Una maxi-cena a favore del Cro di Aviano a Buja, Bottenicco e Mortegliano protagoniste le famose “fiorentine”

Un evento benefico che si rinnova ogni anno a favore del Cro di Aviano si è ripetuto anche l’altra sera. Una ricca cena protagoniste le famose bistecche “fiorentine” si è, infatti, articolata in tre location diverse coinvolgendo oltre 600 persone paganti per una causa davvero nobile, ovvero il sostegno dell’attività di ricerca e cura dei tumori che da anni porta avanti il Centro di riferimento oncologico.
Il parco festeggiamenti di Buja ha ospitato 350 persone, villa de Claricini di Bottenicco ne ha contate oltre 200 e al ristorante da Nando di Mortegliano sono convenuti 100 commensali. Questi i numeri e i luoghi di una serata straordinaria che ha attirato ancora una volta la generosità dei friulani. Particolarmente elegante la serata di villa de Claricini, in Comune di Moimacco, promossa ancora una volta dal Lions club Cividale-Manzano che ha visto la presenza del dottor Maurizio Mascarin, in rappresentanza del Cro, che ha brevemente attestato il prezioso lavoro dei sanitari e ricercatori del nosocomio avianese.

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In copertina, un’immagine della sede del Cro di Aviano in provincia di Pordenone.

Casarsa, domani la Foghera a Versuta con la Lucciolata per aiutare Via di Natale

Una Foghera che farà del bene quella a Versuta di Casarsa della Delizia in occasione del programma di eventi delle festività Aria di Natale: il tradizionale falò epifanico del 5 gennaio si abbinerà alla Lucciolata a sostegno della Via di Natale, l’associazione a sostegno dei pazienti in cura al Cro di Aviano e loro parenti. Gli appuntamenti proseguiranno poi durante la giornata dell’Epifania, con proposte per famiglie e musica, per andare avanti fino a metà gennaio con altri momenti d’incontro.

“Nell’attesa di concludere il calendario – commentano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato ad associazioni ed eventi, Antonio Deganutti – possiamo già dire che gli eventi fin qui svolti sono stati molto apprezzati. L’ultimo in ordine di tempo il concerto di Natale gratuito aperto alla cittadinanza con il grande musicista jazz Glauco Venier e il suo quartetto. Ora spazio alla tradizione della Foghera abbinata alla Lucciolata con partenza dalla sede degli Alpini: sicuramente il grande cuore dei nostri concittadini non mancherà a questo importante evento solidale. Grazie alla Regione per il sostegno, ai dipendenti comunali per l’organizzazione e alle associazioni locali con i propri volontari per la preziosa collaborazione”.
L’accensione della Foghera e il via alla Lucciolata avverrano, quindi, domani venerdì. Alle ore 19.30 Lucciolata per la Via di Natale con partenza dalla sede degli Alpini in via 1° maggio. Il gruppo arriverà a piedi fino alla località Versuta dove alle ore 20.30, ospiti dell’associazione La Beorcja, ci sarà l’accensione della Foghera con le previsioni per il 2024 del venerando Charlie. A seguire rinfresco con pinza e bevande calde.
Evento, come detto, all’interno del programma di Aria di Natale della Città di Casarsa della Delizia assieme alle associazioni La Beorcja, Par San Zuan, Pro Casarsa della Delizia, Comitato spontaneo Borc Runcis, Gruppo Alpini Casarsa – San Giovanni, Agesci Casarsa – San Giovanni, Avis comunale Casarsa – San Giovanni Odv e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.

