonelegge, via al “click week end”: da oggi scattano le prenotazioni online

Si preannuncia come un festoso “click weekend” quello di oggi e domani: sono infatti a disposizione centinaia e centinaia di posti per tutti gli incontri in cartellone a Pordenonelegge 2021, da mercoledì 15 a domenica 19 settembre. Cinque giornate da vivere e gustare, a tu per tu con gli autori del cuore. E nel conto alla rovescia per l’avvio del festival, questo fine settimana sarà semplicissimo effettuare le proprie prenotazioni sul sito di Pordenonelegge, a partire dalle ore 9 di oggi e fino alle 18 di domani (oppure fino ad esaurimento dei posti ancora disponibili). Com’è noto, per ragioni di sicurezza sanitaria non sono più ammesse le tradizionali code di accesso agli incontri, per molti anni modalità di fruizione dei grandi eventi di Pordenonelegge, che ha potuto contare su un pubblico sempre attento e responsabile: si sposta quindi online la fascia di accesso per il pubblico “libero”, che potrà fruire degli eventi dietro prenotazione obbligatoria, in ottemperanza alle vigenti normative.
Per accedere alle prenotazioni la prima cosa da fare è registrarsi anche da ora sul sito pordenonelegge.it, quindi si può procedere con la modalità di prenotazione FREE posizionandosi sul programma e cliccando sul pulsante “prenota” visualizzabile accanto all’incontro prescelto. Il sistema assegnerà in automatico un posto a sedere numerato, fino a esaurimento posti disponibili. Senza prenotazione non sarà possibile accedere in alcun modo alle sedi degli incontri e neppure assembrarsi nei loro pressi, nemmeno in caso di location all’aperto.
Si ricorda che l’accesso agli incontri di Pordenonelegge 2021, una volta effettuata la prenotazione, avverrà necessariamente dietro esibizione della Certificazione verde Covid-19 Green Pass per i maggiori di 12 anni. Grazie alla collaborazione tra Confindustria Alto Adriatico, Croce Rossa Italiana, Medici Cure Primarie Friuli Occidentale e Fondazione Pordenonelegge, per agevolare gli ingressi agli incontri nelle giornate del festival (15-19 settembre) verrà allestito un Punto Tamponi in Piazzetta Calderari.

Pordenonelegge 2021 si potrà seguire anche da remoto in streaming live e differito, accedendo alla PNlegge TV in un clic sul sito del festival. A questo link il palinsesto: https://www.pordenonelegge.it/festival/edizione-2021/palinsesto-tv Molti eventi saranno proposti in diretta e altri in differita, come da precisa dicitura riportata negli incontri in programma coperti dal servizio. Info e dettagli: pordenonelegge.it tel 0434.1573100 email fondazione@pordenonelegge.it

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In copertina, folto pubblico a Pordenonelegge in una edizione precedente all’emergenza sanitaria.

 

Tarcento, nuova sede per la Croce Rossa: faciliterà il lavoro dei 200 volontari

Hanno una nuova “casa” i volontari della Croce Rossa di Tarcento. «La pandemia non è ancora alle spalle, si combatte ogni giorno con gli strumenti che abbiamo imparato a utilizzare e con le forze su cui possiamo contare: il Servizio sanitario regionale unito in alleanza al mondo del volontariato, di cui la Croce Rossa Italiana è un pilastro. Oggi celebriamo un risultato importante con l’inaugurazione di questa sede che consentirà alla Cri di lavorare al meglio ed è l’occasione per rinnovare la nostra gratitudine ai volontari senza i quali la sfida dell’assistenza alle persone, della sorveglianza sanitaria e della campagna vaccinale non sarebbe così riuscita». Lo ha sottolineato sabato scorso, come informa Arc, il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, all’inaugurazione della nuova sede di Tarcento, alla quale è intervenuto assieme al sindaco Mauro Steccati, al direttore generale di Asuiud Denis Caporale, alle presidenti regionale e del Comitato provinciale di Udine, Milena Maria Cisilino e Cristina Ceruti, e al coordinatore del gruppo locale Pierpaolo Rovere.