Sabato 6 gennaio a San Giovanni, alle ore 14, Benedizione dei bambini nel Duomo di San Giovanni Battista e alle ore 14.30 arrivo della Befana per la consegna delle calzette ai piccoli. A seguire Premiazione del Concorso Presepi nell’ex latteria di San Giovanni. A cura della Par San Zuan, in collaborazione con Parrocchia di San Giovanni Battista. A Casarsa lo stesso giorno alle ore 15.30 benedizione dei bambini nella Chiesa parrocchiale di Casarsa, con la rappresentazione della Sacra Famiglia e l’arrivo dei Magi che porteranno i doni al Bambin Gesù.
Domenica 7 Gennaio Duomo di San Giovanni Battista, alle ore 17.30, Concerto dell’Epifania. Un pomeriggio di canti e brani musicali natalizi con Corale di Rauscedo e Corale Maniaghese. A cura della Par San Zuan. Finiranno le feste ma non Aria di Natale, che proseguirà poi con la Sagra di Sant’Antoni (11-27 gennaio) a cura dell’associazione La Beorcja e il premio Cittadino dell’Anno il 13 gennaio a cura di Associazione Forum Democratico e Pro Casarsa della Delizia.

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In copertina, la tradizionale Foghera di Versuta che dà appuntamento domani sera.

 

Lilt Fvg, al via due corsi di meditazione mindfullness con Ateneo friulano e Cro

Due corsi di meditazione mindfullness della durata di otto settimane – uno con inizio a fine maggio ed uno in autunno – rivolti alle donne colpite da tumore al seno, che in Friuli Venezia Giulia sono circa 1.350 l’anno: è l’iniziativa messa a punto dalle sezioni Lilt operanti sul territorio regionale, in collaborazione con l’Università di Udine ed il Cro di Aviano, ed è volta al miglioramento del benessere psicologico e della qualità di vita personale e relazionale.
Il progetto si inserisce nell’ambito del supporto psicologico in ambito oncologico che sempre più è riconosciuto come fondamentale durante e dopo le cure mediche. Lo strumento della meditazione mindfulness è stato scelto per i numerosi studi che ne hanno dimostrato l’utilità per la riduzione dello stress, dei sintomi d’ansia e il miglioramento dell’umore. Anche i corsi offerti dalle Lilt Fvg saranno supportati da valutazioni sull’efficacia degli interventi.
Il progetto sarà presentato il prossimo 5 maggio, alle ore 18, nella sede Lilt di Udine, in via Francesco di Manzano 15 (a fianco del Palazzo della Regione Fvg) dove si terranno pure gli incontri in presenza previsti. Le persone interessate devono prenotarsi telefonando alla segreteria Lilt Udine allo 0432.481802.

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In copertina, un’immagine del Cro di Aviano che collabora con le iniziative Lilt Fvg.

Arte, tradizione e solidarietà con i presepi del Rojale. E domani c’è anche la Lucciolata

di Mariarosa Rigotti

Arte, tradizione e solidarietà. Tre parole per riassumere quanto propone il Rojale, precisamente Rizzolo e Remugnano, domani, 18 dicembre. Si tratta di una proposta firmata da Pro Loco, Comune di Reana e Parrocchia dei Santi Ilario e Taziano martiri. Così, in occasione dell’inaugurazione dei presepi, si applaudirà un Concerto di Natale in collaborazione con la Banda musicale di Reana; l’appuntamento è alle 16.30 nell’area festeggiamenti (in una struttura riscaldata), quindi alle 17.30 è prevista la partenza de La Lucciolata a sostegno della gestione della Casa Via di Natale “Franco Gallini” che opera al Cro di Aviano.


L’iscrizione è a offerta libera: il ricavato della manifestazione sarà, appunto, destinato alla gestione della Casa via di Natale “Franco Gallini”, come viene spiegato dagli organizzatori, per dare assistenza ai malati terminali dell’hospice Via di Natale, ospitalità gratuita ai familiari dei malati ricoverati al Cro di Aviano e ai pazienti oncologici in terapia ambulatoriale nello stesso istituto.  La Lucciolata, con partenza dall’area festeggiamenti di Rizzolo, sarà una passeggiata che si snoderà per le vie del paese e verrà accompagnata dal suggestivo suono delle cornamuse. Mentre l’arrivo previsto è in piazza Tempietto, nella stessa frazione.
Alla fine del percorso saranno inaugurati i presepi. Nel dettaglio, nel Tempietto ai Caduti, a cura della Parrocchia di Rizzolo, ci sarà un presepe, come viene anticipato, che proporrà «le tipiche borgate del Rojale degli inizi del 900, riprodotte in sasso, pietra e mattoni, con le montagne sullo sfondo e inserite in un paesaggio rurale che ci porta con la mente al lento scorrere della vota al tempo dei nostri avi», mentre a cura della Pro Rojale ecco i presepi del Tempietto: «Quest’anno una rassegna è proposta nella splendida cornice della piazza dove una illuminazione suggestiva accresce le scenografia molto originale tra alberi e casette in legno. All’interno vi sono allestiti diversi presepi realizzati con differenti fogge e tecniche con l’uso di materiali vari, dal legno alla carta ai pezzi naturali di recupero. Le opere moderne e o tradizionali rispecchiano ognuna l’estro creativo dei propri autori, bambini, genitori ed amici che uniscono bellezza, artigianato e religiosità». La visita sarà possibile fino al 18 gennaio prossimo, con orari: dal lunedì al venerdì 14-20, mentre sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 20. Comunque, per informazioni ci si può rivolgere a Federico Bertoni al 339.2167816 o bertoni.federico@libero.it
A Remugnano, a cura della Pro loco, la Vetrina del Rojale proporrà, invece, una «piccola e preziosa esposizione di presepi creati con diverse tecniche e materiali, tra i quali predomina lo “scus” (cartoccio del mais), a caratterizzare l’antica tradizione dell’artigianato locale che con la Cooperativa dei Cartocciai friulani ha visto il suo massimo sviluppo fino agli anni Ottanta del secolo scorso». Questa esposizione, aperta già dal 1° dicembre, sarà visitabile fino al 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Gli orari sono: martedì e giovedì dalle 10 alle 12, venerdì dalle 15 alle 18, mentre la domenica e i festivi la rassegna si potrà visitare previo appuntamento telefonico. Per informazioni si può chiamare Paola Miconi al 349.4244611 o scrivere a info@prolocodelrojale.it e a prolocodelrojale@gmail.com

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In copertina e all’interno un presepe e un albero di Natale in “scus” (cartocci di mais); qui sopra, il tipico ambiente del Rojale.

 

A Casarsa Croce Rossa in prima linea per i farmaci e la spesa

A Casarsa della Delizia in prima linea per portare aiuto durante l’emergenza Coronavirus, negli scorsi mesi come anche adesso che, almeno ufficialmente, è arrivata l’estate: il Comitato della Croce Rossa continua il suo impegno a favore della comunità, per la quale ha già effettuato tra farmaci e borse spesa diverse consegne alle famiglie impossibilitate a lasciare le proprie abitazioni.
“In seguito alla convenzione con Federfarma – ha spiegato il presidente Domenico Salzillo – gestiamo la consegna dei farmaci prelevati dalle farmacie di Casarsa e San Giovanni per essere consegnati alle persone che ne hanno bisogno: siamo già a oltre 600 consegne effettuate. Inoltre, la Croce rossa nazionale attraverso le donazioni di varie aziende, ci ha consegnato delle borse spesa con beni di prima necessità che stiamo tuttora consegnando ai cittadini che ne hanno più bisogno, per un totale di oltre 150 consegne. Un piccolo ma fondamentale aiuto che siamo onorati di poter portare ai nostri concittadini”.  Il Comitato conta su 45 volontari stabili. A essi si sono aggiunti durante la fase acuta dell’epidemia 4 volontari temporanei che hanno dato volentieri una mano. Il parco mezzi conta di due ambulanze e un furgone che si sono potuti movimentare in questo periodo grazie a delle importanti donazioni.
“Desideriamo ringraziare – ha aggiunto Salzillo – per le loro donazioni, fondamentali per rimanere operativi, Friulovest Banca, il gruppo di Primavera 90 della Pro Loco di Casarsa e la ditta Ltl, con quest’ultima che ci ha anche pregato di consegnare agli ospedali di San Vito, Pordenone, Cro di Aviano e Portogruaro un migliaio di occhiali protettivi da essa donati proprio a quei nosocomi”. In totale sono 311 le ore offerte alla comunità dal comitato di Casarsa della Delizia.