«Abbiamo ad oggi un’adesione alla vaccinazione di 700mila persone su circa un milione e 200mila abitanti – ha affermato Riccardi – e per ottenere una quota sufficientemente significativa dovremmo raggiungere almeno altri 200mila cittadini: constatiamo una certa diffidenza nelle categorie più giovani, anche se l’obiettivo più importante è vaccinare la quota di persone maggiormente a rischio e quindi in età più avanzata. Lo faremo cercando di far capire che la strada maestra per uscire dalla pandemia è la vaccinazione, al di là di alcune posizioni che leggo, espresse pur anche da professionisti autorevoli del sistema sanitario: vaccinarsi è un atto di responsabilità verso noi stessi e gli altri».
E’ stato il coordinatore Rovere a ricordare che dal 1986 a oggi quasi 1.200 volontari hanno dedicato il loro tempo e le loro energie per la crescita del movimento di Croce Rossa nel mandamento che racchiude i Comuni di Tarcento, Tricesimo, Reana del Roiale, Nimis, Attimis, Taipana, Lusevera, Magnano in Riviera, Buia e Treppo Grande. Nel 2020, grazie anche a un lascito, i volontari sono riusciti a individuare e acquistare un immobile idoneo in paese. I lavori, iniziati nel 2020, si sono conclusi la scorsa primavera e successivamente è iniziato il trasferimento dell’attività tra cui la postazione dell’emergenza territoriale 112. Il Gruppo oggi conta su 200 volontari, di cui trenta impegnati nel servizio 118 con un mezzo attrezzato per l’emergenza e coordinato dalla Sores di Palmanova. Nel 2020 sono stati eseguiti 2.500 interventi.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale.

Piccolo Principe e Croce Rossa insegnano ai disabili a superare la paura del camice

Camici bianchi, macchinari e procedure mediche spesso creano timore alle persone con disabilità. Per questo al Centro Socio-Occupazionale della cooperativa sociale Il Piccolo Principe è stato avviato un progetto grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana comitato di Casarsa della Delizia. Si tratta di cinque lezioni che insegneranno ad undici frequentanti il centro per persone con disabilità a conoscere il proprio corpo e ad avere familiarità con gli strumenti che utilizzano medici ed infermieri. Inoltre, i volontari della Croce Rossa casarsese insegneranno loro semplici procedure da mettere in atto in caso di ferita o ustione e anche nell’eventualità di una attacco di epilessia di un proprio compagno.


“Molti dei nostri utenti – spiega Sara Lenarduzzi, educatrice del Cso e referente per questo progetto – hanno paura del camice bianco o di una divisa, quindi spesso risulta difficile accompagnarli da un medico e in questo periodo, anche fare un tampone o il vaccino può risultare davvero faticoso per loro emotivamente. Per questo, quando il Comitato di Casarsa della Croce Rossa, ci ha proposto questa iniziativa, l’abbiamo subito accolta con molto entusiasmo, perchè crediamo sia davvero fondamentale per loro poter familiarizzare con l’ambiente medico e anche capire cosa bisogna fare nel caso ci sia una ferita o, come alcune volte può succedere nel nostro centro, un compagno abbia una crisi epilettica. Crediamo sia davvero importante che siano preparati adeguatamente a tutte quelle occasioni in cui in gioco è la loro salute e per questo ringraziamo i volontari della Croce Rossa che nelle persone di Katiuscia, Erminio e Francesco si sono resi disponibili per questo progetto con grande empatia e sensibilità”.