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In copertina e qui sopra volontari della Croce Rossa durante le consegne a Casarsa.

Tumori, da Civibank e Banda cittadina aiuto ai giovani Cro

“Ogni anno si ammalano di tumore in Italia circa 800 adolescenti (15-19 anni) e 1.100 giovani adulti (20-24 anni). Ogni anno ci sono circa 60 nuovi ricoveri al Cro di Aviano da tutta Italia per patologie come linfomi, tumori celebrali, tumori delle ossa e dei muscoli e tumori alle gonadi riguardanti pazienti di questa fascia d’età”. Il dottor Pietro Bulian, del Centro di riferimento oncologico, ha fatto presente questa gravosa realtà sanitaria in occasione della consegna di un contributo finanziario frutto del generoso impegno congiunto del Corpo bandistico Città di Cividale e di Civibank a favore del progetto “Area Giovani” avviato dal centro avianese che, diretto dal dottor Maurizio Mascarin, ha compiuto 13 anni. Il finanziamento è frutto dell’intervento diretto dell’istituto di credito e del ricavato del concerto che la banda cittadina ha tenuto nel palazzetto dello sport gremito per l’occasione. Il tutto con il patrocinio del Comune di Cividale. La cerimonia di consegna della donazione è avvenuta nella sede centrale di Civibank alla presenza del vicepresidente Andrea Stedile, del presidente del Corpo bandistico Maurizio Zenezini.

Il progetto del Cro di Aviano prende spunto da quanto è avvenuto in Gran Bretagna dove, per una più puntuale cura degli adolescenti e/o dei giovani adulti, sono state costituite, già a partire dalla fine degli anni 90, delle Aya “Adolescent and Young Adult Units” per cercare di dare delle risposte più efficaci al problema degli affetti da tumore in questa delicata fascia di età.
Dal 1° gennaio 2007 è in funzione al Centro di riferimento oncologico un’attività di ricovero e cura dedicata agli adolescenti e ai giovani adulti affetti da malattia oncologica (14-24 anni), denominata Area Giovani che costituisce il primo esempio in Italia di unità dedicata alla cura dell’adolesciente e del giovane adulto con tumore. Essa si pone l’obiettivo di dare un’assistenza globale al giovane ammalato di tumore e alla sua famiglia. Infatti, oltre all’aspetto strettamente terapeutico, non meno importante appare l’impatto psico-sociale e la perturbazione dell’immagine corporea che una neoplasia può comportare nell’adolescente o nel giovane. Gli elementi peculiari che caratterizzano questo gruppo di pazienti sono numerosi: il problema del ritardo diagnostico (malattia negata in adolescenza), la peculiarità della comunicazione della diagnosi, i bisogni psicologici e spirituali, gli aspetti comportamentali – alcol, fumo, stupefacenti, la compliance ai trattamenti, i problemi legati a sessualità, scuola, lavoro, il rapporto con i coetanei, la necessità di privacy, di spazi dedicati e di riduzione dell’ospedalizzazione, il problema della preservazione della fertilità. Infine oltre alle modalità comunicative tradizionali devono essere implementate anche quelle specifiche di questa fascia di età: mail, sms, facebook, website, diari.

“Il team che si occupa di quest’area è stato sottoposto ad un processo di formazione continuativa, su base multidisciplinare – ha spiegato il dottor Mascarin che ne è appunto il responsabile -. E’ risultato indispensabile anche il coinvolgimento continuativo delle associazioni volontariato, l’attivazione della scuola in ospedale e la promozione delle attività presso scuole ed associazioni sportive per la ricerca del supporto tra pari”. Da parte sua, il vicepresidente di Civibank, Andrea Stedile, ha espresso il plauso per l’opera svolta dai sanitari del Cro precisando che è stato un onore per l’istituto di credito friulano e per lo stesso corpo bandistico cividalese aver reso possibile una iniziativa benefica a favore di questo importante e nobile progetto sanitario.

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In copertina, il momento della consegna del contributo. Da sinistra, Andrea Stedile, Pietro Bulian e Maurizio Zenezini.

Civibank, un aiuto al Cro di Aviano nel ricordo di Sara

Aveva soltanto 23 anni  Sara Butelli, figlia di due dipendenti di Civibank, quando, nel maggio scorso, il male l’ha strappata alla sua famiglia e agli amici. Una storia straziante che ha commosso i colleghi tanto da spingerli ad aprire una sottoscrizione di fondi a sostegno dell’Area Giovani del Cro di Aviano che ha assistito la ragazza cividalese.
Un’iniziativa voluta dal Circolo dipendenti a cui ha aderito lo stesso consiglio di amministrazione della banca. Il generoso contributo è stato consegnato nelle mani del dottor Maurizio Mascarin, responsabile di questo reparto specialistico che conta 12 anni di meritoria attività.  “Ogni anno si ammalano di tumore in Italia 800 adolescenti (15-19 anni) e 1.100 giovani adulti (20-24 anni). Ogni anno ci sono circa 60  nuovi ricoveri  al Cro di Aviano da tutta Italia  per patologie come linfomi,  tumori celebrali, tumori delle ossa e dei muscoli e tumori alle gonadi riguardanti pazienti di questa fascia d’età”. E’ stato lo stesso Mascarin a far presente questa gravosa realtà sanitaria in occasione della consegna del contributo nella sede centrale della Banca di Cividale alla presenza del vicepresidente dell’istituto, Andrea Stedile,  del direttivo del circolo dipendenti, dei genitori di Sara, Walter e Paola, del fratello Andrea e di alcuni colleghi.

La consegna della donazione al dottor Mascarin del Centro avianese.


Dal 1° gennaio 2007 è in funzione al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano un’attività di ricovero e cura dedicata agli adolescenti e ai giovani adulti affetti da malattia oncologica (14-24 anni), denominata Area Giovani che costituisce il primo esempio in Italia di unità dedicata alla cura dell’adolescente e del giovane adulto con tumore. Essa si pone l’obiettivo di dare un’assistenza globale al giovane ammalato di tumore e alla sua famiglia.  Infatti, oltre all’aspetto strettamente terapeutico, non meno importante appare l’impatto psico-sociale e la perturbazione dell’immagine corporea che una neoplasia  può comportare  nell’adolescente o nel giovane.
“Il team che si occupa di quest’area è stato sottoposto ad un processo di formazione continuativa, su base multidisciplinare – ha spiegato il dottor Mascarin -. E’ risultato indispensabile anche il coinvolgimento continuativo delle  associazioni volontariato, l’attivazione della scuola in ospedale e la promozione delle attività presso scuole ed associazioni sportive per la ricerca del supporto tra pari”.
Da parte sua, il vicepresidente di CiviBank, Andrea Stedile, ha espresso l’auspicio che nel nome di Sara si possa intitolare presto qualche sala o apparecchiattura specialistica del reparto per perpetuarne il ricordo unitamente al plauso per l’opera svolta dai sanitari del Cro. La mamma di Sara ha valuto ringraziare da parte sua la struttura sanitaria per la qualità del ricovero e per l’umanità dell’assistenza ricevuta dalla figlia nel travagliato percorso della malattia.

La sede centrale di Civibank.