Il corso è appena iniziato e terminerà a luglio con l’attività “Ambulanza senza paura” in cui i partecipanti al progetto potranno salire sul mezzo adibito al soccorso e conoscere più da vicino com’è fatta una ambulanza, così da non esserne spaventati nel caso fosse necessario un intervento a loro o ad un familiare. “La prima lezione è stata un successo – racconta Francesco Tonelli, operatore Salute e referente di questo progetto per la Croce Rossa di Casarsa -, abbiamo iniziato a introdurre l’argomento del corpo e abbiamo fatto provare loro alcuni strumenti come lo stetoscopio e il saturimetro. Per il prossimo incontro organizzeremo invece l’ “ospedale dei pupazzi” in cui saranno loro a curare peluches e bambole con ferite, mal di pancia o gambe rotte. Vi sarà poi una lezione – ha specificato – in cui simuleremo una situazione di taglio e di ustione, spiegando loro come agire senza spaventarsi e infine tratteremo anche il tema dell’epilessia, cercando di mostrare come semplici gesti anche solo lo spostare una sedia, possano davvero fare la differenza per chi sta male in quel momento. Il tutto sempre ponendoci in una posizione di ascolto attivo per accogliere i loro bisogni, esigenze, timori”.

La Croce Rossa Italiana comitato di Casarsa della Delizia, presieduta da Domenico Salzillo, è da sempre molto impegnata a favore della comunità. In questi mesi di pandemia ha effettuato e sta continuando ad effettuare consegne di farmaci e borse spesa alle famiglie impossibilitate a lasciare le proprie abitazioni e, tra le sue attività, vi è anche l’educazione alla popolazione su tematiche mediche e legate al primo soccorso. “Siamo attivi dal 1983 – fa sapere Erminio Fantin, uno dei fondatori del comitato Cri di Casarsa – e oggi siamo 50 volontari stabili che operano su più fronti. Siamo davvero felici di questa iniziativa con Il Piccolo Principe di Casarsa che da tanti anni fa del bene alla nostra comunità”.

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In copertina e all’interno i volontari della Cri di Casarsa della Delizia con i disabili del Piccolo Principe.

Giro d’Italia, in Fvg sempre salda la collaborazione con il Soccorso alpino

Sono ormai sempre più vicine le due tappe friulane del Giro d’Italia, vale a dire Aerobase di Rivolto-Piancavallo e Udine-San Daniele. E nell’attesa rileviamo che è stato fin dal primo momento “amore a prima vista” quello tra il patron della nostra regione, Enzo Cainero, e il Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia. In realtà un amore condiviso per la montagna, quella vissuta come scenario e paesaggio di una competizione storica di rilevanza mondiale e quella conosciuta e percorsa con l’esperienza di chi ne sa affrontare i pericoli nascosti e gli imprevisti, arginando eventuali conseguenze indesiderate.
Se è da quando esiste la grande competizione ciclistica per la maglia rosa che il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico fa parte della carovana di assistenza che segue i professionisti in gara tappa per tappa, in Friuli Venezia Giulia un buon numero di tecnici soccorritori delle squadre di terra presidia da tanti anni e presidierà anche quest’anno attivamente i punti chiave del percorso. Una cinquantina i soccorritori impegnati, tra tecnici abili a muoversi su terreno impervio e tecnici ugualmente allenati e con in più con competenze mediche e infermieristiche, suddivisi nelle tappe del Piancavallo e di Ragogna- Monte di Muris. A loro disposizione anche sei defibrillatori pronti all’uso per eventuali problemi di tipo cardiaco tra gli astanti, raggiungibili su qualsiasi terreno in situazioni di emergenza.
Le maggiori criticità si verificano spesso soprattutto in relazione alla movimentazione di grandi quantità di persone che assistono alla gara in luoghi impervi. In passato è proprio tra le fila del pubblico che, in caso di maltempo e di ritirate precipitose, sono accaduti incidenti e malori. Come nel 2014, quando sul Monte Zoncolan si scatenò un forte evento meteorologico e centinaia di persone cercarono riparo e defluirono velocemente lungo le piste da sci, andando incontro a diversi infortuni durante lo spostamento frenetico.
Nell’imminente passaggio del Giro nella nostra regione è dunque tutto pronto ai blocchi di partenza per fornire un significativo apporto di sicurezza con la messa a punto di un sistema virtuoso e integrato di assistenza che vede cooperare Soccorso Alpino, Croce Rossa Italiana, Sores Palmanova, Elisoccorso Fvg e Protezione Civile.

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In copertina, la carovana del Giro seguita dal Soccorso alpino Fvg.