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In copertina, un’immagine del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

Corpo bandistico Cividale e CiviBank aiutano l’Area Giovani del Cro

“Ogni anno si ammalano di tumore in Italia circa 800 adolescenti (15-19 anni) e 1.100 giovani adulti (20-24 anni). Ogni anno ci sono circa 60 nuovi ricoveri al Cro di Aviano da tutta Italia  per patologie come linfomi,  tumori celebrali, tumori delle ossa e dei muscoli e tumori alle gonadi riguardanti pazienti di questa fascia d’età”. Il dottor Maurizio Mascarin, del Centro di riferimento oncologico, ha fatto presente questa gravosa realtà sanitaria in occasione della consegna di un contributo finanziario frutto del generoso impegno congiunto del Corpo bandistico Città di Cividale e di CiviBank a favore del progetto “Area Giovani” avviato dal Centro di ricerca oncologica avianese che ha compiuto 12 anni.

Il finanziamento è frutto dell’intervento diretto dell’istituto di credito e del ricavato del concerto che la Banda cittadina ha tenuto a Cividale in un palazzetto dello sport gremito. Il tutto con il patrocinio del Comune della città longobarda.
La cerimonia di consegna della donazione al dottor Mascarin è avvenuta nella sede centrale di CiviBank alla presenza del vicepresidente Andrea Stedile, del consigliere del direttivo del Corpo bandistico Angela Dereani e di Gertrud Kuhebache, segretaria dello stesso che hanno coordinato l’intera iniziativa benefica.

Il  progetto del Cro di Aviano prende spunto da quanto è avvenuto in Gran Bretagna dove, per una più puntuale cura degli adolescenti e/o dei giovani adulti, sono state costituite, già a partire dalla fine degli anni 90, delle Aya “Adolescent and Young Adult Units” per cercare di dare delle risposte più efficaci al problema degli affetti da tumore in questa delicata fascia di età.

Dal 1° gennaio 2007 è in funzione al Centro di riferimento oncologico di Aviano un’attività di ricovero e cura dedicata agli adolescenti e ai giovani adulti affetti da malattia oncologica (14-24 anni), denominata “Area Giovani”  che costituisce il primo esempio in Italia di unità dedicata alla cura dell’adolescente e del giovane adulto con tumore. Essa si pone l’obiettivo di dare un’assistenza globale al giovane ammalato di tumore e alla sua famiglia.  Infatti, oltre all’aspetto strettamente terapeutico, non meno importante appare l’impatto psico-sociale e la perturbazione dell’immagine corporea che una neoplasia  può comportare  nell’adolescente o nel giovane.

Gli elementi peculiari che caratterizzano questo gruppo di pazienti sono numerosi: il problema del ritardo diagnostico (malattia negata in adolescenza), la peculiarità della comunicazione della diagnosi, i bisogni psicologici e spirituali, gli aspetti comportamentali – alcol, fumo, stupefacenti, la compliance ai trattamenti, i problemi legati a sessualità, scuola, lavoro, il rapporto con i coetanei, la necessità di privacy, di spazi dedicati e di riduzione dell’ospedalizzazione, il problema della preservazione della fertilità. Infine, oltre alle modalità comunicative tradizionali devono essere implementate anche quelle specifiche di questa fascia di età: mail, sms, facebook, website, diari.

“Il team che si occupa di quest’area è stato sottoposto ad un processo di formazione continuativa, su base multidisciplinare – ha spiegato il dottor Mascarin, che ne è il responsabile -.  E’ risultato indispensabile anche il coinvolgimento continuativo delle  associazioni volontariato, l’attivazione della scuola in ospedale e la promozione delle attività presso scuole ed associazioni sportive per la ricerca del supporto tra pari”.  Da parte sua, il vicepresidente di CiviBank, Andrea Stedile, ha espresso il plauso per l’opera svolta dai sanitari del Cro precisando che è stato un onore per l’istituto di credito friulano e per lo stesso Corpo bandistico cividalese avere reso possibile una iniziativa benefica a favore di questo importante e nobile progetto sanitario.

Il Corpo bandistico “Città di Cividale”.

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In copertina, da sinistra, Gertrud Kuhebachec, Angela Dereani, Maurizio Mascarin e Andrea Stedile.